10 mar 2012

Aggiornamenti da piazza Vittoria


Proseguono alla grande i lavori di riqualificazione di piazza Vittoria, all’estremità lato monte del mandamento Albergheria o Palazzo Reale, in quella che un tempo è stata la Neapoli punica e poi Galca araba. Smantellati i vecchi marciapiedi di bitume nel lato del Palazzo Reale, demolito il vecchio muretto che è stato ripristinato, così come verrà ripristinata la cancellata che un tempo cingeva questi giardini, sulla base di foto d’epoca e una parte di questa stessa recinzione che ancora sopravvive davanti la caserma dei Carabinieri. Ma cosa più importante, finalmente sono stati allestiti i ponteggi intorno al bellissimo monumento barocco a Filippo V. Si mette così un punto allo stato di sdegnoso degrado in cui si è ritrovato sino ad ora. Realizzato nel 1661, era in origine dedicato a Filippo IV. La statua in bronzo che raffigurava il regnante fu visibile in cima fino a quando non venne distrutta durante i moti rivoluzionari del 1848.


AlbergheriaFilippo Vpiazza vittoria

26 commenti per “Aggiornamenti da piazza Vittoria

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  • MAQVEDA 17489
    11 mar 2012 alle 20:13

    @Irexia
    quoto tutto quello che hai detto.
    Comunque, anche se qui in passato se ne è parlato vi invito a spulciarvi questo documento che illustra proprio quello che avverrà nelle tre piazze, questo per puntualizzare che è previsto anche il rifacimento dell’illuminazione, dei cercini, delle caditoie etc etc. Non è solo il rifacimento dei marciapiedi e della cancellata, in più qui è previsto il restauro del monumento a Filippo V, a piazza Marina della cancellata in ghisa del Basile (padre), delle basole, e in tutte e tre una nuova illuminazione.

    http://www.comune.palermo.it/comune/bandi_di_gara/bando_735/Relazioni%20ed%20elaborati%20economici/A%20-%20Relazione%20assi%20esecutivo.pdf

  • Athon 879
    11 mar 2012 alle 23:48

    Fosse per me, oltre che nelle piazze, ripristinerei le basole e/o i sampietrini pure nelle principali vie del centro: Corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Dante, corso Finocchiaro Aprile, corso Alberto Amedeo, via Cavour, via Ruggero Settimo etc.. etc…

    Il centro storico riacquisterebbe pienamente il fascino antico, oggi sbiadito per la presenza significativa, anche se ad intermittenza, del triste asfalto. Secondo me sarebbe uno spettacolo. Tra l’altro sono convinto che il rivestimento in pietra delle sedi stradali, anche quelle molto trafficate, sia molto più duraturo dell’asfalto.

  • tonio.fiorino 0
    12 mar 2012 alle 10:01

    @ Athon pensa ai costi per tutto quel basolato..ormai e` troppo tardi!!
    Irexia ha ragione, bisogna prevedere e educare il cittadino ai parchi pubblici e il fatto che non si preveda un archeologo e` una scemenza, perche` l`universita` collabora da sempre coi progetti del comune e regione e per qalsiasi cosa il comune ha gli strumenti per chiedere agli istituti di archeologia di intervenire immediatamente in caso di ritrovamenti.
    e` soltanto che i nostri amministratori sono incompetenti e non sono capaci di vedere oltre il finanziamento e l`appalto..e i ricercatori vanno all`estero a fare archeologia!!

    anche di li` sono passato e ho visto al solito un operaio con la pala e 4 che commentavano come muovere efficacemente la suddetta pala!!

  • tonio.fiorino 0
    12 mar 2012 alle 10:11

    Scusate lo sfogo e il fuori tema, veramente ho fatto il turista dopo un assenza piu` lunga del solito, e per caso sono finito anche a villa Malfitano..
    ho trovato la citta` veramente completamente al fondo..villa malfitano e` praticamente abbandonata, chiusa al pubblico con erbacce ovunque e assolutamente deprimente, villa niscemi lo stesso, gentilissimi i custodi che ci hanno fatto salire ma la villa all`interno gli arredi e il resto sono veramente abbandonati a se stessi, palazzo mirto, spettrale senza nessuno in giro con i custodi sorpresi che dei turisti volessero entrare di domenica e visitare il palazzo, autobus assolutamente non affidabili piu` di 30 minuti a piazza alcide de gaperi per andare verso villa adriana, posteggiatori abusivi lungo tutte le strisce blu APCOA..

    la cosa che mi ha fatto piu` male e` stato lo Spasimo e il giardinetto che stava sul vecchio bastione, un oasi di pace era..vergogna vergogna vergogna..e mi ha fatto malissimo villa Malfitano, era un paradiso di piante e fiori, in tutte le stagioni ci andavo con i miei da piccolo e da sempre era uno dei posti piu` belli e rivederlo mi ha veramente ferito..
    wikipedia dice che c`erano migliaia di orchidee io le ricordo, e ricordo la serra ancora funzionante..

    e visto come sono andate le primarie, se veramente non ci prepariamo a cambiare con la crisi economica e il default ormai sicuro..la vedo propio male..

  • Athon 879
    14 mar 2012 alle 0:05

    @tonio.fiorino,

    invece io penso che non sia mai troppo tardi per nulla. Sono d’accordo con te che un intervento come quello auspicato, sognato, da me ( e forse anche da altri) richiederebbe investimenti sostanziosi, però non credo si tratti di qualcosa di così impossibile da realizzare. Col progetto-guida di restituire pienamente il fascino dell’antico al centro storico, si potrebbe intervenire nelle principali vie poco per volta, strada per strada, nell’arco di diversi anni.

    In realtà ben più piccole di Palermo, simili interventi sono stati attuati, e di certo non si trattava di centri abitati che godono della stessa liquidità di denaro pubblico del capoluogo. Qualche anno fa a Bagheria sono riusciti a riqualificare Corso Umberto I e sappiamo che non si tratta di una piccola via. A Castronovo di Sicilia, paesino di 3.213 abitanti, tutte le strade, recentemente, sono state interessate da importanti interventi di riqualificazione che hanno visto la totale eliminazione dell’asfalto. Consiglio a tutti gli utenti che si dovessero trovare a passare da quelle parti, di farci un salto perchè il paesino, dopo questi lavori, ha cambiato completamente volto e il risultato è molto, molto carino e “caratteristico”.

    Resto convinto del fatto che a Palermo interventi di questo tipo, se ci fosse la volontà di attuarli, sarebbero di gran lunga più fattibili che nei piccoli e medi centri di provincia. Se ci riescono lì, a Palermo si potrebbe fare anche di più.


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