09 mag 2012

Piangere un defunto nell’immondizia

Salve, purtroppo ogni sabato, vado al cimitero dei Rotoli, per portare un fiore sulla tomba di mio padre.
Ogni volta trovo questo cimitero sempre peggio, un cimitero abbandonato a se stesso, dove la sporcizia regna sovrana, le regole basi non vengono rispettate e tanti altri problemi.


Vedere un cimitero sporco e gli operai incaricati alla pulizia seduti a fumarsi la sigaretta, fa davvero arrabbiare, ovviamente tale sporcizia porta con se tanti altri problemi, come zanzare ormai immuni all’autan, vermi ecc. Capisco che la maggior parte della spazzatura prodotta in questi luoghi sono fiori e quindi questi attirano di loro gli insetti, ma se i cassonetti venissero svuotati in modo regolare e continuo, ogni tanto si farebbe una disinfestazione e si terrebbero puliti le feritoie delle fontane, forse gli insetti sarebbero meno.

Passiamo al secondo problema, all’ingresso del cimitero, sia quello con il portone di legno che quello con il portone di ferro più avanti, vi sono dei bei cartelli stradali che indicano il divieto di ingresso alle auto non autorizzate, cosa che non viene rispettata da nessuno e soprattutto non viene fatta rispettare da chi è pagato per far rispettare le regole, tutti entrano, anche chi non ha il diritto, per non parlare dei motori che forse hanno un codice della strada diverso da quello delle auto; come se non bastasse tutte le auto all’interno del cimitero hanno una velocità che non è certo a passo d’uomo, ma alcuni scambiano i viali del cimitero per succursali di Pergusa.

Possibile che nessuno riesca a fare nulla per dare ad un cimitero un minimo di dignità a questo luogo?

Speriamo bene con il nuovo sindaco.

 


Cimitero dei rotoliSegnalati

7 commenti per “Piangere un defunto nell’immondizia
  • ing.giacomo 1
    09 mag 2012 alle 9:54

    se non sbaglio è la gesip che si occupa della pulizia e gestione del cimitero.
    Forse quella zona del cimitero è quella interdetta peri crolli?

  • mimusso 157
    09 mag 2012 alle 10:38

    Anche io vado ai Rotoli a salutare i miei cari. Ovviamente le scene di disservizi e strafottenza dei simpatici omini Gesip non mancano mai.

  • Luca S. 52
    09 mag 2012 alle 11:29

    Non mi stupisco piu’ di nulla…
    Anzi, mi spiace solo che molti di noi/voi continuino a dire che presto saremo come il terzo mondo.
    CREDETEMI, io sono stato in vari posti del terzo mondo, sottosviluppati, e’ vero, ma anche incontaminati e puliti, dove mancano i servizi, ma dove la qualita’ della vita e’ di gran lunga migliore.
    Cambogia, India hanno ospedali, la gente viaggia per curarsi. Che differenza c’e’ con noi?
    Le citta’ sono sporche e’ vero, ma PIU’ pulite di Palermo, piene di verde, poche auto ok, per i soldi, ma la gente usa la bici, e il clima e’ anche peggiore…
    La verita’ e’ che Palermo e’ senza speranza, e la colpa e’ di questa GESIP qui.
    Che ci crediate o meno, il dissesto finanziario, i servizi che ad essa competono, sono la causa dello stato di degrado e abbandono di Palermo.

  • Marco1984 70
    09 mag 2012 alle 20:16

    L’unica soluzione al problema dei cimiteri è l’abolizione degli stessi e la cremazione coatta delle salme.. ma questa è destinata a restare un’utopia.. .

  • Ant 8
    10 mag 2012 alle 9:46

    Purtroppo sono anche io un assiduo frequentatore de “I rotoli” e devo dire che la quasi normalità è la sporcizia specialmente nelle zone a ridosso della parte del cimitero interdetta, non potete capire quante volte, andando a protestare per la mancata pulizia ci è stato detto: “ma è dove non si può andare” e ovviamente abbiamo fatto notare loro che non è così (basterebbe leggere il numero della sezione e confrontarla con quella interdetta ma è troppo difficile).
    La scorsa settimana, dopo la visita alla tomba di mio padre (che è difficile da raggiungere visto che nelle tombe vicine è cresciuta una quantità assurda di erbaccia alta più di un metro), mia madre è andata all’ufficio “tecnico” all’ingresso del cimitero e la persona con cui ha parlato ha fatto capire che la manutenzione è ritornata al comune e non è più della gesip, è così?


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