22 apr 2011

Corso Tukory pedonalizzato? E’ fattibile!


Per questioni di studio, frequento l’università, percorro ogni giorno corso Tukory, e ogni santo giorno provo a pensare possibili soluzioni per riqualificare un’area tanto centrale quanto potenzialmente redditizia ma, ahimè, decisamente sottosfruttata. Già l’anno scorso, per mezzo di questo stesso sito, avevo esposto una mia idea circa una possibile riqualificazione della zona, la quale nella mia immaginazione, sarebbe potuta diventare una grande passeggiata alberata nel cuore della città raggiungibile con diversi mezzi di trasporto pubblico, provvista di parcheggio sotterrano, e ricca di esercizi commerciali. Il tutto per dar sfogo alla grande vocazione giovanile e turistica dell’area, che si trova al centro fra importanti strutture universitarie, scuole, centro storico, mercato del ballarò, stazione centrale ma anche vicina alla zona ospedaliera, policlinico, civico, ospedale bambini…

http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2010/06/12/corso-tukory-pedonalizzata-e-possibile/

Rifacendomi alla mia prima idea, definita dalla redazione “un notevole progetto”, raccolte le precedenti critiche, voglio riproporvi questo tema a mio avviso importante per la nostra città, il tutto in maniera ridimensionata ma estremamente palpabile e di rapida attuazione. Se infatti prima alla domanda (al giorno d’oggi quasi sarcastica) “Corso Tukory pedonalizzato?” la risposta era “E’ possibile” ora voglio che si risponda “E’ fattibile!”

 

Possiamo considerarlo una idea ridimensionata, o dei lavori propedeutici al progetto più grande (e a più lungo termine) o semplicemente un esperimento. Si, forse esperimento rende più l’idea.
Chiudere al traffico caotico non più di 300 metri di strada e restituire alla città un piccolo viale alberato.
E poi semplicemente vedere che succede… a prevalere sarà l’ira delle gomme macina asfalto o la tranquillità di una madre nel lasciar camminare suo figlio liberamente?

Nell’immagine ho segnato in rosso la fattibile area pedonale. 303 metri di lunghezza in totale misurati col righello di google earth. Con delle frecce ho tracciato un’ipotetica soluzione per i flussi veicolari.
Meno della metà rispetto ai 700 metri circa della mia prima soluzione, nessun edificio da abbattere, decisamente ridotta la deviazione su altre strade del traffico. “Soltanto” 300 metri per fare una passeggiata sotto gli alberi, con una pavimentazione in basole, qualche panchina, fiori, e lampioncini artistici. Per prendere una brioche col gelato a piazza Sant’Anna, riposarsi dopo una lezione universitaria, fare degli acquisti il pomeriggio tra le bancarelle del ballarò e i negozi del corso, aspettare la coincidenza del treno a pochi passi dalla stazione centrale, uscire per una birra la sera.

300 metri.

Non stiamo parlando dell’altro mondo, queste sono semplicemente piccole cose. Ma il benessere del cittadino, l’ecosistema urbano, la vivibilità di un luogo si vede proprio da questo.
Spero che questa mia idea possa essere utile a qualcuno. Da un’idea ne nasce un’altra e chissà che qualcosa non diventi realtà! Grazie Mobilita Palermo, mobiliti le persone e le idee delle persone!


CORSO TUKORYpedonalizzazioneriqualificazione

16 commenti per “Corso Tukory pedonalizzato? E’ fattibile!
  • Fulippo1 1354
    22 apr 2011 alle 8:55

    Le pedonalizzazioni, a mio parere sono sempre meravigliose, e portato giovamento per TUTTI, che siano cittadini, commercianti, studenti o turisti.

    A Palermo ci sarebbe da combattere con l’esercito per fare una cosa del genere, bisgnerebbe combattere con la mentalità delle persone abituate allo scempio del traffico.

    L’unico problema che potrebbe essere evidente nel progetto che comunque ritengo una bella idea per la zona, sarebbe l’istituzione per una bella parte di via pisacane e strade limitrofe del divieto di sosta, che credo a questo punto necessario per la sua attuazione.

  • moscerino 267
    22 apr 2011 alle 9:36

    pienamente concorde con la pedonalizzazione di corso tukory, ma anche alla possibilità del passaggio a lento moto nel tratto interno del mezzo pubblico, su due linee parallele strette e confinate da aiuole alte, ed infine un parcheggio sotterraneo, nello slargo ex cinema dello stesso corso, e perché no riattivare un’area a teatro popolare all’aperto, per manifestazioni di quartiere.

  • giovanni75 320
    22 apr 2011 alle 9:47

    il problema però è trovare una via alternativa la traffico nn solo inteso come automobili, ma mezzi commerciali e mezzi provenienti dall’esterno della città come la Pa-Sciacca, a meno che questo nn si voglia convogliare in una strada alternativa, ad esempio nuovo svincolo presso forum Palermo, anche perchè via giafar è insostenibile..

  • giovanni75 320
    22 apr 2011 alle 9:53

    scusate nn avevo visto la mappa (nn la visualizzavo), forse però si potrebbe fare al contrario pedonalizzare la via Pisacane, e rinserire il doppio senso su c.so Tukory, magari limitandone il traffico, introducendo solo i veicoli commerciali che devono raggiungere il porto, i mezzi di soccorso e sanitario e agevolando le persono che devono raggiungere la stazione tramite bus piccoli con possibilità di portere a bordo dei bagagli, le auto potrebbero essere lasciate nel parcheggio di via Basile, con l’opzione di crearne un altro se ne nasce un esigenza.

  • ligeiro 249
    22 apr 2011 alle 10:27

    non credo sia fattibile..
    via carlo pisacane è sempre un casino , se ci si riversa anche il traffico di corso tukory non avrà speranza…perchè già la strada è stretta.

  • huge 2198
    22 apr 2011 alle 11:16

    L’idea secondo me è ottima.
    Bisogna trovare però una soluzione efficace per il traffico. E credo che gli attuali lavori per il passante forniranno una buona alternativa. Con la totale copertura della trincea su via Lodato logica imporrebbe di prolungare via Salomone (la continuazione di via Pisacane) creando uno sbocco proprio su via Lodato. L’intero traffico a scendere da via Basile diretto su corso Tukory svolterebbe su via Lodato e poi su via Salomone. Di fatto sposteremmo a monte ciò che già avviene in Arcoleo.
    Via Pisacane è una strada molto larga. Basterebbe vietare la sosta ambo i lati nel tratto via Arcoleo/via Perez e istituire il doppio senso di marcia nel suddetto tratto. Chi sale verso via Basile/piazza Indipendenza svolterà su via Arcoleo, di fatto invertendo l’attuale senso di percorrenza. Chi scende da via Basile, come già detto, arriverà da via Lodato/via Salomone.

    Questa soluzione permetterà inoltre di usare corso Tukory in direzione via Basile, contrariamente a quanto avviene oggi, evitando di costringere la auto lungo le vie Forlanini/dei Benedettini, alleggerendo il traffico in zona ospedale dei bambini.

  • orsogrigio 10
    22 apr 2011 alle 11:55

    La cosa non mi sembra così semplice, e in genere queste valutazioni non sono facili; bisogna considerare il fatto che la pedonalizzazione non fa sparire il traffico da nessun luogo lo sposta soltanto da un altra parte. Concordo con ligeiro: il traffico in via Pisacane è già eccessivo, e spostarvi quello di corso Tukory significherebbe portare il caos lì e nelle strade vicine, che sono già un labirinto di sensi unici. In ogni caso sono dell’idea che le strade asfaltate esistano per essere utilizzate, anche dalle auto. Inoltre perchè condannare chi si sposta sull’asse stazione-via Basile a triplicare il percorso, sia a piedi che con l’eventuale mezzo pubblico?

  • orsogrigio 10
    22 apr 2011 alle 11:58

    Ok scusate, ho sbagliato valutazione il percorso non triplica ma comunque si allunga. E poi, da persona che passa spesso di lì, non ritengo corso Tukory una passeggiata granchè suggestiva

  • giuseppe 154
    22 apr 2011 alle 12:23

    si, e quando ti siedi a prendere il gelato, senti le voci i clacson e lo smog raddoppiato provenire dalla via limitrofa!
    La città non è a compartimenti stagni.
    Come quando chiudono Via Roma e si crea un tappeto di auto al Foro Italiaco!
    Se non si gestiscono i flussi di traffico con criterio non si può pedonalizzare, come si deve, un bel niente.

    Poi, “impedire di parcheggiare in via pisacane” è forse la cosa più difficile, tant’è,per esempio,che il comune ha deciso di creare una corsia in contromano in via Ernesto Basile, per l’incapacità di vietare la sosta lungo l’altra corsia.

  • giosafat 306
    22 apr 2011 alle 13:07

    piegati alla logica delle 4 ruote… ecco le mie considerazioni

    Via Pisacane è larga esattamente quanto via Lincoln, la quale è a doppio senso di circolazione con doppia fila di parcheggi a raso e possiede anche una (pseudo) pista ciclabile. Il tratto a doppio senso di via Pisacane sarebbe compreso tra le vie Francesco Perni e Antonio marinuzzi, 185 metri.

    I tir (altra assurdità) provenienti dal porto possono benissimo essere dirottati via mare-zona industriale brancaccio, al nuovo svincolo autostradale del forum

    gli autobus possono accedere all’interno dell’aera pedonale isolata da paletti che si abbassano al passaggio.

    Bisogna dare questi assaggi di libertà alla gente per far scoprire loro qual’è il gusto di una città libera dall’ “oppressione grigia”. Così facendo si moltiplicheranno anche le persone che richiedono a gran voce una mobilità pubblica che possa favorire la nascita di altre di queste aree.

  • giosafat 306
    22 apr 2011 alle 13:13

    @huge lo sfogo via Salomone Marino-via Lodato è il fondamento della mia prima idea. condivido in pieno quanto scrivi.

  • Giginho 2
    22 apr 2011 alle 13:22

    Meno auto è sempre qualcosa di auspicabile, ma vorrei ricordare a tutti che ci troviamo in prossimità di 3 (TRE) ospedali: Ospedale dei bambini Di Cristina, Policlinico, Ospedale Civico. Ovvero il più grande ospedale della regione, il più grande ospedale pediatrico della regione, e il Policlinico universitario. Dovendo ASSOLUTAMENTE dare massima libertà e precedenza ai mezzi di soccorso, sarebbe utile focalizzare percorsi per i mezzi di soccorso provenienti da tutte le direzioni.
    Per il resto, creare un ampio polo di ritrovo vicino all’università sicuramente porterebbe un grosso indotto.

  • giosafat 306
    22 apr 2011 alle 13:32

    @ Giginho: la via Lodato-new style assolve a tutto quello di cui parli. Le autoambulanze per le emergenze non guardano le zone pedonali.

  • Fulippo1 1354
    22 apr 2011 alle 15:34

    @giosafat

    I tir se non sbaglio non hanno già il libero accesso in quel punto della città, se non in determinati orari e con delle particolari eccezioni.

    Poi se ci fate caso, il problema fondamentale del caos che viene a crearsi in via pisacane, è dovuto esclusivamente alla sosta selvaggia delle auto, dovuto al venditore di frutta abusivo, al negozio di casalinghi cui “l’esposizione” arriva addirittura in strada ed alla polleria, se si riuscisse ad eliminare questa sosta selvaggia la strada diverrebbe finalmente percorribile…

  • giuseppe 154
    22 apr 2011 alle 18:03

    il problema della sosta selvaggia non vale solo in via pisacane ma vale dovunque quindi ,mi oppongo al rispetto del divieto in via Pisacane, se prima non si fa rispettare il divieto nelle eree più centrali.(è una provocazione).

    Poi non mi pare proprio che via Pisacane sia larga quanto via Lincoln, Tu come l’hia misurata?

    Tra l’altro tra i tratti che creano il traffico sono:
    1) dal semaforo di corso tukory-maqueda all’entrata di Ballarò dove tutti i mezzi compresi autobus e ambulanze, devono fare i conti con vecchiette in cerca di pesche e mafiosi fruttaroli.

    2) il collo di bottiglia per eccellenza è da via Carlo Forlanini fino ai lavori della metro. Se si eliminassero, questi allora si che il traffico si fluidificherebbe e potrei essere d’accordo alla chiusura.

    Poi l’alternativa che proponi prevede oltre ad un’allungamento del porcorso stradale, 4 curve in più , quindi altro rallentamento,e non risolve il traffico dei punti 1 e 2.

    o sbaglio?

  • giuseppe 154
    22 apr 2011 alle 18:30

    ah, e poi scusa se tiro dalla mia parte, ma meglio 300 mt chiusi di via lincoln che di corso tukory.


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