26 nov 2010

Report sul tavolo tecnico “Perpignano” presso l’Assessorato alla Mobilità


Si è svolto oggi 25 Novembre alle 12.30 circa il tavolo tecnico presso l’Assessorato alla Mobilità circa la chiusura di via Perpignano. Alla riunione, indetta dall’Ass. Milone, hanno partecipato una delegazione dei commercianti, MobilitaPalermo, Amat, Uff. Traffico, Vigili Urbani,4^Circoscrizione, Ass. Attività Produttive.

Dalla riunione è emersa la buona riuscita del provvedimento (a detta di TUTTI i presenti) circa i tempi di percorrenza, la quasi assenza di incolonnamenti auto lungo la via Perpignano e iln etto miglioramento della qualità dell’aria in zona. Tuttavia vengono sottolineate delle criticità, che fra l’altro questo sito aveva già preventivato in tempi non sospetti in data 16 Novembre durante l’esposizione dei flussi di traffico:

Incolonnamenti lungo la corsia laterale in direzione Einstein e altri ingorghi sulle strade a monte, proprio per raggiungere la stessa Rotonda.

L’ufficio traffico ha elaborato in merito degli interventi quali la svolta continua sul Ponte Pitrè per agevolare l’inversione di marcia, e l’eliminazione della corsia preferenziale contromano. Le 2 linee  bus provenienti da via Pitrè alta dovrebbero sacrificarsi per fare inversione di marcia attraverso lo svincolo Calatafimi. Ma lì andrà valutato il margine di manovra possibile dagli autobus di 9 metri lungo la bretella alla fine di via Pollaci. Eventuale l’alternativa sarebbe l’inversione accedendo al ponte Calatafimi dallo svincolo omonimo lungo la corsia centrale.
Contestualmente un nuovo varco (da laterale verso centrale) poco dopo via Fondo La Manna dovrebbe essere creato proprio per consentire l’immissione nella corsia centrale per coloro che provengono da via Perpignano bassa, e snellire il flusso sulla corsia laterale dir. TP . Di conseguenza si verificheranno meno intasamenti in prossimità  della stessa Rotonda Einstein al fine di agevolare tutti coloro che non devono necessariamente fare il giro di questa Rotonda  e che vorranno proseguire in direzione Lazio o Belgio.

La proposta ufficiale dei commercianti e del loro rappresentante, il presidente della IV circoscrizione,  è la seguente:

Riapertura dell’incrocio Perpignano con senso unico a salire da valle a monte, e riapertura del vecchio incrocio con via E. Di Blasi (da non confondere con l’ulteriore semaforo già attivo all’incrocio con via Nazario Sauro (Palazzo dei Sogni per intenderci).

Entrambi i nuovi incroci sarebbero regolati da semafori sincronizzati. Quindi senso unico a scendere dalla via E. Di Blasi, da monte verso valle.

Quindi ci sarebbero 2 incroci semaforici a distanza di circa 200mt circa.

In alternativa, è stata chiesta la riapertura dell’incrocio Perpignano con l’apposizione di semaforo a un tempo, corrispondente a circa 30″. Sostanzialmente il verde su Viale Reg. Siciliana durerebbe circa 90″, mentre per 30″ sarebbe consentito l’attraversamento carrabile e pedonale di via Perpignano da monte a valle.

Lunedì è previsto un nuovo incontro, con le possibili risposte ufficiali in merito alla questione, dell’ufficio traffico.

A breve pubblicheremo la prima prova di percorrenza valle-monte-valle di via Perpignano, attraverso la realizzazione di due video.


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94 commenti per “Report sul tavolo tecnico “Perpignano” presso l’Assessorato alla Mobilità

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  • Paco 7942
    27 nov 2010 alle 17:02

    @ sig. Seidita,

    il link riportato dall’utente emmegi dimostra che la proposta di via Di Blasi è anche vostra.

  • giacomo 85
    27 nov 2010 alle 18:08

    bene il tavolo tecnico che anno partorito le due proposte, ma era proprio quello elencato da me nella lettera inviatavi e pubblicata nelle settimane scorse, stessa lettera iviata per email all’assessore Milone e Dir Uff. Traffico Marco Ciralli, sono veramente contento peccato che queste due umili e stupide opere ( parlo dell’esecuzione per la realizzazione) non saranno effettuate non prima del prossimo anno, ricordate, quelli del coime per realizzare il bypasss fronte villa serena hanno impiegato circa 2 mesi, figuratevi quanto ci metteranno per fare il resto.
    inoltre in tutti i passaggi relativi a via Perpignano non si evince la presenza di nessun consigliere della V Circ. che ovviamente, centra, inoltre plauso al Sig. Seidita, nonostante le sue assurdita in merito al doppio semaforo per permettere l’attraversamento e comunque presente e si interessa della sua circoscrizione, e non come il suo collega Sig Presidente Umberto Lo Sardo che nessuno sa che fine a fatto, di sicuro lo rivedremo alle prossime elezioni.

  • Metropolitano 3301
    27 nov 2010 alle 19:00

    @ sixfinger
    egregio sixfingers (o 6dita), Lei non si è mai preoccupato di quello che i suoi cittadini di circoscrizione respiravano quando c’era ancora il tappo, giusto ? Provi un po a leggere questo articolo http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2010/11/20/cosa-respiriamo-allincrocio-perpignano/ , e capirà che cosa significa riaprire questo incrocio, e quali conseguenze gli abitanti della zona tornerebbero a subire per il loro apparato respiratorio !
    Avevo ragione che ve ne fregate altamente dell’inquinamento e dell’ambiente, compreso lei caro sixfingers !
    Lei non può fare un paragone di traffico tra la traversa Perpignano e le grandi arterie cittadine Leonardo Da Vinci e Pitrè, a parte il fatto che lì ci sono i sottopassi, ergo non ci sarebbe mai il problema di interferenza con la viabilità pendolare tra le autostrade e di conseguenza di inquinamento da polveri sottili provocato da macchine in coda coi loro motori accesi e tutte ferme in un unico punto, come invece accade per un incrocio a raso su una strada di scorrimento. Il sondaggio che loro hanno pubblicato quì parla chiarissimo, anche se non si tratta di un dato del tipo scientifico. Quasi tutti dicono NO alla riapertura del tappo !
    Meditate, Signori !

  • sixfinger 0
    29 nov 2010 alle 8:48

    @metropolitano
    La ringrazio per la grande sensibilità che dimostra verso il problema dell’inquinamento dei cittadini della IV circoscrizione sono davvero contento anche se da più di 50 anni esiste il tappo di via Perpignano e solo ora vedo, con molto piacere, tanta solidarietà alla problematica dell’inquinamento in quella zona. Adesso però credo che si debba pensare di come risolverlo là dove si è spostato tutto quel flusso veicolare. Non penso che sia scomparso!
    Come Lei dice forse non mi sarò mai occupato della salute dei cittadini però, e spero che Lei condivida, sono seriamente preoccupato dall’incapacità che questa Amministrazione dimostra giorno dopo giorno nel non saper realizzare ( sottopasso di via Perpignano e raddoppio Ponte di Corleone ) quelle opere infrastrutturali che finalmente potrebbero trasformare Viale Regione Siciliana ad asse di scorrimento veloce come tutti desideriamo che fosse.
    Purtroppo senza queste opere i tecnici dell’ufficio traffico saranno sempre costretti ad adottare provvedimenti tamponi e non risolutivi dai quali molti cittadini ne beneficiano ma purtroppo ad altri viene leso qualche diritto.

  • Metropolitano 3301
    29 nov 2010 alle 9:47

    @sixfinger
    Condivido appieno il parere sull’inettitudine amministrativa del comune, che tuttavia in un modo o nell’altro ha dimostrato di voler risolvere o quantomeno in questo caso aggirare il problema dovuto dalla mancanza del sottopasso nel tuo quartiere.
    Comunque sia il caso Cariboni è noto a tutti, che è stato il vero motivo per la rescissione dei contratti da parte del comune, dopo aver constatato che da 1 anno e mezzo (altro tempo perduto) i lavori non proseguivano. Il cantiere era pronto a partire ma nessuno si sarebbe mai aspettato che la società che aveva vinto l’appalto avesse fatto questa fine. Si vede che non siamo così fortunati noi palermitani.

    Però nel mio precedente commento ho detto che laddove si è spostato il traffico c’è una differenza sostanziale: lì almeno esiste il sottopasso, quindi l’enorme flusso dei veicoli che circolano sulla circonvallazione non si blocca in un unico punto, perciò liberi di scorrere sotto il traffico cittadino (e non a raso) di via Leonardo Da Vinci e Pitrè.
    Ergo qualunque sia la situazione del traffico a Piazza Einstein (per fortuna non è un problema così frequente come si temeva) o a Pitrè o su tutti gli altri cavalcavia o ponti sul Viale Regione, i viaggiatori in autostrada non incontreranno ostacoli perchè non esistono più incroci a raso con la circonvallazione, cosa che ovviamente in nessuna città è ammissibile un compromesso simile su un’arteria a scorrimento veloce e con un volume di traffico simile.
    In via Perpignano invece non esiste un sottopasso (almeno per ora), ergo riaprire quell’incrocio significa far aumentare i livelli di inquinamento dell’aria come prima, per colpa delle migliaia di macchine in coda nello stesso punto ogni ora (sulla circonvallazione) a quell’infernale ex-incrocio, in entrambe le direzioni contemporaneamente.
    Almeno hanno lasciato il semaforo pedonale attivo, per consentire l’attraversamento in un certo senso sempre funzionale, ma lì urgono le passerelle pedonali e così per gli altri attraversamenti pedonali a raso.

    Ascolti anche i pareri dei favorevoli alla chiusura del solo incrocio (non di tutta la via Perpignano che rimane sempre percorribile ed è diventata addirittura molto scorrevole), che è meglio. E ne riparleremo quando i dirigenti comunali vi faranno il sottopasso.

    Ossequi, sig. assessore.

  • Fulippo1 1352
    29 nov 2010 alle 11:43

    Sono pienamente favorevole ed a tutti costi anche io ho voluto la chiusura dell’incrocio di via perpignano, ma non possiamo assolutamente, continuare a discutere se la chiusura è un bene o un male senza gli adeguati “accessori”.
    Credo che attualmente nelle codnizioni in cui versa tutta la zona limitrofa, non si possa assolutamente considerare ottimale il provvedimento.

    Certo è che bisogna dare il tempo di capire ciò che non và e cosa c’è da modificare nella zona, ricordo che siamo a una settimana dalla chiusura, quindi invece di criticare il provvedimento o pretendere una immediata riapertura, credo sia costruttivo continuare verso l’indirizzo di Mobilità Palermo, a dare delle indicazioni utili a snellire il traffico nelle zone interessate.

  • giacomo 85
    29 nov 2010 alle 12:40

    ciao a tutti mi devo smentire, (avevo pronosticato l’inizio lavori non prima del prossimo anno) per i lavori dell’inversione di marcia sul ponte pitre, e del varco che immette alla carreggiata centrale, ( attualmente in uscita dalla centrale alla laterale), inizieranno prestissimo, forse in giornata, (cosa da pazzi quando vogliono l’impegno lo trovano), plauso all’assessore Milione, Uff Traffico e presidente IV circ Seidita e per ultimo (non per ordine di importanza)volevo ringraziare per l’impegno del tempo perso sui tempi e per dare voce a naviganti del sito a Mobilità Palermo, la pessima figura e stata fatta dalla V circ. non si e fatto vedere nessuno, il Presidente Lo Sardo dove’ ? forse e SURDO, le problematiche del quartiere come li affronta? bisogna adesso trovare la soluzione sulla rotonda, dai ragazzi forza uniti possiamo farcela.

  • Johnny 66
    29 nov 2010 alle 12:45

    Si continua a parlare sempre della chiusura dell’incrocio di via Perpignano, come se il problema di tutti i palermitani è solo questo, più ne parlate più tempo perdete anche perchè vi invito a passare a qualunque ora della giornata come ho fatto io già due volte questa mattina e non solo non esistono code già da quasi 10 giorni, ma con mia notevole sorpresa le laterali di viale regione nonchè la via di Blasi e via telesino erano sorprendentemente scorrevoli, i residenti si vanno abituando sempre meglio con il passare dei giorni quale strada migliore prendere, in qualche post passato l’ho ribadito che è un bene sia per tutta Palermo che per i residenti, quindi il signor sixfinger (alias R. Seidita) potrebbe anche smettere di fare il portavoce dei commercianti della zona poichè l’insistenza della modifica dell’incrocio con apertura solo di un senso è solo su pressione di costoro e non dei residenti…..
    Chi ha qualcosa da obiettare prima di rispondere, vadano a fare il giro nell’asse via di blasi e via telesino e laterali e vi renderete conto che è scorrevole.
    Vedere per credere….

  • marcos 113
    29 nov 2010 alle 14:48

    io ci sono passato sabato alle 14, era piacevole vedere scorrevole e comodo senza quel traffico infernale a cui eravamo abituati e anche di ritorno verso le 17.30 si è ripetuta la stessa scena.

  • 19alessio79 74
    29 nov 2010 alle 15:07

    Ciao a tutti,
    stamattina, verso le 9:00 sono passato in un nulla in direzione CT.
    Al ritorno, verso le 11:00 invece era tutto bloccato, ma credo a caursa di un incidente verso il Piazzale Giotto.
    Credo che abbiano perso troppo tempo per fare questa scelta di chiusura…

  • sixfinger 0
    29 nov 2010 alle 15:22

    @Metropolitano
    preciso che non sono assessore e mi fa solo piacere constatare che alla fine il confronto anche se molto acceso ma nel rispetto delle opinioni diverse ci conduce al dialogo costruttivo. L’appalto è stato revocato alla Cariboni per i noti problemi giudiziari ma per indire una nuova gara oltre ai tempi tecnici-burocratici saranno necessari almeno € 6 milioni che serviranno come aggiornamento prezzi del progetto. In questo periodo di casse comunali asfittiche e con la prospettiva dei tagli regionali e nazionali previsti nel 2011 per gli enti locali potete immaginare la prospettiva?????? Confido molto nell’attività di mobilitapalermo e nel mio piccolo come presidente di circoscrizione e chiedo a tutti quanti voi ognuno per quello che può di tenere sempre viva e forte l’esigenza di realizzare il sottopasso di via Perpignano.
    Non parlare più della chiusura dell’ultimo incrocio a raso della circonvallazione per assurdo o per comodità della ns amministrazione potrebbe pericolosamente significare non parlare più del sottopasso di via Perpignano. Invito sin da oggi mobilita palermo e a dare un pò di visibilità e se possibile insieme a me sostenere quegli interventi che potrebbero migliorare la viabilità interna già precaria del quartiere Altarello ( via Benedetto Croce già progetto esecutivo e la via Baviera) che sarebbero di grande aiuto allo snellimento del traffico negli snodi del ponte Pitrè e della rotonda di via Leonardo da Vinci.
    @Jonny
    Questo Presidente non rappresenta solo la delegazione dei commercianti ma come la politica “impone” ( scusate politica di territorio cioè di chi vuole stare tra la gente la vuole incontrare ed ascoltare) rappresento le istanza dei residenti e dei commercianti di un quartiere che si sente un pò penalizzato da questo provvedimento e forse in maniera doppia sino a quando non vedranno l’apertura del cantiere per il sottopasso.
    @Antony@Portacarbone
    Vi comunico che oggi ho ricevuto la telefonata dell’Ass.re Milone il quale mi ha comunicato che i lavori sul Ponte Pitrè inizieranno domani.
    Mentre la proposta da noi avanzata e cioè di apertura dell’incrocio di via Perpignano ad un solo senso di marcia non è stata accolta.

  • giacomo 85
    30 nov 2010 alle 10:56

    ciao a tutti, sono inziati i lavori, ho visto questa mattina operai al lavoro sulla laterale fronte max living per invertire il bypass, forse inizieranno in contenporanea anche quelli sul ponte pitrè, ciao a tutti

  • Fulippo1 1352
    30 nov 2010 alle 16:59

    confermo, anche io ho visto i lavori. Già domani credo che riusciranno a terminare l’inversione dello svincolo, intanto per chi deve imboccare via de blasi lato mare e proviene da viale regione siciliana deve utilizzare lo svincolo subito dopo il sottopassaggio di via Pitrè.


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