20 set 2012

Pedonalizzazione lungomare Mondello: noi diciamo SI


Pubblichiamo l’intervista effettuata da LiveSicilia circa la protesta di una parte dei commercianti e residenti, e della VII Circoscrizione. Le lamentele (lecite) sembrano di quelle che abbiamo già visto in passato (via Maqueda docet), con politici a fare da sponda. Si chiede ancora a gran voce la costruzione di ulteriori parcheggi, quando gli stessi rappresentano un incentivo all’utilizzo del mezzo privato. Si chiede di posticipare tale provvedimento in primavera anche se in tempi non sospetti, molti avevano espresso contrarietà a questo provvedimento, a prescindere dal periodo. E magari ad Aprile, si dirà che è troppo tardi per fare queste sperimentazioni.

Come si direbbe in questi casi,  nè cottà, nè cruda.Si tratta di una sperimentazione di appena un mese, in un periodo in cui il meteo sarà ancora clemente. Quanto basta per pianificare degli interventi (anche infrastrutturali) in vista della prossima stagione prossima stagione balneare.

Eppure in Italia, nelle più note borgate marinare, nessuno osa apostrofare la pedonalizzazione come un danno economico e ovunque permane h24, 365gg l’anno. Tranne ovviamente qui, dove si vuole rimarcare questa eccezione. Evidentemente per alcuni fa davvero comodo avere le auto in doppia fila davanti al proprio esercizio commerciale, mentre per altri invece vige la regola del non schierarsi contro chi protesta (in maniera legittima), proprio per evitare di perdere consensi…a costo di andare contro ogni logica. Diciamo SI alla pedonalizzazione sperimentale, a patto che questa costituisca un tassello per pianificare degli interventi a medio termine, in vista della prossima stagione. Rifacimento marciapiedi, aiuole, wi-fi libero, incremento di determinate corse Amat ed attività culturali che possano accrescere l’interesse turistico verso la borgata: film-festival, rassegne d’arte, festival artisti di strada, attività didattiche o music festival. Sono solo dei piccoli esempi, ma che indubbiamente andrebbero a portare dei benefici all’intera borgata, conosciuta tutt’oggi per la classica “passiata cu’ gelato”.

Contro chi vorrà organizzare barricate e/o blocchi, vi invitiamo a partecipare in massa alla pedalata che il Coordinamento Palermo Ciclabile organizzerà sabato 22 e che nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità, vorrà promuovere la pedonalizzazione.

 


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37 commenti per “Pedonalizzazione lungomare Mondello: noi diciamo SI

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  • Portacarbone 70662
    20 set 2012 alle 18:49

    La cosa che mi da più fastidio di queste faccende è il continuo dietrofront delle amministrazioni: anche stavolta il provvedimento è partito per tre mesi, adesso diventa un mese.

    A prescindere dalle motivazioni più o meno plausibili, non c’è mai un provvedimento che venga preso con forza e attuato come nelle previsioni.
    Ascoltare il territorio andrebbe fatto “sempre”, per carità, ma quando si fanno delle scelte in cui già sai che scontenterai qualcuno, serve solo coerenza e un pizzico di coraggio.

    Che ovviamente nessuno ha.

  • xemet 427
    20 set 2012 alle 23:04

    Caro Portacarbone, ma questo e’ ormai il modo di fare Italiano, l’Italian Style! Contentare tutti (i potenti) e non fare niente!

    Mi pare che non ci sia nessuno in grado di cambiare nulla, anche il governo nazionale ogni volta che prova a modificare qualcosa che tocca l’interesse di qualcuno (farmacisti, tassisti, benzinai, case da gioco, petrolieri e via discorrendo…) poi fa sempre dietrofront e tutto si risolve in un nulla di fatto.

    Mi sembra che non ci sia piu’ un “governo” che impone le leggi…

  • Luca S. 129
    21 set 2012 alle 9:46

    Ogni volta che si procede per un’opera pubblica che puo’ avere un certo impatto sui cittadini di una certa area, ma anche sull’economia della citta’, credo che il referendum sia lo strumento piu’ giusto.

    Qui a Monaco e’ stato fatto un referendum circa la costruzione di una TERZA linea per l’aeroporto. I cittadini direttamente interessati erano contro, parte dei cittadini la consideravano solo uno spreco di denaro pubblico, altri erano totalmente a favore, e comunque l’impatto di certi provvedimenti riguarda tutta la citta’, non solo una zona di Monaco. Alla fine non si fara’, e i soldi saranno spesi in altre opere pubbliche.

    Stessa cosa dovrebbe esserci per le pedonalizzazioni, tutte, non solo Mondello. E una volta deciso se si o no, si facciano sul serio, corredate da parcheggi ove non esistono, piste ciclabili e RIMOZIONE del manto stradale.
    Si propone un programma ai cittadini, un progetto, si valuta l’impatto, se ne discutono i pro e i contro, e poi, visto che la citta’ e’ di tutti, e non di chi abita in una certa zona interessata, si valuta in modo democratico il provvedimento.

    Questa politica dei provvedimenti a meta’, SPERIMENTALI, come amano definirli, porta solo pessimi risultati. Un provvedimento sperimentale e’ per sua natura incompleto, e quindi destinato al fallimento e soggetto a strumentalizzazioni politiche, come nel fatto specifico.
    Infatti non a caso l’amministrazione fa sempre un passo indietro, spesso a causa di pochi facinorosi che protestano contro ogni singolo cambiamento.
    A costoro dico perche’ non marciamo contro la spazzatura che ci sommerge, contro lo stato di abbandono del sistema fognario a Mondello? Perche’ si marcia solo contro le pedonalizzazioni?

  • Metropolitano 3205
    21 set 2012 alle 10:07

    Se veramente ci fosse un governo che non si lascia comandare o intenerire dai cittadini, verrebbe classificato come dittatura oggi, rievocando come sempre i vecchi tempi di Hitler e Mussolini. A nessuno piace una dittatura, ma un buon governo o giunta fa bene il proprio lavoro senza farsi strumentalizzare dai pochi cittadini che fanno un gran casino solo per tutelare i propri interessi, non quelli della comunità. Loro non sono degni di chiamarsi cittadini e la loro actitude è discutibile, ma me la prendo soprattutto con chi li lascia fare, i politici che invertono la rotta per un obiettivo prefissarto, in questo caso quello di istituire una sperimentale isola pedonale ! Almeno per un mese, io sono d’accordo lo stesso se si fa questo esperimento ! Spero che da domani si faccia.

  • Metropolitano 3205
    21 set 2012 alle 10:12

    Inoltre così non si educa la gente al senso civico. La civilizazione a volte richiede misure drastiche. Non si sarebbe dovuto ridurre a trenta giorni un provvedimento di giunta.
    Io invece li avrei lasciati sbattere, e se veramente vorranno fare le barricate, si estende da tre a cinque mesi il provvedimento e inasprire l’intervento dei vigili urbani per garantire ciò con impegno costante. Accussì s’insignano.

  • Beny980 55
    21 set 2012 alle 10:44

    mi allineo con i miei “concittadini mondellani” che si oppongono! È facile inneggiare alla pedonalizzazione (che poi fatta così sarebbe soltanto la chiusura di una strada) quando Mondello la si vive 2 ore a settimana! Dove siete quando manca la luce? Quando diluvia e ci vuole la barca? Quando la munnizza in inverno rimane nelle strade? Quando “siamo la perla di palermo”…per tre mesi l’anno?

    I residenti non si lagnano per partito preso! I residenti AMANO Mondello! Qualsiasi miglioria apportata alla NOSTRA Mondello non può che renderci felici…ma questo genere di provvediemento non è una miglioria…bensì una tentativo “arraffazzonato” di dare una parvenza di civiltà ad una città che la civiltà non sa cosa sia!!

    Si creino parcheggi, trasporti come dio comanda, infrastrutture, verde pubblico, illuminazione, fogne funzionanti, servizi…poi potranno pedonalizzare…ed io sarò il primo sostenitore della cosa!!!

  • Luca S. 129
    21 set 2012 alle 11:39

    @Beny980

    Quotando quanto scritto:
    “Dove siete quando manca la luce? Quando diluvia e ci vuole la barca? Quando la munnizza in inverno rimane nelle strade? Quando “siamo la perla di palermo”…per tre mesi l’anno?”

    Domanda 1) Perche’ non manifestate per queste cose, per il miglioramento della vivibilita’? Solo contro le pedonalizzazioni si fanno le manifestazioni?

    Premettendo che non parlo di pedonalizzazione si o pedonalizzazione no, Le porgo una seconda domanda: cosa hanno a che fare questi temi con un tracciato pedonale lungo il mare?

    PS: ho vissuto a Mondello e ho patito quei disagi. E ripeto, Mondello non e’ di chi ci vive, e’ di TUTTI.

  • Beny980 55
    21 set 2012 alle 12:04

    @Luca: già fatto. Già manifestato. Già fatto un esposto. Già citata per danni l’ENEL che è, alla fine,. stata costretta a cambiarci i cavi di alimentazione che erano vecchi di 60 anni.
    NOI mondellani siamo morbosamente attaccati al nostro territorio! Per questo lo definiamo “nostro”; odiamo il “panormosauro” che arriva e lo distrugge!

    @antony: sei per caso di mondello? hai mai fattu un giro in estate? hai mai provato a cercare posto?
    I parcheggi ci sono? Sì? Certo!
    Via Galatea: chiudendo l’accesso “lato mare” lo si raggiunge o da Partanna o da viuzze interne che sono budelli e che, in ogni caso, conosce chi vive a Mondello. CAOS GARANTITO.
    Via Tolomea: forse il più agevole anche se per accedervi da Partanna occorre passare per il budello che parte da p.zza bolivar. DELIRIO.
    Viale dei Lillà: unico accesso dal mare o da via saline. DELIRIO TOTALE!!

    In effetti i parcheggi ci sono…sono le strade per raggiungerli senza creare un caos che mancano!!

  • Metropolitano 3205
    21 set 2012 alle 12:36

    @Beny980
    Parliamo di isole pedonali, non di isole automobilistiche. Il parcheggio fatevelo a casa vostra o vi create un garage se non c’è quello pubblico, e comuque non c’entra niente coi percorsi pedonali. E poi basta con questa fissazione delle automobili e servizi vari per automobilisti tipo aree rifornimento o autolavaggi. Un’isola pedonale consiste nel riservare un’area per i soli pedoni, al massimo per le biciclette che in assenza di piste ciclabili vanno trainate dal proprietario a piedi giù dalla sella. Quando istituiscono un’isola pedonale al centro città chiudono una o più strade, ed a lamentarsi sono proprio coloro che hanno la cultura del’automobilismo e dei motori, tra cui i commercianti che credono che i cittadini devono venire sempre in macchina per comprare, con quel che ne consegue con le doppie file e soste selvagge.
    Francamente io il palermitano mendio non lo capisco in sostanza.
    Gli acquirenti di un negozio non potrebbero entrare a piedi per fare acquisti ? La macchina è solo un accessorio, non fondamentale se non per gli invalidi con tanto di permesso di transito in corsie preferenziali. Serve solo per ridurre i tempi di spostamento, e per non far fatica quando si deve andare in un posto lontano, verso il quale andandoci a piedi sarebbe improponibile.

    Nella tua bella Mondello quando ci andavo fino al 2011 (sia pur raramennte) nella strada da chiudere al transito ci vedevo auto in doppia fila che bloccavano la corsia principale, mentre chi transita invade inevitabilmente la corsia preferenziale, quella destra con la striscia gialla continua per intenderci (riservata soli mezzi pubblici ed autorizzati). Gradiremmo un po di ordine in città e dintorni, ma quando vediamo che voi non capite il principio di un provvedimento specie quando ci vanno di mezzo i vostri dannati interessi personali, ci infastidiamo e speriamo che invece si attui il progetto del Comune con misure ancor più drastiche come punizione per la vostra testardaggine. Per principio non siete voi a comandare, se non a casa vostra. Parlando a livello di territorio e non di dimora, Mondello è una frazione di Palermo, e non un Comune. Se ciò che decide di fare il comune di Palermo non vi va a genio a voi (ma anche a noi un po a volte), fate un bel referendum per crearvi una municipalità con un sindaco indipendente a Mondello (PA), diventando così indipendenti dal comune di Palermo. Io sono favorevole all’isola pedonale, e se la fanno anche a via Notarbartolo o Leonardo a Vinci non avrò nulla da obiettare, purchè la facciano in momenti non cruciali per la mobilità in città e deviando le auto verso le vie più vicine. Nel piano sarà previsto che la strada che costeggia Alagna a Mondello sarebbe a doppio senso, per le automobili.

  • Cesc 112
    21 set 2012 alle 13:08

    Che poi non capisco questa citazione “Noi mondellani siamo morbosamente attaccati al nostro territorio! Per questo lo definiamo “nostro”!”
    Rispondo anche io con tono:”Oh cucì, viri ca Mondello fa parte di Palermo non è uno Stato a parte!”
    Se noi Palermitani vogliamo una soluzione utile per Mondello è perchè anche a noi sta a cuore la borgata, non veniamo a fare i “patruna” a casa vostra! Una persona citava il lungomare di San Vito Lo Capo, TOTALMENTE chiuso al traffico per tutto l’anno. Sì è vero, San Vito è un “pirtuso” ma il lungomare in cui passeggiare porta molti introiti ai commercianti del posto (chiedere ai proprietari del bar Pepper Jam, dei vari hotel Capo S.Vito, Egitarso e Miraspiaggia…), questo è quello che non capisce il “Mondellosauro” tanto per restare in tema.

  • Metropolitano 3205
    21 set 2012 alle 13:45

    La tua carenza di risposte e di argomenti rafforza le nostre ragioni del sì, caro Benny980. Spero che da domani questa sperimentazione si faccia.

  • Beny980 55
    21 set 2012 alle 14:52

    al palermitano medio gliene fotte soltanto di venirsi a fare la passiata a mondello quando esce il sole…e come il babbalucio viene a far danno (vedi spiaggia da buttare, sporco in ogni dove)!
    poi c’è quello che si fa la villeggiatura e ci sta in quei tre mesi in cui la borgata è MENO abbandonata e sinni prea!!

    Carenza di risposte? Io ho spiegato per filo e per segno (leggi impossibilità di accedere ai parcheggi esistenti da strade che non siano budelli) perchè, ATTUALMENTE, non ha alcun senso!! Quando mondello avrà un lungomare attrezzato e sistemato come quello di san vito allora, e soltanto allora, avrà senso parlare di isola pedonale (non di semplice strada chiusa). Attualmente il lungomare è un pezzo di sterrato senza il benchè minimo accenno di civilizzazione e di cura!!

  • Metropolitano 3205
    21 set 2012 alle 15:53

    Quello è un problema di ogni cittadino che prende la macchina, va a Mondello che è dieci kilometri di distanza e si mette a fare i suoi porci comodi senza tenere pulita la spiaggia.
    Con l’isola pedonale i fruitori dello spazio sarete soprattutto voi abitanti di Mondello. In un certo senso questa pedonalizzazione può disincentivare la gente maleducata a venire a rompere le scatole a Mondello dato che sarà consapevole che non potrà entrare con l’auto lì e quindi gli verrà più difficile andare in spiaggia e quindi sporcare tutto, e ti posso garantire che io non ci vengo da almeno un anno lì proprio per il casino provocato proprio dai cittadini del capoluogo, non dalla borgata.
    E non c’è niente di male se si allarga il lungomare sterrato anche alla strada asfaltata percorsa dagli invasori di via Regina Elena. Per ora è solo un inizio, e poi i problemi dell’isola pedonale sono solo problemi loro degli automobilisti che tentano di parcheggiare ed invadere la spiaggia. Lo possono fare se rispettano le regole, ma di solito chi commette queste scorrettezze sono i più indolenti e i più apatici che sperano di trovare un posto in doppia fila lungo via Regina Elena, per non pagare 1 cent di parcheggio. Alla fine a voi ne viene qualcosa in tasca. Mentre ai palermitani sarà tutto più difficile se le intenzioni di un’andata a mondello non sono quelle di farsi una sana passeggiata lungo il lungomare allargato esteso anche alla strada affianco, ovviamente istituendo il doppio senso di circolazione su quella strada più interna dall’altro lato di via Regina Elena. Certo che in estate aveva più senso, ma almeno fino a Ottobre nella vostra borgata le temperature non saranno così autunnali, diversamente da Zafferana Etnea (CT) che già quì a Settembre ci si veste ccome a Novembre da voi. Grazie al clima istituire tra Settembre e Ottobre un’isola pedonale anche solo speimentale ha un suo senso invece. Naturalmente questo è solo un primo passo verso una vera e propria pedonalizzazione con tanto di transenne fisse, chioschi, alberi, pavimentazione adatta, fontane, etc; ma chi ben comincia è già a metà dell’opera.
    Per i commercianti ciò che conta è che uno (turista o cittadino) entri nel negozio e compri, ma non lo fa con tutta l’automobile ;), per farlo deve mettere in doppia fila il proprio mezzo e ridurre quella strada ad un budello. Questo non è da paese civile. Per venire a Mondello basterebbero i soli mezzi pubblici, magari opportunamente potenziati nelle linee.


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