06 dic 2010

Perpignano: i residenti adesso respirano


Riportiamo integralmente un’altra segnalazione di un residente della zona Perpignano che manifesta come la situazione ambientale e del traffico sia nettamente migliorata e auspiciata da granparte degli abitanti da molto tempo:

Buon giorno

da un paio di giorno due solerti commercianti della via Perpignano stanno provvedendo, a proprie spese, ad inondare le vetrine dei negozi della zona di un volantino con il quale invitano la cittadinanza a protestare per la recente chiusura del semaforo di via Regione Siciliana . Nel contempo invitano tutti a inoltrare mail di protesta indirizzate a “ditelo a rgs”.

Le lamentele a detta di questo fantomatico comitato di protesta riguarderebbero le castostrofiche conseguenze che il provvedimento di chiusura avrebbe prodotto, sopratutto in termini di vivibilità nell’intero quartiere.

La posizione assunta da questi signori non è suffragata tuttavia da nessun dato oggettivo.Vivo da sempre in questa via e devo dirvi con estrema sincerità che da anni tutti gli abitanti della zona auspicavano detta chiusura.

Il traffico nella zona era infatti diventato infernale e l’alto tasso di smog, mai rilevato, non solo ammorbava l’area ma produceva danni alla salute per tutti i cittadini,costretti a respirare lo smog prodotto da migliaia di auto che transitavano e si bloccavano nello stretto budello di via Perpignano.

Nel palazzo dove vivo vi sono stati ben 7 casi di cancro di cui due letali, entrambi per carcinoma ai polmoni in soggetti fra l’altro giovani e non fumatori,(sarà stata una coincidenza?) . La strada è cosi stretta e tortuosa che in prossimità del semaforo è addirittura priva di arciapiedi, zona quindi assolutamente interdetta ai pedoni costretti a zig -zagare tra le auto per raggiungere la scuola,come quotidianamente avveniva per gli studenti del liceo Umberto, la cui scuola è allocata in prossimità del semaforo.

Semaforo che era diventato regno incontrastato di un famelico gruppo di venditori,lavavetri,zingari etc.ect. balzati spesso agli onori della cronaca per le violenze quasi quotidiane che propinavano agli inermi cittadini che si rifiutavano di pagare un “pizzo” anche a loro .

Dal giorno di chiusura del varco, la qualità della vita nella zona è nettamente migliorata e finalmente ci si può affacciare nei balconi e respirare a pieni polmoni e raggiungere a piedi anche i centri commerciali a monte della circonvallazione. A proposito di quest’ultima arteria il beneficio di chiusura del semaforo è innegabile anche qui sono finalmente finite le fila chilometriche.

Questi sono tutti dati di fatto facilmente ed oggettivamente verificabili. Certo gli ” affari” per i commercianti fomentatori della protesta ne hanno risentito.

Il lungo serpentone d’auto che invadeva la via Perpignano bassa al mattino e cessava solo alla sera ingrassava i loro affari.Le mercanzie esposte negli angusti marciapiedi attiravano l’attenzione degli esasperati automobilisti e qualcuno alla fine si convinceva pure ad acquistare qualcosa, posteggiando dove capitava a dispreggio di qualunche regola.

Oggi questi “signori” si battono per il ritorno al passato con una demagogia che è tipica di chi pensa soltanto ai propri interessi appena scalfiti da un provvedimento che ha restituito, a noi abitanti della zona, una qualità della vita che per anni ci è stata negata. Lor signori non vivono in questa zona la sera al calare delle saracinesche dei loro negozi corrono veloci alle loro abitazioni allocate ben distanti dalla via Perpignano, per loro la nostra via è solo terreno di guadagno ,da strappare ad ogni costo.

Scusate se sono stato prolisso ma la VERITA’ merita a volte qualche parola in più.

Cordiali Saluti

G. R.


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29 commenti per “Perpignano: i residenti adesso respirano

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  • pikacciu 182
    06 dic 2010 alle 14:31

    Il provvedimento della chiusura di via Perpignano e’ solo un palliativo alla cura. Non possono camuffarla come soluzione definitiva. I fondi CIPE devono essere usati per realizzare il sottopasso su via Perpignano e non devono essere destinati ai lavoratori GESIP ed ai giardini che verrebbero distrutti in breve tempo dalla comunita’ incivile. Questa citta’ ha bisogno di infrastrutture e non di soldi da destinare ai voti di scambio. Sono favorevole alla chiusura di via Perpignano ma sono altresì convinto che non e’ la soluzione definitiva. Ci vuole il PROMESSO sottopasso.

  • kersal 90
    06 dic 2010 alle 15:15

    @Pikaciu:
    il sottopasso di via perpignanoè stato da molti anni appaltato alla ditta Cariboni. Ditta che, dopo avere preso sia questo lavoro che il ponte su via Oreto e il collettore Fognario, è fallita.
    Purtroppo le leggi italiane/europee in caso di fallimento della società che deve fare i lavori hanno come soluzione solo quella di potere rivolgersi alla seconda/terza classificata e chiedere che facciano il lavoro per la cifra che avevano offerto. Purtroppo però dal momento della gara al fallimento sono passati anni e quindi nessuna di quelle imprese ha voluto fare i lavori con quelle cifre che oggi sono insufficiente.
    Quindi adesso è necessario:
    1. procedere ad una nuova progettazione
    2. aggiornare i prezzi
    3. trovare i fondi (ok per cipe se ci sono)
    4. bandire una nova gara
    non così facile come sembra….

  • skeleton 2
    06 dic 2010 alle 15:52

    Sono d’accordo con la chiusura dell’incrocio e ci tengo a dire che abito in via perpignano alta (lato legno market per intenderci) e posso dire che si vive molto meglio di prima sia per il traffico e sopratutto per la qualità dell’aria che è molto migliorata. Prima quando uscivo di casa il sabato per attraversare il semaforo inpiegavo 20-25 minuti adesso facendo il giro di corso calatafimi impiego meno di 10 minuti, posso solo dire che per passare da via perpignano bassa alla parte alta si trova più traffico però tutto accettabile. Inoltre posso dire che stamattina chi protestava sono solo qualche commerciante e molti disoccupati che purtroppo per quest’ultimi non possono più fare il giro da perpignano alta alla noce e viceversa. Vorrei ancora aggiungere che bisogna fare qualcosa per i furbetti col motorino che azionano in continuazione il semaforo pedonale, anch’io sono un possessore di motorino ma da persona civili faccio il giro, però quando vedo certe inciviltà mi chiedo dove sono le forze dell’ordine? Come stamattina chi interrompe un servizio pubblico dovrebbe essere denunciato è stato fatto? non credo spero solo che il comune non torni indietro.

  • ermes 1
    06 dic 2010 alle 17:16

    QUELLA DI OGGI IN VIA PERPIGNANO E’ ANCHE INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO…100 PERSONE TRA COMMERCIANTI E DISOCCUPATI NON FANNO UNA CITTA’ SI DOVREBBERO DENUNCIARE SOLAMENTE PER QUELLO CHE HANNO COMBINATO.. E LE AMBULANZE CHE DOVEVANO PRESTARE SOCCORSO…BLOCCATE ANCHE LORO?
    SI ALLA CHIUSURA DI VIA PERPIGNANO CERCHIAMO DI CIVILIZZARCI!!!!

  • Domenico Di Chiara 0
    06 dic 2010 alle 18:22

    Mi auguro che le Autorità preposte non si facciano condizionare da una minoranza rissosa di commercianti facoltosi. Costoro non possono fare affari sulla pelle dei residenti, ammorbati da tanti anni da un traffico caotico paralizzato in code lunghissime. Da quando il tappo di Via Perpignano è stato rimosso respiriamo meglio e non siamo più prigionieri nelle nostre case. Spero che i caporioni che hanno animato il blocco selvaggio della circonvallazione, penalmente responsabili, vengano identificati e processati. La salute della maggioranza silenziosa ha l’assoluta priorità rispetto alle pretestuosità affaristiche dei commercianti.

  • antony977 166103
    06 dic 2010 alle 18:36

    Apprezzo notevolmente gente come il sig. Di Chiara che espone in assoluta trasparenza la propria idea, senza timore e con estrema lucidità.Molto significativo quando parla di maggioranza silenziosa.
    Altri invece tappezzano il quartiere di manifesti e organizzano sit-in (che tanto sit-in non era) ma preferiscono non firmarsi :D

  • pikacciu 182
    06 dic 2010 alle 18:58

    @Domenico Di Chiara
    Assolutamente daccordo su tutta la linea, la chiusura della via Perpignano e’ stata salutare e funzionale. Le proteste con il blocco del traffico sono tra le manifestazioni piu’ incivili che possano esistere sia se fatte da imprenditori che da studenti che da operai. Si deve riuscire a manifestare senza creare alcun disagio alla collettivita’. Pero’ non dimentichiamoci che il comune non puo’ dare il contentino alla collettivita’ e deve impegnarsi a riassegnare l’appalto per la realizzazione del sottopasso.

  • Antony82 140
    06 dic 2010 alle 19:31

    Ribadisco che sento un forte tanfo di “famigghie” dietro la squallida esibizione di stamattina!

  • stay_acid 67
    06 dic 2010 alle 19:37

    mi pare di capire che il signore sia un abitante della via perpignano bassa, quindi la parte di via perpignano che ha avuto solo giovamenti dal provvedimento, poichè un abitante da via perpignano bassa, generalmente ha poco da andare a fare nella parte alta, o se deve andarci raramente la strada intercetta il percorso casa-lavoro, che è quello che tutti percorriamo maggiormente, quindi il suo utilizzo dell’incrocio è ora come allora sporadico.
    Il problema è degli abitanti della parte alta.
    -fermo restando la condanna della protesta di oggi-

  • TheHawk 7
    06 dic 2010 alle 19:38

    Scusate ma non ho capito molto bene! la chiusura dell’incrocio è stata FUNZIONALE? dite che questo è stato un provvedimento giusto?!? Ma che ha di giusto? E’ un provvedimento sul traffico che se da un lato ha spostato un problema (NON lo ha risolto) dall’altro sta avendo pesanti ripercussioni sulla vita di altri. sembra strano ma un provvedimento sul traffico urbano sta mettendo a rischio il lavoro di tanta gente, non solo dei negozianti ma soprattutto dei loro dipendenti. Per cui inviterei sia i moderatori che gli utenti di questo blog a non “cantare vittoria” senza prima avere messo sul piatto della bilancia anche gli aspetti negativi di tale ordinanza, quantomeno per rispetto di quelle persone che rischiano il loro lavoro. Vorrei inoltre sottolineare il fatto che se non ci fosse stata questa protesta estrema da parte dei negozianti, questi non sarebbero stati nemmeno ascoltati dall’assessore altraffico, dobbiamo quindi chiederci tutti se è normale che dei cittadini che subiscono un tale disagio devono arrivare a questa forma di protesta (che per altro condanno) per farsi ascoltare, PER FARSI ASCOLTARE!!!! altrimenti come dicono dalle mie parti, e scusate il linguaggio, “non se li caga nessuno”. Quindi prima di parlare di gente incivile che andrebbe denunciata e malmenata guardiamo in faccia la realtà dei fatti: a questa gente non è stata data la possibilità di esporre i propri problemi!
    Vorrei inoltre chiedere a quei residenti che adesso respirano aria “pulita”: da dove gli arriva tutta questa pulizia dell’aria? se il traffico si è totalmente spostato su via Pitrè e alla rotonda di via Leonardo Da Vinci (paralizzando sia l’uno che l’altra) e l’aria inquinata arriva da destra e da sinistra? Approposito come mai non c’è mai un vigile a prender multe davanti “La Cubana”? visto che tutte le macchine ferme in doppia fila (per far colazione) peggiorano ulteriormente le condizioni del traffico? in quel tratto di strada c’è divieto di sosta, ma sembra più che altro un modo per aver reso quel tratto di strada un parcheggio privato riservato ai soli clienti del bar.

  • antony977 166103
    06 dic 2010 alle 19:48

    @TheHawk, spiace smentirti ma queste forme di protesta sono da incivili.E scrivi il FALSO quando dici che c’è bisogno di arrivare a ciò per farsi ascoltare.Ti ricordo infatti che una delegazione dei commercianti è stata accolta per ben 2 (DUE) volte dall’assessore, presentando le loro proposte.

  • Luca 129
    06 dic 2010 alle 20:52

    @theHawk
    Senza entrare nel merito della forma della protesta, cerchiamo di capire le motivazioni dei commercianti.
    In poche parole, se la gente NON e’ in grado di attraversare l’incrocio, in maniera conforme alla segnaletica aggiungerei, una buona percentuale degli affari per questi negozianti ANDREBBE persa.
    Parlo al condizionale perche’ mi sembra assurdo dire che c’e’ stato un calo di vendite a pochi giorni dal provvedimento.

    Non credi che la protesta dovrebbe essere supportata da documenti?
    Non credi che sia piu’ credibile colui che dati alla mano porta motivazioni serie contro questo provvedimento?
    Speriamo che il sottopasso di via perpignano si faccia, un giorno…

    In ogni caso, la cosa piu’ importante e’ la salute dei cittadini.
    E concordo con chi propone di eliminare i semafori, a fronte dell’introduzione di sovrapasssi. Altrimenti questa chiusura non fa altro che spostare la congestione altrove, a spese chiaramente dei cittadini di altre aree.

  • pikacciu 182
    06 dic 2010 alle 21:01

    Sovrapassi si a ridosso di piazza Einstein, ma nemmeno si puo’ dare torto a TheHawk, via Pitre’ e’ una vergogna assoluta. Confermo sempre macchine in doppiafila, svolta a destra continua inesistente per la presenza di auto parcheggiate in prossimita’ del semaforo e auto che gia’ da tempo hanno regolarizzato automnomamente il doppio senso sul ponte di via Pitre’ anche se c’e’ in bella mostra un divieto di transito che nessuno rispetta da anni, e guai a provare a dire qualche cosa ai trasgressori per non prendersi parolacce o inviti poco piacevoli. Allora ne possiamo discutere fino a domani chiusura si o chiusura no. La chiusura e’ positiva ma mancando le infrastrutture serie (sottopasso) rimane sempre un provvedimento a meta’…parlarne non serve a nulla perche’ e’ un lavoro mezzo fatto o come diciamo noi a Palermo “arripizzato”. Non nascondiamo la testa sotto la sabbia e spingiamo il comune a darci date certe per la costruzione del sotto passo lasciando chiuso il passaggio fino al giorno in cui si decideranno a farlo!

  • Fabiofr 54
    07 dic 2010 alle 9:25

    io sono uno di quelli che deve andare dalla parte ‘bassa’ a quella alta e quindi personalmente ‘soffro’ la chiusura, però la condivido: quando sono a casa sento molto meno rumore, e non è poco! i commercianti si lamentano? avranno pur ragione, ma non si possono ‘bloccare’ 100.000 persone perchè 100 guadagnano un pò meno! oltretutto se si fossero fatti rispettare i divieti di sosta, o l’occupazione del suolo pubblico, si sarebbero lamentati lo stesso! Per il resto solito discorso: la mancata realizzazione del sottopasso è dell’amministrazione comunale, che ha scelto di aspettare due anni prima di revocare l’appalto, avrebbe potuto farlo subito; in via Pitrè bassa e alta, per 200 metri da v.le Regione, dovrebbero far rispettare il divieto di sosta assoluto ecc… P.S. e se in questa città, dove per il 90% dell’anno c’è bel tempo, si imparasse ad andare a piedi o in bici come si fà in città climaticamente meno fortunate?

  • Fulippo1 1354
    07 dic 2010 alle 11:18

    Qui si parla sempre delle solite cose, purtroppo i pareri negativi ci sono e ci devono essere, è giusto che ci sia chi non la pensa in un modo o in un altro.

    I commercianti sicuramente avranno le loro ragioni, che ai loro occhi sono giustissime, ma da che mondo è mondo TUTTI, dobbiamo attenerci a delle regole, tutti dobbiamo attenerci a ciò che le maggioranze dei cittadini esplicitamente e fortemente auspicano.

    Sono anche giuste le proteste, ma quelle civili però fatte nei luoghi e nelle condizioni adatte.

    E’ e continua ad essere palesemente assurdo che ci siano dei cittadini che continuano a protestare in maniera incivile, su una delle soluzioni, anche se provvisoria, che la città intera aspettava da decenni.

    Quindi invito i protestanti a cominciare a cercare delle soluzioni ai loro problemi, insieme al comune ed al resto dei cittadini,che possono essere di viabilità di commercio o di quello che volete, che in ordine di importanza per la città sono comunque secondari rispetto a quelli della città intera.

  • darios 28
    08 dic 2010 alle 11:01

    tutte le polemiche devono!!! spegnersi con dati reali e la salute dei cittadini e’ al primo posto!!!…

    dato reale ore 14,10 di martedi 7 dicembre percorso da altezza palmerino sino al ponte belgio in soli 5 minuti.

    questi sono dati non interessi personali!!!


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