04 lug 2012

Tram linea-3, i lavori in viale Michelangelo


Aggiornamento fotografico dei lavori della linea-3 tram presso Borgo Nuovo. Ci troviamo in viale Mauro De Mauro, dove sono in corso i lavori per la costruzione della piattaforma tramviaria. Ricordiamo che la linea proseguirà su viale Michelangelo fino ad attestarsi su via F. Paladini.

Ringraziamo l’utente Fabion54 per gli scatti



 


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16 commenti per “Tram linea-3, i lavori in viale Michelangelo
  • vincenzo 33
    04 lug 2012 alle 12:30

    Peccato che le due corsie della via Mauro de Mauro si siano ridotte così tanto quando invece il piano regolatore prevede, per questo tratto, due corsie come quelle delle vie L. Da Vinci e Michelangelo. Solo che avrebbero dovuto espropriare lo spazio del centro Garden House. Anche dove si trova la rotatotia in fondo a viale Michelangelo il piano regolatore prevede una strada sempre a due corsie che va in direzione dell’ospedale Cervello, ma anche qui, piuttosto che espropriare il terreno di quel magazzino legno (non ricordo il nome) si è preferito fargli tre roatatorie intorno.

  • loggico 387
    04 lug 2012 alle 13:29

    e il sovrapassaggio? penso a questo punto che se non finiranno tutti i lavori il sovrapassaggio non sarà aperto… peccato che con le due soste ai semafori l’inquinamento aumenta e l’aria che proviene da quella zona la respiriamo tutti…e dico tutti perche anche quelli che stanno a piazza marina respirano la stessa aria..

  • Metropolitano 3346
    04 lug 2012 alle 15:04

    @loggico
    Il sovrappassaggio di Via Nina/Petralia che è stato aperto l’anno scorso non ha reso l’idea a quel Cammarata che si doveva effettuare lo spegnimento del semaforo vicino al ponte (Perpignano) e deviare i pedoni sul passaggio sopraelevato.
    Perciò anche se apriranno (quando sarà) il secondo sovrappasso di via Nazario Sauro, nessuno ci garantisce che la transizione dal passaggio a raso a quello sopraelevato da parte dei pedoni sarà fatta. Il Comune dovrebbe pubblicare un’ordinanza che parla dello spegnimento di quel semaforo. Sul fatto che il ponte lo apriranno a prescindere se lo spegnimento avrà luogo a Luglio o in seguito, puoi star tranquillo che la SiS lo completerà senza dover attendere il passaggio della linea 3 sul viale Regione. Sinceramente quando tornerò a Palermo spero di trovarlo spento almeno quel semaforo, pur importandomene poco perchè io uscirò come sempre allo svincolo in corrispondenza dell’ex-ufficio di collocamento e a me interessava che togliessero la corrente al semaforo pedonale Perpignano. E mi rincresce pensare che a Palermo ci sono ancora e ancora queste cose. :(

  • sibelius 11
    04 lug 2012 alle 15:27

    cari ragazzi, ben venga che i lavori proseguano, ma concedetemi una riflessione tipica del solito insoddisfatto: mi potete spiegare come a Siviglia (città il cui centro storico, sebbene più piccolo, ha caratteristiche molto simili al nostro) è stata costruita una linea tram, di sole 5 fermate, molto funzionale perchè attraversa tutto il centro (ovviamente tutto pedonalizzato) ma soprattutto, udite udite, in poco meno di due anni?

  • punteruolorosso 1909
    04 lug 2012 alle 16:15

    5 fermate sono poche.
    a palermo il tram dovrebbe attraversare tutto il centro, come a siviglia. costa molto meno della metro leggera

  • sibelius 11
    04 lug 2012 alle 16:49

    proposta:
    linea A capolinea Piazza Indipendenza scende da corso Vittorio gira per via Maqueda direz stazione centrale, Piazza G Cesare (snodo capolinea linea B), scende da via Balsamo prosegue per corso dei Mille fino a congiungersi all’attuale linea tram già in costruzione.
    linea B capolinea stazione centrale, scende da via Lincoln svolta a sx direz foro italico sale per corso Vittorio in via Roma gira a DX fino in via Amari dove sale verso il politeama gira quindi sulla sx direzione Massimo, Quattro canti, sale per Cattedrale e arrivo in Piazza Indipendenda.
    Chiarimenti: le linee proposte (o azzardate) viaggiano su binario unico, il doppio senso di marcia è garantito dalle aree “fermata” dove il binario si sdoppierebbe (con i tram automatici le coincidenze e il sincronismo sono garantite, vedi altre città europee); inoltre i tratti interessati da questi attraversamenti ferrati andrebbero pedonalizzati (se non tutti in buona parte, tipo via Maqueda, Corso Vittorio e il tratto di via Roma.
    che ne pensate? vi sembra impossibile?
    apportate tutti i suggerimenti che ritenete opportuni.
    Cmq partiamo da questa idea studiamoci un po’ sopra (però seriamente) e avanziamone una proposta, visto che questa amministrazione sembra disposta quantomeno ad ascoltarci.

  • cirasadesigner 1023
    04 lug 2012 alle 16:59

    Ragazzi di esempi di tram che attraversano il centro città ce ne sono a centinaia in Europa, vedi Strasburgo, Bruxelles, Zurigo e tante altre… se davvero si volesse pensare ad una serie di linee che attraversino il centro storico si potrebbe fare in breve tempo in modo che il centro venga collegato interamente con sole tre linee, una che corre lungo il perimetro del centro:1 linea che segua il tragitto una volta occupato dalle mura della città vecchia, Via Cavour, Via Francesco Crispi, La Cala, Il Foro Italico, Via Lincon, passaggio davanti la Stazione Centrale, (collegamento linee ferroviarie),Corso Tukory, Corso Re Ruggero,(collegamento stazione Orleans), Corso Alberto Amedeo, Tribunale, (collegamento stazione Imera), Teatro Massimo… Lungo questo tragitto ci sarebbero più fermate di interscambio con 2 linee semplicissime che invece dovrebbero svilupparsi lungo l’asse del Cassaro e lungo l’asse Maqueda.
    Pensate come si potrebbe risolvere in breve tempo il problema della mobilita del centro. E vi dirò un altra cosa, secondo me queste linee potrebbero essere benissimo realizzate con tecnologia che incontra il tram con il filobus, ovvero avere dei mezzi a trazione elettrica, lunghi quanto i tram di nuova generazione ma su ruote in gomma e lungo una apposita pista leggermente rialzata realizzata al centro delle vie indicate.
    In questa maniera si potrebbe garantire una buona capacita di trasporto passeggeri, assenza totale di inquinamento, costi ragionevoli, si dovrebbe solo ridisegnare l’asse viario, lasciando lo spazio per i mezzi e allargando così i marciapiedi di Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele.
    Queste linee garantirebbero l’immediata chiusura delle vie sopra citate, e di conseguenza spingere verso la pedonalizzazione del centro storico, un buon collegamento con la Stazione centrale e le future stazioni del passante ferroviario o e dell’anello ferroviario. Un qualcosa del genere come mezzo lo utilizzano a Bogotà, ci sono parecchie immagini on line…

  • cirasadesigner 1023
    04 lug 2012 alle 17:03

    Ragazzi di esempi di tram che attraversano il centro città ce ne sono a centinaia in Europa, vedi Strasburgo, Bruxelles, Zurigo e tante altre… se davvero si volesse pensare ad una serie di linee che attraversino il centro storico si potrebbe fare in breve tempo in modo che il centro venga collegato interamente con sole tre linee, una che corre lungo il perimetro del centro:1 linea che segua il tragitto una volta occupato dalle mura della città vecchia, Via Cavour, Via Francesco Crispi, La Cala, Il Foro Italico, Via Lincon, passaggio davanti la Stazione Centrale, (collegamento linee ferroviarie),Corso Tukory, Corso Re Ruggero,(collegamento stazione Orleans), Corso Alberto Amedeo, Tribunale, (collegamento stazione Imera), Teatro Massimo… Lungo questo tragitto ci sarebbero più fermate di interscambio con 2 linee semplicissime che invece dovrebbero svilupparsi lungo l’asse del Cassaro e lungo l’asse Maqueda.
    Pensate come si potrebbe risolvere in breve tempo il problema della mobilita del centro. E vi dirò un altra cosa, secondo me queste linee potrebbero essere benissimo realizzate con tecnologia che incontra il tram con il filobus, ovvero avere dei mezzi a trazione elettrica, lunghi quanto i tram di nuova generazione ma su ruote in gomma e lungo una apposita pista leggermente rialzata realizzata al centro delle vie indicate.
    In questa maniera si potrebbe garantire una buona capacita di trasporto passeggeri, assenza totale di inquinamento, costi ragionevoli, si dovrebbe solo ridisegnare l’asse viario, lasciando lo spazio per i mezzi e allargando così i marciapiedi di Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele.
    Queste linee garantirebbero l’immediata chiusura delle vie sopra citate, e di conseguenza spingere verso la pedonalizzazione del centro storico, un buon collegamento con la Stazione centrale e le future stazioni del passante ferroviario o e dell’anello ferroviario. Un qualcosa del genere come mezzo lo utilizzano a Bogotà, ci sono parecchie immagini on line… il mezzo se non ricordo male si chiama Transmilenio una sorta di lungo tram, con bassissimo pianale, lungo quanto i futuri tram di Palermo, ma su gomma alimentati con linea aerea posta al centro della strada per garantire la sicurezza ai balconi….

  • sibelius 11
    04 lug 2012 alle 17:22

    @cirasadesigner
    la tua proposta mi sembra molto più snella (quindi piu funzionale) di quella da me avanzata. Perchè non sviluppi un piano più dettagliato (cioè che tenga conto della viabilità, dei residenti, del carico scarico merci, del passaggio forza dell’ordine e/o mezzi di soccorso ecc ecc) e poi lo proponi prima all’opinione pubblica, quindi agli organi competenti?
    ho riletto un’articolo proposto qualche anno fa da @Donato Didonna : http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2008/05/19/la-qualita-della-vita-nel-centro-storico/#more-131
    io l’ho trovato interessante. dimmi che ne pensi

  • punteruolorosso 1909
    05 lug 2012 alle 6:04

    ottime proposte, da mettere sul tavolo di orlando. che anni fa era favorevole più al tram in centro che alla metro.
    senza dover rinunciare a quest’ultima, trovo molto più semplice, per cominciare, una soluzione di superficie, fra l’altro più bella a vedersi. ovvia la contestuale pedonalizzazione integrale del centro.

  • punteruolorosso 1909
    05 lug 2012 alle 6:06

    per anni ci hanno illuso con questa metro leggera, il sogno…
    in attesa che si realizzi, si può fare anche dell’altro. il tram in centro non esclude la metro.

  • Fulippo1 1356
    05 lug 2012 alle 8:48

    La metro credo che risolverebbe tutti i nostri problemi a prescindere, parlare di un opera come quella tramviaria come un palliativo in “attesa” che venga fatta la metro mi pare un pò fuori luogo..

    Bisogna integrare i trasporti, l’uno in funzione dell’altro, perchè hanno due funzionalità diverse.

    Il tram rimane comunque molto piu lento di una metropolitana, e secondo me rimane la soluzione ottimale, per collegare le periferie che non saranno toccate dalla metro per avvicinarle al centro città.

    Bisogna assolutamente puntare su un servizio metropolitano vero ed efficiente.

  • cirasadesigner 1023
    05 lug 2012 alle 9:05

    @sibelius, grazie per l’indicazione dell’articolo di Donato Didonna, che ho trovato molto interessante, comincio col dirti che non ero in gara con nessuno, ne tanto meno con te, nel formulare la mia proposta, ma grazie per l’attenzione che hai prestato alla mia mail.
    Posso dirti che l’intervento che proponevo, è molto più semplice di quello che possa sembrare, realizzando una corsia centrale di soli 4 metri è possibile fare transitare anche due tram sulle linee considerando che i percorsi che attraversano il centro storico sono lineari, in questa maniera si può’ immaginare l’utilizzo di due convogli che salendo e scendendo in contemporanea lungo gli assi Maqueda e Cassaro, riducano sensibilmente i tempi di attesa alle fermate.
    I capolinea attestati al Teatro Massimo da un lato e Porta Maqueda dall’altro, mentre per l’altra linea pensare un capolinea a Porta Nuova e il terminale a Porta Felice. Considerando la larghezza media delle due strade che è di circa 9 metri si potrebbero sensibilmente allargare i marciapiedi, che io anzi integrerei direttamente nella nuova pavimentazione. Secondo me si dovrebbe rimuovere del tutto l’asfalto e prevedere una soluzione duratura che garantisca il transito dei mezzi pubblici e nello stesso tempo dei mezzi di soccorso e di sicurezza, siano essi ambulanze, camion dei pompieri e auto della PS.
    Per il circuito esterno, quello dei bastioni per intenderci, prevedere una semplice corsia rialzata e separata in maniera da essere percorribile solo dai mezzi pubblici e quelli di soccorso.
    Reputo assolutamente necessario prevedere lo spostamento della Caserma dei Pompieri, o limitare la stessa ai soli interventi in centro storico, dotando Palermo di un altra caserma più estrema e funzionale alla città…
    Con questa soluzione si potrebbe risistemare immediatamente gli assi viari, fare in modo che si possano creare anche spazi pubblici di ristoro lungo gli assi pedonali, vedi bar tavole calde, che facciano diventare una sorta di Ramblas i due assi viari storici di Palermo.
    Abbiamo la fortuna di avere il Centro Storico più grande d’Europa e paradossalmente l’abbandono degli anni 70 e 80 lo ha preservato dallo scempio, che adesso, una differente sensibilità civica e legislativa, potrebbe portare all’antico splendore, e potremmo davvero trasformare la città, in un luogo dove passeggiare, prende un gelato, o una bella limonata fresca lungo le strade, scoprendo i sapori di quel cibo di strada che tanto contraddistingue i nostri posti, facendo cultura ed economia in un sol colpo.
    Tornando alle proposte fatte da Donato Didonna, trovo che siano interessanti, ma per quanto riguarda i parcheggi silos, al momento poco fattibili per via dei costi, solo avviando un processo di rivalutazione e potenziamento del centro storico potrebbero venire. In linea di principio comunque l’idea è validissima e la condivido.
    Rimango a disposizione per altri chiarimenti e sarebbe davvero fantastico poterne discutere con Leoluca.
    Per quanto riguarda la metropolitana leggera, penso che anche quella possa immaginarsi, sfruttando l’asse Via Roma e Viale della Liberta’, sviluppandosi lungo l’asse sud Nord della città, fino a Mondello, ma temo che davvero per quella non ci saranno mai i fondi necessari, almeno fino a quando le congiunture economiche non cambino verso

  • Maxdrago 13
    06 lug 2012 alle 7:39

    “Ricordiamo che la linea proseguirà su viale Michelangelo fino ad attestarsi su via F. Paladini.”

    un vero peccato che la linea si fermi li, fosse arrivata in fondo alla via Brunelleschi anche gli abitanti del quartiere Cruillas avrebbero potuto usufruirne……..


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