01 giu 2011

L’autista dell’AMAT consigliava la carta igienica, noi crediamo più efficace il web


Riceviamo questa lettera da un utente di Mobilita Palermo e la riportiamo integralmente al fine di evitare che situazioni analoghe si possano ripetere in futuro, grazie alla sensibilità e interessamento del management della Azienda di Trasporto Pubblico di Palermo, AMAT:

- 30 maggio, ore 17,25, incrocio via E. Amari con via Roma in direzione Piazza Sturzo. Sono com mia moglie e mia figlia nel passeggino, nelle strisce pedonali con il verde in fronte a noi, stiamo per iniziare ad attraversare e veniamo bloccati dal bus della linea 108 (vettura n. 1964), il cui autista avendo il verde a sinistra ritiene di avere la precedenza anche sui pedoni che hanno anche loro il verde.

Quindi blocchiamo la nostra andatura e dico “grazie” al conducente.

Il conducente ferma la vettura per alcuni secondi a metà angolo di incrocio, a quel punto raggiuno la posizione del finestrino dell’autista e dico:

“sa che quando i pedoni hanno il verde hanno la precedenza?”.

Lui risponde:

“anche io ho il verde”.

Io replico: “dovrei comunicare al Presidente bellavista il suo comportamento scorretto”.

Lui risponde: “vede questo numero quì (indicando il numero vettura 1964), lo scriva bene, lo scriva su un pezzo di carta morbida, molto morbida”.

Comprendo l’allusione poco elegante e resto esterefatto. Continuo la mia passeggiata con la mia famiglia ripromettendomi di scrivere l’accaduto per far conoscere questi comportamenti di alcuni autisti alla presidenza dell’AMAT.

Mi sono stupito di un autista che non da la precedenza ai pedoni che hanno il verde, neanche alla vista di un passeggino con un bambino piccolo, e mi sono stupito delle stupide e irresponsabili parole che sono state usate nei confronti di un cittadino-pedone che chiedeva solo di passare con il verde insieme alla sua famiglia.

I pedoni sono soggetti deboli di fronte un autovettura o un bus pubblico, ma forse quell’autista non lo sa, sicuramente non lo sa e sarebbe bene che la direzione e presidenza dell’Azienda glielo ricordi, giusto per evitare in futuro eventi spiacevoli che possano compromettere l’integrità fisica dei pedoni sulle strisce pedonali con il verde, non per altre ragioni.

Mi auguro che il Presidente Bellavista possa riprendere tali tipi di comportamenti che sicuramente non mettono in buona luce l’immagine dell’Azienda, diversamente dal lavoro dello stesso Presidente, che stimo per la sua sensibilità nei confronti dell’utenza, che invece si batte per costruire una nuova e credibile immagine del servizio di trasporto pubblico locale. Saluti e grazie per l’eventuale pubblicazione nel blog, M. Lo Gelfo.

Anche noi di Mobilita Palermo riteniamo scorretti tali comportamenti e invitiamo gentilmente il Presidente Bellavista a far si che nessun autista in futuro possa mettere in pericolo la vita di un pedone sulle strisce pedonali, oltre che utilizzare qualunque strumento utile per incentivare il rispetto e la buona educazione sul lavoro tra i dipendenti dell’azienda.


amat palermobellavistapedonistrisce pedonali

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32 commenti per “L’autista dell’AMAT consigliava la carta igienica, noi crediamo più efficace il web

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  • siciliano-onesto 18
    01 giu 2011 alle 20:12

    Ha ragione antony977, non dovremmo generalizzare, come in ogni categoria ci sono persone scorrette che gettano discredito verso tutti i colleghi, anche su quelli che rischiano la vita ogni giorno (e non credo di esagerare, se ricordiamo le recenti aggressioni subite da alcuni autisti).
    Concordo con chi scrive che sarebbe bastato scusarsi e che dietro questa arrogsanza si nasconde la consapevolezza di essere “intoccabili”.
    Concludo ricordano un episodio di anni fa, autobus pieno, l’autia a un certo punto accosta, scende e fa la spesa da uno di quei fruttivendoli “abusivi”!!! Interruzione di pubblico servizio?!! La cosa ancora più sorprendente fu la non reazione dei passeggeri, i quali evidentemente erano abituati a questo ed altro e che guardarono me (l’unico che si lamentò) come il rompiscatole di turno!!

  • Luca 129
    01 giu 2011 alle 20:36

    Focalizzare l’attenzione su episodi sporadici non ha senso. Spesso e volentieri gli autisti AMAT sono amichevoli e pazienti. Palermo e’ una citta’ folle per il traffico, e talvolta si perdono le staffe. Siamo esseri umani.

    Per quanto tonio.fiorino sia stato personalmente offeso per il suo commento (cosa che accade spesso su mobpa, ed e’ alquanto deplorevole, visto che si presuppone che le discussioni avvengano tra persone piu’ civili della media), credo che abbia espresso un concetto giusto: si tratta di condizioni lavorative esasperanti. Il bus deve passare tra macchine in doppia fila, motorini a destra e sinistra, corsie preferenziali occupate e via discorrendo.
    Capita anche di perdere le staffe. E succede ovunque, e a tutti quanti nelle giornate no.

    Circa la privatizzazione del servizio di trasporto pubblico, in una citta’ come Palermo, questo e’ impossibile, in quanto nessuno sarebbe in grado di rispettare le tempistiche senza una seria repressione di fenomeni quali quelli elencati sopra.

  • bkdagos 41
    01 giu 2011 alle 20:42

    mi aspettavo più maturità e non giustizialismo da 4 soldi…l’episodio è riprovevole se .e ripeto. se avvenuto in quei termini…tutti pronti a dire lei non sa ki sono io etc etc…io dico che ho visto pseudo persone per bene attraversare incroci pedonali col rosso e mandare a quel paese gli automobilisti, ciclisti sul marciapiedi investire pedoni e pretendere di avere ragione, agli incroci automobilisti ecochic pretendere la precedenza perchè provenienti da destra quando avevano uno stop, autombulanze, autobus amat, mezzi delle forze dell’ordine bloccate per la doppia fila di qualcuno che radical chic devo comprare il pane posteggiando dentro il fornaio etc etc…Palermo ahimè, ed io per primo, ha poco senso civico…ovvero il rispetto per la cosa pubblica prima di quella personale! Vi leggerò sempre!

  • barracuda 36
    01 giu 2011 alle 21:42

    Il sig. Lo Gelfo, ha pienamente ragione, secondo quanto recita il codice della strada e l’autista sa bene (forse) che deve dare la precedenza.

    L’art. 41 comma 9 del codice della strada infatti così recita:

    “Durante il periodo di accensione della luce verde, i veicoli possono procedere verso tutte le direzioni consentite dalla segnaletica verticale ed orizzontale, in ogni caso i veicoli non possono impegnare l’area di intersezione se i conducenti non hanno la certezza di poterla sgombrare prima dell’accensione della luce rossa, i conducenti devono dare sempre la precedenza ai pedoni ed ai ciclisti ai quali sia data contemporaneamente via libera, i conducenti in svolta devono, altresi’, dare la precedenza ai veicoli provenienti da destra ed ai veicoli della corrente di traffico nella quale vanno ad immettersi.”

  • antony977 165953
    01 giu 2011 alle 22:56

    Quelli che andrebbero licenziati piuttosto sono i delinquenti della Gesip che dal tetto di Palazzo delle Aquile lanciavano tegole. E la politica dovrebbe dar loro un posto a tempo indeterminato?? pffffffffffffffffffffff

  • blackmorpheus 54519
    02 giu 2011 alle 6:46

    io ritengo che sia giusto che i dipendenti pubblici che sbagliano, debbano pagarne le conseguenze. Se fosse accaduta una cosa del genere a Milano, probabilmente il milanese di turno avrebbe tempestato di chiamate la società di trasporti che avrebbe sicuramente preso provvedimenti nei confronti dell’autista in questione. Diciamoci la verità, a Palermo non c’è etica professionale. Molti non si meritano neanche il lavoro che hanno, e proprio la consapevolezza che qui funzioni quasi tutto secondo le logiche clientelari è una garanzia in più per permettersi di far male il proprio lavoro, tanto non è dalla soddisfazione dei clienti che dipende la poltroncina. Qui a mio parere non c’entra niente il giustizialismo. Chi sbaglia DEVE pagare, altrimenti continueremo a trovarci servizi scadenti grazie alla gente inutile che ci ritroviamo a gestirli. Serve etica professionale, non è possibile andare avanti in questo modo. Il lavoro te lo devi meritare, non puoi fare il parassita. Questo deve valere per AMAT, così come per i dipendenti comunali, per i vigili urbani e così via.

  • Luca 129
    02 giu 2011 alle 8:35

    In relazione a quanto scritto da anthony777.
    Molti padri di famiglia hanno perso il lavoro in aziende private e nessuno dara’ loro un vitalizio per non fare nulla dalla mattina alla sera. Queste persone hanno manifestato spesso in modo civile, senza mai distruggere o minacciare qualcuno,

    Se i politici palermitani cercano il voto di questi “dipendenti” (che fa rima con delinquenti) GESIP, si ricordino che ancora una volta andranno contro il volere dei cittadini, che sono esasperati sia dalle proteste incivili, assurde e violente di questa gente, e sono disgustati per il modo in cui queste persone svolgevano (di tanto in tanto) il proprio lavoro…

    Ricordo solo che hanno causato un danno di 10000 euro al tetto di palazzo delle aquile, giusto per il gusto di distruggere…Spero che il premio non sia dargli lo stipendio per altri decenni….

  • antony977 165953
    02 giu 2011 alle 9:51

    @globo73 il tuo commento è stato moderato. ti inviterei ad usare la prossima volta un linguaggio più consono

  • tonio.fiorino 0
    02 giu 2011 alle 16:13

    non per generallizzare troppo, ma leggevo sopra “da quando gli abbonamenti per i lavoratori sono aumentati..vado a piedi” ma scusate da quando il lavoratore e` una categoria che ha diritto a sconti sui bus??
    mai sentito niente del genere!!?? invalidi, anziani, studenti, quelli si sono definite categorie vulnerabili, ma i lavoratori non credo che a milano ci sia sconto imprenditori o sconto dipendente Ikea..

    comunque sul discorso di londra confermo che qui in europa siccome i bus sono privati e hanno persone esterne che cronometrano le corse senza preavviso, gli autisti sono a volte veramente rudi e se hanno fretta neanche ti rispondono, e se hanno il verde con tutto il rispetto per i pedoni ti mettono sotto perche` hanno tempi stretti da rispettare..
    a fine anno si fanno i rendiconti delle medie di percorrenza se il council non e` contento ti salta la linea e si rimette all`asta..con buona pace di pedoni e ciclisti.
    il mezzo pubblico va rispettato, perche` mentre io magari sono col paseeggino che passeggio sopra ci stanno persone che possono anche avere urgenza di andare a lavoro..
    Rispettiamo i mezzi pubblici e gli autisti e vedremo che diventeranno piu` civili!!


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