26 gen 2011

ZTL, autobus e controlli efficienti: una possibilità concreta?


Riceviamo la proposta di Antonio inerente gli argomenti “autobus”, “parcheggi” e “ZTL“, di cui però, teniamo a precisare, non si potrà parlare sino a quando non verrà approvato il PUT (piano urbano per il traffico).
Mi trovo a Bologna per un paio di mesi per un lavoro e, girando per la città, ho notato molte cose che dovrebbero essere la normalità per qualsiasi città del mondo.
Partirei parlando del centro storico ZTL (una vera ztl non come quella che un paio di anni fa hanno voluto creare a Palermo), gran parte della città all’interno delle “mura” è vincolata da una “forte” ZTL in cui tutti gli accessi sono controllati da telecamere, ovviamente pass gratuiti per chi è residente all’interno della zona; questa situazione è resa possibile dalla forte presenza di parcheggi sotterranei proprio a ridosso della zona con delle vie d’accesso che sono libere dal vincolo ZTL (ad esempio potete cercare su google Piazza VIII Agosto per capire di ciò che parlo, un parcheggio multi piano con i controattributi gestito dall’Apcoa, l’azienda che gestisce le strisce blu palermitane), funzionano anche i centri di interscambio tra auto e bus.

La proposta è semplice ovvero cercare di imitare quello che è stato fatto lì; che io ricordi esistevano i progetti di due parcheggi multipiano all’interno della città di Palermo, Piazza Giulio Cesare e Piazza Sturzo..che fine hanno fatto? Esistono tanti parcheggi che potrebbero essere veramente utilizzati per interscambio, penso a Viale delle Scienze, penso al parcheggio a ridosso dell’incrocio di via Perpignano, penso al parcheggio con i controattributi del tribunale, esistono?Bene..devono essere utilizzati! Non possiamo continuare a vivere nello smog continuo, a Bologna anche con -5°C, la neve, il ghiaccio etcetc le persone vanno in giro con i mezzi pubblici o a piedi o in bicicletta, perché da noi che il clima è mite non siamo capaci di farlo? Unico neo che ho visto finora in questa gestione della ZTL: i viali che delimitano tutta la parte più centrale di Bologna in determinati orari sono “incasinati”  per il fatto che
molte persone che lavorano all’interno della città e vengono da paesi vicini tornano a casa.
Quindi riassumo la prima proposta: ZTL seria con telecontrollo degli accessi, uniche zone franche le vie d’accesso e di uscita dai posteggi.
Inutile scrivere che serve un reale aumento del numero di autobus nella città! L’autobus, altra diversità tra BO e PA…funzionano, passano frequentemente anche in zone periferiche (specialmente la mattina) e hanno delle corsie preferenziali LIBERISSIME! Come hanno fatto?Semplice…altro sistema di telecontrollo! Non credo ci voglia chissà quale mente eccelsa per partorire l’idea che basta posizionare delle telecamere per controllare le corsie e multare chi ostacola il regolare flusso dei mezzi pubblici; “Ideona”: abbiamo tanti vigili urbani che “per motivi vari” (preferisco non entrare all’interno dell’argomento) non possono essere utilizzati per il servizio su strada, che fanno tutto il giorno in ufficio? Semplice, ognuno di loro ha il compito di monitorare una zona in telecontrollo, di visionare parte di ciò che ha registrato la telecamera (perché, se si mette un sistema funzionante di riconoscimento automatico delle targhe, il vigile dovrà solo fare un semplice controllo di ciò che di strano ha registrato il sistema!). Ovviamente tutti pagano il biglietto dell’autobus ma nessuno controlla…forse è un semplice fatto che, se l’utilizzatore è soddisfatto del servizio, pur di mantenere il servizio a tale livello paga (e se tutti pagano il prezzo diminuisce)!
Riassunto seconda proposta: Miglioramento del servizio di trasporto pubblico con controllo delle corsie preferenziali.
Ultima proposta (almeno per ora), le concessioni edilizie per i nuovi edifici non vengono rilasciate se il progetto non prevede dei parcheggi sotterranei al di sotto degli edifici stessi, si avranno strade con meno auto parcheggiate a restringerle e quindi più spazi verdi.

(click per visualizzare a schermo intero)

Come potete vedere nella foto che ho allegato quello è un accesso ai garage sotterranei degli edifici che si vedono sullo sfondo, la parte superiore è stata adattata come verde pubblico (curato) con giochi e panchine..non eravamo una volta la Conca d’Oro? Ora è più una conca grigia per i troppi palazzi e se continueremo in questa maniera avremo sempre meno spazi verdi per noi e chi verrà dopo di noi! (se volete cercare quel parco specifico basta cercare su google maps (o earth) Via della Liberazione, 1 – Bologna.

Credo che vi ho dato materiale da leggere per giorni, come potete capire sono idee semplici ed è necessario che si trovi qualcuno che abbia il coraggio di fare delle scelte che sono, almeno all’inizio, impopolari ma che poi al lungo andare migliorano lo stile di vita di tutti. Forse il problema è trovare qualcuno che guardi più al futuro della città che al voler accumulare consensi però con l’inattività!

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20 commenti per “ZTL, autobus e controlli efficienti: una possibilità concreta?
  • matteo O. 166
    26 gen 2011 alle 12:19

    diciamo che in linea di massima sono d’accordo. nel senso che si dovrebbe mirare a chiudere il centro e utilizzare i parcheggi sotterranei per poterlo fare.
    ma onestamente in una città come palermo non basta un buon sistema di autobus (seppur necessario ed utile). Bologna è si e no un quarto di palermo, e idem il suo centro storico. Anche io ci sono stato ed è molto funzionante. Ma Palermo andrebbe accostata al modello Milanese perchè un conto è muoversi in un piccolo centro storico, un conto è muoversi in quello palermitano.
    Allora a mio avviso l’unico modo per fare quello che dici sono le linee metropolitane. (il passante, l’anello e la metro leggera). Non credo si possa pensare di chiudere il centro con i soli autobus.
    Certo l’idea di migliorarne il sistema con telecamere è eccezionale e andrebbe fatta! Ma chiudere tutto senza la metro, la vedo molto dura…

  • matteo O. 166
    26 gen 2011 alle 12:22

    Pensa a chi viene dai paesi vicini. deve lasciare l’auto nel parcheggio e prendere l’autobus e magari perdere un’altra mezz’ora.
    con la metro neanche la prenderebbe l’auto…(treno fino a palermo, che per fortuna stanno raddoppiando, e poi metro leggera o tram).

  • Ant 8
    26 gen 2011 alle 12:59

    Wow…che onore ritrovare la mia mail nelle notizie di MobPa!
    Rispondo ai primi due commenti sulle mie idee che ho esposto: è vero che non si possono paragonare per dimensioni Bologna e Palermo ma ciò che volevo fare capire è che bisogna pensare a un sistema di mobilità con parcheggi di interscambio e collegamenti efficienti tra le diverse zone della città. L’efficienza, a mio parere, si può migliorare con delle VERE corsie preferenziali per gli autobus che rendano i passaggi più frequenti (oltre ovviamente a un aumento del numero delle vetture), esistono delle telecamere all’inizio di Via Roma, altre in Via Maqueda subito dopo P.zza Verdi perché non iniziare a utilizzarle veramente?
    Riguardo ciò che ha scritto Matteo O. “pensa a chi viene dai paesi vicini”: se pensiamo a breve termine questa potrebbe essere una soluzione al traffico-inquinamento di Palermo perché il sistema tram\raddoppio ferroviario non sarà utilizzabile prima di qualche anno; non credo che nelle altre grandi città (Milano, Roma, Torino) nessuno arrivi dai paesi vicini, anzi la maggior parte delle persone che conosco che lavorano a Milano abitano proprio nell’hinterland visto i prezzi proibitivi della vita media milanese, il tempo da “perdere” nel posteggiare e prendere il mezzo pubblico dovrebbe essere un tempo da sacrificare per migliorare la qualità della vita di tutti, altrimenti è anche tempo perso pensare a soluzioni di mobilità per le persone, che poi lo stesso tempo si perde per andare in giro a cercare un posteggio libero in centro (con conseguente spreco di benzina che di sicuro non è regalata!!!).

  • bloodflower 130
    26 gen 2011 alle 13:00

    Palermo DEVE avere un centro il più possibile dedicato ai pedoni e alle biciclette! Concordo con Matteo, il centro storico di Palermo è gigantesco, e servono metropolitane e il passante, ma un servizio efficiente di autobus serve come il pane. Così come servirebbe un sistema a cintura di grandi parcheggi per auto gestiti dal comune. L’area del forum, che sta diventando uno dei punti nevralgici del sistema di trasporti palermitano, potrebbe ospitarne uno, così come il parcheggio di Via Nina Siciliana (ribadisco che sia per questo che per quello di via Basile basterebbe scavare e/o alzare un piano per raddoppiarne le dimensioni e garantire altre 3000 automezzi trovando spazi anche per i bus).

  • matteo O. 166
    26 gen 2011 alle 13:21

    @ant
    io sono d’accordo con te, nel senso che occorre un buon sistema di parcheggi, che occorre sistemare le corsie preferenziali (e i cordoli gialli credo siano un’ottima soluzione), utilizzare le telecamere etc…
    però penso che anche in questo modo sia prematuro parlare di totale chiusura del centro. tutto quà.
    PS: e poi considera che a parte l’utilizzo del parcheggio basile e del tribunale, gli altri sarebbero da progettare e costruire. quindi più o meno si finisce sempre tra un pò di anni (e purtroppo occorre anche trovare i soldi…)

  • Ant 8
    26 gen 2011 alle 13:43

    Matteo credo anche io che allo stato attuale una chiusura totale del nostro centro città sia qualcosa di semiutopistico; se dovessi fare un piano urbano del traffico partirei per prima cosa da incentivare questi scambi tra mezzo privato e mezzo pubblico del tipo: posteggi in via basile? bene, il trasferimento verso il centro è compreso nel costo del posteggio (lo stesso non si può dire per il parcheggio tribunale visto che, se non ricordo male, è fatto in project financing quindi “privato”), altra proposta per migliorare il traffico è il controllo delle corsie preferenziali sia in città sia in viale regione siciliana (c’è un passaggio nella mia mail in cui parlo, magari in maniera provocatoria, di utilizzare le risorse già esistenti all’interno della polizia municipale per il telecontrollo visto che molti vigili non possono andare a svolgere il servizio in strada).

  • Viajero Solitario 2
    26 gen 2011 alle 14:56

    Una domanda: ma l’ordinanza delle targhe alterne estesa nell’area delimitata da viale regione è ancora valida?

    Tutti discorsi molto validi, ma attualmente abbiamo un sistema di mezzi pubblici che definire inefficiente è farle un complimento. Linee mal ragionate che fanno giri incredibili per arrivare a dei punti che in linea d’aria sono a 2 km. Dalla zona del Cervello non ci sono bus che vanno direttamente in centro (Politeama/Staz. Centrale). Sono costretto all’utilizzo di due linee a meno che non vada in auto fino a piazzale Lennon e prenda una linea da lì. Ho voluto dare fiducia ai mezzi amat quella famosa domenica in cui ci fu il blocco totale del traffico (da sempre ritenuto causa dei ritardi dei bus). Per andare dal Cervello all’Università ho impiegato più di un’ora e mezza (tra attese e due cambi di linea). Abbiamo bisogno prima di altri mezzi, quali la metro leggera (per cui farei petizioni e sit in perché quel farabutto di Lombardo sblocchi i fondi così come approvi la variante progettuale della tratta B del passante), l’anello, il tram e anche quella linea di tram marittima che propose genialmente, se non erro, Andrea Bernasconi. Per andare in centro, prima lasciavo l’auto a Francia e scendevo a Orléans… con la chiusura parziale della linea A adesso sono costretto all’auto. E a giorni alterni, visto che credo sia presente ancora la scandalosa ordinanza della ztl estesa fino a viale regione. Prima, quantomeno, arrivavo a un punto più centrale, lasciavo l’auto e proseguivo a piedi. Ma arrivare a piedi da viale regione è impensabile.

  • Luca 129
    26 gen 2011 alle 15:27

    Beh non bisogna essere geni o imitare gli altri per raggiungere certi obiettivi.

    Si vogliono limitare le auto dal centro?
    Come succede ovunque, e io vi scrivo da Monaco, dove si stanno portando TUTTE le arterie stradali sottoterra (impressionante), basta costruire questi tanto agognati parcheggi sotterranei nelle zone immediatamente limitrofe e consentire l’accesso solo ai residenti.
    Fine…Poi facciamoci passare SOLO tram e subway, e vediamo se la gente non usera’ i mezzi pubblici per recarsi in via ruggero settimo o in via liberta’.
    Praticamente tutte le citta’ tedesche hanno adottato con enorme successo questa soluzione!

  • matteo O. 166
    26 gen 2011 alle 15:37

    @Viajero Solitario
    scusa l’ignoranza ma leggendo quello che hai scritto ho capito che la variante B non è ancora approvata. (ma cosa è la variante B? l’anello ferroviario? o la tratta notarbartolo-puntaraisi?)
    per la metro leggera invece a quanto avevo capito non era colpa della regione, ma dei fondi (circa 4 miliardi) che lo stato ha vincolato per il ponte (oltre a un paio di autostrade)…o mi sbaglio?

  • matteo O. 166
    26 gen 2011 alle 15:38

    @luca
    penso che anche a Palermo l’idea sia la stessa….il problema sono i fondi per la metro leggera che attraversando tutto il centro, sarebbe la soluzione di gran parte dei problemi. (oltre ai fondi per i parcheggi).

  • zavardino 227
    26 gen 2011 alle 15:41

    con la riapertura della linea tra palermo centrale e notarbartolo, il centro storico verrà sfiorato in più punti: stazione centrale, orleans, palazzo di giustizia, lolli (in senso lato). E’ lì che secondo me vanno fatte ordinanze che limitino il traffico privato. E linee di bus che intersechino il passante e la linea del 101, creando una sola rottura di carico. Ricordo che già con due l’individuo medio preferisce il mezzo privato. Prima di quel giorno non vedo soluzioni possibili in una realtà mal amministrata come questa (senza sanzioni per i trasgressori!!!)

  • Viajero Solitario 2
    26 gen 2011 alle 15:58

    @matteo: per tratta B intendo la tratta Notarbartolo-Francia. Attualmente stanno operando da Carini a San Lorenzo e da Notarbartolo a Roccella.
    Riguardo i fondi più volte qui ho letto che è un problema di competenza regionale.

  • Metropolitano 3394
    26 gen 2011 alle 16:50

    ZTL non approvata, PUT non approvato, Variante Progetto Notarbartolo-Francia non approvata…
    Che schifo di istituzione la Regione Sicilia.

  • mediomen 1143
    26 gen 2011 alle 20:05

    @Viajero, si sono in vigore, ma se vivi a Palermo e non te ne sei accorto, vuol dire che non vengono rispettate!

  • Viajero Solitario 2
    26 gen 2011 alle 21:01

    @mediomen: probabilmente io sono uno dei pochi fessi con un’auto euro3 che a tutt’oggi la rispetta (non uscendo nei giorni in cui non posso circolare). Chiedevo perché ricordavo che l’ordinanza fosse stata prorogata a Luglio e mi chiedevo se fosse stata prorogata ulteriormente.

  • Fulippo1 1357
    26 gen 2011 alle 22:13

    Sono stato a Bologna prima di Natale e vi garantisco che sono riuscito a girarla per lungo e per largo a piedi, si è vero, il centro è tutto chiuso ma è molto piccolo, e comunque si riesce ad arrivare in centro da appena fuori le mura in 15 minuti…

    L’idea comunque è buona, ed è quella da tutti noi desiderata da tempo, ovviamente adattata ad una città dalle dimensioni di Palermo.
    Chiusura del centro storico tranne ai residenti, tram, bus, passante/anello ferroviario, e parcheggi vicini al centro perfettamente funzionanti e credo che più del 50% dei problemi sia risolto.

    …..almeno nei paesi e città normali…..

  • Viajero Solitario 2
    27 gen 2011 alle 1:37

    In attesa della metro leggera, bisognerebbe avere il coraggio di fare delle scelte molto impopolari nell’immediato ma che darebbero lustro nel lungo termine. Come “palliativo” non molto oneroso si potrebbe fare una scelta simile ma migliorata rispetto a Bogotà nella città entro le mura e nelle immediate vicinanze (c’era un articolo di Mobilita Palermo tempo fa): un Transmilenio a metano con allargamento dei marciapiedi e restringimento delle carreggiate con un servizio ordinario e capillare per il centro. Ma non è una cosa sicuramente per questa giunta stantìa il cui sindaco aspetta fregandosi le mani che cada il governo per dimettersi (non per il bene della città, sia ben inteso) solo per ottenere un posto da parlamentare se non meglio.


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