07 ago 2011

Sondaggio: spegnere il semaforo Perpignano?

Ci siamo quasi.

Il primo sovrappasso pedonale è prossimo all’assemblaggio e al montaggio presso viale Regione Siciliana, all’altezza del parcheggio di via Nina Siciliana.

Prossimo al sovrappasso c’è il famoso incrocio Perpignano, regolato attualmente da un semaforo a richiesta che di fatto causa code e rallentamenti (così come prima della modifica) ed è invaso da lavavetri e  mendicanti.

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incrocio perpignanosemaforo perpignanosovrappassi pedonali

84 commenti per “Sondaggio: spegnere il semaforo Perpignano?

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  • gillo 10
    12 ago 2011 alle 12:18

    Fermo restando che Viale Regione effettivamente è un’ invenzione da denuncia penale per la sua totale incomprensibilità ( non sa di strada urbana, non sa di circonvallazione, tanto meno somiglia ad una tangenziale o ad una autostrada di collegamento), tuttavia mi sembra che ognuno, come spesso accade in Italia e a Palermo in particolare, si esprima a seconda di quello che più gli è comodo, a seconda di dove abiti e se sia più o meno facile attraversare la strada, per lui, ovviamente. Roba da paesello di campagna piuttosto che da città evoluta, direi.
    Quanto al discorso dei pedoni, non è niente vero che si pensa in primis agli automobilisti. In realtà basterebbe concentrarsi un attimo per comprendere che una buona fluidità del traffico non può che migliorare la vita anche dei pedoni in città. Se si pensa poi che i pedoni sono anche fruitori di mezzi pubblici, allora si comprende ancor di più che questa scorrevolezza può determinare anche una migliore erogazione del servizio pubblico (Bus o Tram che sia).
    Concludo sull’argomento razzismo: qui da noi scambiamo, purtroppo, troppo spesso la “democrazia” per “anarchia”; siccome non c’è lavoro allora si permette tutto; si permette qualsiasi sopruso ed illegalità (perchè di questo si tratta!) in nome di una tolleranza che poi non è reale ma solo di facciata; l’accottonaggio e l’abusivismo di tutti i tipi è permesso altrimenti si diventa razzisti. Permettetemi ma è un ragionamento molto palermitano e non ci porterà lontano in termini di rispetto e legalità, che peraltro tutti invocano! Se inseguiamo un itinerario preciso verso la modernità come città e come cittadini, credo che non si possa derogare da una buona mobilità urbana e dal rispetto “tassativo” (come in tutte le realtà civili d’Europa) della legalità anche tra i semafori (ahimè)..

  • gillo 10
    12 ago 2011 alle 14:16

    Fermo restando che Viale Regione effettivamente è un’ invenzione da denuncia penale per la sua totale incomprensibilità ( non sa di strada urbana, non sa di circonvallazione, tanto meno somiglia ad una tangenziale o ad una autostrada di collegamento), tuttavia mi sembra che ognuno, come spesso accade in Italia e a Palermo in particolare, si esprima a seconda di quello che più gli è comodo, a seconda di dove abiti e se sia più o meno facile attraversare la strada, per lui, ovviamente. Roba da paesello di campagna piuttosto che da città evoluta, direi.
    Quanto al discorso dei pedoni, non è niente vero che si pensa in primis agli automobilisti. In realtà basterebbe concentrarsi un attimo per comprendere che una buona fluidità del traffico non può che migliorare la vita anche dei pedoni in città. Se si pensa poi che i pedoni sono anche fruitori di mezzi pubblici, allora si comprende ancor di più che questa scorrevolezza può determinare anche una migliore erogazione del servizio pubblico (Bus o Tram che sia).
    Concludo sull’argomento razzismo: qui da noi scambiamo, purtroppo, troppo spesso la “democrazia” per “anarchia”; siccome non c’è lavoro allora si permette tutto; si permette qualsiasi sopruso ed illegalità (perchè di questo si tratta!) in nome di una tolleranza che poi non è reale ma solo di facciata; l’accottonaggio e l’abusivismo di tutti i tipi è permesso altrimenti si diventa razzisti. Permettetemi ma è un ragionamento molto palermitano e non ci porterà lontano in termini di rispetto e legalità, che peraltro tutti invocano! Se inseguiamo un itinerario preciso verso la modernità come città e come cittadini, credo che non si possa derogare da una buona mobilità urbana e dal rispetto “tassativo” (come in tutte le realtà civili d’Europa) della legalità anche tra i semafori (ahimè)..

  • guidonzolo 16
    05 set 2011 alle 11:30

    @Neos gli autovelox vengono montati esclusivamente i giorni festivi comprese le domeniche…nel resto della settimana, mai visto da qualche anno un autovelox in viale regione…dal motel agip a bonagia…ed è vergognoso, perchè ce ne vorrebbe uno ogni 100 metri attivo 24h su 24h.


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