04 set 2012

Appropriazione indebita di suolo pubblico del rosticciere?


Ciao a tutti, oggi sono ritornato a casa a Palermo dopo un periodo di studi al nord (che continuerò dopo agosto).

Arrivato qui nei pressi di casa mia in piazza marina – la cala, noto che qualcosa è cambiato, in peggio. Macchine in tripla fila davanti il foro italico, posteggiatori onnipresenti, ma la cosa che mi ha colpito di piu’ in assoluto è una

L’occupazione di suolo pubblico della rosticceria “Ganci“. Ha posto dei vasi delle sedie e tavolini all’interno della carreggiata che dovrebbe essere rigorosamente dei mezzi. Nonostante mi fosse passata una pattuglia dei carabinieri a fianco non ho avuto tempo di avvertirli di questa situazione ed in realtà avevo poca fiducia in una risposta positiva.

Secondo voi sono in regola quei tavoli messi li? È giusto che un locale per colpa dei clienti, debba restringere una carreggiata abbastanza larga creando il caos e traffico? Potete darmi consigli su come segnalare tutto questo? Esiste un centralino dei vigili per comunicare questi eventuali disagi?, o bisogna chiamare la polizia? Grazie!!

>> Rispondiamo all’utente fornendo i recapiti da utilizzare: 

Polizia Municipale Palermo

Via Dogali 29, 90135 – Palermo (PA)

tel 0916954111

oppure

Polizia di Stato

tel. 113

e richiedere il centralino dei Vigili Urbani.

 


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18 commenti per “Appropriazione indebita di suolo pubblico del rosticciere?
  • @serenatudisco 15
    04 set 2012 alle 9:46

    Personalmente, anche se fossero in regola, a me personalmente non piace l’occupazione del suolo pubblico se deve andarci di mezzo la viabilità; per non parlare poi dei tavolini dei bar che deturpano la bellezza di una piazza!
    Spero dal profondo del mio cuore che la nuova amministrazione cittadina possa dare a Palermo il volto che si merita!

  • Pietro Bolenares 0
    04 set 2012 alle 9:58

    Occorre registrare, purtroppo, che non c’è – non ancora, perlomeno – una apprezzabile discontinuità fra l’amministrazione Cammarata (eletto – non dimentichiamo, per favore – per ben due volte da una maggioranza di panormiti col tacito patto “tu fatti i “cardi” tuoi purché noi possiamo farci i nostri”) e quella Orlando.

    Ed anche il fatto – incontrovertibile e non marginale – che “Dieguito” abbia lasciato pressoché vuote le casse comunali, non fa velo a tale mancata discontinuità: Palermo è disordinata, incivile e sostanzialmente invivibile quanto prima (leggasi parcheggio selvaggio, abusivismo commerciale, decoro urbano inesistente…).

    Mi sarei aspettato, ad esempio, una maggiore e percepibile presenza sul territorio dei Vigili Urbani; si ha invece notizia di loro interventi a “macchia di dalmata”, qualcosa, cioè, che ha tutto l’aspetto dell’episodicità, ovvero di cosa ben diversa dal necessario (anzi, indispensabile) costante controllo di legalità.

  • soundsgoodone83 5
    04 set 2012 alle 10:12

    Si tratta di un fenomeno diffusissimo e dilagante in tutta la città.
    Di esempi ne potrei fare decine, ma uno su tutti è abbastanza emblematico.
    In Corso Calatafimi all’angolo con via Porrazzi (o via Arcoleo) una pescheria occupa presumibilmente in maniera abusiva tutto il marciapiede antistante la saracinesca.
    Non solo, oltre ad aprire ogni giorno il tendone, munito di struttura metallica, hanno fatto dei lavori di scavo sul marciapiede per creare una griglia per lo scolo dell’acqua, inoltre, hanno posizionata dei vasi con piante per delimitare gli “spazi di loro competenza”.
    La cosa più interessante però, è vedere i vigili che fanno le multe alle macchine parcheggiate in seconda fila, nelle vicinanze della pescheria, senza dire neanche una parola agli autori di quello scempio.
    La situazione è talmente consolidata che, per chi volesse vedere tutto questo, lo può trovare facilmente con street view su google.

  • The.Byfolk 43
    04 set 2012 alle 10:29

    PARLARE COSì SIGNIFICA SOLO SPRECARE TEMPO…
    Ma siete mai stati a Cefalù??? E a Capaci?

    Perchè tutto deve essere considerato illecito a Palermo?
    Volete verificare? Giusto! Fatelo! MA non lagnatevi prima di conoscere la realtà..

    E’ possibile e normale avere una concessione di suolo pubblico a fini commerciali. Non ci vedo nulla di male, anzi ci vedo riqualificazione, mantenimento e utilizzo in maniera proficua dello spazio.
    Inoltre non intralcia la circolazione, semmai sopprime alcuni posti auto.
    L’intralcio è dato dai clienti che posteggiano in doppia fila

  • cirasadesigner 997
    04 set 2012 alle 10:56

    La curiosità mi ha portato a vedere la pescheria indicata da sound, è davvero lampante quello che succede a Palermo, dove l’anarchia sembra l’unica regola davvero applicata.
    Non credo si potrà cambiare in breve tempo, non c’è Orlando che possa bastare per cambiare questo modo di pensare e di agire che abbiamo.
    Siamo noi stessi che poi alla fine ci facciamo piacere certe cose, non contestando mai qualcuno che si permette di lasciare la macchina in doppia fila, perché poi, quando capiterà di farlo a noi stessi, non ci sarà nessuno che si permetterà di lamentarsi. Sono davvero poco ottimista…

  • soundsgoodone83 5
    04 set 2012 alle 11:02

    The.Byfolk, io ho scritto presumibilmente abusivo. Mi sono astenuto dall’affermare che si trattasse di un’opera totalmente abusiva.
    A questo punto ti consiglio di vedere su street view il posto del quale parlavo in precedenza.
    Con tutta la buona volontà e con tutte le concessioni di cui parli tu, penso che una griglia per lo scolo dell’acqua, costruita al centro del marciapiede, vada ben oltre una semplice concessione di suolo pubblico.
    Per quanto concerne la circolazione, invece, devi considerare che oltre a quella veicolare esiste anche quella pedonale ed in quel punto i pedoni devono necessariamente scendere dal marciapiede e camminare per strada.
    Conosco bene Capaci e so che in estate chiudono un’intera carreggiata del lungo mare. A mio avviso si tratta di una scelta intelligente, che non ostacola la circolazione veicolare. Tutto questo però, non ha nulla a che vedere con le mostruosità che vengono create a Palermo.
    Penso che tu convenga con me sul fatto che nessuno si possa permettere di svegliarsi un giorno e di decidere di costruire una sorta di cattedrale a fini commerciali.
    Non si può pensare che si tratti di opere lecite solo perché vanno a vantaggio del commercio, anche se in totale contrasto con le regole.

  • Pietro Bolenares 0
    04 set 2012 alle 11:19

    Qualche tempo fa “discutendo” con un fruttivendolo che cercava in me “conforto” per il fatto di essere stato multato – una volta tanto! – per occupazione abusiva di suolo pubblico, ho da questi saputo che la licenza d’esercizio consente di occupare soltanto 80 centimetri di marciapiede in aggetto al locale. Occorre aggiungere che il “tipo” – il quale, fra l’altro, emetteva uno scontrino sì e otto no – teneva occupato l’intero marciapiede e, per sovrappiù, la parte di strada ad esso antistante con carcassa di furgoncino e casse della frutta vuote anche nelle ore e nei giorni di chiusura?

    Chiaramente quel fruttivendolo – del quale saltuariamente mi servivo e al quale ho risposto che i VV.UU. avevano perfettamente ragione – i miei soldi non li incassa più da un pezzo e con gli amici fidati gli faccio sempre un’opportuna “pubblicità” (soprattutto per l’omesso rilascio di scontrini).

  • huge 2128
    04 set 2012 alle 11:22

    Prendo spunto dall’articolo per dire che la cosa veramente assurda è che l’arco della Cala, anziché essere una bella area pedonale, assolutamente scenografica e che chiunque c’invidierebbe, è per necessità un’orripilamente strada di scorrimento, spesso intasata e fonte di smog che rende l’area invivibile.

    Purtroppo so benissimo che allo stato attuale delle cose non è pensabile una sua chiusa, vista l’assenza di un’alternativa per la circolazione delle auto.

    Ma v’immaginate l’intero lungo mare, partendo da piazza XIII vittime fino a Sant’Erasmo completamente pedonale?

  • NIGILA 81
    04 set 2012 alle 11:31

    Attenzione:
    Non bisogna chiamare il 113 per farvi passare il centralino dei Vigili Urbani.
    Il 113 è un numero di pronto soccorso e non un centralino.
    Se poniamo il caso, il poliziotto, erroneamemente, vi transita la telefonata ai Vigili, impegnerete una linea di Pronto Intervento ( E ce ne sono già poche). Potrebbe capitare quindi, che un cittadino ha bisogno impellente dell’intervento della Polizia ma nessuno risponderà perchè, magari voi starete impegnando l’unica linea disponibile in quel momento per parlare con i Vigili Urbani. Utilizzate il numero fisso dei Vigili Urbani. Nota importantissima da divulgare!

  • cirasadesigner 997
    04 set 2012 alle 11:36

    @huge, hai perfettamente ragione, la sola vera cosa da fare sarebbe questa ma io partirei anche da prima dall’ingresso principale del porto antistante la Via Emerico Amari. Dovrebbe essere tutto pedonale, l’area del porto integrata alla città così come avviene a Barcellona, che si è riappropriata di tantissimi spazi che prima erano preclusi da cancellate e invece adesso sono sede di un centro commerciale bellissimo Mare-Magnum, con annesso un Cime Imax e uno splendido Acquario e il Trade World Center di Barcelona… Ma sono solo sogni, eppure basterebbe scavare un semplice tunnel e fare passare il traffico sotto facendolo uscire all’altezza del ponte sul fiume Oreto da un lato e all’altezza della stazione Giacchery dall’altro… Nulla è impossibile altrimenti non si vedrebbero progetti faraonici in giro per il mondo… Ci sono progetti che farebbero diventare Palermo davvero un altra città

  • huge 2128
    04 set 2012 alle 11:43

    Il tunnel di cui parli sarebbe anche previsto dal PRG.
    Soldi non ce ne sono e anche se ce ne fossero è chiaro che le priorità in termini di infrastrutture sarebbero altre, cominciando dalla metropolitana leggera, unica vera soluzione per un trasporto pubblico efficace, veloce e affidabile.

    Mi chiedo però a titolo di curiosità quanto potrebbe costare un tunnel del genere, considerando gli aggravi di spesa necessari per realizzarlo praticamente in acqua e considerando il problema del collettore fognario davanti porta Reale che imporrebbe o uno scavo particolarmente profondo o uno spostamento del tracciato a monte (passando quindi sotto gli edifici) o a valle (passando difatto in mare) rispetto all’attuale foro Italico.

  • matteo O. 156
    04 set 2012 alle 12:11

    A caltanissetta qualche anno fa il sindaco ha permesso di occupare il suolo pubblico gratuitamente, ma a condizione di lasciare sempre un passaggio libero sul marciapiede e di abbellirlo con piante e strutture decenti (non solo tavolini e sedie)…. ed è possibile farlo anche occupando una piccola parte della carreggiata, ovviamente previa autorizzazione e verifica che non si intralci la circolazione.

    Auspico anche a Palermo una cosa simile. Abbellirebbe la città e permetterebbe ai cittadini di viverla meglio.

  • Luca 129
    04 set 2012 alle 17:58

    Posso affermare che finora tra Mr. Sorriso e “lui lo sa fare” c’é un’allarmante continuitá.

    La città resta nel degrado e nell’anarchia piu’ totali, senza controlli e senza inversioni di tendenza. Le azioni a costo quasi zero come pedonalizzazioni e pulizia dei marciapiedi, o lotta all’abusivismo tipo sosta od occupazione del suolo pubblico restano un’utopia a Palermo.
    Tristezza.

  • punteruolorosso 1590
    04 set 2012 alle 19:38

    scusate, non ce la prendiamo con questi ganci, ma col fatto che il lungomare non è che una strada statale percorsa da camion. bisognerebbe pedonalizzarlo tutto, creare piste ciclabili, tram, e chioschi. allora sì che avremo conquitsato quello spazio. altrimenti, tolti i tavolini, ci vedremo posteggiate le macchine.

  • Fabiofr 54
    04 set 2012 alle 20:32

    la meraviglia è che si parla di 1 episodio, Palermo è tutta così ! (ed il fatto che lo sia anche Capaci, Isola, Ficarazzi ecc… non è un merito) La Cala, c.so Calatafimi, via Lascaris, c.so Finocchiaro Aprile, corso Tukory, ecc.. non succede solo nelle zone ‘IN’ (Libertà, Strasburgo…); esagerando un pò, direi che non esiste una pescheria ed un fruttivendolo in regola (e non solo per quanto concerne l’occupazione del suolo pubblico).
    Probabilmente vivendo da sempre questa situazione gli abitanti di questa città sono ‘assuefatti’, così come alla sporcizia imperante (e non mi riferisco ai cassonetti, ma a quella che si accumula alla bse di ogni marciapiede), ai mezzi pubblici inefficienti, all’indisciplina dei conducenti di ogni mezzo privato e pubblico, all’occupazione degli alloggi popolari, ai posteggiatori abusivi, ecc..

  • The.Byfolk 43
    05 set 2012 alle 8:29

    @Fabiofr

    Per tua conoscenza esiste ed è lecita e funzionante la possibilità di richiedere la concessione del suolo pubblico per scopi commerciali.

    Questa autorizzazione viene concessa in proporzione e nel rispetto di determinati limiti a garanzia della fruizione del bene pubblico da parte dei cittadini ed è particolarmente onerosa, sia in termini di “costo di affitto”, che in termini di eventuale investimento su di un’area precaria e temporanea.

    Quindi non è il caso che si pensi che sono tutti abusivi, ma semmai che c’è una (ampia) minoranza di commercianti disonesti.

    Inoltre so, per esperienza di conoscenti, che il nostro comune ha sempre dei ritardi assurdi nel concedere il rinnovo una concessione in scadenza, con il risultato che l’esercente dovrebbe smontare la baracca alla scandenza, affittare un deposito fino al rinnovo dell’autorizzazione e poi rimontarla.
    Il tutto ha dei costi molto alti, sicchè spesso diventano temporaneamente abusivi, e può capitare che, a seguito di controlli, l’area venga sequestrata per occupazione abusiva….

  • Fabiofr 54
    05 set 2012 alle 19:02

    @The.Byfolk

    per mia conoscenza:
    non si può concedere la sede stradale adibita a transito dei veicoli (quindi solo quella che potrebbe essere adibita a sosta)
    non si può concedere l’occupazione del marciapiedi per una quota superiore a 2/3 e comunque per uno spazio tale che non permetta il normale transito su di esso da parte dei normali fruitori;
    quindi, quanta della tua numerosa minoranza è in regola? (evitiamo di prendere in considerazione i non pochi casi di concessioni rilasciate in contrasto con il regolamento comunale);

    sempre per mia conoscenza:
    in altre parti d’Italia (e del mondo) i commercianti smontano ogni sera ‘la baracca’ (che tale non dovrebbe essere, la concessione viene data per strutture non fisse, che debbono poter essere rimosse senza difficoltà) poichè la concessione è per svolgere l’attività, quindi non è valida negli orari di chiusura! quando il bar/pecheria ecc. chiude la sera alle 20.00, perchè io non devo poter usufruire del suolo pubblico per l’uso principale per il quale era destinato, cioè parcheggio ?
    il commercinate deve rimettere tutto dentro? ed allora? è un suo onere, non è costretto ad utilizzare il suolo pubblico.

    solo per mia convinzione:
    Palermo è questa perchè anche i palermitani più corretti non si rendono conto di molte delle illeggitimità che quotidianamente vengono commesse, in quanto abituati da sempre a non vederle sanzionare;
    gli amministratori pubblici permettono che ciò accada per convenienza personale (non si diventa popolari imponendo alla Polizia Municipale di far rispettare la legge, non facendo ‘favori’ agli amici, ecc..); ma noi comuni cittadini perchè dobbiamo sopportarlo?


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