11 dic 2011

Parco Cassarà pochi giorni dopo l’inaugurazione


Tanta gente, tanti bambini, tante famiglie, tanti animali.

I palermitani hanno risposto come meglio non si poteva pretendere. La sete di spazi aperti, di natura e di quiete si manifesta giornalmente in questo spazio nonostante non sia del tutto definito.

Forse si è cominciato con il piede giusto, i cittadini stanno facendo la loro parte. E’ stato organizzato il primo evento al suo interno ovvero una mezza maratona in occasione della festività dell’8 Dicembre.

Adesso si prospetta un presepe vivente a cura di una scuola elementare durante le festività natalizie. Insomma c’è fermento intorno a quest’area.

Personalmente ho rivisto tanta gente che era presente all’inaugurazione, segno che la gente ritorna, lo apprezza e lo vorrebbe ulteriormente definito.

Poi ascolto una mamma che parla al telefono:

“si sono qua al Parco..ehm…mi pare “Cassarà”!…No credimi…è enorme! Bello vero, ci sono prati immensi… una mi disse che forse c’è l’amianto, sinceramente non lo so, infatti mi sto preoccupando un pò anche se non so dove si trova….però Nicola (il figlio, ndr) si sta divertendo e io mi sto rilassando!”

Basta poco per rovinare la festa, le voci circolano velocemente. Bastava semplicemente essere trasparenti, non si sarebbe alzato tutto questo polverone sulla vicenda. Continuiamo a popolare il parco, solo così non morirà nelle mani di incompetenti e faziosi.


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24 commenti per “Parco Cassarà pochi giorni dopo l’inaugurazione

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  • SERPICO 8
    11 dic 2011 alle 23:48

    Sono stato al parco qualche giorno fa..Senza dubbio il parco ha ancora bisogno di una forte manutenzione…All’inaugurazione avrei prefeito vedere prati all’inglese ovunque invece di erbaccie qua e la…Anche io ho messo in evidenza le mie perplessita’ sull’apertura del parco in queste condizioni.su un post precedente e come ho detto prima le erbacce non fanno certo piacere…Entrando da Via Ernesto Basile per raggiungere il ponte in legno bisogna seguire un percorso che ti porta su una strada sterrata fatta di fango adiacente il parco giochi dei bambini..assolutamente non ideale per le persone che vanno la domenica a passeggiare con il vestito della domenica con tanto di scarpe nuove..e appena comincera’ a piovere sara’ ancora peggio…I segni del vandalismo post apertura sono ancora li…sempre entrando da via Basile i faretti sul pavimento sono stati distrutti e non sostituiti..attraversando il ponte in legno sulla sua estremita’ destra..e’ stato abbattuto e gettato un tabellone illustrativo del parco…il laghetto non e’ un laghetto ma uno stagno..Infine l’amianto ( no comment )…non sono d’accordo con chi diceva che le strutture architettoniche non c’entrano nulla col parco..il teatro all’aperto e’ bellissimo fatto con ottimi materiali..cosi come la pista di pattinaggio..Qualcuno ha parlato anche di future Rapide..staremo a vedere..Intanto noi facciamo la nostra parte..andiamoci e godiamocelo..Proteggiamolo dalle incurie delle persone incivili..riprendiamole a voce se e’ necessario..Per non parlare di quelli che saranno presi dalla tentazione di scrivere con le bombolette spray sulle pareti delle costruzioni..occhi aperti.

  • Luca S. 129
    12 dic 2011 alle 17:44

    Una cosa salta all’occhio. La voglia di tanta gente di usare spazi verdi in citta’, di passeggiare in bici, correre senza pericolo di auto…
    E concordo con chi prima scriveva che il Parco e’ incompleto, e che non bisogna accontentarsi.

  • mastpalermo 115
    14 dic 2011 alle 16:01

    Penso che i cittadini palermitani non chiedano miracoli, ma che almeno venga rispettato ciò che era promesso nel progetto…


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