26 giu 2012

Ikea stringe i tempi per aprire a Palermo


Dopo il successo ottenuto su Catania, il colosso svedese dell’arredamento sta valutando un paio di siti strategici dove mettere radici. Secondo indiscrezioni, l’attenzione di Ikea sarebbe rivolta su un terreno alle spalle del centro commerciale Poseidon di Carini, ma c’è anche un appezzamento di terra nelle immediate vicinanze dell’ex stabilimento Coca Cola, a Partanna-Mondello.

La scelta potrebbe essere materia delle prossime settimane, ma si tratta solo del primo passo. Ancora è presto prima che il progetto possa essere messo su carta e si passi così alla richiesta delle autorizzazioni. Secondo Ikea, il sogno di vedere un nuovo centro del fai-da-te, e non solo, potrebbe realizzarsi soltanto nel giro di cinque-sette anni. Ma sembrano tempi eccessivamente diluiti (esclusi gli intoppi burocratici, due-tre anni potrebbero essere sufficienti).

Resterebbe ancora in piedi anche l’ipotesi Ciaculli, dove il gruppo svedese ha messo gli occhi da tempo. Una zona strategica nella parte opposta al centro commerciale Forum per via della vicinanza con l’asse autostradale. Di certo si sa che Ikea ha bisogno di grandi spazi, almeno 100 mila metri quadrati dedicati alla vendita della vasta gamma di prodotti.

Spazi enormi e difficili da trovare a Palermo – soprattutto aree con destinazione d’uso commerciale (nel caso contrario ci vorrà un passaggio dal Consiglio comunale per le variante di tipo urbanistico e commerciale al Prg) – mentre sembrerebbe più facile appena qualche chilometro fuori dalla città. Le due proposte con i siti di Carini e Partanna sarebbero appena approdate sui tavoli del managment Ikea per la valutazione. Palermo è una meta appetibile per gli svedesi, che sono comunque contenti di come vanno gli affari a Catania (oltre tre milioni di visitatori in dodici mesi), considerato anche che molti palermitani, soprattutto nei fine settimana, fanno rotta sul negozio etneo calamitati dal fascino delle soluzioni che offre il brand svedese.

Fonte: GdS


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24 commenti per “Ikea stringe i tempi per aprire a Palermo

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  • caudino 118
    02 lug 2012 alle 9:50

    IKEA = MOBILIFICIO FAI DA TE

    Scegli i mobili o complementi d’arredo che ti garbano nell’area espositiva (solitamente PRIMO PIANO) prendendo nota di dove sono ubicati (scaffale e posizione).
    Quindi scendi a piano terra prendi il carrelo e con la tua bella lista vai a prenderti i pacchi dei tuoi mobili smontati.
    Vai alle casse li paghi, te li porti a casa e inizia l’inferno x montarli… ihihihihihi

  • xemet 427
    02 lug 2012 alle 9:54

    E poi quando, come me, guardi l’intera casa arredata con 3000 euro (il costo che un noto negozio di Palermo mi aveva proposto per la solo parete attrezzata, peraltro di truciolare) e ti viene il cuore!!

  • cirasadesigner 1010
    02 lug 2012 alle 13:45

    Ragazzi, da quello che ricordo allo sportello unico attività produttive della regione ci sta un progetto in corso di analisi nei pressi dello svincolo di Villagrazia di Carini, su territorio di Cinisi, per capirci di fronte Pizzeria Impastato, insieme al sito della vecchia Italtel, che ha suscitato interesse da parte di Ikea.
    Il vero problema, er entrambi i siti, sollevato dagli svedesi, è legato alla viabilità perché quel tratto di autostrada è assolutamente inadeguato ai flussi di traffico già esistenti e quindi lo sarebbe ancora di più con l’apertura di un Centro Ikea, e siccome penso che qui di soluzione ce ne siano poche, ho l’impressione che si vedrà di farlo dal lato Villabate, tra Ciaculli e Bonagia, dove hanno già opzionato un terreno che necessita comunque di una variante urbanistica essendo al momento terreno agricolo.
    Sono fermamente convinto che Ikea, a dispetto di chi dice il contrario, rappresenti un grande passo avanti per la città, ci sta un indice economico nei libri di economia, che indica la presenza di ikea, come un volano positivo, quindi che ben venga un Ikea a Palermo, del resto dei 3 milioni di visitatori di Catania, almeno un milione vengono da li al momento, e la Sicilia è un bacino sufficientemente grande per garantire l’apertura del centro di Palermo che coprirebbe tutta la zona ovest dell’isola. Siamo 5 milioni di abitanti del resto. Pensate che in Belgio, grande quanto la sicilia, con 11 milioni di abitanti ha già 5 Ikea e un 6 in costruzione

  • MobilitaTrinacria 1
    29 ago 2012 alle 4:22

    Ikea non è un centro commerciale, anche se dentro si riescono a trascorrere diverse ore con la famiglia, vuoi per le dimensioni, vuoi per l’area bimbi, vuoi per l’area ristoro. Non sarebbe male, la grandezza del territorio Siciliano impone la copia di attività commerciali sia sul versante Occidentale che su quello Orientale. Ciò per permettere a tutti gli isolani di accedere con facilità a strutture particolari e che attirano notevole flusso di avventori.


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