12 set 2011

Mobilità e infrastrutture: “Che programmi hai?” Decidi tu cosa chiedere ai candidati sindaco 2012


Rimettiamo in cima questo articolo per coloro che ancora non si sono espressi in merito e per continuare il dibattito.

La prossima primavera, quella del 2012, ci vedrà fortemente coinvolti nelle elezioni amministrative, dove sceglieremo il nuovo sindaco e la relativa squadra di governo di Palermo.

Durante le ultime elezioni, MobilitaPalermo non esisteva ancora.

I candidati a sindaco proposero a ruota libera tutti i loro programmi, così come demagogia ricorrente vuole. Microfono aperto e discorso libero. Tanti bei propositi quasi tutti disattesi. Non ci interessa.

Oggi il contesto sociale è differente. Grazie a siti come questo (e come altri) la realtà dei fatti circola molto più velocemente, generando maggiore consapevolezza nella cittadinanza. Oggi MP, grazie al contributo di tutti (staff, collaboratori e utenti) ha acquisito credibilità in materia, divenendo punto di riferimento settoriale per cittadini e addetti ai lavori.

L’input ricevuto da molti di voi ci spinge a fare un passo in più.

Sfruttiamo il nostro “sapere” e la nostra coscienza civica per interpellare coloro che si candidano a governare questa città per i prossimi anni su tematiche scelte da noi. Vediamo come intendono affrontare determinati problemi che la città avverte. E’ importante saperlo ora, per giudicare la bontà e la fattibilità delle soluzioni. Non ci interessano i nomi e i partiti, solo i programmi.

Non dopo, quando è troppo facile ricorrere a eredità politiche disastrose e impedimenti dell’ultim’ora.

L’obiettivo è porre gli stessi 10 quesiti ai candidati sindaco delle prossime amministrative per ascoltarne e confrontarne le risposte. Un impegno verbale da verificare durante il mandato del futuro sindaco di Palermo.

Vogliamo scegliere insieme a voi le questioni, ovviamente inerenti quelle di questo sito. Scrivetele qui di seguito. Considerate che in 10 domande dovremo riuscire a racchiudere tutti gli argomenti principali inerenti infrastrutture, mobilità etc.

Aguzzate la mente e buona scrittura.


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66 commenti per “Mobilità e infrastrutture: “Che programmi hai?” Decidi tu cosa chiedere ai candidati sindaco 2012

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  • zavardino 226
    13 set 2011 alle 20:55

    metropolitana automatica a Palermo?penso che non si farà mai.
    Il bilancio comunale è interamente dedicato al pagamento di stipendi e finanziamenti a enti di varia natura. Togliamoci il pensiero, non è certamente un governo a guida leghista che finanzierà infrastrutture così dispendiose. Ma neanche un governo di altro colore, dato che per i prossimi due-tre anni pagheremo la crisi attuale con finanziarie sanguinose.

    Urge un impegno serio invece per il completamento del passante ferroviario e dei tram, con serio piano di ristrutturazione del servizio amat e tariffe integrate.
    Andrebbe anche bene un maggior controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine,

  • David 0
    14 set 2011 alle 18:42

    Buonasera,
    ho visto che un pò tutti hanno espresso delle opinioni in merito a dieci domande, mentre in un precedente commento mi ero spresso solo su un argomento.
    Rispondo intanto a Zavardino che tram e passante sono già interamente finanziati, varianti compresa. Non vedo dunque perchè dovrebbero escludere la metro automatica.
    Ecco le dieci domande:
    1) intende proseguire nell’impregno di realizzare la metropolitana leggera automatica a Palermo sulla base dello studio di fattibilità esistente?
    2) intende proseguuire nell’impegno di estendere la raccolta porta a porta all’intero territorio cittadino?
    3) quali i suoi progetti in tema di privatizzazione delle municipalizzate, con esclusione dell’amap (dato il recente referendum)?
    4) come intende rilanciare i progetti di riqualificazione del centro storioco cittadino, anche in coerenza con una rivitalizzazione delle attività ricettive turistiche (creazione di B&B; pedonalizzazione arterie stradali; organizzazione due manifestazione di richiamo internazionale che si vadano ad aggiugnere al tradizinale festino);
    5) la prosecuzione nei programmi di riqualifica del litorale (waterfront) palermitano rappresenterà un punto qualificante della sua amministrazione?
    6) politiche del lavoro: come intende affrontare il grande problema dell’efficienza ed ecopnomicità della grande massa di dipendenti comunali, municipalizzate comprese?
    7) l’attuazione del piano strategico della città di palermo definito nell’anno 2010 rappresenterà la guida della sua amministrazione della città?
    8)Favorita e Parchi cittadini: come migliorarne la fruizione, la manutenzione ed incrementarne il numero. E’ il momento giusto pedonalizzare la Favorita?
    9) politiche per la mobilità: come intende affrontare il grande tema della disincentivazione dell’utilizzo dell’autovettura? Farà costruire nuove piste ciclaficabili?
    10) Lotta all’evasione nella città di Palermo (un dato su tutti: solo il 10% paga la Tarsu): quali strumenti da mettere in campo per dare ossigeno alle casse cittadine?

  • zavardino 226
    16 set 2011 alle 21:09

    david, risposta non polemica: il passante ferroviario è stato finanziato dal vecchio governo, grazie all’appoggio di di pietro sostenitore della candidatura orlando. Oggi in un periodo di crisi nera, gli investimenti su infrastrutture di questo tipo non potranno essere più fatti, le ragioni sono molteplici:
    presenza leghista al governo che casserebbe iniziative del genere;
    scarsi fondi in bilancio da parte del comune;
    deficit perenne dell’amat che dovrebbe gestire il tutto,
    opera interamente in sotterranea (un km di anello ferroviario trova problemi insormontabili e 20 km no?);
    scarsa volontà politica (paga di più assumere 20.000 lsu a costi minori);
    anni di lavoro prima della prima tratta funzionale, che avviene dopo conferenza di servizi, progetti preliminari, progetti esecutivi ecc…, e a palermo non si conosce l’esatta disposizione delle sottoreti),
    i tram costano molto meno e andranno in porto tra non molto, il passante è in aree fs e richiederà almeno 7 anni di lavoro 2008-2015.
    Poi si spera di vederlo realizzato, ma trovo meglio concentrare le energie su passante ferroviario e su tram, che con una seria riorganizzazione amat trasforma il volto della mobilità urbana.
    Poi se qualcuno conosce la disponibilità comunale per la metropolitana automatica snoccioli i dati e la tempistica, ma non venga a dire che aumentando la tarsu si trovano i fondi. Con una percentuale elevata d’indigenti e di evasori, trovo difficile anche il mantenimento di questa corte dei miracoli.
    Se il nuovo sindaco riuscirà a realizzare di più sarò il primo ad ammettere la sua bravura (e vi offro una “manciata” da mafone al papireto)

  • zavardino 226
    16 set 2011 alle 21:15

    perdonami ancora david: lo studio di fattibilità lo fa chiunque con un pennarello su una cartina della città. E’ poco ed è anche pagato a peso d’oro…
    Ma se si sblocca tutto nell’anno 2012, faccio pubblica ammenda.
    Un saluto


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