21 feb 2011

Auto vigili urbani incendiata: serve repressione immediata


A piazza Pretoria, l‘auto dei vigili urbani che solitamente staziona e regolamenta l’accesso, è stata incendiata nella notte tra sabato e domenica, dal lancio di una bottiglia incendaria.

Non si conoscono i responsabili nè il movente.

E’ un fatto gravissimo, un attacco alle istituzioni non concesso. Noi per primi abbiamo spesso  criticato l’operato di vigili inoperosi, di disposizioni ambigue e via dicendo, ma non possiamo tralasciare questo becero modo di protestare per chissà cosa.

Solo alcuni giorni fa era deceduto l’extracomunitario che si era dato fuoco in segno di protesta per l’intimo di  sequestro della merce ad opera della polizia municipale. I due fatti potrebbero avere una connessione, ma qui il succo non cambia.

Non si può rimanere in balìa di questi episodi. L’attività di civilizzazione  di questa città e dei suoi abitanti  deve andare avanti, facendo rispettare le regole.

Il sequestro di qualche giorno fa deve essere soltanto l’inizio. (Edit di chiarimento:Il “deve essere solo l’inizio” è inteso come “l’inizio di una attività repressiva verso ambulanti e incivili” Lungi OVVIAMENTE dal volere l’accanimento razziale).  Il decesso, seppur clamoroso, non deve creare rallentamenti o attenuanti. Il sequestro giusto e sacrosanto (Edit: giusto e sacrosanto per quanto comunicato pubblicamente fino a ora, in base alla ricostruzione dei fatti. Se verrà data una ricostruzione diversa, saremo i primi a riproporre un giudizio, ma la condanna del gesto incendiario rimane), così come le multe, fa parte di quegli strumenti indispensabili per governare una città. E occorre usarli, sempre! Però è altrettanto indispensabile che vengano usati con TUTTI, dai palermitani agli extracomunitari, da quelli che trasgrediscono in via Libertà sino a quelli di periferia.

L’attentato a piazza Pretoria sta dimostrando ancora una volta che non ci possono essere compromessi alcuni verso l’abusivismo, l’inciviltà e la prepotenza diffusa. Non si può fare un passo indietro, nemmeno uno. Occorre riportare Palermo e i suoi abitanti in uno stato di controllo che ristabilisca un minimo di regole.

L’anarchia è diffusa e bisogna essere insistenti e decisi nel fare rispettare le regole, in tutti i campi e con tutti gli strumenti a disposizione. Ma sopratutto non va fatta alcuna distinzione nei controlli.

Perchè la gente incivile continua a credersi sempre più padrona della città, e la bottiglia incendiaria ne è un chiaro sintomo. Siamo ormai arrivati al punto che il rispetto delle regole è diventata l’eccezione, e quando ciò avviene avvengono questi atti intimidatori di avversione alla legalità.

Massima solidarietà al corpo dei vigili per l’episodio (Edit:La “solidarietà ai vigili” è esclusivamente rivolta all’atto incendiario, non all’intimo di sequestro sul quale ancora non c’è massima chiarezza. E non può essere altrimenti. Se dentro l’auto della municipale ci fosse stato una persona in servizio, qui staremmo parlando di “tizio muore e lascia marito e figli” …. vogliamo arrivare a questo?).

Speriamo che quest’ultimo scateni un effetto domino che riporti la città in una situazione di legalità quantomeno accettabile.


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94 commenti per “Auto vigili urbani incendiata: serve repressione immediata

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  • Faso 55
    21 feb 2011 alle 20:42

    @paco
    sono le stesse persone che allo stadio o fuori gridano “poliziotto pezzo di merda”. Lasciali parlare. Una persona che paragona la figura di un VU ad un mafioso non ha ragione di leggere un blog sulla propria città.

    Detto questo io sono d’accordo nel condannare il gesto, ma condanno anche le forze dell’ordine che spesso fanno rispettare la legge solo quando dicono loro. Combattono i posteggiatori abusivi solo quando qualche superiore riceve una telefonata da chissà quale persona. Ricordo di aver litigato con un vigile urbano perché una sera stava multando a tappeto tutte le macchine posteggiate a P.zza Borsa solo perché aveva ricevuto una chiamata dal direttore dell’hotel. Invece noi siamo costretti a vedere le macchine posteggiate lungo Corso Vittorio Emanuele. Siamo d’accordo, hanno delle regole ben precise, non dipende da loro ma dai loro superiori. Ma non capiscono, o fanno finta di non capire, che la città è diventata invivibile anche per colpa loro.

  • sempriunacinne 91
    21 feb 2011 alle 20:46

    Non posso non essere d’accordo con quanto detto nel post 3 da phrantsvotsa.
    Naturalemente le regole devono essere rispettate da tutti.
    Purtroppo… Palermo è ricca di inciviltà e ignoranza, proprio la regalano ad ogni angolo della strada…!!!
    Pertanto diventa piuttosto difficile ottenere dei risultati col solo impegno di una discreta minoranza di gente CIVILE.
    Penso che le cose cambieranno solo quando cambieranno i capoccioni che ci stanno rovinando la vita e la nostra città da Di Peri a Cammarata…
    Ma un magistrato che sia capace di denunciare tutta questa inefficienza non c’è???
    non posso credere che dopo tutto quello che ogni giorno vediamo non ci sia un tutore della legge (quella vera) che sappia prendere in mano la questione.

  • Davide Epifanio 0
    21 feb 2011 alle 21:14

    Volete davvero additare la morte del giovane marocchino alla polizia municipale???? ma stiamo skerzando?
    la multa è una delle 100 che capitano ogni mese/ ogni 2mesi, ma nessuno si è mai bruciato!!!

    dovete, tutti, distinguere i due fattori senza creare connubi fuori luogo: una cosa è la multa (dovuta o non dovuta) e un altro è il caso di un cittadino che si brucia vivo.Vanno analizzati separatamente anche se uno è stata conseguenza dell’altro.

  • Fabrivit 256
    21 feb 2011 alle 22:54

    @Freddie
    Non fa ridere…
    @Portacarbone
    Complimenti! COsì riabiliti pure il nazismo, il quale in germania nel puro rispetto delle leggi che si sono dati hanno sterminato circa 6 milioni di ebrei! Riflettete per cortesia…
    IN generale…quando si parla di disobbedienza civile si parla di cose serie non di bruscolini come intendete voi.
    Se siete tutti “culattoni raccomandati” come dice uno di mia conoscenza è anche grazie alla disobbedienza civile! Capre!
    Avete mai sentito parlare di Don Milani? Magari di Gandhi?? Non vi sto a chiedere di Zinn che penso sia eccessivo…viva la vostra legalità. Povera italia, povera palermo…Invece di stare davanti al pc a dire scempiagini andate a leggere un buon libro che con la cultura si cambia la città e il mondo non con le “sparate”

  • Portacarbone 70662
    21 feb 2011 alle 23:19

    @ fabrivit
    ti commenti da solo. Potremmo benissimo cestinare le tue offese gratuite e le tue spocchiosità da intellettuale superiore, ma le lasciamo intatte perchè, ripeto, si commentano da sole.

    Sappi però che alla prossima verrai bannato.

  • Luigi70 6
    22 feb 2011 alle 0:26

    Bruciare un’auto non serve a nulla.

    Qui serve un’inchiesta seria.

    Se si scopre che c’è stata prevaricazione sistematica e violenta da parte di alcuni elementi dei vigili urbani, ci vuole semplicemente il licenziamento.

    Solidarietà alla famiglia ed ai cari del povero giovane marocchino.

  • Marco1984 74
    22 feb 2011 alle 7:51

    Qualche settimana fà mi trovavo in Via Libertà nei pressi di Piazza Castelnuovo. Le corsi laterali erano disseminate di parcheggiatori abusivi. Giunto in Piazza Castenuovo incontra delle unità della Polizia Municipale intente a multare i trasgressori del Divieto di Sosta versante Via Dante. A quel punto chiamai un agente dicendogli : “Vorrei polemizzare nei vostri confronti. Nulla da dire sul fatto che stiate multando tutte queste auto, ci mancherebbe! … ma se la legge è uguale per tutti… nello stesso modo in cui state multando le auto… DOVETE andare in Via Libertà a multare e possibilmente “ATTACCARE” tutti quei posteggiatori abusivi.. PERCHE’ E’ UNO SCHIFO!” . La risposta dell’Agente: “Lei ha ragione, ma purtroppo non possiamo intervenire, il nostro comandante e addirittura il Prefetto, ha dato ordine di non intervenire”. Credo che la risposta confezionata dall’agente aggravata dalla presenza di due stellette sulle spalline ( premetto che non conosco i gradi della Municipale ) sia di una gravità non nuova di questa città.. mi chiedo come il Comandante della municipale e addirittura il Prefetto di una città come Palermo possano ordinare alle FF.OO. di non intervenire nel contrasto all’abusivismo. Ma credetemi, è solo una questione di tempo. Quando si registrerà il morto fra le linee della Municipale.. FORSE.. cambierà qualcosa.

  • Freddie 1052
    22 feb 2011 alle 8:24

    @Marco1984
    Ecco perchè ho proposto di acquistare una microcamera, per filmare risposte come quelle che hai ricevuto tu. Ops…l’ho detto.

  • Vispi 63
    22 feb 2011 alle 8:51

    Per il resto non si doveva fare una mobilitazione contro quegli schifosi dei posteggiatori abusivi? come è finita?
    Una petizione per le dimissioni del comandante dei VU?
    Una semplice protesta per chiedere pugno di ferro nelle strade?
    Per multare e rimuovere le macchine che giornalmente posteggiano nelle corsie preferenziali di via notarbartolo, via leonardo da vinci,corso tukory e quan’taltro, che sistematicamente impediscono il passaggio di mezzi sanitari e di soccorso, nonchè i mezzi pubblici. Per installare i cordoli in tutte le corsie con tanto di paletti, (e possibilmente un sistema che distrugga le auto degli incivili che le percorrono[è una provocazione]).
    P.S. Ieri ho assistito a un comico coretto di negozianti in via terrasanta, che applaudivano ironicamente i vigili che multavano le auto in doppia fila e che ostruivano sistematicamente il flusso di auto.

    @Marco1984 Quando ricevete una risposta del genere da un pubblico ufficiale, basta dirgli che sta violando l’articolo 328 del codice penale, se non sa cos’è gli dici: Omissione d’atti d’ufficio. All’invito a conoscere le sue generalità vedrai magicamente un improvvisa celerità nel compiere ciò per cui è pagato.

    Pace e bene a tutti

  • phrantsvotsa 462
    22 feb 2011 alle 8:53

    @Fabrivit

    Hai scritto cose giuste…però mica sei l’unico a conoscere Howard Zinn!

    Hai scritto cose giuste MA…un poco di umiltà per favore ;-)

  • Marco1984 74
    22 feb 2011 alle 17:47

    @Vispi
    Vedi, non spetta a me dare lezioni di penale ad un pubblico ufficiale con funzioni di pubblica sicurezza. Il problema non sta nel sapere o non sapere cosa preveda un regolamento, un codice, una legge o la costituzione.. il problema, in questi casi.. sta nel valutare se vi è la VOLONTA’ di applicare un regolamento, una legge.
    Parcheggiare in seconda o terza fila è vietato, lo sappiamu tutti no? Però c’è viola questo divieto. Circolare sulle corsie d’emeregenza e/o preferenziali è vietato, lo sappiamo tutti no? Però c’è che viola questo divieto. Edificare banchi fatiscenti per la vendità di prodotti persino alimentari lungo le strade viola un’infinità di norme e regolamenti. Tutti lo sappiamo ma purtroppo c’è chi “non lo sa”.
    Quello che sapiamo noi, lo sanno anche i Vigili.. e spetta a loro controllare e perseguire coloro i quali non osservano i divieti previsti dalla legge.. e l’eventuale omissione d’ atti d’ufficio.. non è che la mancaza di volontà degli organi preposti di far osservare le leggi. A cosa sia dovuta questa mancanza di volontà non lo so.. e credo sia meglio che non lo sappia.. perché potrei anche schifiarmi.. quindi.. da cittadino lavoratore e contribuente.. nel momento in cui vedrò qualcosa che andrà contro le norme del buon vivere civile.. agirò.. e farà giustizia da me… applicando alla lettere l’invito/consiglio di un “SIGNORE” che purtroppo non c’è più: “Quando lo Stato non c’è, il cittadino diventa lo Stato.”

  • malignetto 100
    22 feb 2011 alle 18:50

    Solidarietà alla famiglia dell’ambulante, condanna dell’atto incendiario e condanna all’operato della Polizia Municipale. Così vediamo di mettere tutti d’accordo. Solidarietà anche ai gestori di MP che credo poco abbiano a che fare con la politica….
    Detto questo, come più di una volta da me “postato”:
    USCIAMO DAL SITO, ANDIAMO PER STRADA.
    Organizzate picchetti in Via Dogali, picchetti davanti la Regione, Davanti al Comune, postiamo, diffondiamo, contattiamo gli organi di stampa, facciamo sapere per cosa protestiamo.

    Organizzate e ci sarò, così come mi auguro ci sia chi come me si lamenta tanto. Mettiamoci in ballo, non demandiamo il compito agli altri. Un futuro migliore, se lottiamo, si può avere. Se ci lamentiamo solo sulle pagine di un sito Web…. Combineremo poco e non cambierà mai nulla.

    Il Maghreb insegna, le cose non cambiano da sole, siamo noi che dobbiamo far avvenire il cambiamento senza pensare a far giustizia da soli, ma a costringere chi deve a far rispettare le regole.
    Saluti

  • thesearcher 163
    22 feb 2011 alle 19:49

    @malignetto, dici bene! L’ho postato più volte. Stare a lamentarsi online non risolve niente.
    Ripeto, propongo di metterci tutti d’accordo e alle elezioni portare qualcuno di noi, e ribadisco, partiamoci dai ragazzi di MP, al consiglio comunale. TANTO A CHI LO DARESTE IL VOSTRO VOTO??
    Su questo sito siamo penso un migliaio se non di più. Con un fratello, sorella, madre, padre, cugini, ecc, abbiamo un altro voto, come minimo. Questa politica e modo di amministrare deve finire. Per cambiare le cose bisogna tagliare il supporto a tutti questi che fanno dei loro mandati istituzionali un mercato di favori e spartizioni di potere, soldi e influenze su nomine,ecc grazie a chi i voti glieli porta…
    Non è più tollerabile…un consigliere comunale richiede qualche migliaio di voti. Ci vogliono persone che vogliano fare, vedere cambiare le cose per il meglio e che non abbiano parentele, interessi, e quant’altro come chi invece oggi come ieri continua ad essere eletto…questa gente non rappresenta nessuno se non se stessa e i poteri che l’hanno fatti eleggere per portare avanti iniziative che di interesse pubblico hanno ben poco!!!!
    Per quanto riguarda l’abusivismo e il problema parcheggiatori abusivi, stessa cosa.
    Siamo tutti indignati?
    Firmiamo una lettera e la mandiamo al prefetto e al sindaco…se arrivano 5 mila e + firme, voglio vedere se continuano a chiudere un occhio…


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