04 apr 2012

Bollino Blu Auto: nessun obbligo?


 

Pubblichiamo qui di seguito una lettera che abbiamo inviato al comando della polizia municipale di Palermo e al settore ambiente e del servizio ambiente ed ecologia del Comune di Palermo per avere chiarimenti circa l’obbligo o meno di esporre il bollino blu. Vi terremo aggiornati

Oggetto: richiesta di chiarimenti istituzionali in merito alle disposizioni contenute nell’art.11 comma 8, del D.L. n. 5 del 9.02.2012

In data 9 febbraio 2012 è stato pubblicato sul Supplemento n.27 alla Gazzetta Ufficiale n.33 il D.L. n.5 del 09/02/2012 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” che, all’Art.11 comma 8 recita: “A decorrere dall’anno 2012 il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo”.

Dalla lettura del sopracitato art. 11, comma 8 si desume che i cittadini non sono più obbligati ad eseguire il controllo annuale dei gas di scarico, che verrà invece effettuato esclusivamente dai centri di revisione nell’ambito della periodica ed obbligatoria revisione biennale del veicolo.

Considerato che lo stesso art.11, comma 8 non menziona affatto il termine “bollino blu“, ma dispone soltanto di effettuare le operazioni di controllo della combustione e dello scarico degli autoveicoli e motoveicoli, si desume che a partire dal 2012 decade l’obbligo di munirsi del bollino blu per le autovetture circolanti nel territorio comunale, come invece avveniva fino al 2011 secondo le Ordinanze Sindacali n. 3803 del 25-11-96 e n. 412 del 15.03.2002.

Con la presente l’Associazione Mobilita Palermo chiede di chiarire in maniera inequivocabile se viene confermato l’annullamento, a partire dal 2012, dell’obbligo, per le autovetture, di munirsi annualmente (o semestralmente ove previsto con le Ordinanze comunali) del bollino blu per la circolazione nel territorio comunale di Palermo, ed in questo caso confermando che nessuna infrazione verrà contestata dal personale della Polizia Municipale in servizio su strada ai conducenti delle autovetture sprovviste del “bollino blu”.

Al fine di chiarire alla cittadinanza, alle autofficine e ai centri di revisione i precisi obblighi derivanti dalle nuove disposizioni contenute nell’art. 11, comma 8 del D.L. 5 del 9.02.2012 (“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”) si chiede all’Amministrazione Comunale di Palermo di volere prendere in considerazione l’emanazione di apposita Ordinanza o di Avviso pubblico nel più breve tempo possibile.

In attesa di un cortese riscontoro si ringrazia per l’attenzione prestata sull’argomento e si porgono cordiali saluti.


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6 commenti per “Bollino Blu Auto: nessun obbligo?
  • freepress 36
    04 apr 2012 alle 17:10

    Ho fatto la revisione da poco. Mi è stato detto dal tecnico dell’officina autorizzata che gli è arrivata apposita comunicazione nella quale si confermava che non era più obbligatorio “esporre”il cosiddetto bollino blu ma è obbligatorio effettuare il controllo dei gas di scarico. I dati possono essere controllati sul sito internet (non ricordo quale ..del comune di Palermo )..

  • Giovanni 320
    04 apr 2012 alle 20:27

    si esattamente per quanto riguarda il bollino blu verrà rinnovato in matico al rinnovo della revisione, infatti il controllo dei gas di scarico è parte integrante dei controlli che si effettuano durante la revisione, però credo che la PM manterrà comunque il compito di controllare a campione i gas di scarico con i furgoni attrezati del N.O.P.A.

  • polizia municipale 20
    05 apr 2012 alle 13:17

    Prima dell’entrata in vigore del D.L. nr. 5/2012, erano sanzionabili tutti coloro che, a mente dell’Ordinanza sindacale n. 3803/96 e nr. 179/2005 , ai sensi dell’art. 7 comma 13° CdS, non esibivano all’organo di controllo l’apposita certificazione annuale di scheda tecnica riportante i valori di emissione dei gas di scarico rilasciata dalle officine accreditate dal Comune, anche non in possesso del c.d. “bollino blu”.
    Il Decreto-legge 9 febbraio 2012 n.5 ha stabilito invece che il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del veicolo.
    Inoltre, come chiarito ulteriormente dalla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione Generale per la Motorizzazione, Divisione V del 16/02/2012 prot. N. 4333/Div. 7 Avviso 6/2012 , “Conseguentemente sono aboliti i controlli per il rilascio del cosiddetto bollino blu”.
    Pertanto, il controllo periodico previsto dall’Ordinanza sindacale n. 179/2005 è da ritenersi superato in quanto è incluso nei controlli previsti dalla revisione periodica a mente dell’art. 80 del CdS.
    Il cosiddetto “bollino blu”, ed eventuale relativo contrassegno, potrà essere rilasciato solo su richiesta specifica dell’utente.
    Si specifica, comunque, che gli organi di Polizia stradale dotati di apparecchiature tecniche specifiche (analizzatori e opacimetri) per il controllo delle emissioni dei veicoli benzina, gpl/metano e diesel, al fine di limitare l’inquinamento atmosferico e monitorare la qualità dell’aria e diminuire il rischio ambientale e sanitario derivante dall’emissione causata dal traffico autoveicolare, possono procedere ad effettuare i controlli gas di scarico su tutti i veicoli, indipendentemente dalla revisione, verbalizzando a mente dell’ art. 79 cc. 1 e 4 CdS quelli non in regola con i valori limite stabiliti dalla Direttiva 92/55/CEE e succ. modificazioni, recepita con D.P.R. n. 495/92.
    Per completezza di informazione, si specifica altresì che l’iter di conversione del D.L. citato si è concluso in data 4 aprile 2012.

    IL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI PALERMO

  • Metropolitano 3347
    05 apr 2012 alle 13:25

    Grazie, polizia municipale. Ora tutti gli interventi di revisione sono accorpati.
    Basterà fare la prossima revisione a questo punto.

  • Giovanni 320
    05 apr 2012 alle 13:46

    in teoria con le auto in larga parte a iniezione una volta tarata la centralina per oltre 20000 km si può stare tranquilli tranne casi di guasti ecc.. il problema rimarrebbe per le auto a carburatore o per le diesel con le pompe meccaniche, che si starano e bisogna regolarle


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