Blitz contro i parcheggiatori abusivi: gli attori del film (visto e rivisto)

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Con una strana coincidenza rispetto alla pubblicazione di questo articolo, è arrivato un blitz delle forze dell’ordine proprio in zona nord.

Come si legge dal Gds.it (da voi segnalato http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/205569/):

I carabinieri della Compagnia di San Lorenzo hanno identificato 24 parcheggiatori abusivi, tutti palermitani residenti  del quartiere Zen e di diverse età, dai 20 ai 50 anni. Per ognuno di loro una multa da 726 euro e il sequestro delle somme “guadagnate” durante le serate. I controlli di ieri sera portano a 127 le contravvenzioni  elevate al codice della strada dall’inizio dell’anno[…]

 (foto Gds)

Con qualche anno di esperienza in più sulle spalle possiamo affermare che non ci bastano più questi interventi. 

Il perchè è oramai noto: sono interventi sporadici, la legge limita gli interventi delle forze dell’ordine, questi individui non sconteranno alcuna pena (spesso sono nulla tenenti) e poca gente denuncia. Insomma è uno scenario in cui sembra che ognuno reciti un ruolo:

– il posteggiatore taglieggia indisturbato. Sa che uno/due giorni l’anno ci rimetterà l’incasso a fronte di 363 giorni di assoluta libertà e anarchia. Conosce i requisiti necessari per non rischiare: nulla tenente, non farsi cogliere in flagranza dalle forze dell’ordine, intimidire la gente con atti violenti così da sottolineare il proprio ruolo per le prossime volte.

– le forze dell’ordine che si limitano (per scelta o per reale disponibilità) a interventi isolati, magari a ridosso di fatti gravi ed eclatanti. Ci hanno sempre ripetuto che sono con le mani legate, fin quando non cambierà la legge, non potranno intervenire in maniera libera. Senza la flagranza, senza le denunce, non sussiste reato. Il ruolo di vigilanza non si ferma alla stretta attività repressiva. L’obiettivo fondamentale è garantire legalità e sicurezza: pertanto se questa situazione è stagnante occorre trovare vie alternative. I vertici istituzionali stanno lì apposta, che trovino un’alternativa. La prevenzione?

Oramai è finito il tempo di piangere sul latte versato. Così come dimostrato da questi interventi, quando si vuole SI PUO’. Dai comandi ci facciano sapere cosa stanno pensando di fare per aggirare questa piaga, dato che gli strumenti attuali non lo permettono. Continuare a ripetersi sempre le stesse motivazioni serve solo a chi intende mantenere questa situazione.

– il giornalismo locale. Un appello a quei giornalisti che riportano il comunicato stampa proveniente da via Dogali giusto per riempire il sito o la spalla del giornale: abbiate un pizzico in più di curiosità e di criticità di giudizio. Se siete anche palermitani, oltre che giornalisti, cercate di rendere un servizio veramente utile alla vostra città, non soltanto ricopiando la notizia, ma ponendovi delle domande sul perchè di certe cose. Rischiate (o già lo siete)  di diventare gli “addetti stampa” degli organi comunali che veicolano volutamente determinate notizie, omettendone i reali risvolti. Nessun riferimento particolare al giornalista del GDS, bensì un appello generale.

La considerazione finale è: se in questo caso sono stati fermati ben 24 posteggiatori abusivi, evidentemente:

a) sono stati colti in flagrante dalle forze dell’ordine  che erano lì appostate preventivamente, dato l’evento che avrebbe attirato migliaia di persone

b) sono piovute decine di denunce nello stesso momento per lo stesso reato e nello stesso luogo

Considerando più probabile la prima opzione, il cerchio si chiude. Quando si vuole prevenire, lo si può fare e lo si fa. Servirebbe farlo spesso, sistematizzare questo meccanismo. Perchè non lo si fa? Sempre e solo per carenze del personale?

Che qualcuno ci dia l’idea giusta per aggirare l’ostacolo….

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17 Thoughts to “Blitz contro i parcheggiatori abusivi: gli attori del film (visto e rivisto)”

  1. lorenzo80

    Toh guarda… Proprio stamattina che, per vari motivi, ho dovuto prendere l’auto e non la bici mi imbatto un numero 3 posteggiatori abusivi in zona cinema King (ci sono sempre, ma camminando io in bici praticamente non me ne ero accorto). Pur di non dargli l’euro per andare in ufficio posteggio l’auto a circa 800 metri di distanza. Arrivato all’incrocio tra via Praga e via Empedocle Restivo cosa ti becco? Una bella auto della Polizia Municipale posteggiata all’ombra con due vigili dentro che non facevano nulla. A meno di 30 metri, i tre individui di cui sopra. Nel passarci accanto, uno di loro diceva a un altro, guardando la suddetta volante: “Dicono che è estorsione… Mah!!!”

    Mi sono cadute le braccia a terra, ma se nemmeno loro stessi si rendono conto che stanno compiendo un illecito, vuol dire che manca proprio la percezione stessa del reato.

  2. Metropolitano

    Meglio prevenire che curare. Basta stare lontani dal loro raggio d’azione. Io posso parcheggiare oltre 1 km di distanza, oppure tenere la macchina sotto casa se il luogo da visitare si trova nel mio stesso quartiere.

  3. Anothercity

    Sapete quante volte sono stato tentato fortemente dal chiamare la polizia mentre ero in macchina? Nel mio quartiere piazza marina/ via vittorio Emanuele / cala è pieno di almeno 20 posteggiatori il 10% palermitani il resto africani e di un giro di prostituzione evidente agli occhi di tutti che rende la città ad un livello molto basso… Ho fermato spesso vigili che mi hanno detto che avrei dovuto denunciar le singole persone / posteggiatori andare li ed indicarli… Non l’ho fatto perche rischio… Rischio di tornare la sera a casa e avere una brutta sorpresa… Ora che ritorno da Firenze ho intenzione di passare da orlando ogni giorno e di chiamare ogni giorno la polizia x farli smuovere… Anche x altri problemi

  4. Io sono almeno 2 anni che non pago più un posteggiatore abusivo! Di giorno mi sposto a piedi, in bici o in autobus e la sera quando prendo la macchina e vedo un posteggiatore abusivo mi sposto di 500 metri o quanto basta per non pagare il pizzo. In fondo sono 3 minuti a piedi e camminare un po fa solo piacere.
    é triste vedere che persone pur di posteggiare dentro il locale o il negozio preferiscono pagare il pizzo e poi lamentarsi. Se tutti avessero fatto come me in questi due anni, a Palermo non ci sarebbero più i posteggiatori abusivi. Provare per credere!
    Poi si parla di sconfiggere la mafia ecc ecc… sono solo tutte parole se siamo noi i primi a pagare il pizzo.

  5. Luca S.

    Penso che ormai sia diventato un braccio di ferro tra i pochi cittadini onesti e CONTRO LA MAFIA, e la Municipale, per cui suona sempre la stessa campana. SE NE FOTTONO, e ASPETTANO SOLO CHE CI STANCHIAMO.
    O FORSE ASPETTANO CHE CI SCAPPI IL MORTO, O CHE SUCCEDA IL FINIMONDO.
    Qualcosa succedera’ cari vigili urbani. E io detto sinceramente, spero che un giorno vi mandino tutti a casa con un bel calcio nel sedere, visto che pure io mi sono trovato (ho tanto di foto) di fronte a una situazione assurda.

    Mondello, poco prima di entrare in piazza. Macchine posteggiate OVUNQUE, autobus che non poteva girare e municipale che se ne infischiava, sia del posteggiatore poco piu’ avanti, sia delle macchine posteggiate in ogni divieto.
    Alla mia segnalazione, il vigile ha risposto: stiamo provvedendo, attendiamo rinforzi. Dopo 2 ore, chiedo allo stesso vigile: “e i rinforzi?”. Si e’ messo a ridere e si e’ girato.
    Ho chiesto se considerava il gesto educato, e mi ha risposto se fossi di Palermo. Ho risposto, e lei e’ un vigile urbano veramente, e me ne sono andato.
    Ecco come ti fanno sentire: impotente di fronte alla mafia e al sopruso!
    LICENZIARE TUTTI!

  6. fabdel

    non bisogna essere runner evoluti come me (4 volte x 25 km a settimana=100 km 😉 ) per lasciare l’auto 1 km piu avanti. la verità è che i palermitani, come scritto sopra, vorrebbero entrare con tutta l’auto dentro il locale pur di non fare 2 passi a piedi XD

  7. franz

    Anch’io evito di andare a posteggiare dove ci sono i posteggiatori abusivi, ma non ne faccio un vanto, come leggo in quest post; ma ci rendiamo conto che siamo vittime anche se non li paghiamo? Dobbiamo modificare la nostra vita per sopravvivere a questa feccia umana, ci limitano la libertà, non siamo liberi di andare dove vogliamo perchè ce li ritroviamo ovunque; ricordo con nostalgia quelle sere d’estate in cui andavo a vedere concerti senza dovermi imbattere in situazioni del genere, oggi preferisco restare a casa a sentire musica, come un carcerato. Devo pure sentire i commenti di mia moglie e dei miei figli per il fatto che posteggio 1km prima, sarà vigliaccheria, ma sinceramente non mi sento tutelato dalle forze dell’ordine e non posso farmi giustizia da solo perchè sarebbe una lotta impari contro chi non ha alcun rispetto della vita altrui. Rimpiango solo di non essermene andato da questo schifo quando ero più giovane; questa è e rimarrà una città senza alcun futuro.

  8. fabdel

    imparata a correre 400 km al mese e poi vedrete che un locale palermitano lo potrete raggiungere a piedi anche posteggando a trapani

  9. fabdel

    imparata a correre 400 km al mese e poi vedrete che un locale palermitano lo potrete raggiungere a piedi anche posteggiando a trapani

  10. fabdel

    non capisco cosa succeda con questi doppi post 🙁 whats wrong with my pc? moderatori per favore cancellate

  11. alwolf86

    Si tutti bravi a dire, parcheggia a 1 km di stanza, finche sei giovane puoi farteli un bel pò di kilometri a piedi.
    Si può anche fare, ma non vi sembra un limitazione della vostra libertà oltre che di cittadini anche di esseri umani?!?
    C’è tanta gente come donne e anziani che usa l’auto per necessità e deve per forza parcheggiare il più vicino possibile ai luoghi da raggiungere.
    Si possono fare tante discussioni campate in aria, scrivere migliaglia di articoli e secondo me fare anche 2000 denuncie alle autorità, ma questo pizzo non finirà mai.
    Come ho espresso nei precedenti articoli, relativi a questo mal costume, in questa città ci vorrebbe una bomba per sterminare tutta la feccia che esiste e stop, altre soluzioni non ve ne sono.

  12. lorenzo80

    Concordo sul dire che posteggiare l’auto a 1 km di distanza è una limitazione della propria libertà, è vero. Ma vuoi mettere la soddisfazione di passare davanti al subumano e pensare che, con 10 minuti a piedi, gli abbiamo risparmiato il famoso caffè?

  13. Infatti ci sono due linee di pensiero, entrambe condivisibilissime: quella che vede gli automobilisti evitare il parcheggiatore dovendosi sorbire una camminata più lunga e l’altra che rivendica giustamente la propria libertà posteggiando liberamente ma avendo a che fare con il posteggiatore abusivo.

    In entrambi i casi dobbiamo privarci comunque di qualcosa che ci spetta. Entrambi i casi meritano provvedimenti.

    Anche io sono dell’avviso che deve scapparci il morto per attenzionare la questione, purtroppo.

  14. è verissimo che si tratta di una limitazione della libertà perchè dovremmo essere liberi di posteggiare dove vogliamo ma tra le due preferisco non pagare il pizzo. E dico solo tra le due perchè la terza sarebbe quella di ammazzare qualcuno e facendo due conti andare in galera non ne vale la pena. La quarta alternativa è quella di essere tutelati dalle forze dell’ordine ed evito di commentare. Quindi in fin dei conti secondo il MIO parere la soluzione migliore è questa. Il cittadino non viene tutelato ed allora tuteliamoci da soli senza ammazzare nessuno.. provate a non pagare il pizzo per qualche mese e poi vediamo..

    Concordo con lorenzo80, è una goduria immensa!!

  15. andreamondello

    Io so solo che qualche mese fa ho visto una vigilessa chiacchierare AMABILMENTE (giuro, sembravano conoscenti di vecchia data). Tutto questo succedeva verso le 13-14 di un giorno feriale davanti la caserma dei pompieri al lato del Teatro Massimo, il posteggiatore era quello pelato che se posteggiate ogni tanto da quelle parti conoscerete sicuramente di vista, di solito si aggira proprio all’inizio della traversa accanto al cinema Rouge et Noir. Ho cercato di carpire qualcosa della discussione ma purtroppo l’unica cosa che ho intuito è che lui stesse indicando a lei dove aveva lasciato la macchina di lei e le stesse riconsegnando le chiavi. Non voglio insinuare niente, ma devo dire che questa scena mi è rimasta impressa nella memoria. Da allora mi sono fatto l’idea che evidentemente c’è qualche ingranaggio rotto da qualche parte.

  16. franz

    Una delle soluzioni possibili, che più volte ho ribadito in altre dicussioni, sarebbe quella di boicottare tutti quei locali e attività commerciali nelle cui vicinanze sono presenti questi loschi figuri. Quella dei commercianti è la categoria che ha più voce in capitolo in questa città e nel momento in cui vedono calare i loro introiti, fanno la voce grossa verso l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, ottenendo il più delle volte ottimi risultati. Fra l’altro loro sanno benissimo della presenza di questa feccia e non fanno nulla per farli sparire; d’altronde questo fenomeno ha avuto una recrudescenza grazie alla movida palermitana che si è rivelata essere una cospicua fonte di guadagno per la mafia; motivo per cui da anni non vado più in questi locali e soprattutto in centro storico dove tale presenza è maggiore.

  17. augustedupin

    La volete sapere una cosa? frequento Napoli per lavoro, ho l’albergo proprio nella zona della movida, ebbene, la sera non c’è traccia di parcheggiatori abusivi.

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