07 feb 2012

Destinare a parco un ex cementificio a Vergine Maria


Ormai da qualche anno il cementificio di Vergine Maria (Edilpomice) ha chiuso in quanto vi erano infiltrazioni mafiose. L’azienda è stata sciolta, il terreno è passato al Comune. Dall’ampia area è stato ritagliato un pezzo, legittimamente, rimasto ai privati poiché estraneo agli affari sporchi.
L’area che è oggi di proprietà del Comune è enorme.
Il quartiere Vergine Maria non ha spazi ricreativi e li chiede a gran voce!

Nell’ultimo anno le mamme, la scuola, i ragazzi, i cittadini tutti del quartiere chiedono che quello spazio venga destinato a parco pubblico. Fino a questa estate c’è stata una manifestazione con cui la cittadinanza si è appropriata dell’unica piazza per dimostrare che alternativa in quel quartiere non c’è.


L’area B è quella che è rimasta privata: secondo me dovrebbe essere autorizzata a parcheggio a pagamento.

Il quartiere soffre ogni anno per le festività dei morti e di ognissanti perché le strade e i marciapiedi diventano un unico posteggio abusivo e selvaggio (pensate che viene istituito il senso unico tutta la giornata, praticamente per rientrare a casa bisogna fare il giro da Mondello e non si capisce perché i vigili si appostino all’altezza dell’Addaura reef per bloccare le macchine!). Inoltre, d’estate, tra pizzerie, ristoranti, birrerie e locali la zona diventa impraticabile (oltre che assediata dai parcheggiatori, abusivi, ancora una volta).

L’area A nella foto è quella ad oggi del Comune: in questi anni è stata oggetto soltanto di operazioni di rimozione delle tettoie del capannone in amianto.
Come dicevo sopra, e come è possibile vedere, è enorme. Potrebbe ospitare tranquillamente campetti di calcetto, pallacanestro e pallavolo, bocce, parco giochi, essere destinata a verde pubblico e anche una zona dove lasciare i cani liberi a sgambettare un po’.

A quanto ne so il Comune è di diverso avviso: vorrebbe destinarlo a edilizia commerciale, nello specifico un supermercato.

Peccato che di supermercati ce ne siano in zona Arenella ben due (e da quando ha aperto il secondo, di fronte l’ospizio marino, c’è parecchio traffico)! Mentre Vergine Maria ha piccole attività (macelleria, panettiere e fruttivendolo), un piccolo supermercato c’era ma è fallito anni fa e se si vuole proprio il supermercato, ma non si vuole andare all’Arenella, la zona Olimpo fornisce valide alternative.

Dato che il Comune, devo dedurre nella persona del Commissario Straordinario, sta ripensando al Piano Regolatore Generale, dite che si penserà a destinare a verde questo spazio?

Irexia


arenellaedilpomiceparchi verdi palermoverde palermovergine maria

22 commenti per “Destinare a parco un ex cementificio a Vergine Maria

Comment navigation

  • tasman sea 20
    07 feb 2012 alle 7:13

    speriamo che il commissario ci pensi.
    fra l’altro che fine ha fatto la tonnara bordonaro? aiuole vuote, sterpaglie ecc.
    che ci vorrebbe a piantarci degli alberi? sono capaci solo di cementificare.
    comunque questo passaggio dal cementificio al cc è un segno del cambiamento dei tempi. oggi la mafia conquista i nuovi spazi commerciali ed entra a pieno titolo nella costruzione e gestione degli stessi

  • Prometeus 152
    07 feb 2012 alle 8:49

    Sono favorevolissimo a destinare un’area del genere a verde pubblico! Quell’area rappresenta un enorme potenziale per il quartiere e deve essere sfruttata a beneficio di tutta la collettività.

  • cirasadesigner 1021
    07 feb 2012 alle 9:32

    Sono d’accordo con chi dice che si debba recuperare la zona, ma per favore non pensiate che recuperare significhi solo fare parchi, se poi al parco non ci pensa nessuno…. e credetemi i costi di gestione di un parco sono davvero alti, quindi secondo me è meglio pensare a spazi pubblici che oltre al verde servano per allocare altro, una bella scuola con annesse attrezzature sportive, un cine teatro, solo così il quartiere potrebbe crescere. Solo pianificando questo genere di opere la città potrà crescere a cominciare dalle sue borgate

  • tasman sea 20
    07 feb 2012 alle 9:35

    @cirasadesigner

    appunto: scuola, sport, cine, teatro…

    ma il solito supermercato o cc no, non mi pare che porti sviluppo al quartiere.

    ricordiamo a quanti credono che i cc portino lavoro, che fine ha fatto la coop.

  • Luca S. 129
    07 feb 2012 alle 9:53

    Queste erano borgate un tempo bellissime, oggi totale dominio della mafia che ne ha fatto dei cementifici, non in senso industriale, ma in termini di edilizia urbana.
    Arenella, vergine maria e acquasanta sono un continuo di palazzoni e stradine strette.
    Bisogna ripensare tutti gli spazi, bisogna riavvicinare le borgate al mare.
    Bisogna abbattere certe porcherie, ripensare interamente i quartieri. Un rinnovo culturale passa anche dal modo in cui vengono concepiti gli spazi e vengono tolti al controllo dei criminali mafiosi.

  • cirasadesigner 1021
    07 feb 2012 alle 9:54

    non a caso nel dossier della Commissione antimafia adesso si parla della mafie del carrello… quello non è certo un posto dove pensare un CC, quelli vanno bene per la periferia, io non sono contrario ai CC, ma di sicuro non a vergine Maria o in borgate dello stesso tipo. Svegliati Palermo!!!!!

  • lidiadangelo 8
    07 feb 2012 alle 10:16

    Assolutamente favorevole alla creazione di spazi verdi e di attrezzature sportive sociali per anziani e per ragazzi, tutta la zona deve essere riqualificata e restituita alla fruibilità cittadina, per chi dice che i parchi costano replico che con l’iniziativa di fare riappropriare ai cittadini dei loro spazi sarebbe facile avere un solo custode che apra e chiuda la struttura e poi affidarla al volontariato di zona ci sono anziani ancora validissimi che potrebbero occuparsi del mantenimento del verde, dell’ordine e della pulizia.

  • Terronello 5
    07 feb 2012 alle 10:38

    Chi ha scritto l’articolo non sa assolutamente niente!
    1° L’azienda in questione non era un cementificio ma produceva (onestamente) materiale per l’edilizia;
    2° Il terreno non è passato al comune in quanto il processo di appello è ancora in corso e, quindi, non può disporne in alcun modo;
    3° Il PRG prevede che la destinazione d’uso dell’intera area sia Posteggio, quindi se non cambia il PRG addio parchi ed affini;
    4° La suddivisione dell’area in A e B è frutto della fantasia dell’autore dell’articolo.

  • tonio.fiorino 0
    07 feb 2012 alle 14:10

    @ terronello e irexia..ma non ci sono documenti o link del comune su questi spazi, perche` cosi` e` facile fare parchi sui terreni dei privati ci sono veramente prove che sto spazio sia del comune o meglio del demanio??e` un bene confiscato alla mafia?? nel piano regolatore risulta veramente posteggio??

  • tonio.fiorino 0
    07 feb 2012 alle 14:15

    perche` mi sembra come la storia degli spazi abbandonati in viale Strasburgo altezza via Ingegneros, nessuno sa di chi sono, parte e` del demanio, parte dell`ex mutilati di guerra, parte boh..secondo piano regolatore dovrebbe essere strada a doppia carreggiata e viale alberato..ma distruggere un giardino del genere viene il freddo solo a pensarci oggi come oggi, che la piana dei colli e` stata finalmente e definitivamente distrutta da Zamparini, che deve fare girare la ua economia..non so non si puo` controllare la fonte prima di pubblicare i post???

  • Athon 879
    07 feb 2012 alle 16:41

    Visto che nell’ultimo anno le mamme, la scuola, i ragazzi e tutti i cittadini del quartiere hanno chiesto che questo spazio alla fine venga destinato a parco pubblico, bisognerebbe mettere in piedi un vero e proprio comitato promotore che accolga quanta più gente possibile. Certe cose bisogna chiederle con organizzazione e determinazione.

  • Irexia 700
    07 feb 2012 alle 19:58

    @ Terronello
    La suddivisione in area A e area B non ha alcuna pretesa di essere giuridica ma si rifà all’effettiuvo utilizzo che viene tuttora fatto di quegli spazi.
    Nell’area B c’è un’officina che in inverno ospita anche motoscafi. La stessa area B un’estate è stata adibita (probabilmente abusivamente) a posteggio, liberando il quartiere dal parcheggio selvaggio che da quando è aperta la tonnara-khalesa imperversa. Era un’ottima idea così come quando fu utilizzata un 2 novembre in occasione della festività dei morti (o di ognissanti): lodevolissimo intendo perchè ha aiutato molto il quartiere, ma anche questa epserienza non si è ripetuta.
    Se l’attività ancora c’è, è giusto separarla da quella parte dove ora non c’è più niente, non ti pare?
    L’azienda produceva cemento o materiale per l’edilizia: non mi sembra faccia tanta differenza.
    Dici che produceva onestamente, ma allora perché c’è un processo in grado di appello come tu stesso dici?
    Se sai informazioni ti prego di postarle.
    Questo articolo ha proprio l’intento di puntare l’attenzione su questo spazio perchè non venga utilizzato a parcheggio come tu stesso dici essere destinato. Il quartiere ha bisogno di ben altro!

    @ tonio.fiorino
    Il demanio non c’entra nulla. Se l’area è giudicata essere stata dibita ad attività connessa a traffici poco puliti (terronello ci ha detto che c’è un processo in grado di appello che pende) viene ceduto dallo stato al Comune.

  • Terronello 5
    07 feb 2012 alle 23:40

    Giusto per fare chiarezza, l’unico utilizzo attualmente in atto è quello di un capannone affittato ad un pub della zona che lo adibisce a deposito, non c’è mai stata alcuna officina. Per il resto bisogna attendere che vi sia una sentenza definitiva e poi magari ragioniamo su cose concrete.

  • Irexia 700
    08 feb 2012 alle 17:23

    @ Terronello
    Con l’area B volevo indicare proprio il capannone e lo spiazzo che funge da deposito!
    Ovvio poi che bisogna aspettare che la magistratura si pronunci definitivamente ed è ovvio che la destinazione d’uso di questa, come di altre aree nel territorio del comune, spetti al Comune stesso, ma come cittadina spero in qualcosa di più utile per quel quartiere che non un immenso posteggio o un’attività commerciale.
    Non pensi anche tu che nella borgata di Vergine Maria ci sia bisogno di più servizi?

  • se68 406
    08 feb 2012 alle 21:39

    …in realtà bisognerebbe demolire il palazzone alle spalle delle aree in questione, per iniziare una VERA riqualificazione della zona.

  • Irexia 700
    09 feb 2012 alle 12:47

    @ se68
    Sicuramente quei palazzoni (in verità sono due condomini distinti) sono un pugno nell’occhio! Credo però che con il fatto che ospitino alcune attività (bar, farmacia, parrucchiere, ristorante e pizzeria) siano ormai pienamente armonizzate con il quartiere e abbiano contribuito a portare un po’ di servizi.
    Ma se guardi bene ti accorgerai che tutta la zona è un pullulare di palazzine senza intonaco, elevate sulla sabbia, ampliate nel tempo, abbarbicate pericolosamente alle falde del monte, con le fondamenta per due piani ma con ormai quattro in elevazione, con accessi al mare privatizzati, con il cimitero che ritaglia pezzi di montagna per dare spazio ai morti…
    In occasione di “Palermo apre le porte” la capitaneria ha dato la possibilità di vedere la costa palermitana dal mare e non hai idea dello spettacolo devastante che si ha l’opportunità di guardare!
    Credo che purtroppo questa zona della città sia stata utilizzata come immenso spazio vuoto da occupare. Oggi quella che era una borgata marinara è un quartiere della città che merita di avere spazi pubblici ed è la stessa cittadinanza che ha già espresso il desiderio di vedere quell’area usata in questo senso!

  • Terronello 5
    10 feb 2012 alle 7:02

    Se la cittadinanza desidera tanto avere spazi pubblici non si capisce perchè, intanto, non cominci con il valorizzare lo spazio antistante la tonnara bordonaro che versa in stato di abbandono, e poi è mai possibile che nessuno dei residenti della borgata si sia accorto che ad appena qualche centinaio di metri c’è un complesso denominato ex chimica arenella? Quello si che è uno spazio di proprietà del Comune (e quindi di noi tutti) che si presta bene a qualsivoglia attività. Ribadisco che l’area di Vergine Maria a tutt’oggi è di proprietà privata, in attesa che si pronunci la magistratura di cui conosciamo bene i tempi biblici, perchè non si comincia a ragionare su soluzioni più praticabili nell’immediato?

  • salvuccio 0
    10 feb 2012 alle 9:52

    Eh basta con la fissa dei parchi..Palermo deve puntare al turismo,la si potrebbe fare un Parco del Gusto allora si …..con la Citta’del Gusto Gambero Rosso,come a Napoli a Roma,che porta turisti e valorizza giovani Chef e prodotti locali..e anche la zona vede attorno oltre che il vicino litorale .

  • Irexia 700
    11 feb 2012 alle 0:16

    Per quanto ne so l’ex chimica Arenella era oggetto di un grandissimo progetto di valorizzazione attraverso creazione di cantieri marittimi, teatri, cinema, negozi e perfino uno studio televisivo! Nella foto sul giornale che rappresentava il rendering sembrava gli studios della Warner Bros!
    E’ davvero un peccato che quegli spazi vengano lasciati nel più completo abbandono (i lavori che c’erano sono stati fermati)! Va bene il gabbiotto con gli uffici del comune, ma sarebbe davvero utile fare dei cantieri nautici, delle strutture ricettive e, ovviamente, bisognerebbe fare una bella pulizia della costa! Rendere fruibile la costa e il mare fin dall’Arenella consentirebbe di spalmare su uno spazio più ampio una quantità spaventosa di bagnanti che d’estate affollano la spiaggia di Vergine Maria (e alcuni ci piantano pure le tende!).
    Se ben ricordo, dall’altra parte della strada, lato monte, in prossimità dell’ex chimica non c’è un capannone abbandonato? Io ci vedrei un bell’ostello o un hotel: insomma quella zona della città meriterebbe un po’ di attenzione per guadagnare in vivibilità, con servizi alla popolazione residente, e in ricezione turistica!

    @salvuccio
    Il quartiere ha bisogno di spazi pubblici da vivere. Una città viva, in cui i cittadini stanno bene, attrae anche i turisti, ma non si può far diventare una città un parco divertimenti! Là intorno ci sono ristorantini, pub e pizzerie: il quartiere è ben fornito di attrattive gastronomiche! E poi…la città del gusto si potrebbe fare, ma sempre che il Gambero Rosso sia interessato!


Lascia un Commento