20 nov 2010

Cosa respiriamo all’incrocio Perpignano….


Come ben sapete, ieri mattina siamo stati a monitorare la chiusura dell’incrocio di via Perpignano pe; abbiamo pertanto lasciato le nostre biciclette lungo il marciapiede che costeggia la corsia laterale (lato scuola), giusto il tempo di monitorare la situazione durante i lavori all’incrocio. Alle 12.30 circa  ritorniamo e con grande stupore, troviamo qualcosa che fa veramente  riflettere. Una patina di polvere bruna si era depositata sui parafanghi delle biciclette. Ma ci rendiamo davvero conto di ciò che si respira in quella zona? Davvero l’ignoranza può avere il sopravvento sulla nostra salute? Ma davvero c’è gente che nega tutto ciò?

E immaginate chi lavora quotidianamente lì:  il fioraio ed il giornalaio, entrambi contrari alla chiusura…

Ma non dimentichiamo gli agenti di Polizia Municipale, che ieri (ma anche altri giorni) erano dislocati all’incrocio nel bel mezzo del traffico e senza alcuna protezione per le vie respiratorie. Non soffermiamoci alle volte a criticare la P.M. che non eleva multe a tempesta, ma domandiamoci  anche sul  perchè l’Amministrazione non munisce di mascherine i propri Vigili Urbani…

Vi chiediamo di guardare  ancora l’immagine e di RIFLETTERE!


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75 commenti per “Cosa respiriamo all’incrocio Perpignano….

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  • Metropolitano 3346
    21 nov 2010 alle 13:37

    @ emmegi , sai cosa temo ? Che non lo sistemeranno a breve il problema del semaforo automatico. Comunque potevano fare tutte le regolazioni prima, ma a quanto pare una sola giornata non è bastata per far tutto al meglio che si poteva fare. Hai detto 70%, beh, con il bottone questa percentuale diventa minima. Non ogni 60″, ma solo quando si attraversa, con un tempo minimo di richiamata almeno di un minuto dallo stop precedente. Poniamo il caso che un pedone preme il bottone di chiamata a 2-3 minuti dopo l’ultimo rosso per gli automobilisti. Conveniente?

  • monte_Pellegrino 597
    21 nov 2010 alle 15:43

    Le mascherine, quelle buffe mascherine bianche di qualche euro, che a volte si vedono messe al viso di qualche ignorante (non in senso offensivo), non servono proprio a nulla perchè il particolato dannoso per la salute (pm10 e pm5, ecc… ) è così piccolo che filtra tutto attraverso i pori del tessuto della (inutile) mascherina. La polvere che il relatore dell’articolo ha visto sulla bici è la meno preoccupante in quanto è polvere grossa e non polvere sottile e, qualora respirata verrebbe espulsa poi con i colpi di tosse e con il normale ricambio di muco, ma denota la presenza delle polveri sottili che però sono invisibili. Se ci si volesse davvero proteggere dalle polveri sottili (quelle davvero dannose) allora bisognerebbe usare maschere molto costose (tipo quelle dell’esercito) in cui cambiare il filtro dopo qualche ora! Ma esse hanno prezzi proibitivi, di diverse centinaia di euro, se non migliaia.
    Quindi a mio parere sarebbe importante incentivare adesso i veicoli a metano e in futuro quelli elettrici, snellire il traffico eliminando il più possibile i semafori su tutte le vie e non solo in viale Regione Siciliana.
    Per l’ncrocio di via Perpignano non si può non dare il proprio plauso alle iniziative del Sindaco e dell’amministrazione comunale: una volta tanto parliamone bene, come in questo caso!

  • dreamboy 137
    21 nov 2010 alle 18:05

    Io abito a Palermo, non in una zona trafficata però frequento vari quartieri… spesso vado in centro e lo smog non mi da fastidio forse perché sarò abituato. Invece qualcuno di voi abiterà in campagna ed è logico che ne risenta dell’aria inquinata della città. E come quando una persona va in una città industrializzata: la differenza la sente e l’aria gli da fastidio. E poi bisognerebbe preoccuparsi anche delle scie chimiche che sono presenti anche nella nostra città soprattutto in autunno e che deturpano una giornata serena. Sappiamo cosa è lo smog però non sappiamo che cosa spruzzano a nostra insaputa.

  • blackmorpheus 54519
    21 nov 2010 alle 18:13

    @dreamboy

    io abito in pieno centro, e questo schifo mi tocca respirarlo tutto il giorno. Secondo quanto dici dovrei esserci abituato, eppure ti ripeto che una passeggiata in via Maqueda è traumatica :D

  • mediomen 1142
    21 nov 2010 alle 18:42

    Le scie chimiche…….Mah C’è sempre gente che piace fomentare e mettere in circolazione notizie e poi scappare, e alcune persone ci cascano, altri lo danno per certo. Per cortesia………..

  • dreamboy 137
    21 nov 2010 alle 19:48

    Io non scappo. Documentatevi su cosa sono le scie chimiche prima di ridicolizzare la questione. Riguardano anche la città di Palermo e bisogna parlarne.

  • Freddie 1052
    21 nov 2010 alle 21:14

    Io ho lavorato in aeroporto e ti giuro che non è consentito nemmeno a chi lavora in aeroporto avvicinarsi agli aerei; per accedere alla pista (zona detta air-side) ci vuole una autorizzazione sul badge, e ce l’hanno solo i rampisti, il dispatcher,il personale carico/scarico bagagli ed il personale di volo. Stai tranquillo che nessuno va a mettere mano nel serbatoio ed aggiungere additivi nel carburante, anche perchè il carburante dve essere identico in tutti gli aeroporti del mondo ovviamente. Un aereo parte da Roma, fa scalo a Parigi e poi raggiunge New York, effettuando rifornimento in ogni scalo. Un campione di carburante viene sempre analizzato dalle singole compagnie e se il carburante risultasse “alterato” causa additivo chimico la compagnia se ne accorgerebbe subito, anche perchè un carburante “manipolato” può fare andare in sofferenza il motore o causare un consumo anomalo di carburante. Insomma puoi stare tranquillo, le scie chimiche non esistono.

  • dreamboy 137
    21 nov 2010 alle 22:42

    Non dico che sia carburante modificato, ma che esiste un programma internazionale per spruzzare delle sostanze nell’atmosfera tramite gli aerei. Si sono fatte tante ipotesi, ma quella che dice che siano delle semplici scie di condensa è poco credibile. Si dice che sia un programma di controllo climatico. Se guardate queste scie si incrociano e ci sono giorni in cui queste scie sono più presenti… anomalo questo traffico aereo.

    Guardate questo video: http://www.youtube.com/watch?v=q3kJlb_7GAU

  • Paco 7942
    22 nov 2010 alle 1:05

    ti ricopio un pezzo:

    Tale teoria del complotto non ha MAI trovato alcun credito nell’ambito della comunità scientifica, in quanto risulta totalmente priva di riscontri oggettivi; le scie che i sostenitori della teoria identificano come ipotetiche “scie chimiche” sono in realtà normali scie di condensazione (inglese: contrails), che in determinate condizioni atmosferiche assumono un aspetto inconsueto.

  • dreamboy 137
    22 nov 2010 alle 1:36

    Spesso le teorie del complotto sono veritiere… inoltre è anomalo che lo spazio aereo sopra Palermo sia troppo trafficato… ed è strano anche che le rotte aeree si incrocino. In un ora si vedono passare decine e decine di aerei che lasciano le scie che quasi offuscano il sole formando quasi delle nuvole simili ai cirri.
    Bisognerebbe avere un telescopio professionale e puntarlo su uno di questi aerei che volano ad altissima altitudine per verificare se questi voli siano civili.

  • mediomen 1142
    22 nov 2010 alle 9:28

    A Monreale c’è un radiofaro, tutti gli aerei devono passare di li. E con questo chiudo la discussione, e non facciamo sogni ma stiamo nella realtà :)

  • zanzibar2010 11
    24 nov 2010 alle 20:45

    COSA RESPIRIAMO IN VIA PERPIGNANO??LO SAPPIAMO NOI DI VIA GENRALE FRANCESCO SALEMI.
    IN QUESTA VIA IL TRAFFICO E’ TRIPLICATO E PER DI + RENDE IMPOSSIBILE IL TRANSITO NEL NOSTRO CONDOMINIO AL NUMERO 7 DA QUANDO HANNO CHIUSO VIA PERPIGNANO.
    MA CHE ALMENO RIPRISTINO IL DOPPIO SENSO IN QUESTA VIA.


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