12 mag 2012

Guarda il cartello e poi la strada…


Si dice che l’uomo da sempre tenda a superare gli ostacoli che si ritrova davanti, a scavalcare il muro che ostruisce il passaggio e varcare i recinti.

A Palermo confermiamo la regola, la estendiamo addirittura ad altri campi, come quello della segnaletica.

Siamo in via Paisiello e il cartello recita: “DIVIETO ASSOLUTO DI ABBANDONO DEI RIFIUTI


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5 commenti per “Guarda il cartello e poi la strada…
  • sconsolata 7
    12 mag 2012 alle 12:26

    e non è ovviamente l’unico caso in cui un divieto viene puntualmente disatteso….
    anche se mettessero la pena di morte non servirebbe da deterrente… occorre solo il CONTINUO CONTROLLO DEL TERRITORIO da parte delle forze dell’ordine e non 4 telecamerine che forse neanche funzionano… bisognerebbe istituire una task force apposita….e fare fioccare le multe con eventuale sequestro di beni a tutti questi b……..di che continuano a degradare Palermo…

  • grifo89 2
    12 mag 2012 alle 14:51

    e la task force per sapere dove intervenire a cosa dovrebbe affidarsi, alla sfera di cristallo o militarizzare l’intera città per presidiare tutti i contenitori? Occorre alfabetizzare intere sacche di popolazione che vive, ai margini della societá civile, in spregio di qualsiasi norma civica. E poi cosa si confisca a chi é nullatenente?

  • sconsolata 7
    12 mag 2012 alle 19:01

    x grifo 89
    ma perchè ,tu credi che coloro che lasciano ovunque rifiuti,materassi.mobili etc. facciano parte di fasce sociali più basse e nullatenenti??? basta fare un giro anche nelle cosiddette zone bene e vedere quello che succede…nel mio palazzo sono proprio quelli che pensano di essere signori,professionisti vari, che malgrado la differenziata lasciano ,a qualsiasi ora,varie tipologie di rifiuti sul marciapiede sotto casa… e per quanto riguarda la task force non intendo il poliziotto di quartiere bensi un contingente di polizia municipale che giri in lungo e largo per la città ( tra l’altro via Paisiello è una zona tipica di discarica a cielo aperto) e stai certo che i cosiddetti nullatenenti hanno minimo minimo un telefonino di ultima generazione, un televisore 50 pollici con sky e il computer… i veri nullatenenti sono i vecchietti con la pensione minima..e quelli hanno pure poca immondizia da buttare…l’unico modo per rieducare i palermitani incivili è colpirli nelle tasche…

  • omega 142
    13 mag 2012 alle 11:50

    Quello che manca in Italia ed in particolare alle nostre latitudini è la certezza del giudizio e la certezza della pena (come pure per alcuni la certezza delle Tasse, proverbio noto in tutto il mondo tranne che in Italia). Per citare un famoso film, lo Stivale è popolato da una fitta schiera di Rollo Tomasi.

  • grifo89 2
    13 mag 2012 alle 16:02

    x sconsolatama
    a mio giudizio non rispettare la raccolta differenziata, sebbene deprecabile, non equivale a lasciare materassi e mobili (aggiungerei fusti con sfabbricidi, materiali di risulta, infissi, etc.etc) in modo da formare discariche. E poi io non ho parlato di fasce sociali basse, ma di “sacche di popolazione da alfabetizzare” e lo traduco: scuola e famiglia devono essere la base per instillare il senso civico. Infine, pensi davvero che con una multa da 50 euro si colpisca nelle tasche un “nullatenente” con telefonino di ultima generazione, un televisore 50 pollici con sky e il computer… ?


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