30 mar 2012

I nuovi autovelox a postazioni fisse della Polizia Municipale

Ne avevamo già parlato lo scorso anno in occasione della gara d’appalto, e fra pochi giorni saranno già operativi. Parliamo dei due nuovi box che ospitano gli autovelox lungo la circonvallazione. Situati nello spartitraffico centrale, rispettivamente all’altezza di via Nave e sotto lo svincolo di via E. Basile, avranno il compito da un lato di colpire in maniera efficace i trasgressori che sfrecciano incuranti dei cartelli coi limiti di velocità; da un altro lato invece avere una funzione di deterrente psicologico verso gli automobilisti, rendendoli soggetti a rispettare forzatamente i limiti.

Non a caso, i punti in cui sono stati posizionati i box sono molto cruciali e vengono abbondantemente superati i 100km/h.  In questi giorni corre sul web il terrore per questi “oggetti”  o addirittura si grida al tentativo di voler fare cassa. Niente di più ridicolo: chi non ricorda i tristi incidenti? Ma a Palermo sicuramente per molti è un’anomalia non rispettare le regole o trovarsi di fronte a novità come queste che senza dubbio avranno la loro efficacia.

Riportiamo alcune caratteristiche tecniche dei nuovi autovelox, come da Capitolato del bando di gara:

L’apparecchiatura dovrà essere in grado di scattare foto progressive con data, ora, località, velocità, unità di misura,  tipo multa, distanza dal bordo strada, numero corsie,  tutti i limiti impostabili, tipo veicolo e quant’altro utile per definire con esattezza il momento dell’infrazione. Flash antiabbagliamento autoalimentato, rilevamento diurno e notturno delle foto in base alla velocità, al numero delle corsie ed al limite di velocità impostato; otturatore elettronico per operatività diurna e/o notturna con flash (flash con  angolo d’illuminazione – 45°,  durata lampo – 3/1000 sec., intervallo tra i lampi – 20 ms,  tempo di recupero – 4 sec). Tipi di veicoli rilevabili: autoveicoli e motoveicoli.  Inoltre  campo di misura utile della velocità: 20-250 km/h;
Infrazioni rilevabili:  velocità, distanza di sicurezza,  divieto transito mezzi pesanti, corsie riservate. L’appalto prevede anche la fornitura  di 6  cartelli stradali per controllo velocità PM – dimensione cm 90x 135.

Accogliamo con entusiasmo l’avvio dell’attività dei nuovi autovelox, confidando che la tecnologia possa dare un valido contributo. Attendiamo adesso  lo Street Control.


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28 commenti per “I nuovi autovelox a postazioni fisse della Polizia Municipale

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  • putito84 2
    03 apr 2012 alle 22:11

    Salve, mi è stato detto che questi 2 apparecchi siano “autovelox tutor”, cioè misurano orario di ingresso ed orario di uscita (in ambo le direzioni..) nella zona compresa tra i due autovelox, calcolando cosi la velocità media..etc etc!! Qualcuno sa se si tratta davvero di tutor?? o sono autovelox, per così dire: “normali”???

  • Metropolitano 3157
    04 apr 2012 alle 8:47

    Una domanda, ma se chi infrange il limite è un non-residente a PA come la fanno i vigili urbani di Palermo la multa ad uno per esempio di Catania o Trapani ?
    (ps: io sono ancora residente)

  • Fulippo1 1049
    04 apr 2012 alle 9:55

    Metropolitano hanno inventato un mezzo di comunicazione chiamato “Posta”.
    Mettono il verbale all’interno della busta, scrivono il tuo indirizzo di residenza e te la spediscono a casa.

    @putito84
    Dalla descrizione degli apparecchi dovrebbero essere Autovelox non tutor.
    Tra l’altro dalle posizioni non mi sembrano in grado di rilevare infrazioni in entrambe le corsie, ma una per aparecchio.

  • Metropolitano 3157
    04 apr 2012 alle 12:20

    @Fulippo1
    E fin lì ci siamo.
    Ma non è giusto che anche uno di non Palermo si becchi una multa solo per essere passato per le autostrade e senza alcun preavviso che ci sono gli autovelox attivi. Secondo me per legge devono essere segnalati, altrimenti è considerato un modo per far cassa sulle tasche di chiunque e non solo dei Palermitani.

  • lorenzo80 582
    04 apr 2012 alle 13:01

    @Metropolitano
    Perché quando ti prendono una multa in qualche paese o strada statale non è la stessa cosa? Il concetto è semplice: i cartelli con i limiti di velocità ci sono e ci sono sempre stati, bisogna rispettarli a prescindere se c’è l’autovelox o meno, se no che ci stanno a fare? Li si rispetta solo se si ha paura della multa? Ma davvero ancora ragioniamo così?

  • Metropolitano 3157
    04 apr 2012 alle 13:09

    Chiedo scusa per il mio concetto allora. Non volevo offendere nè la mia dignità nè quella altrui.

    Io tuttavia spero soltanto che oltre ai cartelli dei limiti ci siano anche quelli che indicano il controllo della velocità lungo tutto l’asse. Poi se ognuno vuol correre troppo e beccarsi la multa sono affari suoi, a me non sposta niente, perchè tanto io mi muovo a piedi e in quelle poche volte che la percorro con la macchina mi mantengo di poco oltre i 60 km/h, ma per un motivo di consumo benzina.

  • gimes 1
    01 mag 2012 alle 15:18

    Ho letto i commenti e normalmente sono interessanti però non ho capito cosa volesse dire carloko . Un misuratore di velocità per poter essere utilizzato deve essere omologato , quello del box a Palermo è il 105SE, basta andare sul sito del ministero per trovare l’omologazzione, veramente Carloko pensa che in questi tempi si possa usare uno strumento non omologato? Il codice della strada stabilisce in modo assolutamente chiaro i limiti di velocità , e le velocità consentite per le diverse tipologie di strade . Per non fare inutile chicchiera se si ritiene che i limiti siano bassi si dovrebbe fare una petizione presentata dagli utenti all’Ente proprietario della strada che considerando vari parametri , non ultimo quello del numero degli incidenti , potrebbe cambiare la velocità sempre che questo gli sia consentito dal CDS . Se non è consentito bisogna modifcare la legge .

  • LUCA_MURRUSU 51 0
    21 set 2012 alle 22:26

    IO mi sono trovato più volte ad evitare lo scontro sia con automobilisti sia con centauri ( come me ) che volutamente se ne infischiano delle direzioni di uscita all’altezza di via Pitrè. Questa qualche tempo fa era l’uscita per l’immissione nella bretella laterale, poi è stata cambiata in immissione sulla via pricipale perchè in quel modo si creava un ingorgo al traffico diretto su via Pitrè che arrivava anche a bloccare la Circonvallazione e allora la soluzione Salomonica!!! quale è stata ?? è stata quella di cambiargli senso di direzione. Purtroppo ancora oggi a distanza di mesi la gente se ne frega del cartellino di segnalazione ( per le verità chiù nicu lo potevano mettere ) e fa quello che vuole, entra, esce tanto è lo stesso, non li controlla nessuno ne tanto meno ad evitare ciò a nessuno addetto alla viabilità è venuto in mente di utilizzare quelle barriere di plastica colmi d’acqua per limitarne l’accesso inverso. Prima o poi ci scapperà il morto poi forse correremo ai ripari. Io sono sempre dell’avviso che: Prevenire è meglio che curare “Meditate gente Meditate”


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