03 nov 2011

Galleria Commerciale Notarbartolo: rendering e progetto


Vi mostriamo alcuni rendering del progetto della Galleria Commerciale Notarbartolo, dal sito www.gallerianotarbartolo.com.



Secondo quanto riportato dagli studi progettuali, sarebbero “127.794 gli abitanti censiti dal comune nel 2001 che vivono nelle adiacenze della stazione Notarbartolo.Il numero va riconsiderato secondo il volume di crescita annuo, che sarà presumibilmente di circa 130.000 abitanti.”

“2.700.000 sono i passeggeri che annualmente scendono e salgono dai treni per proseguire verso il centro città o per andare in aeroporto; un fiume di persone pronte ad utilizzare i servizi e sfruttare le attività commerciali della stazione.”

“6000 sono gli abbonati ed utenti abituali che durante l’anno utilizzano le linee metropolitane della stazione Notarbartolo come punto di collegamento fra casa e lavoro e che hanno eletto il treno mezzo principale per le loro esigenze di mobilità.”

“8 le linee di distribuzione metropolitana, tramviaria e bus che ruoteranno intorno alla stazione Notarbartolo entro il 2020, secondo il progetto di sviluppo delle infrastrutture della città di Palermo.”

“16 sono gli stalli per il parcheggio di CAR SHARING ubicato all’inizio di Via Umberto Giordano, all’interno del parcheggio adiacente la stazione.”

“Un piano di sviluppo urbano che prevederà la costruzione di un passante ferroviario che collegherà una grossa fetta della città della zona sud-ovest, determinando il potenziamento della struttura viaria intorno alla stazione.”

“3 sono gli interventi principali di adeguamento della struttura della stazione Notarbartolo che verranno eseguiti, al fine di permettere l’allestimento del primo Centro Commerciale Urbano di Palermo.”

“6 sono le macro aree commerciali identificate all’interno del plesso architettonico. Nel piano terra si sviluppano un totale di 950 metri quadrati, con la possibilità di frazionare le aree in più punti vendita, per diversificare l’offerta commerciale, allargando sensibilmente il trend verso al quale il centro si presenta.”

“Il piano superiore conta 500 mq circa di superficie commerciale con una vista sulla piazza Matteo Maria Boiardo e una posizione di rilievo rispetto all’organismo architettonico”

“Un’area polifunzionale che verrà allestita al livello superiore, al fine di realizzare uno spazio che si relazioni anche culturalmente alla città.”

“3 sono i colori di base del sistema di illuminazione RGB pensato per la facciata. Attraverso la sua modulazione possiamo toccare una gamma praticamente infinita di gradazioni.”

Quello che ora ci chiediamo noi è: perché dopo tutto questo lavoro, tutti questi buoni propositi e continui ritardi, ancora non si muove foglia? Si attende la riapertura del passante o nessuno ha richiesto gli spazi? Ai posteri l’ardua sentenza.


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13 commenti per “Galleria Commerciale Notarbartolo: rendering e progetto
  • giosafat 306
    03 nov 2011 alle 12:13

    sarebbe interessante capire a chi appartiene il marchio “galleria notarbartolo”. A centostazioni/grandistazioni? a RFI? al comune? privati+pubblico? solo privati??

  • huge 2128
    03 nov 2011 alle 12:57

    Ah, ecco perché i lavori non sono ancora finiti. Mancavano i rendering, quindi gli operai non sapevano come e cosa realizzare! Adesso per il 2178 dovremmo farcela… :D

  • Otto Mohr 47
    03 nov 2011 alle 13:11

    Qualche mese fa, come avevo anche qui riportato, avevo letto sul giornale di un bando per l’affidamento dell’intera galleria notarbartolo per €300.000 l’anno. Può darsi semplicemente che la galleria sia stata già affidata ed adesso il vincitore del bando sta provvedendo ad una ristrutturazione secondo le sue esigenze per subappaltare la galleria a terzi.

  • paper8 169
    03 nov 2011 alle 14:56

    Considerate che l’area food da 355 mq è già in via di sistemazione da un mesetto.
    Infatti accanto lo “station cafè” già esistente si sta realizzando forse un Mc Donald’s. Il progetto generale comunque è di notevole interesse e lungimiranza, perchè si situa in un grande nodo urbano ed in una zona commerciale e densamente abitata.

  • Metropolitano 3205
    03 nov 2011 alle 20:57

    Beh, niente male dai. Spero solo che poi la gestione sia svolta con impegno costante e con servizi accettabili da parte del classico personale. Dipende dalla qualità del lavoro svolto dai dipendenti che troveranno lavoro lì. Per il progetto invece non c’è male.

  • Pantera di Bellolampo 37
    03 nov 2011 alle 22:04

    Sviluppare gli spazi della stazione Notarbartolo come polo di esposizione, incontri ecc. è un’ottima idea.
    Se per area commerciale s’intende modello forum allora è PURA FOLLIA. Avete idea del traffico esistente in zona?Le auto provenienti da via Rapisardi che passano davanti alla stazione per incanalarsi sul viadotto in direzione v. L.da Vinci?? Ecco a quelle sommate tutte le altre centinaia che affluirebbero…

  • zavardino 224
    03 nov 2011 alle 22:34

    con passante, tram, bus, taxi e piedi (per 130.000 persone) sarebbe follia avventurarsi lì in macchina.
    Ricordo che la benzina costa 1,70 al litro, motivo più che sufficiente per andare a piedi. Non capisco come mai con la miseria che attanaglia questa città si continui a utilizzare il mezzo privato in modo patologico…

  • Arayashiki 44
    03 nov 2011 alle 23:48

    @zavardino, sinceramente me lo chiedo anch’io. La crisi c’è, e la mancanza di soldi pure… ma non dovrebbero essere tutti a piedi ed in bici? In realtà penso che il palermitano medio preferisca rimanere senza vestiti piuttosto che andare a piedi…

  • Orazio 717
    04 nov 2011 alle 8:37

    Abito in zona, penso che il progetto sia in sé degno ma destinato ad avere poco successo.
    La stazione Notarbartolo è un’isola circondata da un mare di auto e moto in tempesta, talmente impazzite che è difficile pure attraversare la strada in sicurezza. Quindi è escluso che attiri i residenti. Come è escluso che qualcuno ci vada apposta da più lontano, perchè non sarebbe un polo così attraente in termini di offerta, non foss’altro che per le sue ridotte dimensioni. Resta il popolo dei pendolari, ma quello va di corsa per definizione, quindi anche qui ho dubbi, poiché li pure il giornalaio è fallito.
    E comunque in generale le uniche attività che oggi campano sono i fast food McMunnizza, i baretti che a al prezzo di una cena ti danno un cocktail ed i negozi di telefonia mobile. Non ce li vedo in stazione. Come non ci vedo altro, purtroppo.
    Temo che il sito resterà vuoto, al massimo con il baretto e il tabaccaio che ci sono adesso.

  • globo73 28
    15 dic 2011 alle 16:05

    Secondo me è un progetto morto prima ancora di nascere. E’ una zona che non offre nessuna attrattiva e dove sopratutto i negozi continuano a chiudere.


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