06 apr 2012

Cosa sappiamo sul traffico? Cosa proponi per una mobilità più sostenibile?


Non è una provocazione, bensì una richiesta.

Vogliamo reperire insieme a voi quanti più dati scientifici possibili sui flussi veicolari da/per la città, sul pendolarismo, sul trasporto delle merci, su tutte quelle situazioni che inficiano sul traffico.

Sappiamo che tra i lettori di questo sito ci sono ingegneri dei trasporti, funzionari comunali, ricercatori, appassionati che potrebbero aiutarci in questa ricerca. Ma il vostro aiuto non finisce qui: tantissimi di voi spesso ci segnalano esperienze provenienti da altre città circa nuove  idee per una mobilità sostenibile.

Raccogliamo anche queste: linkateci ed esponeteci tutto quello che ritenete interessante per migliorare la mobilità in un’area metropolitana come quella di Palermo, abbattere i consumi, agevolare la viabilità e incrementare la salubrità dell’area. O semplicemente scriveteci una vostra idea!

Utilizzate l’email comitato@mobilitapalermo.org oppure i commenti di questo articolo.

Il nostro obiettivo?

Produrre un modello di “nuova ” mobilità a Palermo!

Contiamo su di voi!

30 commenti per “Cosa sappiamo sul traffico? Cosa proponi per una mobilità più sostenibile?

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  • rosario.a 0
    06 apr 2012 alle 15:54

    Perchè non utilizzare i confini di circoscrizione per analizzare le problematiche delle singole zone e trovare soluzioni “totali” a problemi “parziali” ?

    La mobilità è un argomento che, per interesse personale e anche per “ruolo”, mi ha sempre intrigato.

  • matteo O. 166
    06 apr 2012 alle 16:05

    Si potrebbe mettere un servizio bici gratuito in ogni grande parcheggio della città per chi appunto usufruisca del parcheggio. Ovviamente questo richiede una costruzione a tappeto di linee ciclabili in tutto il centro città.
    Sinceramente non penso sia così impossibile da fare, perchè comunque Palermo è dotata di grandi strade. Basterebbe utilizzare lo stesso metodo dei cordoli gialli usati per le corsie preferenziali.
    Una linea ad esempio che dal parcheggio del tribunale vada in tutto il resto della città.
    Inoltre si potrebbe riservare la corsia preferenziale oltre che ai mezzi pubblici anche agli scooter (come fanno a milano), in modo da eliminare le serpentine che questi sono soliti fare in mezzo al traffico.

  • Cesc 112
    06 apr 2012 alle 17:38

    @matteo O.
    Il bike-sharing a Palermo è totalmente da evitare, pensa quante biciclette verrebbero “grattate” al giorno! L’unica cosa da modificare in questa città non è la mobilità, ma è la mentalità e l’educazione dei cittadini.

  • riccardo23 10
    06 apr 2012 alle 18:47

    Beh, la protezione delle corsie de bus dal muretto mi fa pensare ai bus di Bogotà, capitale della Colombia. Si penserebbe che la Colombia non sia un paese sviluppato, ma ci sbagliamo….non ci vuole una Plaemro da opere grandi, ma basterebbe fare camminare i Bus su corsia differenti dal traffico cittadino, come il TRANSMILENIO di Bogotà! Semplice e non costoso, ovviamente non tutte le linee dei bus, ma le principali, e quella che corrono sui punti di maggio afflusso di traffico!

  • dado 14
    07 apr 2012 alle 9:14

    Secondo me con tre semplici interventi si potrebbe ridurre di molto il livello di traffico:
    1° destinazione del porto di palermo al solo traffico turistico e del porto di termini al traffico merci, con la creazione di due caselli alle estremità di viale regione solo per mezzi pesanti, circolazione ed essi consentita solo verso le zone industriali ed in determinate fasce della giornata;
    2° creazione di posteggi multipiano in corrispondenza della stazione centrale e notarbartolo con parcheggio gratuito per i fruitori dei mezzi pubblici;
    3° senso unico in via messina marine e corso dei mille/via messina montagne. La via messina marine si dovrebbe percorrere solo a salire verso il centro mentre corso dei mille solo dalla stazione fino a villabate.

  • franz 200
    08 apr 2012 alle 9:48

    Basterebbe togliere il tappo della via Monti Iblei su via Sardegna (attualmente posteggio privato) e rendere a senso unico via dei Nebrodi e via Monti Iblei per eliminare il traffico che costantemente paralizza questa zona. Purtroppo si vede che questo terreno (il PRG prevede da sempre l’apertura della strada) appartiene a qualcuno che non deve essere disturbato.

  • Luigi 0
    08 apr 2012 alle 19:34

    Salve, vi seguo da qualche mese…
    vorrei sottoporre una mia idea per la viabilità in piazza indipendenza.
    La mia idea dovrebbe snellire un po’ (spero) il traffico dovuto al semaforo di fronte la regione.
    Vi allego un’immagine che è sempre meglio di 1000 parole:
    http://i41.tinypic.com/xpy0c7.jpg
    il succo del mio progetto è quello di inserire una svolta continua da piazza indipendenza verso la corsia lato università di corso re ruggero, e diminuire i secondi di “verde” dello stesso e aumentare il “verde” del semaforo di piazza della pinta diminuendo così l’ingorgo che si crea sempre nell’orario di punta.
    Che ne pensate?!

  • gigipirandello 178
    10 apr 2012 alle 14:18

    Corso alberto amedeo.
    Sparti traffico alla fine, prima della svolta per piazza indipendenza
    e per corso vittorio emanuele. I simpatici panormosauri,
    si ” intrecciano ” tra loro, come solo loro sanno fare.
    Quelli che devono andare a dx si mettono a sinistra e viceversa.
    E solo alla fine RIVELANO le loro intenzioni. SONO DEI MANDRAKE!

  • Irexia 723
    13 apr 2012 alle 23:14

    L’itnervento di thesearcher mi sembra molto completo: complimenti!
    Io suggerisco anche di fissare, e far rispettare, gli orari per carico-scarico merci e magari di sfalsare gli orari di scuole e uffici anche solo di mezz’ora per non creare ingorghi dovuti a contemporanei movimenti da casa verso i luoghi di studio e di lavoro

  • andreacolaiacomo 1
    02 mag 2012 alle 10:48

    Salve a tutti,
    ho cercato di leggere tutti i commenti che trovo molto interessanti.
    Quello che ho notato è che si propongono esclusivamente interventi infrastrutturali che ovviamente sono necessari, ma a mio avviso assolutamente non sufficienti.

    Secondo me si deve iniziare con un’indagine per capire da dove vengono e dove vogliono andare i cittadini e i pendolari di Palermo in modo da progettare la viabilità, le piste ciclabili, le linee di trasporto pubblico in maniera organica con la domanda e non secondo opinioni e pareri personali.
    Questa operazione è sicuramente onerosa, ma credo sia possibile iniziare dagli istituti scolastici e dai principali posti di lavoro per avere un buon quadro della situazione.

    Inoltre non si deve sottovalutare l’aspetto CULTURALE dei trasporti, credo quindi che si dovrebbero affiancare le realizzazioni infrastrutturali con eventi e manifestazioni RIPETUTE che consentano di riempire di utenti e quindi mettere a frutto gli investimenti fatti (piste ciclabili e mezzi di trasporto pubblico).

    Le linee di trasporto pubblico dovrebbero essere quanto mai lineari e soprattutto devono essere PUNTUALI! Diversi studi dimostrano che il trasporto pubblico non viene utilizzato perchè inaffidabile e non perchè caro o non frequente! Gli investimenti, quindi, devono essere fatti per garantire l’AFFIDABILITA’ (che non è per forza frequenza) ed a quel punto si potrebbe anche alzare il prezzo del biglietto per un servizio davvero funzionale.
    Faccio presente che la puntualità non si ottiene solo con le corsie preferenziali, basterebbe rilevare il tempo effettivo di corsa nei diversi periodi della giornata e adeguare gli orari di conseguenza.
    E’ chiaro che la frequenza sarebbe un ulteriore punto a favore (ma richiede più investimenti), intanto cominciamo con la puntualità.

    Riguardo i semafori, credo fermamente che ormai sia necessario utilizzare semafori attuati (qualcuno li chiama intelligenti) che consentono di modificare i tempi di verde e di ciclo in base ai flussi (veicolari e pedonali) sui diversi accessi delle intersezioni.


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