22 feb 2011

Galleria commerciale viale Campania: il primo “no” da un consigliere comunale


Si ritorna a parlare nel merito del progetto che prevederebbe la riqualificazione dell’area di viale Campania e la realizzazione di una galleria commerciale interrata con annessi parcheggi pubblici e privati.

Il consigliere D’Arrigo dice no al progetto, questa la sua motivazione (tratto dal gds.it):

“Ci facciamo sostenitori dei cittadini e degli operatori commerciali della zona riuniti in comitato che non condividono la realizzazione di tale opera – sostiene – poiché, col pretesto della realizzazione del parcheggio multipiano sotterraneo, verrebbe a realizzarsi un grande centro commerciale interrato, la cui presenza spazzerebbe via tutte le attività commerciali della zona, con grave danno per le aziende che da decenni vi operano e per la vivibilità urbana. La presenza del centro commerciale diverrebbe polo di attrazione veicolare che la zona non può sostenere”.


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38 commenti per “Galleria commerciale viale Campania: il primo “no” da un consigliere comunale

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  • zavardino 226
    22 feb 2011 alle 23:05

    come si dice a londra: i solite fissarie.

    quattro negozi scadenti con macchine in quadrupla fila, e un grascio ben sedimentato, per la più scandalosa delle città occidentali.

    continuiamo a favorire botteghe che producono a malapena un paio di redditi e grande ricchezza per la manifattura settentrionale.

    Perchè non li spazzano via? tanto ancora un paio d’anni e i centri commerciali distruggeranno questi suk pezzenti.

  • pepposki 310
    22 feb 2011 alle 23:23

    Io non capisco tutta sta paura per i negozi della zona..alla fin fine non mi sembra ci sia nulla di particolare…anzi dopo tutto nella mia vita non sono mai andato in quella zona a fare shopping..ma poi chi vieta ai commercianti di vendere la loro “baracca” e trasferirsi in un luogo più confortevole.La cosa bella dei CC e delle gallerie commerciali è quella di poter fare shopping al riparo da pioggie, caldo ed umidità. In Finlandia, ci sono tantissime gallerie commerciali sia sotto terra che sviluppate in altezza…in giappone per combattere l’umidità il sotto suolo è ricco di gallerie commerciali collegate tra loro.

  • Metropolitano 3236
    23 feb 2011 alle 10:44

    Signori questa è Palermo ma soprattutto i loro sostenitori di questa cultura mirata al provincialismo: per privilegiare i fruttivendoli e benzinai che i consiglieri comunali definiscono “aziende” si dovrebbe abbandonare questo progetto ! Che schifo. Io non tornerò a Palermo prima di fine Marzo, pur continuando a leggere i vostri scoop e commentandoli volentieri. Me ne sto in paese, ma non mi connetterò ogni giorno. Spero ad ogni modo che quel “no” non sia vincolante.

  • antony977 165955
    23 feb 2011 alle 12:37

    Ricordate: dove c’è malcontento, c’è sempre il politico di turno pronto a cavalcare le paure della gente (comitato cardillo docet)

  • alext.91 33
    25 feb 2011 alle 19:54

    addio sogno di avere una piccola time square palermitana! speriamo che il parere di D’arrigo sia l’unico!

  • Luca 129
    26 feb 2011 alle 12:27

    Non vedo ragione di demoralizzarsi!
    Dobbiamo capire che i politici sono una minoranza, di mafiosi spesso, o di ladroni scansafatiche, ancora piu’ spesso.
    Ma noi siamo migliaia…per ora i nostri voti vengono utilizzati dai partiti per mettere alla guida certa gentaglia/gentaccia, ma presto le cose cambieranno!
    E comq, siamo tanti, uno si oppone, ma e’ solo uno o cmq una minoranza. Tanti sono a favore. Lo spazzeremo via, con la forza della ragione della democrazia!

    D’Arrigo, prrrrrrrrrr

  • summerest 3
    02 mar 2011 alle 21:14

    Quattro negozietti? Mafiosi? Si prega di non generalizzare perché di gente onesta e che si rompe di lavoro il c**o ce n’è!Continuo a dire…se non sapete le cose non parlate…! Mi fate sbellicare da come vi fate imbambolare da queste storie…lo volete capire che a Palermo non ci sarà alcuna times square né alcun miglioramento esagerato? Sono solo utopie…e cercate di capire che i render non sono le foto di come un’opera verrà alla fin conclusa…il render si fa con quattro click…la realtà è un’altra e Palermo è una realtà ancor diversa. E di sicuro una città non si riqualifica con centri commerciali visti e rivisti…ma nascono come funghi? Se non siete della zona non parlate e ancor di più se non siete mai stati in zona o se non siete nemmeno di Palermo, ma di paese! Cavolo…non si parla di ciò che non si conosce!

  • ti.diemme 0
    03 mar 2011 alle 20:36

    Abito in viale Lazio. Sono tornato a casa da poco con la mia auto dopo aver percorso a passo d’uomo via Piemonte (circa 250 metri in mezz’ora) e viale Lazio (circa 150 mt. in mezz’ora). Dopo più di un’ora da casa sento ancora i clacson delle auto per il traffico impazzito.
    E’ storia di ogni giorno e di qualsiasi ora del giorno.
    Non oso pensare cosa ne sarebbe di questa zona con un ulteriore afflusso di traffico dovuto all’apertura di un cc.
    Ho l’impressione che molti di quelli che auspicano il cc di viale Campania non conoscono la zona e, pertanto, non abbiano idea dell’impatto negativo che la sua realizzazione avrebbe sui residenti.

  • ti.diemme 0
    03 mar 2011 alle 20:39

    … dimenticavo … per quelli che vogliono la times square palermitana, fate una petizione affinchè nasca nel vostro quartiere

  • antony977 165955
    04 mar 2011 alle 21:12

    @summerest, non credo che qui si voglia fare qualunquismo e non capisco a chi ti riferisci quando parli di qualcuno che ha parlato di mafia….
    Cerchiamo di mantenere toni pacati ma sempre nel rispetto altrui

  • Metropolitano 3236
    04 mar 2011 alle 22:31

    @ti.diemme

    Il piano traffico della tua zona dovrà cambiare se i privati realizzeranno quel centro commerciale. La strafottenza mettila da parte per lasciare spazio all’entusiasmo di un cambiamento riqualificativo della tua zona, sempre che si faccia. Fosse per me io ospiterei questo centro commerciale nella zona Notarbartolo, ed inoltre un mio amico che abita più vicino a Viale Lazio che a Via Notarbartolo (via Sciuti) è d’accordo sulla realizzazione della galleria commerciale, e si proporrà in difesa di esso in maniera coattiva non appena partono i lavori e quindi automaticamente le proteste di gente della tua stessa zona e del tuo stesso pensiero.

  • ti.diemme 0
    05 mar 2011 alle 1:09

    ehm … forse non è chiaro un concetto. Viale Campania è un’arteria di grande comunicazione e non una piazza come molti che non sanno di cosa parlano, insistono a chiamarla.
    Basta guardare una cartina di Palermo:
    via p.pe di Villafranca,via Mattarella, via Leopardi, via B.Giuliano, viale Piemonte, VIALE CAMPANIA, biforcazione per via Ausonia verso viale Strasburgo o via Trinacria verso p.zza De Gasperi e S.Lorenzo, è un’unica importante ARTERIA di collegamento tra il Centro e la periferia e non si può chiudere nemmeno per un’ora, altro che lavori che durerebbero anni

  • alext.91 33
    27 mag 2011 alle 12:14

    @ti.diemme nel mio quartiere c’è già un centro commerciale, e da quando è stato costruito, a 500 metri da casa mia, non è cambiato assolutamente niente in termini di traffico, ma molto in termini di riqualificazione del quartiere.
    -punto primo: posso dirti che quando un progetto viene approvato, se si nota che questo possa dare intralcio serio alla viabilità, si provvede a risolvere il problema, come è stato fatto per il cc vicino casa mia!
    - punto secondo: se ti fossi degnato di guardare attentamente il progetto prima di mettere le mani avanti, avresti notato che non verrà chiusa nessuna strada, il centro commerciale andrà a sostituire le pompe di benzina lasciando il passaggio ai veicoli sui lati.
    -punto terzo: il centro commerciale non è affatto come tutti gli altri, dato che a differenza di questi, non è introverso, ma aperto nei confronti della città, proprio perchè si comporta come se fosse una via di palermo, ma ribassata e a cielo aperto (coperture a vetro trasparenti, sorrette da strutture metalliche che evocano degli alberi).
    -punto quarto: il centro darebbe alla zona un parcheggio sotterraneo (di ovvia utilità), una zona pedonale ed una zona verde (assolutamente indispensabili per la nostra città)
    -punto quinto: rivalorizzerebbe in modo straordinario la zona
    -punto sesto: non farà concorrenza a nessun negozio, perchè quella non è una zona commerciale (vi è solo un negozio di articoli sportivi all’angolo), e perchè offre delle firme incapaci di far concorrenza ai negozietti privati! poi se per voi il problema è in fatto che non verrà più allestito il mercatino del mercoledì, siamo messi proprio male!

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