26 ott 2012

Proposta | Tre corsie a carreggiata su Viale Regione Siciliana


Posto che Viale Regione Siciliana è una delle arterie stradali più trafficate d’Italia, abbiamo sempre dibattuto per trovare soluzioni che potessero migliorare la circolazione al suo interno.

L’oggetto della questione sono le infrastrutture, che mancano e che non vengono realizzate. Questa volta, grazie all’input dell’utente Rudi Gi, affrontiamo l’argomento cercando di capire se e in che modo si potrebbe migliorare la situazione attuale rimodulando quello che già esiste:

Per aumentare la portata di mezzi su viale R. Siciliana mi chiedo se, restringendo la larghezza delle attuali corsie, non si possa ricavarne una terza (per un totale di tre per senso di marcia), oltre quella di emergenza. Si porrebbe l’ obbligo ai mezzi pesanti di occupare la prima corsia di destra, nel tratto piu caotico che và dal semaforo pedonale di piazzale Giotto al sottopasso di corso Calatafimi;

consideriamo il fatto che nelle ore di punta, in questo tratto, la velocità di percorrenza è molto bassa.

Bisognerebbe sapere, secondo il codice della strada, quanto deve essere la larghezza minima delle singole corsie.

Interessante l’idea, soprattutto se avallata dal codice della strada appunto. In effetti, la larghezza attuale di una singola corsia induce l’occupazione della stessa da parte di due auto affiancate, generando così un mosaico di vetture scomposto e manovre di spostamento laterale pericolose.

Chiediamo lumi alla polizia municipale in primis e comunque a chi fosse informato sulla questione.


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30 commenti per “Proposta | Tre corsie a carreggiata su Viale Regione Siciliana

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  • mediomen 1143
    27 ott 2012 alle 12:28

    @Portacarbone, quello che dici è giusto, se si trattasse di una autostrada, ma purtroppo qui non lo è, per i palermitani le corsie dovrebbero essere delimitati da muretti alti 1 metro e forse così si mettono in colonna. Un esempio la svolta della complanare direzione catania verso trapani per salire corso calatafimi alta la gente dall’estrema destra si sposta tutta a sinistra in prossimità del semaforo, attraversando tre corsie, mettere un muro a prolungamento dell’aiuola sarebbe necessario!

  • vogliadiscappare 0
    27 ott 2012 alle 16:41

    ma al posto di aumentare la portata perché non si pensa a diminuire il traffico? Per esempio un progetto come la metropolitana leggera sopraelevata
    http://www.youtube.com/watch?v=wlpCohwVtzc non lo vedo così impossibile da realizzare, un tratto che vada da Isola delle femmine fino a Bagheria seguendo il percorso autostradale potrebbe a mio avviso ridurre notevolmente i volumi di traffico

  • Metropolitano 3355
    28 ott 2012 alle 11:41

    Come potete notare, cari concittadini e membri di MobPA, le corsie del vial Regione sono larghe da permettere ad un tir di starci in mezzo senza difficoltà di allineamento, cioè senza rischiare troppo di invadere una parte dell’altra corsia, a meno che si ferma appositamente in mezzo.
    E vedo che avete notato che le corsie autostradali della A29 sono addirittura più strette della tangenziale stessa, cosa che fa pensare che ci vyuole un intervento di alloargamento della tratta ANAS.
    Se chiedete al Comune di portarla a 3 corsie la proposta non verrà presa in considerazione di sicuro, anzi dovrete chiedere che si spengano quei demenziali semafori pedonali, che rappresentano un tocco di schizofrenia da parte di colui o coloro che hanno partorito queste assurdità (per me come pedone o come automobilista è come se non esistessero quei 4). Voi dite che è meglio curare che prevenire (parlo delle code). Cioè risolvere il problema delle code creando la terza corsia logica, ma non fisica; ma con questo pseudo-allargamento la sicurezza tra una corsia e l’altra è compromessa. Quanto sono larghe le corsie del viale Regione (solo sorpasso, marcia normale ed emergenza) ?
    Vi do per certo che quella d’emergenza è ancora più larga di quelle delle stesse autostrade (tranne all’altezza del ponte Corleone, dove la corsia di emergenza è stretta e viene usata come d’accelerazione), com’è vero che un tir può sostarvi senza nulla togliere alla viabilità. Sono i semafori pedonali che provocano le code, e allora signori miei, non si curano i mali con dei falsi interventi, bensì agendo sulla causa che li scatena, PREVENENDO IL LORO INSORGERE, cioè in modo tale da non aver bisogno di futili quanto insolite proposte. SI TOLGANO I SEMAFORI PEDONALI E LE CODE NON CI SARANNO PIU’, a meno di qualche lavoretto in corso lungo il tracciato. A quel punto il problema code non sussiste più, perchè è stato prevenuto impedendo ai pedoni di premere quel fatidico bottone . Capito adesso ?
    Meglio prevenire che curare.

  • thesearcher 163
    29 ott 2012 alle 9:41

    concordo con la proposta!! Ragionevole e migliorativa.

    E’ una cosa che avevo pensato pure io visto che la larghezza delle due corsie è più di quanto è richiesto per un’autovettura e anche per un mezzo pesante.
    E comunque, considerata la bassa educazione stradale, le tre corsie si creano naturalmente.
    Però penso che l’intero manto stradale debba essere rifatto completamente come anche i guard rail e l’istallazione di telecamere lungo tutto il tragitto in modo da garantire un corretto uso delle corsie, essere un deterrente per i porci che usano la corsia d’emergenza.
    Infine, è assolutamente necessario ripensare la segnaletica orizzontale e verticale dato che in certi punti, che non sono pochi, sembra di non sapere cosa fare…

  • Metropolitano 3355
    29 ott 2012 alle 11:45

    @thesearcher
    Se l’allargamento è fisico in modo da istituire 4 corsie (compresa quella d’emergenza), quindi senza ridurre la larghezza, io sarò d’accordo. Ma quello di restringere le corsie autostradali a misure simili della A29 non è un allargamento e non lo si può chiamare tale (io lo chiamo scissione o ripartizione dello spazio, con quel che ne consegue contro la sicurezza delle due piste).

    Non prendiamoci per i fondelli, va bene? L’allargamento va fatto sacrificando un poco di larghezza dalle corsie complanari laterali del Viale Regione per non ridurre lo spazio di sicurezza per i TIR.

  • The.Byfolk 43
    29 ott 2012 alle 18:59

    @ metropolitano ma ke dici??

    1- Solo tu parli di allargamento.. è chiaro e ovvio che si tratta di un restringimento. far stare il 4 nel 3!!
    2- Nel tratto più congestionato, a ridosso dello spartitraffico ci passerà il tram dunque la larghezza resterà bloccata forever a quella attuale.
    3- E’ davvero uno spreco tutto quello spazio in un tratto a bassa velocità, specialmente se come dici tu è maggiore di quanto previsto in autostrada dove si corre notte e giorno.

  • Metropolitano 3355
    02 nov 2012 alle 12:06

    @The.Byfolk

    Infatti il passaggio dei tram sulle corsie laterali non permetterà mai questo allargamento o estensione verso l’esterno delle carreggiate centrali.
    Pertanto rimarranno 2 corsie + 1 emergenza per senso di marcia dir CT e TP , proprio in linea con la configurazione delle autostrade che viaggiano al di fuori del tessuto urbano. Lo spazio attuale ripartito così com’è permette ai tir di viaggiare senza problemi di sicurezza o senza limitazioni sulle manovre dei mezzi pesanti tra una corsia e l’altra permettendo così un facile orientamento per mantenersi dentro la corsia abbastanza larga, proprio come nelle autostrade A19 e A20.
    Solo che bisogna rimuovere le criticità che causano le code, invece di agire sui loro effetti. Agendo dunque sulle cause, cioè quei “tappi”. Insomma, bisogna rimuovere la causa delle code, anzichè agisce sui suoi effetti tra i quali il fenomeno di cui state parlando ossia l’affiancamento multiplo su due file in ciascuna corsia larga, compresa purtroppo quella d’emergenza; questo non risolve il problema del tappo e quindi dell’origine della coda e della coda in se. Meglio prevenire che curare.
    Se questa è solo una mia opinione è lecito esprimerla. Ma siamo quasi tutti d’accordo che sono quei semafori che generano code, specie nelle ore di punta. Premesso che è illegale farlo, senza quei semafori nessuno compierebbe quella manovra di sorpasso in corsia d’emergenza, poichè non avrebbero alcun motivo di farlo. I vigili della P.M. non sta controllando chi passa sulla corsia d’emergenza finchè non si decidono di farlo una buona volta.

  • rudi gi 103
    28 apr 2014 alle 23:40

    Buona sera a tutti. Grazie di aver preso in esame e commentato la mia proposta. Volevo rilanciare la mia idea, dopo avervi letto. Vi ricordo che il viale regione siciliana, nel tratto compreso tra via Belgio e corso Calatafimi, non ha più le sembianze di un’autostrada, ne di una circonvallazione come si diceva una volta; e il limite di velocità nel tratto in esame è di 50 km/h con punte di 70 km/h;quindi la larghezza delle corsie si può ridurre; nelle ore di punta la velocità di percorrenza è ancora più bassa, non c’è alcun problema di sicurezza se le corsie diventano 3+1 più strette, perchè già si formano 4 corsie in prossimità dei semafori. Si tratta di sfruttare meglio la sede stradale e come dice PORTACARBONE, di riempire gli spazi vuoti dove si vanno ad infilare i furbi procedendo a zig-zag. Ribadisco che i tir dovrebbero procedere solo nella corsia di destra, inquanto avrebbero la corsia di emergenza come “sfogo” alle maggiori dimensioni. Dice EFA che a Mestre hanno fatto una modifica simile, che ha portato vantaggi alla viabilità, perchè non copiare??? SE non và Si ritorna a 2 corsie. E ovvio che tutte le soluzioni sono provvisorie fino a quando non si renderanno conto che al piu presto dovranno progettare e realizzare il collegamento autostradale Trapani-Catania alternativo a viale regione.

  • mediomen 1143
    29 apr 2014 alle 9:58

    Il problema principale è che a Palermo non viene rispettata la segnaletica orizzontale, e molto spesso anche quella verticale. Di che stiamo parlando allora!

  • rudi gi 103
    01 mag 2014 alle 15:40

    SE vogliono, con quello che hanno speso per le telecamere posizionate qui e la’, possono sanzionare gli incivili.
    Inoltre la larghezza della carreggiata non è un problema, se vogliono possono fare le tre corsie, infatti penso chi l’avrebbe mai detto che in viale R. Siciliana ci infilavano anche la linea del tram, che in via L.da Vinci avrebbero tolto gli alberi e il marciapiede per il tram, anche in Corso dei MIlle hanno trovato lo spazio. IN autostrada troviamo tratti senza corsia di emergenza, non per questo chiudono l’autostrada, ma riducono il limite di velocità. Quindi se vogliono la modifica a tre corsie + l’emergenza si può fare.


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