14 mar 2011

Domani “Ditelo a Rgs” sui pedaggi autostradali


La trasmissione radiofonica “Ditelo a Rgs”, prodotta dalla redazione del Giornale di Sicilia, affronterà domani a partire dalle 7:30 l’argomento “Pedaggi autostradali” di cui si è discusso molto in questi ultimi giorni. Alla discussione parteciperà anche Mobilita Palermo grazie all’ intervento di un suo rappresentante.

Durante il dibattito verranno esposte le criticità relative a tale provvedimento e letti alcuni dei vostri pareri.

Per seguire la trasmissione basta sintonizzarsi sulla frequenza 102,700 o collegarsi al sito www.rgs.fm


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8 commenti per “Domani “Ditelo a Rgs” sui pedaggi autostradali
  • Luca 129
    15 mar 2011 alle 8:55

    Fateci l’autostrada Palermo-Punta Raisi a 3 corsie e io sono d’accordo.
    Dateci un’alternativa valida all’autostrada, e io sono d’accordo. Dateci un servizio di treni regolare e puntuale, e io sono d’accordo.
    Allo stato attuale, e’ un furto!

  • griffild 327
    15 mar 2011 alle 10:47

    io non ho capito se anke noi residenti a palermo dobbiamo pagare ogni volta ke entriamo e usciamo?? cioè c tengo ostaggio della propria città??
    ma è possibile?

  • huge 2219
    15 mar 2011 alle 11:15

    Il pedaggio non sarà solo in uscita/ingresso da Palermo, ma lungo l’intero percorso autostradale sia sulla A19 sia sulla A29.
    Paga chi sta a Palermo come chi sta ad Alcamo.

  • AlbertoDaidone 187
    15 mar 2011 alle 17:55

    nel resto d’Italia è una cosa normale. Qua siamo abituati male. Io credo che il vero problema non siano i treni o le tre corsie che non stanno. Il vero problema sono le soluzioni alternative vere: i tragitti stradali alternativi.
    Mezza Palermo è convinta che per andare a Capaci prenderà la statale… quale statale ??? Quella stradina che io di solito prendo per le uscite in bicicletta fuori porta e che mi danno un minimo infinitesimale di sicurezza su quel mezzo ? No.. non va bene.. purtroppo però le proteste dovevano nascere e concretizzartsi ad Ottobre quando la “finanziaria” (o come si chiama oggi) era in discussione. A novembre l’hanno approvata e pubblicata in Gazzetta. Ci possiamo attaccare. Questa protesta sorta a fine Febbraio nel web è l’ennesima prova dell’incapacità siciliana di far valere i nostri diritti.
    Speriamo di ottenere qualcosa; purtroppo ci credo poco. Sarò lieto di essere smentito.

  • griffild 327
    15 mar 2011 alle 18:33

    @albertodaidone
    ma in altri paesi paghi per entrare in centro città e non per entrare e uscire dalla città, allora chi è pendolare?? quanto paga?? e chi non è pendolare come me, se questa estate ad esempio vuole andare a cefalù a farsi un bagno quanto deve pagare?????
    io non capisco se dicono vero…

  • AlbertoDaidone 187
    15 mar 2011 alle 19:19

    Dovresti dire che in altre zone d’Italia le strade statali assomigliano alle autostrade che abbiamo noi in Sicilia.

  • Orazio 982
    15 mar 2011 alle 20:32

    La cosa che più mi colpisce in questa vicenda è che da qualche parte in Italia amministratori pubblici, rigorosamente di centro-sinistra, hanno impugnato i provvedimenti in sede giudiziaria ed hanno vinto. Penso a Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma, contro il pedaggio sul GRA.

    Nel frattempo il centro-destro Alemagno sindaco di Roma sparava proclami stile “facciamo le barricate” o “non pagate” tanto poi le multe le pagano gli utenti.

    Qui in Sicilia sono tutti di centro-destra, e pure scarsi e/o collusi, quindi l’opzione giudiziaria non è nemmeno presa in considerazione, proclami non ne fanno, anzi per farla breve il problema non sembra essere loro, non ne parlano nemmeno.

    P.S.: non faccio politica, espongo i fatti, spero che qualche capolavoro nostrano fianalmente si risvegli sul tema.


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