20 feb 2012

Dalla Sicilia a Istanbul senza scalo


Per la prima volta la Sicilia partecipa nello stand dell’Enit all’Emitt di Istanbul, e per l’occasione l’assessore al Turismo siciliano, Daniele Tranchida, avrebbe dichiarato in conferenza stampa che per incrementare ed agevolare il flusso turistico tra la Turchia e la Sicilia si starebbero studiando delle iniziative per potenziare i collegamenti tra queste due aree, anche attraverso voli diretti, collegamenti attualmente sottodimensionati.

Leggere che anche la politica siciliana si rende finalmente conto che i collegamenti tra la Sicilia e la Turchia sono sottodimensionati, e che c’è bisogno di collegamenti diretti, è sinceramente molto interessante!

Ma è vero che i collegamenti tra la Sicilia e la Turchia sono sottodimensionati? Sì, è vero.

Proviamo ad analizzare la situazione con Istanbul.

Istanbul ha oltre 13 milioni di abitanti. Se aggiungiamo gli abitanti delle province di Kocaeli e Yalova, con le quali non c’è praticamente soluzione di continuità, siamo a 15 milioni. Il triplo della Sicilia.

Istanbul dovrebbe avere un PIL intorno ai 170 miliardi di Euro, e da un decennio, tranne che nel 2009, cresce di oltre il 10% annuo. Di nuovo, questo PIL è spannometricamente due volte e mezza quello Siciliano. Pro capite saremmo intorno ai 13 mila Euro, le famiglie turche però sono più grandi, per cui pro familia forse a Istanbul il PIL è già sui livelli di quello Siciliano. Il PIL pro capite di Kocaeli poi è probabilmente anche più alto di quello di Istanbul.

La distribuzione della ricchezza ad Istanbul è d’altra parte “peggiore” di quella Italiana o Siciliana. C’è meno classe media, più gente che fatica ad arrivare a fine mese, ed un gruppo di persone ricchissime, tant’è vero che le case più desiderate, gli yali, le ville sul Bosforo, generalmente non sono nemmeno lontanamente alla portata dei più strapagati giocatori di calcio o basket, stranieri o indigeni, manco in affitto.

Pur tenendo conto della “cattiva” distribuzione della ricchezza, Istanbul è talmente grande e popolosa che le persone che si potrebbero tranquillamente permettere una vacanza in Sicilia, a Istanbul sono milioni.

Dati i livelli qualitativi del settore turistico turco, ed il rapporto qualità prezzo, molti Turchi in Sicilia verrebbero purtroppo soltanto una volta. Anche se si possono tranquillamente permettere una vacanza in Sicilia dal punto di vista economico o culturale, in Turchia c’è un’offerta molto più ampia e molto più avanzata.

Se anche 3 milioni di persone venissero soltanto una volta, in 10 anni sarebbero 600k pax annui, cioé 1650 pax al giorno. Ci si riempono 5 voli A/R al giorno.

Ci sono delle ragioni indipendenti dalle (in)capacità delle classi dirigenti siciliane, per cui lo scenario dei 3 milioni di visitatori turchi in 10 anni è al momento irrealizzabile, la principale è la politica dei visti dell’Unione Europea. Per ottenere un visto Schengen un turco benestante deve presentare mezzo chilo di documentazione, pagare svariati balzelli, superare un’intervista, ed alla fine a volte glielo danno al massimo per 6 mesi, ma alcuni paesi europei (fortunatamente la Repubblica Italiana non è a quei livelli!) soltanto per le date del viaggio. La politica statunitense (se rispetti il primo visto, il secondo te lo danno per 5-10 anni) ha molto più senso.

Nonostante quanto sopra, per anni prendendo l’Istanbul-Palermo via Roma Fiumicino o Milano Malpensa, ho sempre notato un consistente numero (come minimo parecchie decine) di Turchi che andavano in vacanza in Sicilia.

Conosco decine di istanbuliti che sono andati in vacanza in Sicilia. Mi capita spessissimo di sentirmelo dire quando dico di essere Siciliano. Tra l’altro, in estate le principali testate giornalistiche nazionali sono attapanate di pubblicità per svariate destinazioni turistiche, e non manca mai la pubblicità di uno o due tour della Sicilia.

Mi pare onestamente impossibile affermare che un volo diretto Sicilia-Istanbul giornaliero non potrebbe essere sostenibile.

Credere, ed affermare, una cosa del genere nel 2012 è veramente incredibile.

Le rotte dirette, senza scali intermedi, per Istanbul ce le hanno oramai aeroporti come Genova Sestri Ponente, che nel 2011 pur andando bene ha fatto meno passeggeri di Trapani Birgi che è andato peggio delle aspettative per via della crisi libica, o di Torino Caselle, che fa 1 milione e passa di passeggeri in meno di Palermo Punta Raisi, oltre a Napoli e Bologna che sono il prossimo gradino a cui Palermo dovrebbe mirare, e che fanno meno passeggeri di Catania Fontanarossa.

Per fare un esempio vicino alla Sicilia, Malta ha un dodicesimo della popolazione siciliana ed un decimo del PIL Siciliano, ed i cittadini turchi hanno gli stessi problemi di visto per la Sicilia e per Malta, dato che sono entrambi paesi Schengen. Ciò nonostante, Malta riesce a sostenere un bisettimanale diretto in bassa stagione, offerto in code share da Air Malta e Turkish Airlines. Questo bisettimanale va avanti dal 1987, ed anzi, prima che Malta entrasse in Schengen, e cioé quando i cittadini turchi potevano recarsi a Malta molto più semplicemente, aveva una frequenza ben maggiore, soprattutto d’estate.

Se Malta riesce a sostenere un bisettimanale in bassa stagione, la Sicilia dovrebbe poter sostenere due giornalieri, forse anche tre.

In questo momento storico, la linea aerea con più probabilità di riuscire a sostenere con profitto voli diretti tra la Sicilia e Istanbul è Turkish Airlines.

Turkish Airlines sta da diversi anni comprando aerei ed aprendo rotte ovunque, ha un network enorme centrato su Istanbul, dato che ci sono un bel po di Siciliani che vanno per lavoro nel Golfo, in India, in Cina, nell’Asia Centrale, che magari con THY potrebbero risparmiare tempo e denaro.

Se la Sicilia vuole ambire a crescere, sia turisticamente che economicamente, deve ambire ad avere un collegamento diretto con Istanbul.

Si potrebbe anche iniziare con uno stagionale estivo, magari 4x da Catania Fontanarossa e 3x da Palermo Punta Raisi.

Da Palermo a Istanbul ci sono 850 miglia, e da Catania appena 773!

In bassa stagione una compagnia aerea ci rientrerebbe vendendo la rotta a 75 Euro per tratta e forse anche meno, dato che ad esempio Turkish Airlines in bassa stagione vende tranquillamente voli tra Istanbul ed Hatay, che sono 500 miglia, a partire da 25 Euro per tratta!

Ho creato una pagina facebook per popolarizzare e supportare l’idea che tra Sicilia e Istanbul ci possano essere collegamenti aerei diretti senza scalo, se volete supportare anche voi questa idea, ed avete un account facebook, vi prego di sottoscriverla anche voi: http://www.facebook.com/Sicily2Istanbul


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76 commenti per “Dalla Sicilia a Istanbul senza scalo

Comment navigation

  • aledeniz 174
    20 feb 2012 alle 21:53

    @Fileas Fogg: io non ho mai attaccato in maniera gratuita la città di Palermo in quanto tale, ed è perfettamente inutile che ti vai a cercare un brano o un frase qua e là al di fuori del contesto o del ragionamento in cui è stata usata, ma al più ho fatto esattamente quello che fa la comunità di Mobilita Palermo, e cioé far notare che a Palermo ci sono delle cose che non vanno e che vanno migliorate.
    A me sinceramente annoia portare o mandare persone a Palermo, e poi vedere o sorbirmi descrizioni di montagne di immondizia per strada. Non è assolutamente condonabile la maniera in cui la città viene gestita da quel punto di vista, e non c’è nulla di male nel far notare che a nemmeno 100km di distanza, il sindaco uscente di Trapani, purtroppo non più ricandidabile, almeno il centro storico è riuscito a tenerlo pulito e lindo per 11 anni. Se ce l’hai con me per questo genere di ragionamenti, mi spiace, ma dal mio punto di vista è come se tu ce l’avessi con tutto lo staff di Mobilita Palermo, perché lo spirito con cui vengono proposti è chiaramente ed evidentemente lo stesso.

  • blackmorpheus 54519
    20 feb 2012 alle 21:57

    @Viajero Solitario

    premettendo che non seguo il forum in questione come lo seguite voi…e sono tornato solo adesso a dare un’occhiata dopo più di un anno di assenza. Quello che ho potuto notare sono spesso discussioni accese tra voi utenti. Ora, siccome non capisco questo accanimento verso l’autore dell’articolo, non posso che dedurne che ci sia astio personale, perché altrimenti non si spiega per quale motivo un utente che sta esprimendo una sua opinione (giusta o sbagliata che sia) debba essere attaccato in questo modo per il semplice fatto di averla espressa. Sinceramente la cosa mi meraviglia non poco, soprattutto considerando che l’utenza di Mobilita Palermo si è sempre contraddistinta per la capacità di dibattere sempre in modo serio e in totale rispetto verso gli interlocutori…e questo è un fattore di cui ci facciamo vanto anche fuori da queste sedi. Quindi: o continuiamo con queste polemiche sterili, oppure mi spiegate perché dovrei giustificare questo accanimento verso l’autore dell’articolo, che non mi pare abbia offeso nessuno, né tantomeno esposto la propria opinione in modi impropri. Poi sarei anche curioso di sapere in cosa consiste la “caduta di stile”, perché qui l’unica caduta di stile che vedo è nella vostra incapacità di rispettare le opinioni altrui…con le quali ovviamente potete anche non essere d’accordo e dimostrare il perché ritenete “farneticazioni” (che brutto termine da usare) le tesi esposte.

  • aledeniz 174
    20 feb 2012 alle 21:59

    @viajero solitario: sul quarto d’ora di celebrità, questa dev’essere la mia settimana, perché anche L’Altra Agrigento mi ha pubblicato, in prima pagina, un pezzo sull’aeroporto di Agrigento: http://www.laltraagrigento.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2442:qaeroporto-di-licata-lanello-mancanteq-di-alessandro-riolo&catid=38:inchieste&Itemid=416
    La realtà è ovviamente un’altra. Io sto semplicemente esprimendo delle opinioni, e tu sei liberissimo di fare altrettanto. Se non pensi che si debba avere un collegamento diretto tra Sicilia ed Istanbul, come proposto la scorsa settimana ad Istanbul dall’Assessore ai Trasporti il Sig. Tranchida, scrivi un articolo in merito, argomentando le tue posizioni, e sono certo che lo staff di Mobilita Palermo (o di Rosolio, Blog Sicilia, fai tu) lo considererà per la pubblicazione.

  • Fileas Fogg 0
    20 feb 2012 alle 22:05

    Questa è almeno la terza sede, in ordine di cronologia, (non contando la pagina di facebook dedicata all’argomento), in cui si dibatte il topic sui voli Palermo – Turchia, e in cui in buona sostanza l’argomentazione di fondo (che ci sia un fiorente mercato potenziale di voli fra Palermo e la Turchia) viene smentita dagli utenti.

    La discussione è percio’ priva di utilità, dato che i partecipanti alla stessa in larga parte coincidono.

    Compito dello staff, nell’esercizio del senso critico che è requisito essenziale della buona moderazione, sarebbe stata bloccarla alla nascita; cio’ non si è fatto.

  • aledeniz 174
    20 feb 2012 alle 22:07

    @blackmorpheus: da quanto ho capito io su SSC, i problemi che alcuni, non tutti ovviamente, frequentatori palermitani hanno con me sono essenzialmente due:
    1 – in alcuni casi ho fatto notare alcuni problemi di Palermo (mi viene in mente un caso in cui raccontavo di averla visitata piena d’immondizia), ed ho commesso l’errore madornale di paragonare con quanto ottenuto dal sindaco del comune di Trapani (a cui nulla mi accomuna ideologicamente o in altra maniera), e dato che chiaramente non sono palermitano di razza pura al 100% (ma ho vissuto a Palermo lustri in 3 differenti decenni, in totale un terzo della mia vita), c’è stata una certa levata di scudi nei miei confronti.
    2 – ho fatto spesso notare come ci fossero degli aspetti positivi nell’esperimento di Ryanair a Trapani Birgi, e come questo evento potesse contribuire a migliorare la gestione di Palermo Punta Raisi. Purtroppo ci sono persone che preferirebbero TPS chiuso e PMO a 4 mln di pax annui rispetto ad un PMO a 6 mln di pax annui e TPS a 2 mln di pax annui. E non scherzo.
    Tutto questo, con Istanbul non c’entra ovviamente assolutamente nulla, ma tant’è.

  • blackmorpheus 54519
    20 feb 2012 alle 22:10

    @Fileas Fogg

    i compiti dello staff non li devi dettare certo tu. Tra l’altro non ho capito quale sarebbe la motivazione…perché su altri siti se n’è dibattuto qui non se ne può dibattere quindi? E che collegamento ci sarebbe tra Mobilita Palermo e altri siti scusa? O stai supponendo che gli utenti di Mobilita Palermo frequentino tutti gli stessi siti web e vengano tutti a conoscenza delle stesse informazioni? Tra l’altro secondo la tua logica, se uno pubblica un articolo su Repubblica, allora la questione non dovrà essere trattata da nessun altro giornale giusto?

    Direi che è ora di chiudere questo OT mostruoso e tornare a tema, per chi ovviamente fosse interessato.

  • blackmorpheus 54519
    20 feb 2012 alle 22:12

    @aledeniz

    i problemi che gli utenti hanno con te non sono argomento di questo sito e vi pregherei di porre fine a queste polemiche altrimenti mi vedrò costretto a cancellare i commenti, che è una cosa che non facciamo praticamente mai e mi seccherebbe alquanto cominciare adesso. Questo non è uno spazio dove rivendicare scaramucce personali

  • Calò 80
    20 feb 2012 alle 22:16

    Non condivido molto spesso quello che dice Aledeniz, però non si può pretendere un bavaglio. Come ho detto e sostenuto su questo ed altri forum, ognuno ha la libertà di esprimere la propria opinione, poi si può discutere se è un’assurdità o un’idea giusta.

    Aledeniz, il problema non è tanto quello che dici o sostieni, ma il modo con cui lo fai.

  • aledeniz 174
    20 feb 2012 alle 22:20

    @blackmorpheus: a me va benissimo che ci sia chi esprima opinioni differenti sull’argomento dell’articolo, il collegamento diretto tra la Sicilia e Istanbul, ma confesso che non mi dispiacerebbe veder cancellati i commenti chiaramente OT, questo compreso, se la controparte è d’accordo, e se non è un impegno troppo gravoso.

  • Fileas Fogg 0
    20 feb 2012 alle 22:22

    Non posso dettare i compiti dello staff, ma come utente posso esercitare il diritto di critica (anche nei confronti dello staff), e dato che questo non è un sito fascista, e che i commenti fatti finora non hanno travalicato il limite del buon gusto, il minimo che posso aspettarmi è che non vengano cancellati.

  • blackmorpheus 54519
    20 feb 2012 alle 22:26

    @Fileas Fogg

    il fascismo non c’entra proprio nulla… è questione di essere completamente fuori tema, e questa è una violazione del regolamento. Quindi se proprio dobbiamo dirla tutta, siete voi che state abusando a discapito della libertà degli altri utenti di poter seguire tranquillamente un dibattito. Tra l’altro ti faccio notare che l’unica cosa fascista presente in questa discussione è la tua volontà di voler censurare un utente solo perché trovi la discussione inutile. Comunque, dato che hai espresso il tuo diritto di critica, e dato che ti ho replicato senza ricevere alcuna risposta (che qualora volessi dare, ti invito di fare in privato, dato che agli altri utenti non interessano certo le diatribe, ma vogliono solo discutere del tema in questione), rinnovo nuovamente l’invito a chiudere definitivamente questo OT

  • aledeniz 174
    20 feb 2012 alle 22:30

    @Fileas Fogg: ritornando in tema, io non ricordo di aver mai visto te, di cui ripeto non conosco il nick su altri forum, ne altri, qui o altrove, aver in qualche modo smentito l’argomentazione di fondo dell’articolo. Se lo vuoi fare, sei liberissimo, scrivi un articolo, ed invialo allo staff di Mobilita Palermo, e leggeremo per quali motivi tu ritieni non possa sopravvivere un collegamento almeno stagionale tra la Sicilia ed Istanbul (che poi è l’affermazione centrale dell’articolo “Si potrebbe anche iniziare con uno stagionale estivo, magari 4x da Catania Fontanarossa e 3x da Palermo Punta Raisi.”). Se ci sono altri brani su cui non sei d’accordo, smontali pezzo per pezzo, e nel caso lo ritenga meritevole, ti scrivero una controrisposta. Ad oggi, non ho letto smentite basate su ragionamenti oggettivi, ma ho semplicemente letto conferme (l’AD italiano di THY e l’assessore ai trasporti del governo siciliano). Cordialmente,

  • Fileas Fogg 0
    20 feb 2012 alle 22:39

    @ Aledeniz: non impiegherò certo tempo a confutare le tue argomentazioni, ripetendo tesi abbondantemente discusse su altri forum, per cui rimani libero di proseguire la discussione. In solitario per quanto mi concerne.

  • aledeniz 174
    21 feb 2012 alle 0:07

    Proprio oggi, su un altro forum (Aviazione Civile) c’è un TR (http://www.aviazionecivile.org/vb/showthread.php/122647-TR-VCE-IST-HKG-con-TK-(a-r)-con-OT-e-%E2%80%9Cmicroraduno%E2%80%9D-AC-com-%E2%80%93-parte-1) di un utente che è andato ad Honk Kong da Venezia via Istanbul con Turkish Airlines. Ad un certo punto, scrive: “Annunciano a bordo i gate per tutte le varie connessioni, tra qui il mio, ma non danno informazioni se sarò in grado di prenderlo o meno, a bordo si scatena un po’ il panico perché credo che più del 50% dei passeggeri avesse varie connessioni con partenze simili alla mia…”. Pur essendo aneddotico, questa è anche la mia esperienza di frequent flyer con Turkish Airlines, ci sono molti voli in cui il 50% ed oltre dei passeggeri è in transito, per una della miriadi di destinazioni offerte oggi dal network della compagnia di bandiera turca. Io conosco personalmente decine di Siciliani che vivono e lavorano in giro per il mondo, non mi pare così incredibile che molti tra questi possano decidere, una volta che diventi possibile, di usare Turkish Airlines per viaggiare da e per la Sicilia, soprattutto quelli diretti in Medio Oriente, Asia Centrale, Estremo Oriente, India, Africa Orientale, volendo anche Africa Occidentale. Questa una mappa del network: http://www.turkishairlines.com/images/skylife/2-2012/3057/111_3057thy_haberler_12.jpg

  • sebastièn 1
    21 feb 2012 alle 7:44

    Sono del tutto d’accordo con Blackmorpheus e con la politica del sito. Gli aspetti caratteriali non sono rilevanti sul dibattito e non li ntrovointeressanti. I modi di Aledeniz possono essere più o meno graditi, ma non vedo perchè non dovremmo discuterne le argomentazioni.

  • Metropolitano 3355
    23 feb 2012 alle 10:05

    Guardate caso, all’inizio di febbraio io ho votato appunto per Istanbul quale nuova rotta internazionale per l’aeroporto di Palermo. Io penso che non si può fare un paragone tra la provincia di Palermo (si parla di province, giusto ?) e la provincia di Kocaeli per popolazione. Ma è giusto che ci sia anche una rotta Palermo-Istanbul e v.v.


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