04 giu 2012

Pedonalizzare la Cattedrale con una modifica al traffico


Perchè non costruire un collegamento che collega piazza Indipendenza a via Imera in modo che le  auto che vengono da corso Alberto Amedeo vengano dirottate su questa strada, viceversa per andare al tribunale invertire il senso di marcia di corso Alberto Amedeo sino al mercato delle pulci, in modo da poter riprendere la marcia normale verso il tribunale e contestualmente fare diventare pedonale corso Vittorio Emanuele da Porta Nuova a Via Roma.

In questo modo si potrebbe avere la zona Cattedrale pedonale e così via sarebbe una cosa bellissima e realizzabile…..

Voi che ne pensate?


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19 commenti per “Pedonalizzare la Cattedrale con una modifica al traffico
  • rosanero86 25
    04 giu 2012 alle 16:26

    il mio sogno è poter vedere tutta l’area centro storico restaurata a splendore e completamente pedonale come già usano nel resto d’italia raggiungibile solo tramite mezzi pubblici e metrò. chissà quando avverrà o resterà un utopia o forse il traffico automobilistico di palermo fa parte dei monumenti.. ma cambiare è possibile se siamo noi cittadini a volerlo

  • Normanno 300
    04 giu 2012 alle 17:33

    Splendida idea,in qualunque altra città a nord di roma si sarebbe fatto da cinquant’anni.Sarei tentato dal dire peccato che non si farà niente, ma io sono convinto che se i palermitani vogliono veramente qualche cosa in questa città si puo fare tutto.Perche non facciamo una petizione proposta da mobilita palermo e la portiamo al sindaco Orlando,io garantisco il mio piccolo contributo se richiesto.

  • salvorom 25
    04 giu 2012 alle 18:11

    E per andare da p.zza Indipendenza al foro italico che strada dovrei fare? Non condivido per nulla la proposta, meglio pedonalizzare altre aree

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    04 giu 2012 alle 18:19

    buona idea , però così via cadorna diventerebbe un vicolo cieco.
    e via Nicolò turrisi (capo) diventerebbe più caos di quello che è . Si dovrebbe fare un intervento ancche davanti il mercato.

  • Cesc 112
    04 giu 2012 alle 18:51

    @salvorom
    Che domanda è? Se devi andare al foro italico svolti su corso Re Ruggero e scendi dal corso Tukory fino alla stazione centrale. Ma sicuro palermitano sei?Ah ovvio che lo sei, sembri di un comodista assoluto! Sai cosa si fa se chiudono qualche strada a noi utile???
    SI CI ADATTA!!!

  • AFP 52
    04 giu 2012 alle 19:16

    @Cesc
    Ci si adatta? Ci vorrebbe il triplo del tempo e corso tukory diventerebbe molto più trafficato di quanto già è, per non parlare della stazione centrale che è già un inferno.

  • emmegi 714
    04 giu 2012 alle 19:50

    Il collegamento via Imera piazza Indipendenza è una vecchia idea, probabilmente non più realizzabile anche per la presenza del raddoppio ferroviario.

    http://www.studioscibilia.it/components/com_alberghi/img_pictures/circonvallazione%20interna%20plastico-2.jpg

    Sarebbe interessante chiudere corso Vittorio Emanuele ma temo non del tutto praticabile anche per la presenza di Questura, Carabinieri, Esercito ed Assemblea Regionale.
    Ed i mezzi di soccorso che strada farebbero ?
    Concentrare tutto il traffico su corso Tukory e via Volturno non è sicuramente una buona soluzione.
    Si potrebbe ovviare forse con un tunnel, ma è una soluzione molto costosa e piena di imprevisti: la zona ospita nel sottosuolo ciò che rimane dei vecchi fiumi di Palermo.

  • Athon 833
    04 giu 2012 alle 19:53

    Ovviamente sì. Un paio di settimane fa, passando da Piazza Indipendenza, mi era venuta la stessa, identica, idea.

    La pedonalizzazione del Centro storico dovrebbe partire proprio dal Cassaro, da Porta Nuova in poi. Tra l’altro quest’ultima, che si presenta come una strettoia per gli automibilisti, quindi già di per sé inadatta al traffico urbano, andrebbe completamente recuperata, non soltanto ripulita dallo smog ma anche restaurata nei decori che si stanno poco per volta “appiattendo”, diventanto indistinti.

    Andrebbe inoltre ripensata la pavimentanzione delle principali vie del centro: il triste asfalto andrebbe eliminato e sostituito con rivestimenti in basole o sanpietrini, insomma qualcosa di più bello e adatto ad un centro storico superbo come quello di Palermo.

  • lilibeo 29
    04 giu 2012 alle 22:14

    @salvorom

    per andare da piazza indipendenza al foro italico la strada da fare è: lasciare la macchina a casa e prendere il bus 105! siamo nel 2012 e quella è la strada più antica di palermo e proprio questa dovrebbe essere liberata dal traffico prima di tutte.

  • david_lo 5
    04 giu 2012 alle 22:23

    Sono sempre d’accordo sul pedonalizzare il centro storico…. si potrebbe anche pedonalizzare via ruggero settimo e via maqueda…. sarebbe molto bello… inserirre un tram nel proggetto anche come quello di amsterdam ke passa nelle strade pedonali sarebbe un’idea.

  • diesse78 123
    05 giu 2012 alle 8:16

    io ho sempre avuto l’ idea di pedonalizzare da porta nuova, perchè il centro storico a parer mio inizia proprio da lì. per far ciò spostarei il traffico in c.so alberto amedeo, che diverebbe a doppio senso fino in via peranni.per poi tornare a senso unico in via papireto.
    Ovviamente in questo tratto di strada andrebbero fatte le opportune modifiche, come l ‘allargamento della carreggiata, l abolizione della corsia preferenziale, ma soprattutto, per il bene del centro storico, allargherei la strozzatura in prossimita’ di p.zza indipendenza demolendo,”sacrificando”, l’edificio posto ad angolo con piazza indipendenza che crea tantissimo traffico.
    il risultato porterebbe pedonalizzazione totale da porta nuova, cattedrale, via matteo bonello e mercato delle pulci. S T U P E N D O!!

  • Fulippo1 1343
    05 giu 2012 alle 8:36

    Sarebbe stupendo, vorrebbe dire la riqualificazione totale di tutta la zona, con ristorantini locali immersi nell’arte e nella storia di Palermo.
    Non dimentichiamo che proprio il piano della cattedrale è sempre stato il fulcro della città, e adesso è completamente abbandonato a se stesso.

    Ciò non toglie però l’organizzazione della eventuale chiusura al traffico, bisognerebbe studiare per bene la situazione per evitare il congestionamento delle vie limitrofe.

    Tra l’altro attualmente sui mezzi pubblici non si può fare affidamente in nessun modo…

  • matteo O. 156
    05 giu 2012 alle 11:29

    Tra l’altro una volta pedonalizzata, si potrebbe togliere l’asfalto e fare un bellissima pavimentazione, magari con basolati chiari, o in pietra lavica, a costi bassissimi!
    A Caltanissetta il Comune sta facendo proprio questo, e dato che si inquadra in un’ottica di miglioramento della vivibilità della città, sta finanziando il tutto con soli fondi europei (ampliamento di un parcheggio a ridosso del centro storico con ulteriori 2 piani e rifacimento del manto stradale con basolati di pietra lavica)

  • Irexia 675
    05 giu 2012 alle 12:31

    Devo ammettere che un’idea del genere l’ho avuta anch’io tempo fa, non la proposi perchè non conosco l’effettiva capacità di recepire il traffico di via Imera.
    Ritengo, però, si possa attuare l’identico risultato di chiudere il Cassaro anche mantenedo l’odierna direzione, a rigoroso senso unico, di corso Alberto Amedeo, facendo di via Imera la strada in senso opposto che porti fino in Corso Camillo Finocchiaro Aprile e quindi in Tribunale e di là per il resto della città.
    Un po’ prima dell’arco di Porta Nuova si dovrebbe installare un palo (o forse si chiama dissuasore) a scomparsa che consente l’accesso soltanto ai mezzi autorizzati, forze dell’ordine, mezzi di soccorso.
    Risultato: non ci sarebbe il tappo alla fine di corso A.Amedeo, poichè unica direzione concessa sarebbe svoltare a destra in tutta sicurezza.
    Ovviamente poi si dovrebbe provvedere a chiudere con lo stesso pilastrino a scomparsa, l’accesso al piano del palazzo dall’altro lato…

  • gioiellinodijohnnuttino 1
    06 giu 2012 alle 19:25

    Condivido in pieno l’idea nonchè la proposta di Johnny CALI’….anche se a primo impatto la cosa risulterebbe essere un po’ complicata alla fine dei lavori tutto andrebbe a funzionare certamente meglio…..meno traffico e meno arzigogolamenti per raggiungere il punto desiderato. Per ciò che riguarda porta Nuova andrebbe restaurata e sbiancata per valorizzare questa opera d’arte non considerata e C.so Vittorio Emanuele reso zona pedonale per dare più importanza ai negozi i quali sono così bui e pieni di fuligine che se si passa di corsa non ci si accorge neanche di loro. Spero che il nuovo Sindaco venga informato di tutti questi appelli che il cittadino fa anche per via telematica. Palermo ha bisogno di una botta di vita, di luce, di colori, di pulizia in tutto e per tutto e chi meglio può farlo se non Leoluca ORLANDO?

  • massimiliano.G 3
    10 lug 2012 alle 12:30

    L’idea proposta da Johnni Calì mi trova in assoluto accordo. Anzi è una cosa a cui sto dedicando del tempo, per ovviare a tutte quelle criticità che una città come la nostra (ed i suioi cittadini) ti presenta al minimo di cambiamento. In ogni caso il palermitano ha sempre un’idea migliore di quella (…realizzabile) che ti viene proposta. …E’ quindi meglio il conservatorismo, che …seppur le cose non funzionano è un non funzionamento a cui ci si è abbituati e nessuno più lo nota.
    L’idea di Johnni certamente non può non considerare quanto possa accadere anche nelle strade meno immediate, come ad esempio la via Niccolò Turrisi o Corso Tukory o giustamente il transito dei mezzi di pubblica sicurezza e soccorso.


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