02 mar 2012

Omicidio stradale, il governo pronto a varare la legge


E’ di questi giorni la notizia che vuole vicina al varo una nuova legge in ambito di mobilità e sicurezza.

Il ministro dei trasporti Corrado Passera sarebbe prossimo “all’introduzione di questa nuova norma denominata

‘omicidio stradale’, configurabile quando un conducente commetta omicidio in condizioni di guida con tasso alcoolemico sopra 1,5% g/l, ovvero di guida alterata dall’assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti, e punibile con una pena detentiva non inferiore nel minimo a otto anni e nel massimo a diciotto anni nonche’ con la previsione dell’arresto in flagranza”

E’ prevista  quale sanzione amministrativa accessoria la revoca della patente nonche’ l’impossibilita’ di conseguirne in qualsiasi tempo altra e comunque il divieto di circolare sul territorio nazionale, ancorche’ con patente di guida conseguita in altro Stato. L’omicidio stradale ricorrerebbe altresi’ qualora l’evento morte segua alla condotta del conducente che, dopo il fatto, non abbia ottemperato all’obbligo di fermarsi e/o di prestare soccorso alle persone ferite.

Inoltre, ”in merito all’istituenda fattispecie penale, si rende opportuna  una riflessione, sia in relazione ad una comparazione con quanto accade in ambito europeo, tenuto conto che un divieto assoluto di riconseguire la patente di guida, ovvero il divieto di circolazione alla guida di autoveicoli e motocicli sul territorio nazionale, appare unica nel suo genere in tutto il territorio UE e potrebbe risolversi in pregiudizio della liberta’ di circolazione” che, “fa riferimento espresso ai principi di ragionevolezza, proporzionalita’ e non discriminazione nell’ambito dell’Unione europea”….. (La Nazione).


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5 commenti per “Omicidio stradale, il governo pronto a varare la legge
  • lorenzo80 582
    02 mar 2012 alle 8:43

    Fatemi capire. Togliere la patente a vita a uno che, ubriaco al volante, ha ucciso ed è scappato sarebbe “anticostituzionale”? Dove sta il pregiudizio della libertà di circolazione? Appena uscito dal carcere sarà un uomo libero, nessuno gli vieta di circolare dove vuole, basta che non lo faccia con un mezzo a motore.

  • Templare 483
    02 mar 2012 alle 8:57

    Certo. Secondo i principi democratici anche i topi di fogna vanno salvaguardati… è un mondo che va al contrario, c’è picca i fari.

  • bkdagos 41
    02 mar 2012 alle 9:26

    …l’Italia sta andando sempre più alla deriva! Una legge tanto più giusta di questa non esiste e parliamo di DEMOCRAZIA? giusto, la democrazia e la libertà di UCCIDERE liberamente gli altri e restare impuniti! Dico se introducessero un comma piccolino dove anche il parcheggiatore abusivo, esercitando, commette reato penale nn sarebbe male!

  • tasman sea 20
    02 mar 2012 alle 15:42

    in linea di massima contrario all’aumento dei reati. bisogna semmai depenalizzare.
    carceri che scoppiano, nessuno ne parla, tranne i radicali.

  • Templare 483
    02 mar 2012 alle 18:18

    Depenalizzare perchè non ci sono più posti in carcere? Oddio… Costruiamone di nuovi e privatizziamoli, piuttosto.


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