30 ago 2011

Il Cassaro non è storia, è traffico (per la nostra amministrazione locale)


Io cammino in via dei Fori Imperiali a Roma e ammiro lo spettacolo intorno a me con estrema facilità. Tutto è rigidamente sistemato e regolamentato per la massima fruizione di turisti e passanti.

Mi sposto a Bologna, piazza Santo Stefano. Tutto pedonale, non una cosa fuori posto.

Scendiamo più al sud, dove notoriamente le cose sono amministrate male. Napoli, piazza Plebiscito….

Ora andiamo a Palermo, in Corso Vittorio Emanuele, antico fulcro della città antica nonchè asse del centro storico.

Notate differenze?

La quinta città italiana con uno dei centri storici più belli e grandi d’Europa tiene in queste condizioni l’asse storico più importante, prima meta dei turisti che sbarcano in città.

Manto stradale pessimo, che si sgretola periodicamente come fosse un biscotto. File e file di auto parcheggiate lungo i marciapiedi (dalla Cattedrale sino ai Chiavettieri) che già risultano angusti di natura per i pedoni. Furgoni che si fermano dovunque e in qualunque modo, ostacolando come nel caso della foto, il passaggio dei mezzi pubblici. Un serpentone di scooter posteggiati sul ciglio della strada, appartenenti ai titolari delle attività commerciali.

Il risultato è una strada qualunque di Palermo. Anarchia pura. Caos.

Nemmeno in città notoriamente martoriate dalla mala amministrazione come Napoli sono riuscito a fare peggio, quantomeno per gli edifici più rappresentativi della città.

Ma gli assessori al centro storico che si sono susseguiti cosa facevano? Nessuna disposizione ai vigili urbani per questa zona da parte della direzione?

A cosa vale restaurare delle piazze lungo quest’asse, se poi non possono essere fruite in modo quantomeno degno? Troppo facile riempirsi la bocca di bei propositi e chiudersi gli occhi davanti i problemi più grossi e rognosi, soprattutto quando si vanno a scomodare le cattive abitudini di commercianti e incivili.

Cari assessori futuri, parlateci anche di come intendete risolvere questi problemi, metteteci la faccia. Perchè reperire fondi per aprire cantieri qua  e là non basta più.

 


assessore centro storicocorso Vittorio Emanueledoppia filatraffico

32 commenti per “Il Cassaro non è storia, è traffico (per la nostra amministrazione locale)

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  • Viajero Solitario 2
    30 ago 2011 alle 20:34

    Quoto Piero82: sfatiamo il mito delle città europee dai cittadini impettiti che non sporcano. Madrid e la Spagna in genere sono un esempio, vogliamo parlare di Londra il finesettimana dove c’è il finimondo e non c’è un muro su cui qualcuno non si sia svuotato la vescica? La differenza è che l’indomani gli operatori ecologici lavorano.

    Per quanto concerne i paragoni vorrei fare due appunti:

    1) sia via dei Fori Imperiali che Piazza del Plebiscito sono collegate da metro e non solo (Circo Massimo e Colosseo la prima e Dante la seconda);

    2) non ha senso paragonare delle piazze a una strada.

    Partiamo che è più semplice pedonalizzare una piazza che non una strada (le tre piazze del Cassaro su cui stanno intervenendo non influnzerebbero più di tanto il traffico se non per la perdita di “parcheggio”). Ma chiudere Corso Vittorio sarebbe impensabile senza un piano dei trasporti adeguato (visto che la metro leggera si è fatta friggere). Bisognerebbe ripulire le facciate dei palazzi, ma essendo privati, non è competenza comunale (vedi caso Piazza Bologni). Ma fare LAVORARE i lavoratori socialmente inutili, su quelli il comune la competenza ce l’ha!

  • salvu85 43
    30 ago 2011 alle 21:55

    @Viajero Solitario: ti quoto in toto il comune avrebbe anche la facoltà di buttarli fuori ma assume quella gente perchè sono le solite piattole della società, dei parassiti che vendono il voto per il posticino…ogni mattina io scendo e ne vedo 3 nei tratti di strada da cui passo (non sempre, soprattutto si fanno vedere nel fine mese…chissò perchè…) fumano, danno una spazzata e vanno via concludendo nulla o quasi, raccattano la sporcizia tutta in un punto…anzi farei una campagna per segnalare questa gente prima di tutto…

  • Faso 55
    30 ago 2011 alle 22:05

    ma non si può organizzare una manifestazione in via dogali per sensibilizzare la polizia municipale a trovare una soluzione (cioè vigili costantemente presenti su tutto l’asse dalla mattina alla sera, per esempio) alle macchine e ai motorini posteggiati su Corso Vittorio?? Sarei uno dei manifestanti.

  • David 0
    30 ago 2011 alle 22:51

    Sono anni che si parla di pedonalizzare la via maqueda. Il problema sono quei quattro beceri commercianti che non hanno la lungimiranza di capire che la pedonalizzazione sarebbe per loro una manna dal cielo. Altro che rovina.
    Purtroppo è mancata un’amministrazione convinta di fare le proprie scelte al di là delle chiacchere e del libro dei sogni (vedi rifacimento totale del cassaro e di via maqueda sbandierato dal Sindaco).

  • medoro 133
    31 ago 2011 alle 9:25

    Concordo con chi dice che non possiamo paragonare piazze con strade. Per il resto, per tenere pulita ed ordinata la città basterebbe semplicemente effettuare dei controlli COSTANTI e non saltuari. Non appena cominceranno ad arrivare costantemente le multe a casa sono sicuro che assisteremo al miracolo: ovvero l’incivile cittadino palermitano si trasformerà come per magia in uno svizzero…
    Non appena tutti saranno coscenti del fatto che se parcheggi male, se sporchi, se non usi il casco, se passi col giallo (se non col rosso), etc.., hai la certezza che presto o tardi ti arriverà una bella multa a casa, con tutte le conseguenze “collaterali” che il caso richiede (sospensione della patente, sequestro del mezzo, etc..) diventeranno tutti ligi al dovere.
    Fino a quando i controlli si faranno solo per rimpinguare le casse del Comune con i soldi delle multe, non cambierà mai nulla. O pensate forse che i Torinesi, o i Milanesi se sapessero di non essere controllati, si comporterebbero diversamente dai Palermitani? Infatti trasferisci un Torinese a Palermo per qualche anno e viceversa un Palermitano, anche il più incivile, a Torino e poi vediamo se i ruoli non si invertirebbero..
    E non mi si venga a dire che non ci sono i soldi, i mezzi per effettuare un controllo serio e costante per le strade, Comune e Provincia invece di buttare letteralmente i soldi per baldorie e festini vari, perché non li impiegano a tale scopo? Esempio: ci si lamenta dei vari mercatine rionali che al loro “passaggio” lasciano le strade piene di immondizia.. ci vuole tanto a mandare dei vigili a controllare che tutti quanti puliscano e buttino l’immondizia negli appositi contenitori, invece di lasciare tutto per strada? Troppo dispendioso? A mettere una telecamera di controllo? No? Allora semplicemente a multare tutti gli ambulanti anche se la colpa è stata di un solo venditore, che si nasconde nel gruppo? Tranquilli che al prossimo mercatino “quel” venditore automaticamente sarà il primo a lasciare tutto pulito (ci penseranno gli altri a cui “brucia” di avere pagato una multa per colpa sua..).

  • piero82 503
    31 ago 2011 alle 9:38

    Daccordo con Viajero Solitario,sicuramente molto piu facile chiudere una piazza!
    chiudere una strada nel centro cittadino significa paralizzare una città.
    ESEMPIO:
    sarebbe da pazzi criminali pensare di poter chiudere il tratto di via libertà che conduce al politeama, ma se ci fosse il parcheggio di p.zza sturzo e la fermata metropolitana a p.zza politeama(ANELLO FERROVIARIO) allora si potrebbe fare!

  • anper 0
    04 set 2011 alle 11:30

    sono pronta ad aderire a qualsiasi forma di protesta finalizzata alla chiusura al traffico perlomeno di corso vittorio emanuele

  • Athon 879
    04 set 2011 alle 17:20

    Sono appena tornato dalla Polonia. Ho visitato Breslavia e Cracovia: bellissime città. Ovviamente lì le piazze e le vie più importanti sono trafficate solo da pedoni, per la gioia di polacchi, turisti e commercianti. In entrambe le città si tratta di porzioni piuttosto estese. Posso tuttavia affermare con assoluta certezza che il centro storico di Palermo è di gran lunga molto più ricco, grande e monumentale. Personalmente non sono per le mezze misure e le soluzioni di comodo. Il centro storico di Palermo andrebbe interamente pedonalizzato, come d’altra parte hanno già fatto in altre città. Firenze è uno dei tanti esempi. Checché se ne dica sarebbe fattibile anche a Palermo. Tutti ne beneficerebbero: in primis i commercianti.

  • zavardino 227
    04 set 2011 alle 20:51

    dal 30 ottobre il centro storico sarà servito dalle fermate Palermo Centrale e Orleans del passante ferroviario, con la linea del 101 (ed equivalenti che lo tagliano integralmente).
    Non si capisce perchè i commercianti abbiano tutto questo potere. Trattasi di botteghe mediocri che non creano alcuna ricchezza, limitandosi a vendere roba d’importazione.
    Non si capisce neanche chi consente la sosta sui marciapiedi di corso vittorio emanuele e via maqueda (cammarata, la mafia…?)
    A Firenze, Roma, Cracovia, Milano, Londra, Parigi, Barcellona, i commercianti non chiederanno mai più la riapertura al traffico di vie e piazze già chiuse.

  • Sara 0
    04 set 2011 alle 21:39

    Questo sì che è un argomento. Complimenti a Portacarbone e a tutti coloro che porteranno al risultato (rivoluzionario) sperato: la chiusura al traffico ALMENO di c.so Vittorio Emanuele…

  • rogers 44
    06 set 2011 alle 0:57

    BASTA LAMENTARSI, SPORCATEVI LE MANINE E LAVORATE PER CAMBIARE LE COSE !!!
    Non volete/sapete rendervi utili alla società? Sapete semplicemente lamentarvi, lamentarvi, lamentarvi …. bene allora state attenti a chi votate in primavera, xchè di errori già ne avete commessi abbastanza !!!


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