13 apr 2012

Fantasmi a Palermo – seconda parte


Qui la prima parte di “Fantasmi a Palermo“:

Lascio alle immagini che ho scattato e alle didascalie il compito di illustrare la situazione, aggiungendo solo che avrò ripreso soltanto un 50-60% delle irregolarità viste nel giro di una mezz’oretta… SECONDA PARTE

Posteggio “privato” numero 1, via Ammiraglio Rizzo

Doppia fila davanti alla fermata bus di via Ammiraglio Rizzo

Doppia fila, anche controsenso, davanti al venditore di pesce in via Ammiraglio Rizzo

Doppia fila (letteralmente in mezzo alla strada) per prendere il caffe al bar Scatassa, malgrado l’abbondanza di posti liberi…

Posteggio “privato” numero 2, via Ammiraglio Rizzo

Rivenditore di frutta in via Ammiraglio Rizzo

continua…


inciviltàpolizia municipaleposteggivia ammiraglio rizzo

34 commenti per “Fantasmi a Palermo – seconda parte

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  • bergamotto 83
    13 apr 2012 alle 16:41

    templare, sarei con te se non fosse che prenderemmo noi le denuncie e passeremmo per chi sa cosa! la legge ce lo impedisce, non siamo giustizieri, ste cose solo nei film! la legge ci dice che possiamo denunciare non picchiare ne distruggere la cosa altrui. oltre al danno la beffa di risarcire sti maledetti incivil. non lo sopporterei! dovremmo camminare sul modello di quei palermitani delle iene che con la danza maori mortificano il trasgressore in doppia fila, ma mortificarli servirebbe a qualcosa? bho! possiamo tentarci, magari se siamo in gruppo ci facciamo forza e daremmo forza a quelli che subiscono in silenzio. in questo caso sono con te ci puoi contare

  • antony977 166269
    13 apr 2012 alle 21:00

    purtroppo concordo con bergamotto che giustamente fa constatare le notevoli carenze del comando PM.
    E sui parcheggiatori abusivi, è un problema del Legislatore.

  • lorenzo80 582
    13 apr 2012 alle 22:45

    @bergamotto
    Guarda, io ogni giorno faccio lo stesso percorso per andare a lavoro. Incontro i vigili tre volte, le prime due davanti a due scuole elementari, ci sono i vigili che fermano le macchine per fare attraversare i bambini, la terza è proprio sul ponte di viale lazio, dove generalmente c’è l’inferno e una fila che in viale michelangelo spesso inizia all’altezza di via Bernini. Ora, non so se il traffico dipende da loro, so solo che nel 90% dei casi li vedo e stanno al centro della strada, in mezzo ai panormosauri inferociti e a uno smog che io in bici sento tutto. Probabilmente in certi orari e in certi punti hanno dei pattugliamenti fissi. Solo mi piacerebbe vederne qualcuno in più a fare multe, perché quello che vedo ogni santo giorno mi fa girare le scatole sempre di più. Quando vedo un auto con la multa attaccata al lunotto è sempre per un motivo valido e, personalmente, sono contento che ogni tanto giustizia sia fatta. Ma il rapporto incivili-vigili è di almeno 100 a 1. E così non è possibile. Una buona speranza è quella dello Street Control che è una vera e propria macchina da guerra sparamulte. Spero che non rimanga solo un esperimento ma che venga esteso a macchia d’olio.

  • Templare 483
    13 apr 2012 alle 23:15

    Carenze di organico. Io dico una sola cosa: una pattuglia di due uomini e due carri attrezzi, che il primo giorno risalgono da via Autonomia Siciliana a salire fin all’Acquasanta. Tre ore bastano e avanzano per fare pulizia. Poi ci sono altri 300 giorni in un anno per ripetere l’operazione in tutte le altre zone a limite vivibilità della città.
    Se poi qualcuno vuole farmi credere che non esista la possibilità di assegnare due uomini e due carri attrezzi al giorno, allora e’ giusto che i porci continuino a sguazzare nel fango di questa città.

    p.s. aggiungo che se chiami i vigili dicendo che una macchina sul marciapiede ti impedisce di entrare a casa, loro arrivano, magari dopo un’ora e per democrazia multano tutto ciò che c’è da multare. Il problema, che mi sforzo di fare capire, e’ che non dovrebbero essere chiamati, ma dovrebbero organizzare da soli questi “raid” repressivi.

  • bergamotto 83
    14 apr 2012 alle 8:52

    è giusto che si vada al comando a chiedere spiegazioni così vi e ci chiariamo le idee dando ad ognuno le responsabilità nella giusta percentuale. punto secondo templare pensavo che per non farsi troppo male ci vuole un piccolo investimento di una trentina di uova e magari marce, si sceglie una via al giorno (proprio nel concetto di raid espresso da te, bastano 3 minuti) e marchiare tutte le auto in sosta selvaggia. bisogna che chiediate una intervista al comandante questo è certo. templare mi risulta che ci sia solo un mezzo per prelevare le auto e per tutta la città! gli obiettivi sensibili hanno la precedenza e la frittata è fatta! non mi dire che la colpa è del vigile urbano perchè ti assicuto! il comando in primis ed il comune ancora più in primis. se lavori nella giungla e per affrontare gli animali feroci ti danno solo un coltellino da boy scout come pensi di uscirne ogni giorno? concludo, un sabato sera dei ragazzi vengono chiusi da una vettura alle tre di notte a piazza borsa aspettano i vigili urbani o il proprietario, la pattuglia mentre va viene dirottata d’urgenza alla cala per un incidente grave e passa correndo davanti a quei ragazzi che li aspettavano. non capendo i ragazzi li hanno maledetti, poco dopo passando dalla cala hanno visto due feriti gravi per terra ed una macchina distrutta. la pattuglia era una delle DUE sole vetture in giro quella notte! è più importante una vita umana o una doppia fila in questo caso? e se i ragazzi non fossero passatii a che conclusione sarebbero arrivati? lascio a voi la risposta

  • peppech 28
    14 apr 2012 alle 9:25

    In via Amm. Rizzo ci lavoro, vicino il bar sopracitato. Vi posso assicurare che da una settimana a questa parte ho visto passare più e più volte i vigili con lo street control!

  • Freddie 1052
    14 apr 2012 alle 9:31

    Possiamo nasconderci dietro il dito quanto vogliamo. Se in una strada di sono ogni giorno 50 mezzi contemporaneamente in divieto di sosta (ad esempio via maqueda in tutta la sua lunghezze, tra auto e moto) è semplicemente perchè non li si vuole multare.

  • bergamotto 83
    14 apr 2012 alle 9:42

    freddie ma se mentre i vigili vanno avanti alle loro spalle si riforma la coda come vuoi affrontarlo il problema se non nella testa della gente. via notarbartolo, macchine multate in doppia fila e ancora ferme, vigili andati avanti oltre il semaforo quindi di una cinquantina di metri e nuovi clienti dietro si fermano accanto ai contravvenzionati…..io dico che la verità è sempre nel mezzo e la volontà non è quella di non multare ma degli automobilisti palermitani di fermarsi con la suvicchiaria dove dicono loro sfidando il più delle volte volutamente le autorità “picchì io sugnu corna ruri”

  • bergamotto 83
    14 apr 2012 alle 10:00

    peppech è vero anche questo lo so per certo, ma se non vedono il pizzino dietro la macchina la gente come può sapere che i trasgressori sono stati puniti? gli effetti si vedranno solo a lungo termine quando tutti sapranno o avranno ricevuto a casa il pacco sorpresa. al momento si dice solo “passano avanti e non si fermano”. è normale! chiedete al comando quanti “avvisi in movimento” vengono redatti dalla PM ogni anno, sono quelli che vengono fatti mentre la gente viaggia in corsia preferenziale o col cellullare in mano o passa col rosso etc e non può essere fermata perchè impegnati in altre operazioni come la viabilità o perchè appiedati, la gente non sa e pensa giustamente “gli passano accanto e un ci ricunu niente”. il problema è troppo grande profondo e radicato ormai nella convinzione dei palermitani che è difficile rimediare, c’è ancora gente che pensa che prendano la percentuale sulle multe perchè li vede multare ogni giorno e c’è chi non li vede mai, che cose strane che succedono a palermo!

  • Irexia 723
    14 apr 2012 alle 11:39

    @ bergamotto
    Mi interessa molto la vicenda che citi in un tuo intervento, quello della signorina che ti impediva di muoverti e della tua denuncia.
    La denuncia l’hai fatta ai vigili o alla polizia?
    E’ ipotizzabile un sequestro di persona per il caso in cui un’auto in doppia fila che impedisca a quella regolarmente posteggiata di uscire?
    Mi piacerebbe che tu riportassi, il più dettagliatamente possibile, la tua vicenda in modo che possa essere di esempio, fattivo, per contrastare l’odioso fenomeno!
    Bisogna agire!

  • bergamotto 83
    14 apr 2012 alle 12:55

    esattamente irexia denuncia alla polizia per violenza privata limitando di fatto la libertà altrui. nel caso di medico in servizio c’è “interruzione di pubblico servizio”, se la violenza è volontaria si rischia il carcere. non so se è ipotizzabile il sequestro di persona forse lo chiameranno in un altro modo ma di fatto è quello che si configura. bisogna stare attenti però, io ho documentato tutto ci sono le chiamate in uscita ai vigili urbani e l’ora di arrivo mia e del trasgressore e ho filmato tutto per non essere smentito, x assurdo si rischia di prendersi pure una denuncia per aver dichiarato il falso.


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