03 nov 2012

Il Parco Uditore “vive” grazie ai suoi cittadini: CONTRIBUIAMO!


A poche settimane dall’inaugurazione, non ci siamo dimenticati assolutamente del nuovo Parco Uditore, aperto grazie alla volontà di tanti cittadini che hanno strappato l’area all’incuria e all’abbandono.

Vi ricordiamo che all’interno è possibile rilassarsi immersi nella natura, scambiare quattro chiacchiere con i ragazzi dalla maglietta “verde” o “arancione” che vi racconteranno la storia di questo parco, correre, respirare aria pulita, tenersi in forma nell’area fitness o giocare a ping pong.

Se avete degli animali, quale migliore occasione per renderli felici e soprattutto contribuire alla realizzazione dell’area sgambatura animali: servono fondi per definirla e l’associazione non gode di alcun contributo pubblico. Pertanto recatevi al parco e fate una vostra donazione, l’avrete fatto per una giusta causa.

Al Parco si raccolgono anche le olive e nelle giornate di sole, i bambini sono i veri “padroni”di tutto!

(immagini prelevate dalla pagina facebook di “Parco Uditore”)

 


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4 commenti per “Il Parco Uditore “vive” grazie ai suoi cittadini: CONTRIBUIAMO!
  • punteruolorosso 1972
    03 nov 2012 alle 8:44

    e adesso tocca a fondo luparello e ad acqua dei corsari. iniziative dal basso, come quella che ha consentito l’apertura del parco cassarà

  • David 0
    03 nov 2012 alle 12:31

    Che bella iniziativa. I cittadini che si organizzano per creare qualcosa di utile a tutta la collettività.

    Un modello da esportare anche per acqua dei corsari e fondo
    luparello come suggerisce punteruolorosso, ma direi non solo per gli spazi verdi ma anche per monumenti, piazze e spiagge.

    Sempre in attesa che i nostri cari politici si sveglino!

  • r302 192
    05 nov 2012 alle 22:22

    Capisco che quanto sto per scrivere non sarà gradito, ma la posizione del parco Uditore è un esiziale handicap per la sua fruibilità. Infatti, essendo così vicino a quello che probabilmente è il più trafficato incrocio della città, l’aria che vi respira potrebbe essere inquinata in maniera simile a quella della rotonda di piazza Einstein, rendendo quindi molto sconsigliabile qualsiasi attività fisica e assai pericolosa la raccolta delle olive, come si vede in foto, per via dello strato di sostanza inquinante che si sarà depositato sui frutti.


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