18 mag 2012

Aeroporto di Palermo-Punta Raisi: immagini della nuova area gate dell’aerostazione Falcone e Borsellino.

Riceviamo dall’ing. Pecoraro, Resp. Progettazione ed Esecuzione lavori GES.A.P. Aeroporto “Falcone-Borsellino”, alcune foto dell’area gate remota (al piano inferiore dell’aerostazione) dopo la conclusione dell’intervento di rifacimento del pavimento e del controsoffitto. Buona visione!




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52 commenti per “Aeroporto di Palermo-Punta Raisi: immagini della nuova area gate dell’aerostazione Falcone e Borsellino.

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  • matteo O. 143
    20 mag 2012 alle 10:21

    @Carmelo Scelta
    Onestamente non so quali sono gli accordi tra Italia e Turchia, ma di certo non credo che il traffico mancherebbe…. Istanbul ha circa 13milioni di abitanti ed ha un PIL non indifferente.
    inoltre è il principale scalo turco, raggiungibile in un’ora da Izmir (3,5 milioni) ed Ancara (4 milioni), per cui il numero di potenziali clienti sale vertiginosamente.
    E non credo si possa considerare solamente una tratta turistica, perchè è un mercato in espansione e sono già presenti molte aziende italiane.

    Dal punto di vista turistico ed economico d’altronde, per noi siciliani, Istanbul e la Turchia sono abbastanza abbordabili (grazie al cambio euro/lira-turca), e dall’altro lato anche se la Turchia non ha una distribuzione della ricchezza molto equa, credo che su 20milioni di abitanti, ci potrebbero essere molte persone interessate a venire in Sicilia.

    Poi io sono certamente mille volte meno preparato di Lei su questo tema… la mia è solo un’idea, magari mi sbaglio.

  • Orazio 381
    20 mag 2012 alle 20:55

    Credo che avremmo diritto di conoscere i curricula di direttore e presidente della GESAP: così, tanto per farcene un’idea, perchè in rete risultano molto poco conosciuti, se non come ex-assessore provinciale (uno) ed ex-segretario del miglior sindaco di sempre – (Diego Armando Cammarata).
    Del resto, se l’ex-autista del Presidente dell’ARS fa il presidente dell’IACP, non so se sia pure un urbanista di grido…
    Ma forse sono io ad essere fuori sintonia… (in Sicilia)

  • keeppushing 0
    20 mag 2012 alle 22:49

    Purtroppo le mete estere da Palermo sono pochissime e spesso molto care…quasi sempre è più conveniente fare scalo a roma o milano con alitalia purtroppo.

  • aledeniz 175
    22 mag 2012 alle 14:15

    @Carmelo Scelta: ma voi di Gesap avete parlato con dei vettori per sondare quale possa essere l’interesse per una rotta diretta con Istanbul? Avete parlato con Turkish Airlines? Mehmet Fatih Özlük, general manager di Turkish Airlines per l’Italia, pare abbia apertamente e pubblicamente dichiarato l’interesse di TK per la Sicilia (veda questa intervista di Alessandra Favaro: http://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/74378_previsioni_di_crescita_a_doppia_cifra_per_turkish_airlines/, dove viene citata Catania). Prima che si fondesse con Alitalia, si era sentito parlare anche di un possibile stagionale di Blue Panorama (sempre da Catania).
    Io le posso assicurare che nei principali quotidiani Turchi (paragonabili a Corriere della Sera, Repubbilca o La Stampa), d’estate ci sono sempre offerte per tour della Sicilia, praticamente ogni giorno.
    Io sinceramente non sono sicuro che già oggi, un diretto dalla Sicilia a Istanbul non sia sostenibile, non tanto per il traffico in uscita dalla Sicilia (a cui aggiungerei anche i Siciliani che potrebbero decidere di utilizzare l’enorme network di TK in alternativa alle major europee), ma per quello in entrata.
    Ma una telefonatina a Mehmet Fatih Özlük (o con chiunque oggi ricopra quel ruolo), giusto per fare conoscenza e per sentire il loro punto di vista, non si potrebbe fare?

    Questi sono i loro recapiti telefonici pubblici a Milano:
    http://www.turkishairlines.com/tr-TR/corporate/contact_us/city_offices.aspx?u=27&s=359
    02-72008078 per la biglietteria a Piazza Fontana, 02-74866577 e 02-74866579 per la biglietteria a Malpensa.

    Sinceramente troverei poco credibile che non volessero parlare con i gestori di uno dei principali aeroporti del paese.

  • Samuela1985 1
    22 mag 2012 alle 20:31

    @Carmelo Scelta:salve, in base a cosa esattamente “credete” che la tratta Istanbul-Palermo non possa offrire un bacino d’utenza che possa garantire la sostenibilità della tratta? Come dicono gli altri due utenti, perché non sondare il terreno prima di escludere una possibilità del genere? Io credo che il potenziale sia molto alto, non solo dal punto di vista turistico ma, come diceva Matteo, anche dal punto di vista economico perché è verissimo che il mercato è in forte espansione. Sempre riguardo al turismo, ma lo sapete quanti siciliani mi è capitato di incontrare durante gli scali del volo Istanbul-Palermo che avevano passato una vacanza indimenticabile ma lamentavano il fatto che la mancanza di voli diretti li avrebbe disincentivati dal recarsi nuovamente in vacanza in Turchia?

  • Carmelo Scelta 3
    22 mag 2012 alle 22:26

    @Samuela1985

    A proposito della possibilità di attivare un collegamento diretto con Istanbul la mia perplessità risiede nel fatto che in questi anni non siamo mai stati contattati da alcun vettore interessato ad attivare quella tratta. Bisogna infatti sapere che sono le compagnie aeree che sulla base di alcune valutazioni di tipo microeconomico e di network a proporre agli aeroporti l’apertura di nuove rotte e non viceversa: ogni anno si svolge una fiera a livello europeo (che senza molta fantasia si chiama Routes) in occasione della quale si svolgono incontri one-to-one tra vettori e gestori aeroportuali per verificare la reciproca convenienza economica all’apertura di nuove rotte; ma la proposta viene dal vettore che ha una solida conoscenza del mercato su quale vuole operare, conosce i limiti o le potenzialità del suo giro-macchine (network), i costi dello start-up, limiti delle distanze in funzione del tipo di flotta … Poi, si passa alla fase dell’ottenimento degli slots attraverso ASSOCLEARANCE (Palermo, in tal senso, è un aeroporto c.d. coordinato) e poi si attiva la rotta … Questo è il processo che abbiamo seguito per incrementare le rotte di Easy Jet e per stabilire le prime rotte di Volotea, come pure per individuare le più profittevoli (maggior load factor) per RYN. Ed è quello che stiamo facendo in questo momento per la winter 2012/2013 e per la summer 2013.
    A proposito della Turchia, la questione dei collegamenti con l’Europa ha poi una sua intrinseca difficoltà. Visto l’interesse mostrato, vi riporto di seguito un articolo pubblicato sul n.21 del 21 maggio di AirPress (una rivista specializzata) a proposito della visita ad Ankara del vicepresidente della Commissione europea responsabile dei trasporti Siim Kallas:
    “Vogliamo raggiungere una completa integrazione della Turchia all’interno del sistema aereo europeo il prima possibile al fine di garantire sia ai cittadini turchi sia quelli europei una maggiore connessione e voli più sicuri ed economici». A dirlo il vicepresidente della Commissione europea responsabile dei trasporti Siim Kallas in visita ufficiale ad Ankara con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con la Turchia nel settore dei trasporti anche attraverso un calendario di incontri di alto livello e l’avvio di un dialogo specifico con le autorità turche. Lo sviluppo della cooperazione tra Unione europea e Turchia sul piano dei trasporti è estremamente importante a causa della sua posizione geografica strategica come testa di ponte tra l’Europa ed il Medio Oriente e il Caucaso ed a causa del suo mercato crescente nel settore dei trasporti. Durante la visita, il vicepresidente Kallas ha incontrato i ministri turchi responsabili di affari esteri, affari europei e trasporti. «Il dialogo ha trattato il futuro della nostra collaborazione per tutti i sistemi di trasporto. Il successo del dialogo sull’aviazione lo scorso aprile ad Istanbul – ha detto Kallas – è stato un primo passo in avanti estremamente positivo per rafforzare la cooperazione. Vogliamo raggiungere una completa integrazione della Turchia all’interno del sistema aereo europeo il prima possibile». Per questo le parti hanno deciso di lavorare insieme per raggiungere l’obiettivo comune di un sistema aereo completamente integrato tra i due paesi. Le priorità comuni ad entrambi sono i prossimi miglioramenti nel campo della sicurezza, in particolar modo grazie al rafforzamento delle relazioni della Turchia con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa), così come ai prossimi passi che la avvicineranno al progetto Cielo Unico europeo. Passo avanti essenziale per rafforzare la cooperazione tra Ue e Turchia nel campo dell’aviazione, la firma dell’accordo orizzontale, approvato nel marzo 2010, che porterà tutti gli accordi bilaterali sui servizi aerei oggi esistenti tra singoli stati membri e Turchia in linea con la normativa comunitaria.”

  • Carmelo Scelta 3
    22 mag 2012 alle 22:29

    @orazio

    Carissimo, se è disposto ad uscire dal suo comodo anonimato che le consente impunemente di dare giudizi di valore (o disvalore) a persone che non conosce, sono disposto a darle i più minimi dettagli della mia decennale esperienza professionale.
    Mi faccia avere attraverso la redazione la sua anagrafica completa e il suo indirizzo e-mail e sarà servito come merita.

  • Carmelo Scelta 3
    22 mag 2012 alle 22:49

    @keeppushing

    La mia aspirazione è innanzitutto quella di consentire di raggiungere da Palermo tutti i principali aeroporti italiani, stante l’impossibilità di utilizzare sistemi alternativi di mobilità per la nostra posizione geografica e la nostra insularità: e così vorrei che ci fossero ogni giorno (e tutto l’anno) almeno due voli per Genova, Olbia, Cagliari, Sassari, Brindisi, Foggia, … e via discorrendo.
    Il traffico internazionale – inteso come rotte internazionali point to point – viene alimentato in arrivo (incoming) e in partenza (outgoing) per alcune esigenze in particolare: leiusure, business ed etcnico.
    Per quanto riguarda il primo caso, considerando l’appetibilità turistica del nostro territorio e il pil medio provinciale, quanta domanda e offerta di voli internazionali riusciamo ad esprimere? E guardando all’utenza business? Considerando la numerosità di imprese e attività economiche in genere, quante voli al giorno per le principali capitali europee possiamo riempire?? Ci resta il traffico etnico: la Germania, ad esempio, funziona benissimo: infatti, come ho già detto, tutte le destinazioni attivate da HapagLLoyd, poi HLX, oggi Air Berlin, hanno funzionato tutte tranne il Berlino che è appunto una meta turistica e non etnica. Il Belgio funziona meno, anche perchè è più piccolo: avevamo attivato un collegamento diretto con Brussels Airlines che speravamo di riempire anche con i burocrati regionali che vanno e vengono da Bruxelles; ma questo non accadeva perché la Regione non poneva limiti al prezzo del biglietto, per non parlare del fascino dei punti Mille Miglia …
    Come ho già scritto, l’aeroporto è il paradigma dello stato di salute o del benessere del territorio nel quale è inserito: se l’apt di Pmo ha l’85% di traffico domestico e solo il 15% di traffico internazionale non è demerito del gestore, come non è merito del gestore dell’Aeroporto di Venezia che lì si abbia l’80% di traffico internazionale e il 20% di traffico domestico … la differenza è che loro sono a Venezia (!) dove arrivano ogni anno (se non erro) dieci milioni in media di turisti stranieri …
    Per il resto, dire che le rotte internazionali dirette da Palermo costano troppo non mi pare corretto alla prova dei fatti. Certamente molto cari sono i biglietti per Fco, Nap e Lin (operati quasi in monopolio) che se comprati all’ultimo momento costano quasi quanto un Roma-Chicago in offerta della stessa compagnia.

  • Carmelo Scelta 3
    22 mag 2012 alle 23:18

    Di sicuro nessuno di noi ha mai incontrato l’Assessore al Turismo Tranchida, né per Istanbul, né per altre destinazioni.

    Non ricordo una convocazione, una riunione, un incontro fortuito, sul tema dello sviluppo turistico della Sicilia …

    Quello che so è che abbiamo avuto enormi difficoltà a fare incontrare i rappresentanti di alcune importanti compagnie aeree low cost con i rappresentanti della Regione …

  • blackmorpheus 54062
    23 mag 2012 alle 6:47

    Dott. Scelta, anche io ho qualche domanda.

    1)Anzitutto ritiene possa essere utile un tavolo tecnico col nuovo sindaco e il nuovo assessore alla mobilità e infrastrutture al fine di definire un programma chiaro per il decongestionamento di viale Regione Siciliana, in modo da poter garantire una più facile accessibilità all’aeroporto di Palermo? In tal senso noi potremmo tentare di organizzare l’incontro e porci da mediatori

    2)Per quale motivo il video di presentazione della GESAP presenta l’aeroporto di Palermo come Hub del mediterraneo, che punterebbe molto sul ruolo di nodo di smistamento verso nord Africa e medio-oriente, se poi invece manifestate tutte queste perplessità verso tali collegamenti?

    3)Da un recente sondaggio di Mobilita Palermo, nel quale abbiamo chiesto ai nostri utenti quali rotte internazionali low cost ritenessero prioritarie per l’aeroporto di Palermo, su un campione di oltre 1700 utenti, e su un totale di 12 e sottolineo ben 12 rotte, 443 utenti hanno votato BERLINO come priorità assoluta, ovvero il 26% del totale; seguita poi a ruota da Praga e Istanbul, rispettivamente 245 voti e 225. A questo punto, dato lo scarso interesse delle compagnie aeree, ma dato che avete un accordo con Ryanair, non potreste tentare di attivare queste tre rotte da Palermo? Non si può certo negare che non ci sia un traffico turistico potenziale non indifferente da poter sfruttare.

    Per il momento mi limito a queste tre domande, e la ringrazio nuovamente per la disponibilità

  • peppo_8787 32
    23 mag 2012 alle 16:49

    Ho notato che secondo i nuovi orari di Easyjet per la stagione invernale 2012/13 il volo per Londra-Gatwick verrà diminuito da 3 frequenze (martedì, giovedì e sabato) a 2 frequenze (giovedì e sabato), che così combinate non servono a molto.. Come mai?

    Visto che c’è questo accordo quinquennale, se non ricordo male, con Ryanair, non potreste provare a chiedere l’attivazione di rotte (non so se voi in quanto gestori dell’aeroporto possiate chiedere l’attivazione di alcune rotte), quali Budapest, Brema, Edimburgo, Manchester o Liverpool? Non dimenticandoci che anche la stessa Ryanair ha fatto qualche buco nell’acqua con il volo su Tenerife-Sud


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