14 nov 2011

L’arte di arrangiarsi illegalmente ovvero il panormosauro meno fissa di tutti


Salve sono l’utente dennypalermo e vi invio una foto che in altri posti sarebbe incredibile ma a Palermo tutto è possibile;  in via Brigata Aosta al numero 25 c’è un cittadino che parcheggia l’auto interamente sul marciapiede e non contento ha messo un paletto conficcato sullo stesso marciapiede.
Quando la macchina è sul marciapiede lui mette il paletto dietro ( non so il perchè ), quando esce con la macchina per non perdere il “parcheggio” mette il paletto per evitare che qualcuno gli rubi il “parcheggio”.
Ho mandato l’email con la stessa foto che allego qui alla centrale operativa della polizia municipale spiegando la situazione, ho anche telefonato ma ancora non si è visto nessuno….
Di cosa mi stupisco? Siamo a Palermo dove vivere l’illegalità  fa sembrare tutto legale.
 
 
Per le autorità competenti: è a disposizione la foto originale con numero di targa…vogliamo egregiamente verificare?

abusivi palermopolizia municipale palermosegnalazioni

Articolo successivo

37 commenti per “L’arte di arrangiarsi illegalmente ovvero il panormosauro meno fissa di tutti

Comment navigation

  • Metropolitano 3205
    15 nov 2011 alle 0:01

    Io gioco al supermario. Quando non c’è spazio per passare scavalco sul cofano delle macchine parcheggiate sul suolo pubblico.

  • pepposki 310
    15 nov 2011 alle 9:07

    Scusa che c’entra quel link? Ma ci sei o ci fai?Quel blocco momentaneo e per di più chiarito con i moderatori di Wikipedia era dovuto al fatto che avevo scritto una voce su wikipedia sul movimento Primavera Siciliana, non sapendo che all’epoca fosse vietato scrivere voci su wikipedia legati a movimenti politici locali, non ci vedo nulla di male….per di più tutto chiarito…se poi leggi qui e li vedrai anche che ho inserito altre cose su wikipedia secondo gli standard.
    Secondo punto secondo la legge italiana dare del mafioso ad una persona è reato penale.
    Terzo punto sei tu che con i tuoi modi offensivi devi far prevaricare la tua idea sugli altri, mi dispiace ma per fortuna, nonostante gente come te, l’Italia è una repubblica e garantisce la libertà di pensiero e parola.
    Mi fai ridere…….

  • dennypalermo 20
    15 nov 2011 alle 9:25

    Ragazzi la foto al forum l’ho inviata con la targa senza censura, saranno stati i moderatori a censurarla.
    Per chi mi chiedeva di togliere il paletto.. si ho tolto il paletto sabato ma ancora il proprietario del palo non è tornato perchè come avete tutti giustamente intuito il proprietario dell’ufficio vicino alla macchina non è ancora tornato e quindi non sa della “sorpresa”.
    Per chi diceva che in molti mettono le piante.. Io credo che sia più tollerabile ( ma forse altrettanto illegale ) vedere una pianta sul marciapiede in modo che nessuna macchina e dico nessuna possa parcheggiarci su che vedere un paletto leva e metti per riservarsi il parcheggio e mettere la propria auto sul marciapiede.

    p.s. la foto alla polizia municipale logicamente l’ho inviata senza censura della targa e confermo che ancora non si è visto nessuno.

  • Giovanni 319
    15 nov 2011 alle 10:21

    dare del mafioso a un non mafioso si, passi quest’aggettivo che è stato

    eccessivo nei suoi confronti dettato però da un atteggiamento reiterato

    dall’arroganza nel darmi le risposte che nn meritavo,in fondo a

    cominciato lei perchè se le ho detto che in materia di Privacy nn era

    competente come nn lo sono io nn è offensivo.., sono sempre del parere

    che Egr. Ing. Tuccio chi è Ing. deve fare l’Ing. e chi è Avvocato deve

    fare l’avvocato.
    la mia idea è stata condivisa con buona parte degli utenti in questa e

    in quell’altra discussione come tutti possono leggere,quindi la

    prevaricazione se l’è sentita solo chi la vuloe usare come scudo penso

    che come molte cose si fa abuso della legge sulla privacy, anche per

    quanto riguarda le intercettazioni ade esempio che ad oggi sono

    determinanti nelle indagini data la diffusa omertà (nn solo in Sicilia)

    e la dubbia attendibilità dei collaboratori di giustizia, forse ho

    divagato sul tema ma se si parte dalle piccole cose (fare questioni

    sull’oscuramento di una targa peraltro ripresa in luogo pubblico) poi

    si possono comprendere quelle più grandi (vedi legge sulle

    intercettazioni) mi farà quindi ridere lei Ing. quando parla di libertà

    che è limitata proprio dall’abuso della legge sulla privacy se questa

    per l’appunto va a limitare l’uso dei dati come quelle delle targhe per

    sanzionare i trasgressori del CDS.. inoltre ho sentito un avvocato in

    merito e per la questione della Smart il proprietario data appunto la

    posizione dell’auto in pubblica via nn potrà rivalersi per violazione

    della lege sulla Privacy ne contro mobilita che fra l’altro nn ne è

    responsabile della pubblicazione in quanto ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 ne peraltro l’autore della foto di cui è palese la nn intenzionalità a fotografare la Smart data l’inquadratura.. pertanto trovo inutile continuare a pubblicare foto di auto anonime posteggiate male piutosto troverei utile raccoglierle in un apposita cartella e inviarle a chi di competenza fermo restando che sono provvedimenti che lasciano il tempo che trovano, mentre l’idea di lasciare una specie di avviso come gli adesivi di “addiopizzo” potrebbe dare fastidio e di conseguenza sperare nella riduzione di questi fenomeni di diseducazione stradale.

  • pepposki 310
    15 nov 2011 alle 12:10

    Cmq per la precisazione Ing. Tucci, e la ringrazio se da questo momento eviterà di citarmi in qualisiasi commento, in quanto non autorizzato a diffondere i miei dati. Mi sarei augurato dai moderatori di mobilita, una maggiore repressione a seguito del comportamento infamante di Giovanni, invece di comunicare al medesimo riguardo alla mail speditavi in via confidenziale questa mattina.

  • antony977 165912
    15 nov 2011 alle 12:12

    Torno a ripetere: i commenti off-topic verranno cancellati. Se volete continuare a litigare, fatelo altrove. Grazie.

  • Giovanni 319
    15 nov 2011 alle 13:24

    oppure un foglietto da mettere tra tergicristallo e vetro uguale come colore e scriite a quello delle contravvenzioni, l’adesivo credo sia più costoso, per daneggiare la carrozzeria nn credo che la danneggi a meno che l’auto nn è vecchia, al limite lo si può sempre mettere su i vetri, l’idea è buona comunque!

  • pepposki 310
    15 nov 2011 alle 13:48

    Le iniziative di noi cittadini sono tutte lodevoli, però fino a quando la polizia non farà il proprio dovere non si otterrà nulla. Fai multa oggi, fai multa domani poco a poco “u palermitano si insigna”

  • dennypalermo 20
    15 nov 2011 alle 20:47

    Ragazzi sono riuscito a parlare con il proprietario della macchina e dopo una lunga chiaccherata ha capito che stava sbagliando tutto nel fare quello che stava facendo, ha tolto il paletto ed è tornato tutto come prima.
    Però adesso c’è una mezza fregatura.. che gli altri automobilisti adesso parcheggiano sempre li sul marciapiede anche se senza paletto x renderlo riservato.
    Oggi ho chiamato al centralino della polizia municipale e mi ha detto che spedire le email alla centrale operativa è inutile perchè non è il reparto giusto a quel punto gli chiedo quale fosse il reparto giusto e la risposta è stata testuali parole ” non gli so rispondere” wow.
    Comunque dei vigili ancora adesso nemmeno l’ombra e questo mariciapiede adesso è diventato ufficialmente parcheggio auto.

  • franz 199
    16 nov 2011 alle 9:16

    Per il palermitano una delle cose più importanti è la proprietà privata; guai a toccargliela. Quella pubblica invece, essendo di tutti, è di nessuno e quindi, soprattutto se adiacente alla propria, può essere annessa senza che qualcuno ne possa rivendicare diritti (altro aspetto del carattere “minnifuttu” del palermitano). Esempi di ciò se ne trovano dappertutto, davanti attività commerciali, davanti case a piano terra (le famose sedie lasciate come fermaposto) etc.etc.. Tempo fa addirittura, il famoso locale della cala che vende panini con la milza, si era impossessato dell’intero marciapiede (circa 50m.), con transenne improvvisate e macchine di loro proprietà, come a dire che quel territorio era “cosa loro”. Due sono quindi gli aspetti negativi di questa città: una l’atteggiamento mafioso di coloro che si arrogano il diritto di utilizzare la cosa pubblica come fosse la loro, e l’altra la mancanza, o peggio la non voluta presenza, da parte di una autorità che tuteli i diritti di tutti. Purtroppo non vedo soluzioni nel prossimo futuro, anche perchè è da mezzo secolo che assisto al decadimento di questa città e soprattutto dei suoi valori.

  • omega 125
    16 nov 2011 alle 12:39

    Sottoscrivo al 100% il commento di franz. L’esagerato (esasperato) senso della proprietà privata, unito al disprezzo assoluto per il bene comune (in tutti i sensi), è il marchio di fabbrica del Palermitano verace. Una delle prove più evidenti sotto gli occhi di tutti è l’abnorme quantità di stabili con le facciate lasciate squallidamente grezze o quantomeno fatiscenti. E non per mancanza di quattini: spesso negli appartamenti di quei palazzi si possono ammirare lussuosi tappeti persiani e rubinetterie dorate (ma dubito che i proprietari consentano perfino ai vicini di appartamento di varcare la soglia delle loro “regge”, preferendo pianerottoli e attigui gradini come salotto di conversazione).

  • lorenzo80 582
    16 nov 2011 alle 16:20

    Ragazzi mi dispiace dirlo, ma io comincio a pensare che per correggere certi comportamenti nel palermitano ci vorrebbe un periodo di tolleranza zero, lungo almeno una decina d’anni. E per tolleranza zero intendo autovelox ogni 100 metri, telecamere di videosorveglianza, cellule fotoelettriche per le corsie preferenziali e così via, il tutto perché la multa deve essere inviata in automatico, senza alcun intervento umano. Basta con l’omino con la paletta, qui ci vuole la certezza della sanzione.


Lascia un Commento