21 ott 2011

Stop all’isola pedonale R.Settimo-Maqueda: trenta commercianti si oppongono

E’ stato stoppato il provvedimento che prevedeva le chiusure nei fine settimana dell’asse Maqueda-Ruggero Settimo.

Come si evince dall’articolo di Repubblica Palermo odierno, un comitato formato da 30 commercianti si è opposto all’ordinanza per motivi commerciali e gli assessori Milone e Bruscia hanno assecondato questa posizione, pur rimanendo delusi dalla reazione degli esercenti:

“Fino all’estate scorsa, quando era in vigore – racconta Nino Uzzo, uno degli esercenti – passavano gli autobus, i taxi, i mezzi delle forze dell’ordine e d’emergenza: c’erano pochi vigili in giro, e lungo la carreggiata, che è piuttosto stretta, si creava il caos. Siamo favorevoli semmai alla pedonalizzazione totale e non a una chiusura a metà”.

Il portavoce di questo comitato chiede invece un restyling dell’asse, rimozione di manifesti abusivi, rifacimento di marciapiedi e la creazione di un parcheggio per bici. Tutte richieste condivisibili, ma a lungo termine, dati i tempi e le difficoltà di reperibilità dei fondi e di un piano programmatico di questo tipo di interventi.

Ma c’è chi, come il gestore di una famosa libreria di via Maqueda, afferma che:

“La chiusura del traffico il sabato è stata un successo e ha aumentato la clientela in centro. E in tutta Europa lasciare a casa l’auto, almeno una volta alla settimana, è un segno di civiltà”.

Insomma, pareri divergenti anche tra i commercianti della stessa via. Intanto in via Spinuzza, una delegazione di esercenti ha chiesto un incontro con gli assessori per provvedere alla pedonalizzazione di questa strada.

Questi 30 commercianti sembrano andare decisamente in controtendenza con i loro colleghi di via Roma e delle vie limitrofe.


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14 commenti per “Stop all’isola pedonale R.Settimo-Maqueda: trenta commercianti si oppongono
  • Otto Mohr 45
    21 ott 2011 alle 11:24

    Loro si oppongono…io no! Ogni punto di vista bisogna sempre rispettarlo, sempre, ma perchè il comune ascolta soltanto i commercianti e non tutti coloro che usufruiscono della strada? Perchè la mia opinione deve essere ritenuta inferiore rispetto a commercianti e residenti? I soldi per mantenere la strada non li paghiamo tutti? E’ questo quello che non mi torna…

  • ing.giacomo 1
    21 ott 2011 alle 12:41

    Bene!! loro vogliono cosi, peggio per loro!! Noi abbiamo l’ultima parola, basta disertare queste strade e vedete che saranno loro a richiedere l’isola pedonale.
    La città è tanto grande che la “passeggiata” si puo fare altrove.
    Nel week end passato al Forum c’era il caos, tantissima gente ovunque, questo perchè la gente è stanca di passeggiare in mezzo alle macchine, con i tubi di scarico in bocca e il rumore costante.

  • Faso 55
    21 ott 2011 alle 12:42

    mi piacerebbe sapere quali sono i 30 negozi che si oppongono a questa iniziativa. dovrebbero farsi avanti. Di certo non mi vedranno entrare nei loro negozi e comprare qualcosa. Sono vergognosi.

  • Freddie 1052
    21 ott 2011 alle 12:54

    E’ incredibile come si sentano i padroni della strada sentenziando quello che si deve e quello che non si deve fare in via maqueda. Posso solo dire che continuerò a non spendere un euro in via maqueda, neanche per un paio di calzini.

  • gkm 94
    21 ott 2011 alle 13:15

    Quoto Otto Mohr, non si capisce perché gli assessori si basino sul parere di quei 30 e non degli altri.

    Per lo meno si vada alla conta e si dica democraticamente quanti sono per il sì e quanti per il no, tra i negozianti. Posto che poi andrebbe chiesto al resto della cittadinanza (e che secondo me dovrebbe avere l’ultima parola, altroché!).

    Non capisco poi del tutto cosa c’entrino le loro, condivisibili, richieste col NON fare l’isola: si crea il caos? perché ora cosa c’è il sabato e tutti gli altri giorni??

  • xemet 426
    21 ott 2011 alle 13:16

    la poca professionalità, la scorrettezza, la disonestà, la superficialità, la mancanza di passione, la scarsa gentilezza, la prepotenza, la saccenteria di molti commercianti palermitani (ho messo molti e non tutti perchè qualcuno si salva…ma stanno sulle dita di una sola mano…) mi hanno portato ormai da 9 anni ad acquistare SOLO online.

    Si oppongano pure…non risolleveranno i loro affari perchè sono loro stessi la causa dei loro problemi, non quello che gli succede intorno.

  • Alessio1988 34
    21 ott 2011 alle 13:25

    In questa città spesso vige la dittatura dei commercianti, ogni provvedimento deve prima avere la loro approvazione: e qui c’è un cantiere e non vendiamo più perché gli automobilisti non possono parcheggiare in tripla fila, qui non possiamo più vendere perché hanno messo i cordoli, le isole pedonali no più o meno per gli stessi motivi sopraelencati…e basta! Siamo l’unica città in Europa a non avere zone pedonali, diamine! La protesta la dobbiamo fare noi nei loro confronti! Perhcé il mio parere ha meno valore rispetto a quello di un esercente? Quella strada è anche nostra. Non comprerò più niente in via Maqueda.

  • Tattao 0
    21 ott 2011 alle 14:50

    @Intanto in via Spinuzza, una delegazione di esercenti ha chiesto un incontro con gli assessori per provvedere alla pedonalizzazione di questa strada.

    Scusate, ma non ci sto, io abito in una via limitrofa e credetemi è un odissea per posteggiare nonostante abbia il pass di residente, se pedonalizzano via spinuzza la zona P19 si fa a fare benedire.é giusto pedonalizzare ma non via spinuzza, ma aree piu’ grandi come per esempio via maqueda o via roma

  • marcozs 361
    21 ott 2011 alle 15:28

    Tattao, tipico ragionamento all’italiana, è giusto cambiare le cose ma cominciate dagli altri.
    Se ognuno difende il propio orticello, il bene comune non si può raggiungere.
    Prima di criticare gli altri, prendercela col governo etc., vediamo cosa siamo disposti noi a fare in prima persona per il nostro paese.

  • Alessio1988 34
    21 ott 2011 alle 17:06

    Tattao, condivido il pensiero di marcozs e xemet: se anteponiamo sempre gli interessi privati a quella della comunità Palermo non potrà funzionare. Se via Spinuzza diventerò zona pedonale, si fa’ una cosa molto semplice: si può utilizzare il mezzo di trasporto più antico del mondo, le gambe (se si devono percorrere pochi metri) o si utilizza un mezzo di trasporto molto più dignitoso dell’automobile, la bicicletta. Ripeto, siamo gli unici in Europa a “schifiare” così tanto le aree pedonali ritenendole non un toccasana, bensì un ostacolo al traffico automobilistico: che, in realtà, è la vera piaga della città. Impegnamoci, porca miseria, sempre lamentele…

  • tasman sea 20
    22 ott 2011 alle 6:33

    ma trenta commercianti possono decidere per 650.000?
    la pedonalizzazione del centro storico è un obbligo a prescindere dagli affari. che si organizzino.

  • Viajero Solitario 0
    22 ott 2011 alle 10:19

    Scusate, leggendo le motivazioni io, più che prendermela con gli esercenti (che tutto sommato un minimo di ragione ce l’hanno), protesterei con gli assessori: quindi visto che la lamentela è circa il fatto che, essendo aperta la carreggiata di emergenza, per mancati controlli, i soliti furbetti circolano, voi decidete di non fare l’isola pedonale per non aumentare i controlli? Ci sono forse problemi con i riscaldamenti alla municipale e hanno bisogno di ulteriore personale a scaldare le sedie? Ma siamo impazziti?


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