01 apr 2011

PFP Malaspina e pillole di mentalità sicula-2


E’ ben noto, e lo abbiamo visto in tante occasioni,  che i cantieri a Palermo vengono visti da una parte della cittadinanza come un grosso disagio; piuttosto che guardare a cosa lasceranno questi cantieri, quali vantaggi produrranno e la rivalutazione del territorio,  si guarda solo al disagio più assoluto che incide oggi. Senza alcun dubbio i disagi sono inevitabili, anche perchè nessuno ha la bacchetta magica per farci trovare tutto pronto e costruito.

Repubblica 31/03/2011

Sembra quasi voler trovare il pelo nell’uovo a tutti i costi, ma ecco cosa affermavano invece gli stessi commercianti e residenti, quando fu chiusa la via Malaspina il 27 Ottobre 2010

Giornale di Sicilia 27/10/2010

 

Prima i licenziamenti, poi il pericolo di un crollo d’affari, “bruschi cali di vendita”, e rischio di multe per i continui controlli dei vigili. Addirittura preoccuparsi che i vigili facciano il proprio dovere.  Che sicuramente un occhio l’hanno chiuso vista la perenne  sosta selvaggia su via Malaspina. Oggi a distanza di 5 mesi nessuno ha chiuso (fortunatamente!), e una bretella stradale garantisce il collegamento in zona.

Lecita e legittima la protesta, ma ci domandiamo: ma prima ancora che cominciassero i lavori, come mai nessuno sollevava il problema del traffico in quella strada?

La sosta selvaggia in doppia e tripla fila , coi relativi problemi di inquinamento atmosferico e acustico visti i  clacson strombazzanti fino alle 2 del mattino. Per non parlare della pressante sporcizia che molti incivili lasciano per strada e incuranti della presenza di appositi cestini. Però nessuno solleva il problema. Nessuno scende in strada a tirare le orecchie a certa gentaglia e nessun politico che si eregge a tutelare la salute dei cittadini….

E perchè nessun commerciante (di qualunque zona della città)  non solleva il problema (o promuove raccolte firme) contro le polveri sottili  che respiriamo tutti in città? Un problema ben noto e d’attualità; probabilmente perchè sono così sottili che nessuno le vede?


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29 commenti per “PFP Malaspina e pillole di mentalità sicula-2

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  • Orazio 976
    01 apr 2011 alle 15:46

    Il problema di Gangi è che al momento viene difficile ai suoi clienti-pattumiera lasciare le macchine in ennesima fila per mangiare un cornetto rancido. . Il problema nostro è che blateriamo ma alla fine niente di fatto.

  • pepposki 310
    01 apr 2011 alle 16:05

    @ Sara Pantara : Sarebbe bello ricordare al coordinatore di italia dei valori Fausto Torta che i fondi per quest’opera furono trovati dall’allora ministro per le infrastrutture On. Antonio Di Pietro…

  • Gianlu07 3
    01 apr 2011 alle 17:36

    Mah in sta città andiamo sempre peggio… loro si lamentano perchè non possono prendersi “il pezzo”… ed io che dovrei dire??? per riuscire ad arrivare a lezione ogni santo giorno devo svegliarmi alle 6.30 del mattino e fare i miracoli, tra traffico, lavori, invicivili che parcheggiano anche in 20° fila e trasporti che definire inefficenti è un complimento. Non aspetto altro che finiscano l’anello, che, sperando venga fatto decentemente (a proposito, c’è modo di visionare il progetto??? se si, dove? grazie in anticipo) sarà fondamentale per noi studenti, per i pendolari e soprattutto per i turisti… E soprattutto risolleverà un po’ questa città bellissima ma trattata malissimo…

  • alext.91 33
    01 apr 2011 alle 18:08

    respirano tutti i giorni smog proveniente dal traffico e si lamentano delle polveri di terra che sicuramente fanno meno male? ma la protesta dei lavoratori della cara rosticceria non ha proprio senso, secondo loro la gente dovrebbe parcheggiare indisturbata in seconda e terza fila, senza ricevere sanzioni! adesso che non si può più e che i vigili stanno facendo qualcosa, si protesta! è il colmo! ma dove viviamo?

  • Luca 129
    01 apr 2011 alle 19:01

    Cari ragazzi, tutti,
    la domanda che ognuno di noi si pone e’ ma dove viviamo?

    E facciamoli due conti: viviamo in un posto dove le amministrazioni non sono in grado di attuare la raccolta dei rifiuti, e viviamo nella munnizza, dove la disoccupazione e’ al 42%, dove la Regione ha 40.000 impiegati che prendono stipendi da capogiro e vanno in pensione a 50 anni, dove chi perde il lavoro va a protestare direttamente alla Regione, dove non ci sono strade, ferrovie e metropolitane, ma dove 10 miliardi di fondi europei non si sanno spendere (tra qualche giorno il commissario Europeo Hahn verra’ a Palermo per incontrare Lombardo, per l’ultima volta!), dove le scuole vengono vandalizzate regolarmente, dove non esiste il verde, dove l’accesso al mare e’ definitivimente negato, dove l’abusivmo edilizio, i posteggiatori abusivi, gli ambulanti abusivi, la sosta in tripla fila, i cavalli morti, le corse clandestine sono la quotidianita’ passivamente accettata da anni…
    E potremmo continuare per ore…
    Quando la finiamo di indignarci? Quando pensiamo ai nostri figli? Quando?
    Scusate!

  • mimusso 157
    01 apr 2011 alle 19:27

    E i quintali di ‘immondizia della zona fuori dai cassonetti?
    E la “grascia” lasciata dagli animali fuori dalla nota gastronomia?
    E l’inquinamento atmosferico dalla doppia e tripla fila continua, spesso con motori accesi?
    E i disturbi recati alla circolazione da ANNI e dico ANNI?
    Poi questi paladini della giustizia vorrei vedere quali condizioni igienico-sanitarie tengono nelle loro attività…

    Certo che qualcuno non perde mai occasione per farsi pubblicità… Populismo da 3 lire…

  • Metropolitano 3354
    01 apr 2011 alle 20:45

    Sono soltanto quattro mocciosi dall’occhio umido specie quelli del bar Ganci. Piagnucolano al solo pensiero di dove fare piccoli sacrifici e non si sanno adattare alle esigenze e situazioni temporanee. Non solo, ma hanno un senso civico a zero.
    Io per esperienza il sabato rimango bloccato non appena passo da lì in macchina: una strada a due ampie corsie ridotta ad una stretta corsia dove a malapena ci passa una vecchia Fiat 500 anni settanta proprio all’altezza del bar ed anche un po prima.
    Pochi giorni fa , mentre camminavo verso via Dante a piedi, la via Malaspina era tutta bloccata all’altezza del centro scommesse, dove le doppie file sono molto frequenti. Le auto in doppia fila si sono spostate tutte, meno una, quella che era parcheggiata vicino i cassonetti subito dopo l’ex-autolavaggio dietro il muro fonoassorbente, ed occludeva tutta la strada: una monovolume con il simbolo invalidità sul windshield. Un autoarticolato non è riuscito a passare per oltre 10 minuti: era un camion a due rimorchi che trasportava materiale ferroso proveniente dal cantiere SiS. Vedendolo uscire dall’area cantiere e dirigersi verso via Dante mi sono chiesto adesso questo come fa a passare visto che li in fondo c’è una monovolume che intralcia la circolazione ? Tornai indietro ed osservai l’imminente problema per lui e per tutte le auto e bus dietro. Infatti quello non riuscì a passare! Tralasciamo i sentimenti che manifestava lo stesso camionista per chiunque abbia messo l’auto lì ribadendomi che l’auto parcheggiata male aveva l’icona degli handicappati, e tralasciando anche che la gente intorno ignorava la causa dell’ingorgo pur avendocela sotto il naso ma dall’altro lato della strada, io gli dissi al camionista (aveva il finestrino aperto) che non fa niente se passando con il convoglio gli raschia la macchina, “chissenefrega, passi pure, accussì s’insignano le buone maniere quei porci che mettono le auto in questo modo”. Stava passando pur esitando, ma poi arrivò una signora (non sembrava avesse segni di invalidità aggiungo), la proprietaria del mezzo, che manco riuscì ad entrare dallo sportello del guidatore ormai irragiungibile per via del camion che stava tentando di passare sul fianco sinistro della monovolume cioè seguendo il consiglio mio e degli altri “spettatori” di questa ridicola quanto raccapricciante scena. A quella gentile signora ho cominciato a fargli cadere la faccia in terra quando le dissi “Vergogna, Incivile!” – “a casa sua può fare quello che vuole, ma una strada pubblica non è certo il suo parcheggio privato”, davanti a tutti i pedoni ed alle auto in fila che assistevano alla scena di questa imbecille che provocava tutto il blocco.

    Non c’è rispetto per nessuno in questa città. Purtroppo non c’erano vigili lungo la fila di auto incolonnate dalla rotonda nei pessi di via Parlatore fino all’incrocio con Piazza Lolli e l’ha fatta franca come al solito, pur andandosene in silenzio dopo i rimproveri da parte mia. Vastasi che sono!
    E menomale che non mise le quattro frecce…

  • riccardo e laura 0
    02 apr 2011 alle 22:14

    BUFFONI i commercianti,e sopratutto i cittadini.Perche’ invece di protestare per queste stupidagini,nn protestano per una citta’ sporca ed invivibile.Io giuro, a tutti questi che si lamentano dei lavori del passante,nn gli farei prendere il treno a fine lavori,nn li meritano per nulla BUFFONI


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