30 giu 2012

Il mercatino del rubato a Ballarò


Ti hanno derubato il cellulare? Ti hanno svaligiato casa? Ti hanno rubato la bicicletta attaccata al palo?
Ordinaria amministrazione (purtroppo) in una città come la nostra e non solo. E’ noto però a tanta gente, un luogo dove gran parte di questa merce trova il suo sbocco in un mercato clandestino; è infatti possibile ritrovare e riavere il proprio oggetto ma dietro pagamento del pizzo. Parliamo dell’area limitrofa al mercato di Ballarò. Un mercato SUPER ABUSIVO, in cui tutta la prepotenza e l’arroganza palermitana è racchiusa in poche strade.

La formazione abusiva di un luogo di commercio con vendita di oggetti di dubbia provenienza, e che ha reso complice l’Amministrazione Comunale di uno stato di illegalità. Chiunque passi da lì, soprattutto durante i weekend, potrà notare fin dall’alba tantissimi banchetti ricchi di qualunque mercanzia. Dagli oggetti usati fino a quelli di dubbia provenienza, che è possibile acquistare a prezzi stracciati:  cellulari, fotocamere, ciclomotori, ricambi auto, stock di merce palesemente depredati le settimane precedenti presso esercizi commerciali. Ma soprattutto biciclette, visti i furti sempre più frequenti in città. Il tutto inverosimilmente fuori dal controllo delle forze dell’ordine, e con gravissime condizioni igienico-sanitarie, visto lo stato in cui viene lasciata settimanalmente l’intera area.

Ci domandiamo se le istituzioni abbiano la reale volontà di spezzare questa catena di commercio abusivo e di compravendita illegittima di oggetti   che non fanno altro che alimentare la microcriminalità; la stessa che durante la settimana incrementa la rabbia di cittadini e commercianti derubati.

Ricordiamo che per chi acquista tali oggetti, è previsto il reato di ricettazione


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30 commenti per “Il mercatino del rubato a Ballarò

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  • freepress 36
    02 lug 2012 alle 9:24

    Conosco molta gente appassionata di antiquariato che frequenta questo mercato per trovare rottami di vecchi orologi e vecchi giocattoli in latta etc etc. Anche io ci sono stato qualche volta (tre volte per la precisione) e ho notato che vendono tanta immondizia oltre il già citato.
    Come il 99% dei pezzi di antiquariato si dice provengano da vecchie case dove hanno fatto “sbarazzo”.
    Ma il tutto viene venduto senza scontrino anche se ad 1 euro o poco più.
    Posso aggiungere qualche particolare.
    C’è un tale che vende televisioni rotte di centri assistenza, o fotocamere rotte un po passate.. Diciamo che su queste non ci sono dubbi di provenienza: sono cose guaste da riparare.
    Poi c’è uno che vende telefoni palesemente rubati e non so davvero quale demente vada a comprarli.
    Un altro che vende radio rubate con tanto di fili tagliati alla meno peggio.. Anche qui si tratta di mercato nero. Ricettazione. La legge punisce chi compra e chi vende. ricordiamolo.
    Decoder sky “rubati” con falsa carta d’identità (una truffa che hanno tentato di farmi quando qualche hanno fa lavoravo presso un centro sky).
    Televisori “riparati” dal centro assistenza esposti come fossimo in un negozio.

    Il lato positivo di questo mercato”illegale” è invece una forma di riciclaggio di vecchi elettrodomestici:
    Invece di buttarli e farli smaltire ci sono molti africani che comprano tv a tubo catodico, vecchie lavatrici , vecchi computer , vecchi giocattoli..prendono tutta questa merce e la inviano in container ai loro paesi lontani..

    Organizzato in modo “civile” sarebbe un mercatino dell’ antiquariato e dell’usato.

    Abbandonato a questi delinquenti è “anche” un “mercato nero”. (chiamiamo le cose con il giusto nome).

    Non scambiamo il mercato storico di ballarò con questo perchè non ha nulla a che fare.

    Se dovessi trovare una cosa mia altro che pizzo… bisogna essere davvero rinco.. a pagare il pizzo pure sulle cose che ti rubano.
    Non solo il danno pure la beffa?

  • Portacarbone 70662
    02 lug 2012 alle 9:34

    Tralasciate un attimo l’aspetto “commerciale” del mercatino.
    C’è gente che abita in queste strade e non fa che manifestare tutto il proprio sdegno per una situazione che è peggio di un’invasione.

    Il grado di sporcizia e di degrado in cui vengono effettuate queste “vendite” è allucinante: plaid buttati a terra (addirittura sull’asfalto) con sopra vari articoli, panche e frigoriferi in mezzo la strada, marciapiedi stracolmi di roba senza possibilità alcuna di passaggio per un pedone, urla e schiamazzi.

    Se per caso la sera prima avete parcheggiato l’auto in uno di questi marciapiedi potete scordarvi di recuperarla, dato che si posizionano con camion e carrette in seconda fila, se è il caso anche in terza.

    Davvero, forse nemmeno Beirut!
    E’ incredibile come nessuno ne parli, eccetto qui.

  • freepress 36
    02 lug 2012 alle 11:05

    Portacarbone

    Io sinceramente, e mi dispiace per chi lavora nei mercatini anche regolarmente e con tanto di licenza, il “mercato” lo farei soltanto in zone adibite dove non si creano problemi ai residenti e al traffico veicolare. Provate ad immaginare un’ambulanza che deve attraversare il mercato per soccorrere un cittadino.. mi pare impossibile.
    Mercati del genere poi sono totalmente improvvisati e fuori legge.

    A parte il grado si sporcizia e degrado ho visto anche vendere scarpe e vestiti usati presi dai raccoglitori indumenti usati che dovrebbero essere “regalati” ai bisognosi.

    Immagino lo schifo e le difficoltà dei cittadini. Ma non possiamo essere noi a segnalare aree adeguate dove fare il cosiddetto “mercatino”?
    Questi mercati poi causano problemi alla viabilità perchè la gente posteggia “ovunque”, e dal nulla spuntano parcheggiatori abusivi che fanno parcheggiare in posti impensabili. E’ un intero sistema abusivo. ce ne rendiamo conto?

  • Fulippo1 1343
    02 lug 2012 alle 16:33

    Ne ho sentite di tutti i colori… probabilmente molti di voi non hanno mai avuto questo genere di esperienze…

    Quando vi rubano un cellulare, si dispiace, ma alla fine che me ne frega? me lo ricompro….

    Ma quando ti scassinano un furgone da lavoro e ti portano via migliaia di euro di attrezzatura, e poi ve la rioffrono a poche centinaia di euro, vorrei vedere chi di voi la va a riaquistare nuova!!

    Questa è una cosa che fà provoca una rabbia ed un senso di inutilità allucinante!!!

    Comunque, per me tutti questi mercati rionali, tranne quelli storici è ovvio, vanno regolati in delle postazioni fisse, non per strada, ma sopratutto supermonitorati.
    Come diceva qualcuno non sono altro che ricettacolo di illegalità.

  • sapunetta 3
    01 dic 2013 alle 9:08

    Quanta cattiveria leggo in questo “articolo” anche se alla fine tanto articolo poi non è. Volevo commentare dicendo che dalla finestra di casa, la sera all’orario di cena vedo, tutte le sere, le stesse persone da ormai parecchio tempo cercare dentro i cassonetti, oggi si sono organizzati con le torcie e un bambino di nemmeno 18 anni (perché io in quelle condizioni lo chiamo ancora così) che porta i guanti di lattice. Io non capivo cosa facessero, così una sera mi avvicino…. e con un po’ di discrezione chiedo…

  • sapunetta 3
    01 dic 2013 alle 9:20

    La gente è ridotta alla fame, ma questo non da una settimana!
    Asserire che a Ballarò sono tutti ladri è come dire che a Palermo siamo tutti stronzi, o tutti laureati, o tutti morti di fame!
    Io credo che le colpe vadano attribuite a coloro che dovrebbero vigilare ma rimangono al calduccio dei loro uffici, perché fuori la mattina fa freddo, non alla gente che ha perso il lavoro e si vende pure le mutande al mercato seppur illegale, come voi lo chiamate ” del rubato”…

  • sapunetta 3
    01 dic 2013 alle 9:24

    C’è odio e disprezzo tra le righe… Consiglio di girare per i cassonetti di Palermo e vedere cosa accade la sera, è una cosa veramente sconvolgente, verranno le lacrime agli occhi pure a voi…

  • zavardino 226
    01 dic 2013 alle 17:28

    i raccattatori di munnizza fanno parte di quella schiera di sottoproletariato che vota normalmente per il peggio, che sporca le strade, che non studia. Perchè deve fare pietà? Trattasi di strenui difensori del potere che li sfrutta.
    Io vado a lavorare dopo aver studiato tantissimo e solidarietà per chi ti ruba la radio dalla macchina non ne provo affatto.
    Poi se qualcuno vuole mettersi a carico una famigliola del genere faccia subito, io li mantengo già col 47% di tasse che pago. Un saluto.

  • joyce973 125
    01 dic 2013 alle 21:24

    Leggo questo articolo e i relativi post e vedo tre cose che non capisco: innanzitutto, vedo un articolo che parte da una verità che tutti sanno a Palermo, ovvero che in alcune zone dei mercati storici della città, gira merce rubata. E così, basta scattare qualche foto a biciclette, mobili, ciarpame in zona Ballarò, che il prodotto è confezionato: dalla verità condivisa al plausibile al vero. Ecco lo scoop. Di tutta l’erba un fascio.
    Poi, tra gli altri, arriva l’intervento “buonista”, in parte condivisibile per l’analisi del tono dell’articolo eccessivamente cinico e qualunquista; ma cosa c’entra chi vende la roba vecchia o rubata a Ballarò con chi purtroppo cerca nei cassonetti? E’ vero che c’è parecchia gente alla fame ormai, ma io il nesso non ce lo vedo.
    Infine, la perla: l’intervento cinico destroide e celodurista del lavoratore indefesso-che-ha-studiato-e-paga-le-tasse.
    Non manca niente.

  • zavardino 226
    02 dic 2013 alle 10:49

    sì, e aggiungo a cui hanno “fottuto” una bicicletta nuova di marca Lombardo, una autoradio e 5000 lire.
    Finiamola con questo pietismo da quattro soldi. Siamo penultimi e alla deriva.


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