22 ott 2012

Nuova rotatoria viale Croce Rossa, aggiornamento lavori


Aggiornamento fotografico dei lavori  per la realizzazione di una rotatoria stradale fra via Villa Sofia e viale Croce Rossa (area antistante l’ingresso a Villa Sofia). Provvedimento lavori valido dal 2/10/2012 e sino  al 28/12/2012 o all’ultimazione dei lavori se precedente tale data.

Ringraziamo ultimo82 per gli scatti

 


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10 commenti per “Nuova rotatoria viale Croce Rossa, aggiornamento lavori
  • moscerino 270
    22 ott 2012 alle 7:50

    proporrei l’inserimento di un sistema di semafori che si attivano all’arrivo o alla partenza dell’autambulanza, comandato dai custodi alla garritta che rendono immediatamente disponibile il passaggio più agevole su segnalazione dell’autista dell’autambulanza. Per quanto riguarda la rotatoria spero facciano un’aiola a verde e non come quella vicino al policlinico (area di parcheggio abusiva).

  • nemo 6
    22 ott 2012 alle 9:04

    Premetto che non studio questo genere di cose.
    Ma non ha un diametro eccessivo questa rotonda?

  • Faber 114
    22 ott 2012 alle 12:18

    anche per me, sembra avere un diametro troppo eccessivo… però se verranno rispettati i divieti di sosta 24 ore su 24 allora potrà andare bene [AHAHAHAHAHAHAHAH, scusate l'ilarità della mia risata ma credo alle fiabe, non al rispetto di basilari regole e civiltà da parte di tutti i palermitani! ;) ]

  • Roberto1 520
    22 ott 2012 alle 17:55

    Qualcuno dovrebbe però spiegare ai palermitani che chi impegna la rotatoria ha sempre la precedenza …

  • Fabion54 48894
    22 ott 2012 alle 21:06

    @Faber, xemet:
    Cito da wikipedia:
    Esistono rotatorie di varie dimensioni, in relazione ai flussi di traffico che esse devono sopportare, alla localizzazione (urbana o interurbana), allo spazio disponibile. In particolare le indicazioni fornite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (a carattere pre-normativo “Norme sulle caratteristiche funzionali e geometriche delle intersezioni stradali”) distingue sei categorie di rotatorie, che sono:
    mini-rotatorie
    urbane compatte
    urbane a singola corsia
    urbane a doppia corsia
    inter-urbane a singola corsia
    inter-urbane a doppia corsia
    In particolare si sottolinea l’introduzione anche in Italia della tipologia di mini-rotatoria, già diffusa in Francia, che consente l’utilizzo di questa tipologia di intersezione anche in ambiti dove risulta scarsa la disponibilità di spazio. La caratteristica fondamentale è che l’isola centrale è transitabile, al fine di facilitare la manovra dei mezzi pesanti.

    L’anello destinato al traffico ha solitamente larghezza compresa fra i 7 e i 10 metri, riducibile in casi particolari con opportune geometrie dell’innesto dei bracci. Il suo diametro esterno De è compreso normalmente fra i 25 ed i 60 metri, a seconda del numero di corsie delle strade che vi confluiscono, ma può scendere fino a 13 metri nel caso di mini-rotatoria. La banchina complanare all’anello (e quindi eccezionalmente transitabile) deve essere larga 1,5 m se De<30 m, 0,5 m se De uguale o maggiore a 30 m. L'isola spartitraffico opportunamente rilevata, per impedirne l'attraversamento avrà diametro conseguente.
    In estrema sintesi, ma con altrettanta semplificazione di massima si avrà
    De compreso fra 13 e 60 m.
    Db compreso fra 3-4 e 40 m.
    Di da 0 a 19 m e oltre, a seconda della geometria complessiva della rotatoria.

  • xemet 427
    23 ott 2012 alle 8:07

    @Fabion54, il mio commento era solo destinato a fare notare che “diametro eccessivo”, se la geometria non è un’opinione, significa un cerchio “grande”, se uno vuole dire che il cerchio è troppo “piccolo” deve dire che il diametro è insufficiente…esattamente il contrario di quanto era stato detto nei due post precedenti.

    Se poi il diametro è troppo stretto o meno su questo non mi esprimo, non posso nemmeno guardare la foto perchè al lavoro imageshack è bloccato. Ma devo dire, a favore di tutti i tecnici che lavorano giornalmente, che DUBITO che sia “troppo” stretto, come tu hai ben esposto esistono normative e norme di buona progettazione in merito che in genere chi fa questo lavoro conosce, quindi le impressioni visive gettate lì da persone che non sanno neanche cosa è il diametro lasciano il tempo che trovano.

  • Pantera di Bellolampo 43
    24 ott 2012 alle 10:20

    Ben vengano le rotonde purchè siano …rotonde (non come quelle rotonde poligonali di viale dell’Olimpo)!
    Perplessità: credo che la rotonda dovrebbe essere idealmente posta al centro dell’incrocio; in questo caso, per conformazione della strada, la stessa appare decentrata. Il principio dovrebbe essere che chi arriva alla rotonda deve rallentare e sterzare prima verso destra (ingresso rotatoria) e poi proseguire sulla sinistra (circolazione in rotatoria); considerato il comportamenteo di certi indigeni, in questo caso chi sopraggiunge da viale del Fante non ha in effetti alcun rallentamento ed impegna la rotatoria come un incrocio.
    Risultato: credo che chi proviene da viale Croce rossa, pur trovandosi con diritto di precedenza all’interno della rotatoria, si troverà a dover dare precedenza a chi sopraggiunge da viale del Fante.
    Soluzione: in teoria modificare il piano stradale.
    Ovviamente queste sono mie personali opinioni che attendono smentita.


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