11 nov 2011

Report conferenza Mondadori Nodo di Palermo


Si è svolta ieri la conferenza sul Nodo di Palermo presso i locali del Mondadori Multicenter. Intervenuta la SiS illustrando le linee generali degli attuali lavori. Un pò di novità emerse durante il dibattito, di cui elenchiamo le più salienti:
Strada di collegamento fra Corso Tukory e Vespri (lungo via Lodato) che verrà realizzata a cura della Sis;
Entro Aprile verranno terminati i lavori in zona Brancaccio relativi ad un collettore fognario, necessari per consegnare la nuova viabilità al Comune, con relativa consegna della stazione. Si passerà quindi alla realizzazione di un sottopasso pedonale presso l’attuale p.l. su via Brancaccio.
In fase di progettazione esecutiva la variante del tratto B  (Notarbartolo-La Malfa), i cui lavori cominceranno nel 2012. Confermata anche la necessaria chiusura dela linea, da verificare ancora la durata della chiusura.
Infine la già confermata riapertura della tratta Notarbartolo-Centrale, anticipata da Rfi qualche settimana fa.

Ringraziamo la SiS nelle persone dell’Ing. Galluzzo e Ing. Reitano per essere intervenuti apportando un notevole contributo al dibattito, e ringraziamo Mondadori Multicenter per l’ospitalità.

 

 

 

 


giuseppe galluzzoing. reitanopassantge ferroviario palermo

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49 commenti per “Report conferenza Mondadori Nodo di Palermo

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  • Fabion54 48241
    11 nov 2011 alle 22:53

    @Giovanni75: Dal file che hai dato effetivamente c’è il collegamento, ma intanto è da Piazza Lolli a Notarbartolo e non è altro che la creazione di una maxistrada sopra l’attuale galleria e fermata :) Poi riprende ciò che è già la strada esistente quindi via malaspina, via principe di palagonia, via franz listz, via zappalà, via botticelli! Nulla di nuovo :)

  • albarob 18
    11 nov 2011 alle 23:01

    Secondo me chiudere la tratta B equivale a chiudere completamente la linea per Punta Raisi. Chi prenderebbe il treno a La Malfa per recarsi a Punta Raisi?

  • giovanni75 319
    11 nov 2011 alle 23:34

    ricordati però che anche da Trapani nn tutti prendono autolinee Segesta.. quindi
    Fabion mi sembra però di aver capito che anche sopra il megacamerone dopo il l’ex PL malaspina si farà una strada forse a senso unico che spunterà dove c’è il parcheggio a lato di via Gen. di Maria, la cosa interessante è anche l’apertura di nuove strade che da via Sciuti dovrebbero portare in zona carcere malaspina anche perchè se il tram farà capolinea a p.zza boiardo e passerà dal ponte di via notarbartolo si dovrà dare una sistemata a i sensi di circolazione..

  • Fabion54 48241
    12 nov 2011 alle 2:14

    @albarob: Non esageriamo! La tratta C è parte del passante fondamentale ecco perchè viene anch’essa raddoppiata. Pensa a tutte quelle persone che attualmente usano la macchine per scendere a Palermo da Capaci o Carini. Quindi anche se fermeranno a La Malfa sarà sempre un modo per disincentivare l’uso dell’auto.
    @giovanni75: Per quanto riguarda il resto della strada “dove c’è il parcheggio a lato di via Gen. di Maria” non so darti notizie, però che anche lì facciano una strada mi sembra molto difficile visto che quella strada sarebbe senza uscita anzi con un uscita leggermente a strapiombo (xD), mentre riguardo alla nuova viabilità di via notarbartolo non so come verrà gestita però sicuramente avremo tempo per capire e proporre al comune nuove soluzioni che poi deciderà se adottarle o meno :)

  • albarob 18
    12 nov 2011 alle 8:51

    @Fabion54: Ho vissuto in prima persona la mancanza di collegamento tra Stazione Centrale e Notarbartolo e so cosa vuol dire. Ogni giorno, da anni, prendo il treno da Notarbartolo (prima da Orleans) per recarmi a Carini, e per non prendere l’auto uso prima un mezzo Amat che mi porta da P.zza Indipendenza a Notarbartolo e poi il treno. Immagino con la riapertura di Orleans e la chiusura della tratta B cosa dovrò fare: prendo il treno da Orleans, scendo a Notarbartolo, prenso un autobus che mi porta a La Malfa e da li riprendo il treno.
    Sono assolutamente d’accordo al fatto che è necessario effettuare tutti i lavori necessari ed in meno tempo possibile, ma è necessario che qualcuno metta a disposizione dei pendolari dei mezzi sostitutivi che diminuiscano i disagi.
    E non mi riferisco soltanto ai pullman che collegano P.le Centrale a Punta Raisi, ma ad altri mezzi sostitutivi che mettano in comunicazione le stazioni scollegate, che sono importanti quanti i primi, perchè è necessario garantire un servizio efficiente per e dall’aeroporto, ma è anche necessario permettere a migliaia di pendolari di utilizzare il treno in maniera migliore.
    Attualmente vedo centinaia di studenti che da Capaci o Carini raggiungono l’università, scendono a Notarbartolo e poi proseguono in autobus. Questi stessi ragazzi, con la chiusura della tratta B, dovranno effettuare 3 cambi.
    Quindi lavori OK, ma Trenitalia dovrebbe pensare in tempo ad organizzare delle navette apposite che facciano il tragitto tra i due poli scollegati.

  • giovanni75 319
    12 nov 2011 alle 10:35

    no Fabion se vedi bene al figura 10 a pag. 23 anche se il disegno è microscopico l’intenzione era forse di rimodulare p.zza boiardo sia dal lato parcheggio vicino tratto finale Gen.di Maria sia lato capolinea tram e farci passare la nuova strada volendo nn è così il male il progetto (la pendenza si risolve lavorando con i grader..http://i44.tinypic.com/kf2qhh.jpg)
    e anche se ci sarà il tram che taglia questa strada nn è questo il problema bensì che passeranno lustri di qua che trovano le risorse per attuare questo progetto, in un altro schema (figura 7 pag. 21) invece la strada partiva proprio da P.zza indipendenza in linea retta con via Imera-Re Federico, solo che nn viene spiegato come superare il dislivello con P.zza Indipendenza..

  • monte_Pellegrino 597
    13 nov 2011 alle 8:50

    Quando sarà aperta al pubblico la Strada di collegamento fra Corso Tukory e Vespri (lungo via Lodato) che verrà realizzata a cura della Sis?
    Nel frattempo, perchè non viene riaperta la via Monfenera che è stata appunto tagliata in due tronconi non comunicanti dalla via Lodato? Via MStrada di collegamento fra Corso Tukory e Vespri (lungo via Lodato) che verrà realizzata a cura della Sis;
    Via Monfenerea riaperta tornerebbe ad essere un’ottima valvola di sfogo e di alternativa al tappo che si è creato all’incrocio Tokory – Ernesto Basile – Lodato.
    Non ci vorrebbe proprio niente a riaprirla, se non pochi metri di asfalto.
    Come si fa a far capire ai decisori del Comune di Palermo, che si tratta di una cosa urgente e necessaria per decongestionare il traffico?

  • emmegi 713
    13 nov 2011 alle 12:13

    @monte_Pellegrino
    Non credo che la via Monfenera potrà mai più tornare quella che era.
    E non solo perchè la via Lodato al momento non è raccordata con la viabilità esterna al cantiere che rende non praticabile quanto scrivi.
    La via Lodato quando sarà completata diventerà probabilmente la strada più importante del quartiere che collegherà la zona a valle del Policinico/Civico con quella a monte degli ospedali (e viceversa).
    Pensare che un vicolo come la via Monfenera, che ha assolto per decenni il collegamento verso il Civico, possa tagliare un asse trafficatissimo come la via Lodato mi sembra assai azzardato.
    Si potrà, ritengo, svoltare a destra ed a sinistra sulla via Monfenera, manovre, quelle a sinistra che creeranno rallentamenti.
    Certamente l’ imminente riapertura di corso Tukory richiederà una rivisitazione della circolazione (mi pare di avere letto qualcosa su MP in proposito).
    Ma il vero gioco di fuoco lo immagino a lavori ultimati.
    La convergenza tra corso Re Ruggero, via E. Basile, via Lodato e corso Tukory potrà essere qualcosa di micidiale, aggravato dalle baracchelle abusive che ricadono in zona (e di quante ne spunteranno).


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