06 ago 2011

Parco Urbano Ninni Cassarà, report sit-in


Report fotografico sulla manifestazione di questa mattina davanti i cancelli del parco Orleans intitolato a Ninni Cassarà.

Ringraziamo Marianna Marino per gli scatti.

 

 

 

Operai al lavoro?!? No, semplice operazione di facciata dato che si sapeva di questo sit-in e della presenza della società civile. Di fatti nel parco non si erano visti operai al lavoro di sabato….Solite brunellate alla palerminata, dato che alle 11:40 circa sono spariti tutti….

 

 

 

Nel corso del sit-in è stata avviata una raccolta firme per diffidare  l’amministrazione comunale e chiedere l’apertura e la fruizione del parco in tempi ragionevoli. A breve metteremo a disposizione un link dove poter scaricare il modulo per la raccolta firme. Comunicheremo inoltre il giorno per consegnare tutti insieme, i moduli all’amministrazione Comunale.


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13 commenti per “Parco Urbano Ninni Cassarà, report sit-in
  • pepposki 310
    06 ago 2011 alle 23:55

    A Palermo molte cose si fanno solo “Pi Fiura”… Caro zavardino non esiste una classe politica degna di amministrare una città dalla storia e cultura ricca come la nostra Palermo. Tutti gli attuali amministratori e consiglieri comunali ed in primis mr sorriso fanno SCHIFO…. SI dovrebbe fare una lista degli eletti per non votarli più, ma purtroppo gli eletti sono riusciti a coltivarsi il bel orticello di voti e ce li dovremo sopportare per altri 5 anni. Santa Rosalia liberaci da questo schifo di classe politica.

  • Luca 129
    07 ago 2011 alle 9:30

    Dobbiamo insistere…
    Abbiamo strumenti come questo per fare nomi e cognomi, per informare la gente sull’incopetenza e inezia di certi amministratori.
    Chi e’ il responsabile per i parchi e il verde urbano?
    E chi e’ responsabile all’ambiente: la spazzatura sommerge Palermo. E chi e’ responsabile per il degrado dei nostri monumenti?

    PROPOSTA
    Facciamo una bella lista, una BLACK LIST.
    Facciamola girare su FB, G+, stampiamo volantini,
    autofinziamo pybblicita’ sui giornali locali, chiediamo aiuto ad altri blog!

    ASSICURIAMOCI che questa gente nn governi piu’.
    Nn possiamo contare sui giornali spesso garanti di certa gente, tanto piu’ sulle tv.
    Usiamo i mezzi favolosi che la tecnologia e il nostro cervello ci offre!

  • dnapanormita 62
    07 ago 2011 alle 14:21

    Sono stato all’interno del parco ieri mattina e vi posso dire che non sembra assolutamente un parco cittadino degno di questo nome, manca tutto alcune panchine sono divelte,pieno di erbacce, certo potenzialmente l’area vale tanto; il responsabile dell’area mi ha detto che lo prenderà in gestione il coime per quanto riguarda pulizia e manutenzione ma non ci sarà, per adesso, nessun tipo di vigilanza notturna.

  • gillo 10
    08 ago 2011 alle 8:58

    Sono voluto passare ieri in bicicletta per dare un’occhiata… Sono rimasto senza parole…non si può definire parco! E’ ridicolo oltre che offensivo! Ho controllato l’ingresso di Via Basile: un marciapiede pieno zeppo di abusivi che nessuno muove da decenni, Mafia imperat (i vigili dove sono?); La fermata Amat fa da tettoia ad un fruttivendolo abusivo; c’è un vivaio abusivo prima dell’ingresso al parco che ormai risulta pressoché istituzionalizzato e che va persino oltre il marciapiede. Prima del vivaio un grande negozio all’aperto di sedie, sdraio ed ombrelloni (ne abbiamo bisogno perchè ne abbiamo pochi in città). Infine si arriva all’ingresso del parco: un cancello pieno di ruggine chiuso con una catena ed immerso tra i rifiuti e le erbacce alte mezzo metro. Questo è un parco a Palermo! Questa è Palermo!
    Sto con Luca… facciamo qualcosa e mandiamo a casa questa feccia che dovrebbe gestirci, ma una volta per sempre!

  • INGEGNERE92 42
    08 ago 2011 alle 10:31

    I NOSTRI SOLDI….SPRECATI. I POLITICI DOVREBBERO SPENDERLI COME FAREBBERO PER CASA LORO. IL PARCO NON E’ SOLTANTO UN’AREA VERDE, E’ UN ELEMENTO DI RILANCIO PER LA CITTA’ E IN PARTICOLARE PER LA ZONA IN CUI SORGE. E’ UN INVESTIMENTO SIA ECONOMICO CHE SOCIALE, UN MOTIVO D’ORGOGLIO. LA MANCATA IMMEDIATA APERTURA DI UN’OPERA COSI’ IMPORTANTE E’ MOTIVO DI VERGOGNA PER LA NOSTRA CLASSE POLITICA. PUNTIAMO IL DITO CONTRO CHI, A DISCAPITO DEI CITTADINI CONTRIBUENTI, TRADISCE IL PROPRIO MANDATO.


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