06 mar 2012

Parco Cassarà | La gestione del caffè letterario e dei servizi interni


L’ufficio responsabile dell’area, in seno al Coime, ci ha informato come la precedente gara per assegnare la gestione del caffè letterario all’interno del parco sia andata completamente deserta.

Una situazione incresciosa che porterà il comune ad abbassare i costi di affitto della struttura in una prossima gara, di cui non si hanno però date certe. Stesso discorso anche per i servizi annessi al noleggio biciclette.

99

A quanto sembra, per entrambe le attività è prevista un’unica gestione.

Intanto a Villa Forni si attende la fornitura dei corpi elettrici per consentire l’utilizzo della struttura, dove dovrebbe insediarsi un distaccamento degli uffici responsabili e un ufficio per la polizia municipale.

 


biciclettebike sharingcaffè letterario parco cassaràcoimecomune di palermoservizio bike

11 commenti per “Parco Cassarà | La gestione del caffè letterario e dei servizi interni
  • huge 2219
    06 mar 2012 alle 12:32

    Un vero peccato che la gara sia andata deserta.

    Speriamo riescano a fare un bando più appetibile.
    Essenziale che Villa Forni venga completata al più presto permettendo l’insediamento dei vigili urbani. S’avrebbe la possibilità d’un controllo costante in loco.

  • Freddie 1052
    06 mar 2012 alle 15:57

    Credo che lì sia un problema di bacino d’utenza: da lunedì a venerdì il parco è quasi deserto, chi è quel pazzo che investe quella cifra sapendo che si lavora solo 2 giorni a settimana? nel parco ho avuto modo di appurare ,in queste prime settimane, che nei giorni feriali spesso si ha la (piacevolissima per me) sensazione di essere fuori città, tanto è il silenzio e la scarsa utenza presente.

  • renard 244
    07 mar 2012 alle 12:04

    Alla Cala è successa la stessa cosa. Ma è possibile che ogni volta che il Comune fa un bando per gestire qualcosa vada deserto? Chi è che fa i bandi con questi prezzi evidentemente fuori mercato?

  • fabdel 989
    07 mar 2012 alle 14:35

    ricapitolando: biosphera è in liquidazione e la favorita diventerà piu sudicia di quello che è gia (monte pellegrino idem), i pali della luce veccchi non sono stati rimossi, i parchi inaugurati sono e resteranno in larga parte incompleti, il roseto mai fatto, i caffè letterari ridotti a rifugio, le palme morte o moribonde e non sostituite (il lungo mare di mondello è uno strazio), l’amia e la gesip in totale dissesto finaziario, la palazzina cinese marcia dalle infiltrazioni (nonostante sia stata inaugurata 2/3 anni fa, i cantieri culturali e l’ex chimica in abbandono ridotti a discariche di amianto, i lavori di bonifica del collettore di mondello mai iniziati, etetcetc. MA COSA CAxxO FUNZIONA IN QUESTA CITTà??

  • fabdel 989
    08 mar 2012 alle 7:02

    +sporcizia per le strade, lungomare di messina marine abbandonato (hanno speso milioni di euro per mettere appena un misero pontile in legno ovviamente chiuso, niente prato, niente piante, nessuna riqualificazione), il nulla piu totale circa il parco dell’oreto (i bambini delle scuole si sono mobilitati con disegni e poesie in merito, nessuna risposta), marciapiedi riparati con l’asfalto, monumenti devastati (la Statua della Libertà e il colonnato sono ridotti a qualcosa di osceno), etctect L’ELENCO DELLO SQUALLORE SAREBBE INFINITO!

  • fabdel 989
    08 mar 2012 alle 7:12

    dimenticavo, forse il caso piu clamoroso al mondo: la settecentesca Villa Pignatelli-Florio data in alloggio (!!!!!!!!!!!!!!!) a orde di trogloditi che l’hanno depredata di marmi, quadri, statue, opere in stile liberty, fontane, scale, maioliche

  • bkdagos 41
    09 mar 2012 alle 14:40

    …mamma mia cè da sentirsi male…ma a quando un poderoso dossier sullo scempio che è diventata Palermo e la sua provincia? Sti maledetti politici…tutti…nn se ne salva nessuno! avremmo bisogno di un ottimo e onesto amministratore di condominio e nulla più!


Lascia un Commento