29 gen 2012

Nel 2011 Palermo capitale del turismo siciliano


A settembre 2011, l’STR (Servizio Turistico Regionale) ha reso note le presenze turistiche nei principali siti siciliani. Palermo sembra aver recuperato il primato regionale nel semestre Gennaio-Giugno 2011.

(http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it) Palermo, dati alla mano, da gennaio sino a luglio 2011, sembra aver recuperato il primato di capitale del turismo siciliano, sorpassando Taormina. Sono infatti 710.740 le presenze turistiche censite sino ad oggi dal Servizio Turistico Regionale STP, mentre l’ anno scorso erano state 560.000.

A questi numeri, che comprendono le strutture alberghiere cittadine a tre, quattro e cinque stelle, cioè 241 esercizi commerciali, andrebbe aggiunto il dato di agosto, oltre a tutto il movimento dei B&B, che in città sono ben 124 ed assorbono buona parte della richiesta di ospitalità. «Siamo abbastanza sicuri che con il 2011 raggiungeremo il tetto del milione di presenze – spiega il dirigente Filippo Nasca , intervenuto all’ Open Forum sulle Isole minori -. Anche se può sembrare fuori luogo paragonare una grande città come Palermo alla capitale del turismo siciliano, una località balneare come Taormina, è importante rilevare che molte di queste presenze in città sono state di stranieri, primi i francesi, ma anche altri paesi europei, inclusi i russi, scandinavi ed altri paesi dell’ est».

Le note dolenti arrivano nel confronto con le altre destinazioni mediterranee:

Ma se Palermo sorride, i dati dei flussi turistici in Sicilia, se rapportati alle altre grandi isole del Mediterraneo, non sono affatto confortanti. Sebbene quest’ anno si parli di un generalizzato aumento in percentuale di oltre il 4 %, ma i dati non sono completi e confermati dall’ Osservatorio Regionale, da uno studio dell’ università di Palermo risulta che la Sicilia sino al 2009 si è attestata al quinto posto tra le destinazioni turistiche mediterranee, con i suoi 13 milioni di presenze annue, preceduta da Baleari, Canarie, Creta e perfino da Cipro. Inoltre, le isole spagnole e portoghesi riescono a distribuire i flussi su almeno sei mesi, con minore pressione sul sistema ambientale, mentre le isole minori siciliane restano legate al prodotto sole e mare del picco di luglio ed agosto, tranne pochissime eccezioni.

Critici gli operatori del settore e le associazioni di categoria di fronte ai dati positivi esposti dai vertici dell’ assessorato regionale. «Siamo come sempre, per le isole minori siciliane, in assenza di una programmazione strategica – afferma Cristian Del Bono di Federalberghi Isole Minori – se da un lato le presenze sono cresciute, non si guarda ai tassi di occupazione. Intanto sono aumentate anche le spese e la pressione fiscale».

Un primato che non ci rende felici, se pensiamo alle condizioni in cui versa il look della nostra città. Il solito grande potenziale inespresso…


federalberghiSegnalatitaorminaturismo mediterraneoturismo sicilia

14 commenti per “Nel 2011 Palermo capitale del turismo siciliano
  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    29 gen 2012 alle 12:57

    la cosa bella di questi studi è che l’aumento da 1 anno all’altro viene sbandierato come dato positivo dovuto ad una particolare politica turistica. Niente di più falso, è solo un caso, dovuto a fattori esterni a Palermo.
    Poi, appunto, paragonare taormina a palermo non è proprio appropriato, anche se devo dire che siamo così a terra che ci paragoniamo a Una piccola località che pur essendo fantastica, non potrebbe raggiungere i volumi di una grande città d’arte.
    Il paragone va fatto per esempio con Firenze. Ed in questo caso il risultato è impietoso.

    http://www.firenzeturismo.it/images/stories/agenzie_per_il_turismo/statistiche_del_turismo/Firenze_2009_%20movx.pdf

    6.600.000 visitatori totali di cui 2.000.000 italiani.
    è vero anche che non sapremmo proprio dove metterli tutti questi turisti, però…

  • matteo O. 163
    29 gen 2012 alle 13:43

    non so quanto appropriato sia il paragone con Firenze…alla fine in 2-3 ore di treno la raggiungi da tutto il centro-nord Italia….ed è anche molto più vicina al resto d’Europa…..però certo 700,000 sono pochi per le potenzialità di Palermo.
    Sul fatto che non sapremmo dove metterli è normale. dato che la domanda è di 700,000 visite, non puoi avere un’offerta di 6milioni….se però la domanda aumenta credo che i palermitani non saranno stupidi e faranno aumentare l’offerta.

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    29 gen 2012 alle 13:51

    io credo che quasi tutti i turisti vadano a firenze in aereo, per lo meno i 4.600.000 stranieri.
    Ma te li immagini 10 volte i turisti che abbiamo di solito in via maqueda -corso vittorio? L’unica alternativa a quel punto sarebbe chudere le strade. (non sarebbe neanche male). Oltre a dover ripensare completamente la mobilità cittadina, e rimodernare di corsa l’aeroporto ( invece ci sono i lavori eterni).

  • huge 2211
    29 gen 2012 alle 13:56

    Concordo che il confronto con Taormina è ridicolo, viste le dimensioni dei due centri.
    C’è da ridere per non piangere.
    Siamo sempre ai soliti discorsi, Palermo per storia e offerta monumentale ha delle potenzialità enormi, a cui si affianca l’offerta legata al mare, in un connubio che pochi altri posti possono offrire, eppure i numeri continuano a mostrare come queste potenzialità restino totalmente inespresse.

    Per svariati motivi Palermo non è paragonabile alle tre principali mete turistiche italiane, Roma, Venezia e Firenze.

    Mi chiedo come si piazzi nel confronto con Napoli, Genova o Torino.

  • huge 2211
    29 gen 2012 alle 14:00

    Firenze gode certamente di una grossa percentuale di turisti stranieri che, vista la vicinanza dei due centri, spesso uniscono la visita al capoluogo toscano alla visita di Roma. Ciononostante Firenze ha un suo appeal naturale che anche in totale isolamento le permetterebbe di avere numeri assolutamente importanti.

  • matteo O. 163
    29 gen 2012 alle 14:31

    Io penso che con la metro leggera, pubblicizzando il fatto che in 20 minuti si andrebbe dal centro al mare di Mondello (e togliendo quelle orribili cabine estive), il turismo esploderebbe! seppur con i tanti monumenti trancurati.
    Perchè comunque è facile dire che a Palermo c’è sia il mare che i monumenti, ma poi arrivarci al mare senza un mezzo (che spesso i turisti non hanno), è tutto un altro discorso!

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    29 gen 2012 alle 14:41

    Vero in effetti palermo il mare c’è l’ha ,ma non è per ninete vicino. Mondello è troppo sovraffollato, mentre le altre localita sono già a 20-30 km dal centro e collegate con dei treni lentissimi, e stazioni poco attrezzate.

  • matteo O. 163
    29 gen 2012 alle 17:07

    io penso che togliendo luglio e agosto, Mondello sarebbe abbastanza capiente, ma occorrerebbe eliminare quelle “surreali” cabine dalla spiaggia! rovinano tutto.
    e poi mettere dei cestini ogni 10 metri come in tutti i posti normali!

  • mimusso 157
    29 gen 2012 alle 22:43

    Vorrei sapere questi dati se sono reali o meno… Tralasciando il fatto che come fatto notare da molti, se comparati ad altre realtà turistiche, siamo molto indietro. Ma proprio tanto.
    Poi: lavoro nel comparto turistico da anni (la mia famiglia da 35 e passa) e c’è una situazione disastrosa.
    Licenziamenti più o meno ovunque, assunzioni figurarsi (nemmeno stagionali), alberghi vuoti, musei e siti turistici idem…
    A me la situazione sembra tutt’altro che positiva.

  • tasman sea 20
    30 gen 2012 alle 7:07

    appunto, la metro leggera. serve un collegamento diretto e rapido dal centro alle borgate marinare, guardando magari anche alla zona est, aspra che se ripulita da fogna e spazzatura potrebbe diventare una spiaggia fantastica

  • Calò 80
    30 gen 2012 alle 10:26

    Ricordo a tutti che questo dato riguarda solo i primi sette mesi del 2011 e le presenze. Ma la cosa più importante sarebbe aumentare la durata media del soggiorno. Se i turisti non pernottano nemmeno a Palermo è ovvio che gli albergatori non avranno alcun introito. Mi piacerebbe sapere quanto dura mediamente il soggiorno di un turista italiano o straniero a Palermo. Dubito superi le 24 ore.

  • cirasadesigner 1023
    30 gen 2012 alle 11:53

    ragazzi, non so se essere triste o ridere di questi numeri… paragonare i flussi turistici di Palermo con Taormina, ti fa capire quanto poco illuminata, per non dire altro, sia questa ricerca. Non sono nemmeno d’accordo di paragonare Palermo a Firenze, Roma o Venezia, sono realtà turistiche diverse, anche perché godono di circuitazioni turistiche che in qualche modo le accomunano, di solito un pacchetto Italia le contempla tutte e tre insieme e difficilmente includono Napoli sopratutto negli ultimi anni per via della immondizia; Palermo potrebbe paragonarsi appunto a Napoli, anche se in realtà i nostri riferimenti dovrebbero essere altri…..vedi le Baleari e Malta…. ma li purtroppo i nume i sono impietosi; siamo sopra i 20 milioni…. li si che si godono almeno per 6 mesi flussi turistici che rimangono in situ almeno per una settimana godendo di pacchetti all -inclusive che permettono di alzare sensibilmente il numero delle presenze turistiche, ma avete mai visto cosa sono le Baleari? Palma de Maiorca è il terzo aeroporto spagnolo per traffico aereo

  • Michele79 113
    01 feb 2012 alle 9:11

    Per curiosità mi sono andato a cercare i dati Istat per il 2010, i dati sono provinciali e riguardano i pernottamenti nelle strutture alberghiere …. I dati delle province siciliane sono devastanti tutte le principali città sovrastano Palermo (900mila visitatori annui) di molto Torino e Brescia 2mln, Napoli 2,8 mln, Verona 3,5 mln, Genova utilizzata spesso come metro di paragone 1,5 mln ma dati più sconvolgenti di quello che sembra perché sono dati provinciali e la prov. di Palermo.
    Se il paragone lo si fa con le piccole prov. a vocazione turistisca il dato è imbarazzante evito di riportarli cmq per chi volesse deprimersi un po’ http://www.istat.it/it/archivio/48501
    il file Tavole in zip, la tav. è la 2.13

    I Dati mi puzzano non è che gli albergatori siciliani truccano i dati al ribasso ???

  • cirasadesigner 1023
    01 feb 2012 alle 9:35

    Ti assicuro che i dati non sono truccati anzi sono al ribasso anzi, semplicemente siamo in una città che non riesce a vendersi, del resto siamo in quella città che dal greco Panormus dovrebbe significare tutto porto, che invece si nega al mare, siamo in quella città che contrariamente alle altre vede il turismo croceristico decrescere invece che crescer, solo per una miope politica da parte dell’Ente porto. Da quanto si parla di nuova stazione marittima???? l’avete vista? Speriamo davvero in una nuova Primavera, perché l’autunno di questa città è ormai diventato un freddo inverno!!! Altrimenti i nostri alberghi dovranno sempre declassarsi per riuscire a vendere le camere, vedi ad esempio l’hotel borsa, nato come 5 stelle declassato a 4 e altri ancora. In altre città si deve prenotare per tempo per non correre rischi di non trovare posto, a Palermo invece il posto ci sta, ma manca tutto il resto


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