03 dic 2010

La polvere sotto il tappeto


Napoli è nuovamente sotto l’immondizia. Palermo non naviga in buone acque. Meglio tenere alta l’attenzione su questo tema, sempre.

Riportiamo la testimonianza di un utente che si è fermato a osservare gli operatori che raccolgono l’immondizia:

Salve,

amici di MobilitaPalermo, diverse volte mi sono imbatutto dietro gli autocompattatori dell’amia e osservando volevo condividere con voi 2 aspetti molto importanti che a mio avviso devono essere posti all’attenzione.

il primo problema è di mobilità, in quanto ormai non di rado questi camion effetuano la raccolta in orari di punta causando lunghe code, esasperazione della gente, inquinamento acustico (clacson strombazzanti), ecc…

il secondo problema è igienico e di decoro cittadino.

gli operatori che si occupano di svuotare i cassonetti, praticamente lasciano per terra al centro della strada l’immondizia che durante le operazioni cade fuori dal camion, senza preoccuparsi di spazzare i detriti caduti sulla sede stradale,e successivamente con molta indifferenza vanno via.

all’inizio pensavo ad una semplice coincidenza, ma poi mi sono un pò dedicato all’osservazione per lo più casuale e il fenomeno purtroppo, si ripete con una certa regolarità e nella maggior parte delle volte, gli operatori lasciano per terra veri a propri cumuli maleodoranti e pericolosi, ache di grosse dimensioni.

Inoltre diverse volte i cassonetti appena svuotati non vengono riposizionati in maniera ordinata, bensì scaraventati senza criterio, a volte restringendo la carreggiata e i residui di immondizia bene che vada, vengono “nascosti” sotto i cassonetti…con due “colpi” di scopa.


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21 commenti per “La polvere sotto il tappeto

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  • Daniele 444
    15 dic 2010 alle 10:37

    @fabiofr: ci saranno problemi del genere anche nelle città del centro-nord, ma non certo come a Palermo .. vogliamo scommettere? Anche io viaggio, ci sono stato, e in quelle città le strade sono pulitissime, ti ci puoi specchiare .. quindi ..

    Palermo, in confronto, è una fogna a cielo aperto, non soltanto gli operatori AMIA non lavorano (io li vedo in strada solo il lunedì, per tutto il resto della settimana VACANZA), inoltre la munnizza viene raccolta una volta ogni mille anni, e quando c’è vento, tutto quello che c’è intorno viene trascinato per le strade, sporcando ancora di più ..


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