09 dic 2011

Gazebi e commercio abusivo sono la “norma”


L’art. 3 della L. N. 94 del 2009, cosiddetto “pacchetto sicurezza”, stabilisce che:

16. Fatti salvi i provvedimenti dell’autorità per motivi di ordine pubblico, nei casi di indebita occupazione di suolo pubblicoprevisti dall’articolo 633 del codice penale e dall’ articolo 20 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificaz ioni, il sindaco, per le strade urbane, e il prefetto, per quelle extraurbane o, quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica, per ogni luogo, possono ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e, se si tratta di occupazione a fine di commercio, la chiusura dell’esercizio fino al pieno adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia e, comunque, per un periodo non inferiore a cinque giorni.

17. Le disposizioni di cui al comma 16 si applicano anche nel caso in cui l’esercente ometta di adempiere agli obblighi inerenti alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici antistanti l’esercizio.

18. Se si tratta di occupazione a fine di commercio, copia del relativo verbale di accertamento è trasmessa, a cura dell’ufficio accertatore, al comando della Guardia di finanza competente per territorio, ai sensi dell’ articolo 36, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600″.

Perché a Palermo questa norma, a vedere il numero di abusivi ad ogni incrocio (anche pericoloso) ed il numero di gazebo che insistono sulle carreggiate, è del tutto disapplicata?

E perché questa norma non la si applica per combattere il degrado davanti alle gelaterie e corsetterie varie dove di regola vi è un porcile?

mere domande…

 

a.l.


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14 commenti per “Gazebi e commercio abusivo sono la “norma”
  • Metropolitano 3205
    09 dic 2011 alle 12:55

    Una pedana che occupa parte di strada dedicata al parcheggio sta in via Malaspina vicino il bar Recupero al lato opposto della panineria.

  • grillo79 321
    09 dic 2011 alle 13:10

    già, chissa perche!! non sarà che la mafia dei commercianti e degli abusivi è piu forte delle pappemolli che – evidentemente, visti i risultati – comandano i vigili e la guardia di finanza in città?
    se non è mafia, provate a parcheggiarvi con una moto ape su corso finocchiaro e fate finta di voler vendere anche voi frutta abusivamente come tutti gli altri ambulanti (che per definizione dovrebbero “deambulare” e non stanno fermi)…vi vengono a dare fuoco alla motoape con tutta la frutta!!!
    e poi la prova l’avete avuta tutti quando, proprio su corso finocchiaro, hanno fatto quella bella farsa dei sequestri…e dopo due ore erano di nuovo tutti al loro “posto” (strisce pedonali, parcheggi, marciapiedi etc etc)
    cose inutili…

  • Nio 155
    09 dic 2011 alle 13:57

    Ci sono gazebo e gazebo, alcuni sono veramente scandalosi, occupando non solo parte del marciapiede ma anche della carreggiata diventando pericolosi per la circolazione, vedi la vergogna di via malaspina, però detto questo non trovo affatto giusto che con una retata (zona champagneria) si sono chiusi molti locali provocando un grave danno economico e ad appena 50 metri, in via cavour e difronte il massimo si tollera il mercatino ambulante che anche a avedersi è UNO SCHIFO, il teatro è tutto illuminato ma è impossibile immortalarlo in tutto il suo splendore da lontano, senza riprendere il souk di bancarelle in pieno centro storico…VERGOGNA, io se fossi un commerciante sarei inkazzato non poco.

  • Luca 129
    09 dic 2011 alle 14:07

    Il controllo del territorio a Palermo non e’ implementabile con la risorse a disposizione del comune, nettantomeno quelle Statali.
    I vigili urbani, per quanto spesso e volentieri negligenti, si devono scontrare con realta’ assolutamente al di la’ della loro mansione. Devono affrontare dei veri e propri mafiosi. Qui si va al di la’ della semplice multa o sequestro. Qui si parla di delinquenza armata, o comunque gente “protetta” da delinquenti. I vigili guadagnano 1200 euro al mese, credo. A Palermo fare il vigile non e’ come farlo altrove. A Palermo si incontrano queste situazioni tipo Finocchiaro Aprile o Via Cavour.
    E del resto, come sottolineato da molti, per cosa? Per ritrovare la stessa situazione un minuto dopo una multa o sequestro? Finiamola. Anche il vigile piu’ dedito al suo dovere non rischierebbe la pelle per nulla.

    Signori, la situazione e’ fuori controllo. La verita’ e’ che ormai a Palermo serve l’esercito, servono sentinelle ovunque, serve la presenza di forze pubbliche di sicurezza che facciano sul serio.
    E’ la mia opinione/soluzione. Il resto mi sembrano solo tentativi destinati al fallimento. Dietro tutto o quasi, gente, c’e’ la mafia!

  • Marco Negrì 14
    09 dic 2011 alle 15:38

    @Luca e Grillo79
    ma dov’è scritto che il controllo del territorio e della legalità siano competenze esclusive della Polizia Municipale???
    Qui è solo questione di volontà!!! TUTTE LE FORZE DI POLIZIA HANNO IL COMPITO DI FARE RISPETTARE LA LEGGE! ….Ma…. evidentemente è più comodo così…. lo status quo rende più facile mantenere i propri intrallazzi, a tutti i livelli!
    RICORDATE, “IL PESCE FETE DALLA TESTA”!!!

  • Freddie 1052
    09 dic 2011 alle 15:39

    Qua ci vuole il furgone dei vigili urbani, quello che usano per sequestri. Fargli fare ogni giorno il giro all’interno del perimetro ztl A e B scortato da 2 pattuglie delle forze dell’ordine con i manganelli in bella vista. I vigili arrivano, razzolano tutto sotto lo sguardo protettivo delle 2 pattuglie di scorta, caricano sul furgone e ripartono. 100 metri dopo si fermano di nuovo, altro mercatino abusivo, altre bancarelle, altro sequestro.

  • Luca S. 129
    09 dic 2011 alle 15:42

    @Marco
    Infatti non l’ho scritto. Sottolineavo anzi che il controllo non e’ implementabile nemmeno con le forze di sicurezza statali, che sono esigue e insuffienti per Palermo. Mi pare che in tutta la citta’ ci siano 8 volanti, in tutto.

  • Garrone71 65
    09 dic 2011 alle 16:17

    Nei giorni scorsi, la via Armando Diaz e’ stata oggetto di verifiche da parte della polizia municipale che si e’ presentata con almeno almeno 4 volanti e 3 furgoni.

    Sembrava che la legge fosse finalmente tornata in quella via, nessun venditore di frutta e verdura sui marciapiedi che finalmente erano adibiti al passaggio pedonale.

    Ovviamente e’ durato solo un pomeriggio, l’indomani mattina TUTTI gli abusivi erano ridiventati i padroni del suolo pubblico.

    Che tristezza, dobbiamo ammetterlo “la legge sono loro” visto che continuano a fare come hanno sempre fatto.

  • franz 199
    11 dic 2011 alle 13:53

    Purtroppo i blitz delle forze dell’ordine hanno efficacia solo nel momento in cui vengono fatti, andati via loro tutto ritorna come prima; la presenza costante sarebbe sì un deterrente. Purtroppo visto l’esiguo numero di unità disponibili, ritengo che la presenza dell’esercito sia l’unica soluzione possibile. D’altronde non capisco a cosa serva l’esercito se non a creare un buco di miliardi di euro nelle casse statali; non mi è sembrato neanche di vederlo in quelle situazioni di urgenza dovute a calamità naturali cui abbiamo assistiti in questi ultimi anni. Andiamo a mettere ordine e legge in paesi lontani e non ci accorgiamo del decadimento del nostro paese, stiamo diventando peggio di loro. Verrà la l’ONU a portarla da noi?

  • lorenzo80 582
    11 dic 2011 alle 23:06

    Io ho sempre pensato che finché ci sarà qualcuno che va a comprare dagli abusivi, questi rimarranno sempre ai loro posti. Più che fare retate stile SWAT e l’indomani è tutto come prima, bisognerebbe sensibilizzare la popolazione e convincerli che comprare dall’abusivo è male, danneggia l’economia e quindi le tasche di tutti e contribuisce al degrado della città. Purtroppo, però, per la maggioranza dei palermitani il gazebo abusivo, il fruttivendolo che invade il marciapiede, il posteggiatore abusivo, le auto in tripla fila, fa tutto parte della normalità. Bisognerebbe lavorare su questo.

  • gillo 10
    12 dic 2011 alle 16:41

    Quoto Marco Negrì. Fermo restando che come scrive Lorenzo80, c’è un grosso problema culturale dei cittadini non solo di Palermo, direi di tutto il meridione d’Italia, il pesce puzza dalla testa. Non si vuole affrontare seriamente il problema e lo Stato è volontariamente e scientemente assente dal territorio cittadino. Tolti alcuni sporadici episodi, che tra l’altro, risultano odiosi alla popolazione, proprio perchè sporadici e quindi inconcludenti, il territorio sembra lasciato in preda a gruppi criminali che se lo spartiscono come si fa con una torta.
    La classe politica, ovviamente specchio di una cittadinanza che è abituata a vivere di intrallazzi, per lo più, non osa prendere dei giusti e sacrosanti provvedimenti perchè evidentemente impaurita o contigua a gruppi malavitosi.
    Non si dica che i vigili sono pochi, perchè è falso! i due terzi del personale sta al caldo di una scrivania e non fa un piffero! Non si dica che il resto delle forze dell’ordine non può fa nulla perchè è anch’esso falso! Dunque non si vuol fare e quando si fa, in queste condizioni, si fa più male che bene. Bisogna educare giorno per giorno le persone al fatto che il rispetto delle regole è un vantaggio per tutti e che i contravventori vanno severamente sanzionati, giorno per giorno inesorabilmente!!!


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