24 ott 2012

La Ciclofficina di Semenza


Nonostante la mancanza di una rete viabile di piste ciclabili, lo smog, la paura di essere investiti dalla non curanza degli automobilisti, un numero consistente di Palermitani resiste e usa la bicicletta come mezzo di trasporto giornaliero. Centinaia di persone sono arrivate ai Cantieri Culturali alla Zisa, parcheggiando il loro mezzo a pedali.

La loro faccia e’ raggiante, si legge sulla loro fronte un motto d’orgoglio, la contentezza di dribblare le macchine incolonnate ai semafori, cercare un palo a cui assicurare la bici senza dover parcheggiare in doppia fila a due kilometri dalla destinazione, e poter guardare con divertimento e serena indifferenza ai prezzi della benzina esposti dai distributori.

A Fa’ La Cosa Giusta! Sicilia, l’associazione Semenza ha fornito accoglienza, raccolto pensieri a catena e ha messo a disposizione la conoscenza di due gentili dottori della bicicletta per eseguire gratuitamente numerosi interventi di manutenzione nella Ciclofficina.

I risultati di questo esperimento sono stati molto incoraggianti. Quale sara’ la prossima mossa?


associazione semenzaciclofficina semenzafa la cosa giusta

5 commenti per “La Ciclofficina di Semenza
  • Marco1984 76
    24 ott 2012 alle 10:05

    “cercare un palo a cui assicurare la bici senza dover parcheggiare in doppia fila” .. a questo punto mi sorge un dubbio. Essendo gran parte dei pali piantati sul marciapiede, il “parcheggio” delle bici attaccate agli stessi e quindi sopra il marciapiede è regolare?

  • lorenzo80 582
    24 ott 2012 alle 16:25

    E’ bellissimo che ci siano queste iniziative! E una delle sensazione più belle di andare in bici in mezzo al traffico è quella della libertà! Tutti fermi dentro le auto mentre io trovo sempre (o quasi) una via di fuga. Senza spendere un euro! L’ultimo pieno l’ho fatto i primi di agosto, siamo a fine ottobre e ho ancora più di mezzo serbatoio! A questo ritmo faccio un pieno a stagione! E vedo con piacere di non essere più l’unico “temerario”, ma i palermitani stanno dimostrando intelligenza e stanno iniziando a tirare fuori dal garage le loro bici, che siano mountain bike da supermercato anni 90 o moderne bici da strada non fa differenza! Bene, c’è ancora vita sulla terra!

  • Otto Mohr 47
    24 ott 2012 alle 20:42

    Grande lorenzo80, è veramente magnifico superare le file di auto in mezzo al traffico…ti fa capire veramente di essere libero!
    Cmq ti devo ringraziare perchè praticamente grazie a te e ai tuoi intelligenti commenti, mi sono deciso da ormai 6 mesi di usare la mia bici giornalmente per compiere quei miseri 5 km che mi separano dalla destinazione…adesso anch’io sono libero! :)

  • biker17 6
    25 ott 2012 alle 20:20

    Ciao Lorenzo80, il tuo entusiasmo è contagiante. Da neofita della bici in città, ti chiedo: adesso come farai con la pioggia?

  • lorenzo80 582
    27 ott 2012 alle 19:18

    @Otto Mohr: Sono felicissimo che il mio entusiasmo abbia contagiato qualcuno!!! Come vedete 5 km in bici non è niente se paragonato a quanto ci metti in macchina in mezzo al traffico!

    @biker17: Poncho decathlon + pantaloni e copriscarpe tucano e passa la paura. Anche se per i copriscarpe ci vorrebbe qualcosa di più specifico (e più pratico) tipo quelli della Bontrager. Ah! Sotto la pioggia LUCI ACCESE! ;-)


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