17 nov 2011

Le multe dell’autovelox valide anche senza la foto


La Cassazione ha deciso che le multe elevate grazie agli autovelox laser (quelli che non generano alcuna foto per intenderci) sono comunque valide e dunque andranno pagate.

Il tutto è rimandato al poliziotto in loco e alla sua buonafede  nel redigere il verbale riportando i dati provenienti dallo strumento.

Riportiamo la descrizione/riflessione di A.Rispoli (Julienews) a riguardo:

La sentenza è stata presa sulla vicenda di un automobilista di Massa, che aveva avuto ragione nel suo ricorso in primo e in secondo grado, che era stato multato dalla Polizia che aveva semplicemente scritto sul verbale che lui aveva superato i limiti di velocità consentiti e che l’aveva appurato tramite autovelox.

Insomma, per l’ennesima volta viene stabilito un assurdo della nostra legge: la parola di un individuo non conta se è un individuo qualunque; assume valore di prova – valida quindi finchè non si dimostra il contrario – se il cittadino in questione ha una divisa da poliziotto, da finanziere, da carabiniere o da Vigile urbano.

Sulla vicenda l’Adiconsum ha protestato, facendo notare, in una nota, come in questo periodo i Comuni – che hanno quasi sempre i bilanci in rosso – stiano tartassando gli automobilisti per equilibrare i loro bilanci. E una sentenza del genere potrebbe spingere a comportamenti meno che legali. Una paura non ingiustificata, se si pensa alle tante indagini in corso sui Comuni che hanno usato – consapevolmente o meno – autovelox mal tarati per ottenere multe.

Ma c’è un problema ancora più grave: che garanzie ci sono che un verbale sia vero? Un poliziotto può anche dire una cosa non vera. Per esempio, può sbagliarsi a segnare la targa, segnare un 5 al posto di un 3, per esempio. E a quel punto c’è una persona che si becca una mega multa e che non può dire nulla, perchè non ha una divisa addosso.


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8 commenti per “Le multe dell’autovelox valide anche senza la foto
  • Fabion54 48432
    17 nov 2011 alle 15:46

    Ritengo assurda questa sentenza della corte di cassazione. E’ stata abolita l’unica reale vera prova a cui uno si poteva appellare in caso di errata multa. Pensate a chi riceverà una multa per un infrazione che non ha commesso. Come vai a spiegare al giudice di pace che tu in quel momento eri da tutt’altro luogo?
    Classico caso: Di notte, a casa, dormi e ti viene notificata una multa per eccesso di velocità su viale regione, cosa potrebbe scagionarti? Niente. Saresti costretto a pagare la multa senza possibilità di difesa… Poveri NOI Automobilisti!

  • usul 25
    17 nov 2011 alle 16:57

    Sinceramente mi sfugge quale sia la differenza che chi protesta vede rispetto a molte altre multe.
    Se un agente di polizia vede che sto passando con il rosso al semaforo, mi ferma e mi multa. Ma, a parte la sua parola, chi garantisce che fosse veramente rosso? Se un agente di polizia vede la mia auto ferma con il parchimetro scaduto mi multa. Ma, a parte la sua parola, chi garantisce che fosse veramente scaduto? Se un agente di polizia mi vede superare la linea di carreggiata continua, mi multa. Ma, a parte la sua parola, chi garantisce che l’abbia veramente superata?
    Credo si potrebbero fare molti altri esempi simili. Se non è richiesta una prova fotografica in questi casi, perché dovremmo richiederla per l’eccesso di velocità?

  • Giovanni 319
    17 nov 2011 alle 18:52

    vabbè usul così però capisci bene che si passerebbe da un eccesso a un altro ovvero che tutti potrebbero fare un pò come gli pare fregandosene del CDS.. il discorso dell’autovelox è diverso perchè lì il tipo di infrazione è diversa

  • Giovanni 319
    17 nov 2011 alle 19:01

    c’è da dire che le norme specifiche sugli autovelox nn hanno mai trovato pace perchè in questo caso è più facile per gli enti locali appioppare multe per fare cassa che in altri casi, es. divieto di sosta basta stare un pò accorti la multa si può evitare, ma un agente o un autovelox imboscati (anche se ci sono gli avvisi spesso nn è che si vedano..) nn si possono evitare senza rischiare di inchiodare e farsi prendere da dietro in manierea più o meno letale, quindi magari con il prossimo aggiornamento del CDS valuteranno se applicare o meno la sentenza da anni ormai è così

  • Orazio 796
    17 nov 2011 alle 19:27

    Beh se il vigile sbaglia una cifra della targa non è un grosso problema, non coinciderà comunque il modello d’auto, quindi la multa sarà tolta. Per il resto USUL ha perfettamente sintetizzato quello che è anche il mio pensiero.

  • xemet 427
    18 nov 2011 alle 10:51

    Io sono perfettamente daccordo.

    E a VOI automobilisti dico: invece di pensare a lamentarvi e a cercare modi per non pagare le POCHE multe che giustamente e raramente vi vengono notificate (stante quello che vedo ogni giorno dovrebbero essere MOLTE ma MOLTE di più) pensate a conoscere prima e poi rispettare il codice della strada che è molto chiaro su quasi tutto.

    Invece di inchiodare quando vedete un autovelox avendo perfino il coraggio di dire che è PERICOLOSO (mi ricorda i geni che dicono che i cordoli sono pericolosi per i motociclisti), pensate a rispettare i limiti come dovreste fare e vedrete che non dovrete inchiodare per nulla, anzi nemmeno rallentare.

    Quello che vedo io è che proprio il limite di velocità è la norma meno rispettata di tutte, a Palermo come nel resto di Italia. Sento dire ca**ate colossali del tipo “MA COME SI FA AD ANDARE A 50 km/h IN QUESTO TRATTO, SEMBRA DI ESSERE FERMI”, caro automobilista, se c’è scritto che devi andare a 50 DEVI andare a 50, non ci frega un tubo di come ti senti o se ti annoi, se il tuo scopo è provare l’ebbrezza della velocità vai in pista!

    Io sono a favore di ogni forma repressiva per far rispettare i limiti di velocità, SOPRATTUTTO quelle a tradimento di cui l’automobilista non si accorge. Trovo INFANTILE e tutto italiano il discorso che bisogna AVVISARE l’automobilista che sono in corso controlli sulla velocità.

    Un periodo che sono stato in germania nel paese dov’ero camminavano TUTTI (tutti significa tutti, quello con la ferrari, quello con la porsche e quello con la 500) a 30km/h. Mi son detto, guarda che sono civili qui! E invece poi mi hanno spiegato e fatto notare: “le vedi quelle telecamerine ad OGNI incrocio? se superi i 30 ti fanno la multa in automatico e ti arriva direttamente a casa senza possibilità di scampo”. Ecco com’è che sono diventati così civili. Manco un vigile c’è! Tutto automatico!

    E non prendiamo come giustificazione e scusa le multe sbagliate che possono capitare, non è che se c’è una multa sbagliata allora non facciamo più multe o non riconosciamo più l’autorità della polizia nel farle!!

    Non parliamo poi delle autostrade dove c’è gente che viaggia a 200 km/h come se fosse normalissimo! Eppure ci sarebbe un modo semplice di gestire la cosa visto che le autostrade sono quasi private o private. Lasciare al privato la gestione dei controlli e delle multe (con relativi introiti). Tu stai entrando nella MIA autostrada e io ti dico che devi andare a 120? Bene, se non ci vai io ti multo e mi prendo i soldi. In più, se si appura che un incidente in autostrada è stato causato da eccesso di velocità, io Stato do la colpa al privato gestore che non ha vigilato a sufficienza e gli appioppo una bella multa!! E vedi come tutti rispetterebbero i limiti alla lettera!

    Rispettate i limiti!

  • anselale 7
    19 nov 2011 alle 19:50

    ci dovrebbbero essere 2000 autovelox per fare rispettare questo maledettissimo limite di velocità e voi vi lamentate di questa sentenza della cassazione… siete davvero scandalosi


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