05 giu 2011

Piste ciclabili di Palermo nel degrado


Non è una novita la situazione di degrado delle piste ciclabili di Palermo.
Vorrei solo far riflettere le persone che hanno il potere se non il dovere di agevolare i cittadini durante la loro vita quotidiana. Poiché loro camminano scortati con le auto blu e sulle corsie preferenziali e noi ciclisti che non vogliamo restare bloccati nel traffico soffocante di ogni giorno siamo sempre esposti a rischio per la mancanza di piste ciclabili e per l’impraticabilità delle poche piste presenti.


Personalmente credo che ci voglia davvero poco per rendere più vivibile e meno caotica la vita a Palermo: più piste ciclabili vuol dire più biciclette, più biciclette vuol dire meno macchine, minor necessita di parcheggi, meno traffico, meno inquinamento, spostamenti più veloci, più salute, meno stress, meno posteggiatori abusivi, meno strisce blu da pagare, nessuna ztl da dover rispettare, minor dipendenza dai prezzi del carburante e potrei continuare all’infinito.
Abbiamo messo da poco online un sito internet www.pisteciclabilipa.altervista.org che ha raggiunto più di 500 visualizzazioni in meno di 20 giorni e che vuole documentare lo stato in cui si trovano le pochissime piste ciclabili di Palermo che giornalmente per un motivo o per un’altro vengono rese impraticabili. Noi amanti della bicicletta e ambientalisti di Palermo siamo sempre più uniti perché crediamo esista una soluzione alla vita caotica di questa citta.


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12 commenti per “Piste ciclabili di Palermo nel degrado
  • giuseppe 154
    05 giu 2011 alle 12:05

    Io non sono abituato ad usare la bici ,quelle poche volte che l’ho usata, percorrendo via lincoln e quella al porto,
    ho notato che sono proprio fatte male:
    ci sono un’infinità di ostacoli (pali cartelli) ed in più sono un continuo sali-scendi a causa degli scivoli che per altro sono inutili perchè sono stati fatti solo perchè lo stesso era presente sul vecchio marciapiede,
    ma nessuno lo ha mai utilizzato. inoltre hanno un dislivello troppo elevato rendendo la passeggiata, troppo scomoda a parere mio.
    quindi oltre a liberarle da motorini e rifiuti andrebbero rimodulate, per un uso più scorrevole.

  • Luca 129
    05 giu 2011 alle 19:05

    Quelle di Palermo, sono state costruite come piste ciclabili e, ad oggi, si tratta solo di marciapiedi o parcheggi…Anche in questo, la nostra bella e martoriata citta’ ha poche speranze.
    I Cittadini non sanno che fare e non hanno risposte dalla politica…che schifo!

  • grillo79 321
    05 giu 2011 alle 20:47

    bravo tankry13
    la penso come te…tra l’altro io per lavoro vado ogni giorno in via archirafi ed uso proprio la “pista” di via lincoln….un incubo!! per non dire l’attraversamento di corso dei mille…nessuno si ferma (non si fermano neanche per i pedoni, figurati una bici)!!
    ho visitato il sito ed è chiaro come siamo messi male!
    si può far tanto x trasformare palermo a misura di bici, basta pochissimo…una speranza è data anche dall’aumento del costo della benzina!! arriverà un giorno che sarà un lusso usare la macchina ed allora….noi saremo già allenati!!

  • xemet 427
    05 giu 2011 alle 21:46

    Nei paesi civili e’ cool andare in bici non in macchina. A copenhagen cosi’ come tutte le citta’ del nord europa dove sono stao i tamarri e i disperati usano l’automobile, le persone normali, i ragazzi, i bambini, i vecchi, donne e uomini usano la bici come mezzo ordinario.

    Qui da noi, meglio chiudere gli occhi per non vomitare. Non solo i porci concittadini credono di essere cool usando l’automobile soprattutto in circostanze inutili come “sfilare” il sabato pomeriggio per le vie del centro bloccati nel traffico ma pretendono anche di avere il dominio su ogni metro di spazio pubblico con le loro schifose automobili togliendo lo stesso a pedoni e ciclisti costretti a saltare tra un auto e l’altra.

    Le piste ciclabili CHE GIA’ CI SONO sarebbero un gran bene per questa citta’ se solo riuscissero quantomeno a tenerle in ordine e praticabili. Sono poche e brutte ma se almeno fossero praticabili si potrebbe sfruttarle invece anche quello ci viene negato. Io ne uso giornalmente alcune, via Borremans e via Giusti per esempio. In via Borremans basterebbe poco, basterebbe riuscire a togliere quelle 3-4 auto ad ogni scivolo in corrispondenza delle traverse (sempre le stesse auto immagino di qualche solerte stro##o ops, volevo dire residente o commerciante locale) Tolte quelle e qualche fruttivendolo abusivo la pista sarebbe utilizzabile, ma evidentemente e’ un impresa impossibile visto che da oltre un anno la situazione e’ invariata e trovo sempre la stessa panda bianca parcheggiata in corrispondenza dello stesso scivolo, propietario della panda stai leggendo? Si, sono io che ti ho rotto il tergicristallo posteriore un paio di volte…ma anche quello non ha sortito alcun effetto. Cosa diversa in via Giusti dove la sede stradale e’ stata ridotta di dimensioni talmente tanto che gli automobilisti ritengono opportuno parcheggiare il loro ammasso di sporca ferraglia sulle pista stesse rendendo impossibile a qualsiasi ciclista la loro utilizzazione. L’unica mia difesa per questo e’ spaccare tutti gli specchietti retrovisori delle auto parcheggiate sulla pista mentre tento di camminarvici sopra. Abitate in via Giusti? Siete propietari di una di quelle auto? Sperate di non incontrarmi di persona perche’ oltre lo specchietto probabilmente vi spaccherei anche la faccia visto che in questa citta’ la violenza e’ l’unica cosa che viene capita.
    Certo basterebbe semplicemente mettere una zona rimozione da un lato della strada (non ho neanche guardato se per caso e’ gia’ presente) ma ovviamente in questa citta’ un gesto di civilta’ simile sarebbe uno scandalo!! Proibire a degli ammassi di ferragli di ostacolare la vita di chi aiuta questa citta’ a migliorare…NON SIA MAI!!

    La cosa piu’ brutta e’ che proprio i ragazzi che potrebbero essere portatori di cambiamento e potrebbero usare la bici visto che sono in forze e in salute preferiscono, a causa della loro inettitudine, inutilita’ e pigrizia, utilizzare le “macchinette” giusto per prepararsi poi a utilizzare le auto vere cosi’ da diventare dei veri cittadini palermitani: Porci in auto.
    Questo mi fa pensare che questa citta’ non puo’ avere nessun futuro se non uno uguale all’attuale presente o possibilmente peggiore.

    Mi fermo perche’ l’unica cosa da fare adesso sarebbe insultare tutti i proprietari di automobili irrispettosi delle piu’ comuni norme del codice della strada, del buon senso e della civilta’…ma anche quello non servirebbe a nulla.

  • lorenzo80 582
    06 giu 2011 alle 8:22

    Ma è davvero così difficile proteggere le piste ciclabili con paletti e rastrelliere per evitare le continue invasioni? Che senso ha farle e poi lasciare che le auto ci posteggino di sopra quando basterebbero dei paletti a breve distanza ai bordi così come all’ingresso e all’uscita del tratto ciclabile? Qualcosa che protegga dall’assalto delle auto, renda difficilissimo l’assalto dei motorini e renda agevole l’ingresso a una bici. Io uso la bici ogni giorno per andare al lavoro, ma sono costretto a camminare in mezzo alle auto. Sto attento e mi faccio vedere, ma avere una sede stradale riservata al ciclista è sempre e comunque la cosa migliore. Purtroppo a Palermo si prende la macchina anche per fare un chilometro e chi va in bici viene visto come lo sfigato della situazione… Ma finché la pensa così il truzzone con la Golf del ’90 col marmittone e i led sul cofano me ne frego altamente, ma quando a pensarla così (e da quello che si vede è ben evidente) è la nostra amministrazione allora beh… Comincio a pensare che non ci uniformeremo mai alle altre città d’Europa…

  • phrantsvotsa 462
    06 giu 2011 alle 10:06

    Ragazzi…ogni mattino prendo la mia bici elettrica e vado al lavoro. Le piste ciclabili io non le uso…molto semplice. Sono assolutamente impraticabili e del resto sono state costruite solo per evitare di perdere quei fondi e per permette allo zio cammy sniff di dire che sotto il suo governo sono state costruite tot km di ciclabili. Per quanto riguarda l’assoluta inciviltà del panormita…nulla da dire…forse uno dei popoli più zotici e involuti del pianeta…ma come sempre dico, fagli le multe, non ogni tanto ma sempre, ogni volta che un cm della ruota poggia sulla ciclabile…in meno di un mese non ci saranno abusi. Quindi la colpa di chi è? Ve lo dico io! Sempre e cmq della municipale, inutile, corrotta e oramai superflua. Vi ricordo che la multa per il mancato rispetto della fila,a Londra, è stata abolita solo un decennio or sono, perchè oramai superflua. Ciò significa che i londinesi non facevano la fila e che una politica di multe giuste e costanti ha educato il popolo…ma mi sono stancato di dire sempre le stesse cose. Noi minoranza ce la suoniamo e cantiamo tra di noi…la massa, becera, cafona, ignorante ed involuta continua a sfacularci quando e come vuole!

  • Irexia 670
    06 giu 2011 alle 14:51

    Ricordo che quando furono fatte quelle porcherie di piste ciclabili davanti il porto ci fu una sollevazione di popolo e su questo stesso sito mi sembra di avere letto che il Comune si sarebbe messo a disposizione della cittadinanza per discutere ed elaborare delle soluzioni (certo, DOPO, mica prima di sciupare fondi europei!).
    Come finì quel proposito?

  • giosafat 306
    06 giu 2011 alle 16:21

    se le piste ciclabili sono oK non ci sarebbe bisogno di mettere nel PUT “riqualificazione piste ciclabili” e se non si riqualificano non si stanziano soldi e se non si stanziano…

  • Metropolitano 3205
    07 giu 2011 alle 0:43

    Dunque a Palermo i panormosauri continuano a perseverare posteggiando sulle piste ciclabili… mah, niente da fare.

  • lorenzo80 582
    03 ago 2011 alle 18:52

    @mediomen
    Ahahah!!! :-D A palermo ci vorrebbe però un intero esercito di blindati, credo che in mezza giornata la popolazione automobilistica si dimezzerebbe!


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