27 giu 2011

PFP Imera, aggiornamento lavori


Altri scatti dal cantiere Imera,  con la continua evoluzione dei lavori in zona.

Qui sotto alcune immagini della zona fra piazza Indipendenza e via Colonna Rotta, in fase di sgombero dalle sottoreti. Il binario pari passerà proprio qui sotto, e si avvicina la chiusura  parziale della stessa via Colonna Rotta, come da ordinanza.

Si ringrazia l’utente Fabio54 per  le immagini

Parte della futura  fermata Tribunale-Imera prende forma. Da notare la struttura della futura banchina d’attesa per i viaggiatori

La visuale è in direzione piazza Indipendenza.


chiusura via colonna rottalavori passante ferroviario palermopiazza indipendenzavia colonna rotta

Articolo successivo

9 commenti per “PFP Imera, aggiornamento lavori
  • Faber 109
    27 giu 2011 alle 11:10

    mi chiedevo, in generale, per questo e gli altri lavori attivi nel palermitano, come siamo messi per quanto riguarda l’argomento smaltimento materiali estratti dagli scavi?

  • Faber 109
    27 giu 2011 alle 12:16

    questa è un’altra bella domanda. io sono sempre per piantare alberi e far belle aiuole e zone verdi e spendere auri in più per la manutenzione delle attuali esistenti

  • marco7 34
    27 giu 2011 alle 13:14

    e io mi chiedo è sempre ottobre la consegna dei lavori!?! Se è così mancherebbero poco più di tre mesi e quindi qualcosa dovrebbe incominciare a traprelare
    Avete notizie?

  • Gr.685 7
    27 giu 2011 alle 14:24

    Sopra la trincea di via Imera una volta coperta torneranno a fiorire lavatrici frigoriferi e carcasse auto…..
    Avevate altre idee per caso?

  • Daniele89 8
    27 giu 2011 alle 17:31

    Bellissime foto! Io abito in via Imera è passo spesso dal cantiere è vedo che lavorano notte e giorno è sono anche molto veloci spero che per ottobre riescano a finire.
    Mi sono sempre chiesto… ma quel palazzo che si vede nella foto 6 a cosa serve? qualcuno lo sa? non sembra un palazzo abitato

  • omega 126
    28 giu 2011 alle 9:24

    @Daniele89
    anche a me piacerebbe sapere di che si tratta, e se è l’ennesimo sperpero di denaro pubblico (= nostro).


Lascia un Commento