07 nov 2010

Il Tram a mare: un’idea di espansione


Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno” riportiamo una dettagliatissima proposta di A. Bernasconi circa l’ampliamento della linea tranviaria verso il mare:

Ecco la mia idea per una linea tranviaria:

L’idea della linea “mare” tranviaria nasce da una serie di considerazioni:

in primis la zona solcata dal tram è scoperta, in gran parte dello sviluppo ipotizzato, da tutte le altre grandi opere di mobilità attualmente in corso di realizzazione a Palermo. Nè metro, nè Anello, nè Passante infatti saranno abbastanza vicini da servire la zona del fronte a mare nella parte centrale della città.

Altra considerazione è che ai capi del tracciato proposto si trovano 3 stazioni ferroviarie che potrebbero divenire dei nodi di interscambio assai comodi: in primis, la Stazione Centrale, che vedrà attestarsi il futuro servizio del passante cittadino e che diverrà terminal dell’attuale, costruenda, linea 1 tranviaria.

Poi vi è piazza Politeama, che vedrà la nascita di una stazione ferroviaria sotterranea sul cosiddetto Anello. A questi sistemi di trasporto, bisognerà aggiungere, nella più rosea delle previsioni, anche le previste fermate della metropolitana leggera automatica, attualmente in fase di progettazione.

(click per ingrandire la mappa)

Il terzo terminal, da servire in una prima fase (anche per questioni viarie) con un ramo tranviario a singolo binario, sarebbe la stazione di Giachery: questa “antenna” (vedi immagine), che di fatto ricalca in piccola parte il tracciato dell’Anello, non andrebbe comunque a fare concorrenza con il servizio ferroviario ma offrirebbe un collegamento diretto e più comodo tra la zona prospiciente via Montepellegrino, via dei Cantieri, via Sampolo, e i mandamenti del centro storico che affacciano sul mare.

Inoltre, attestandosi a Giachery, si potrebbero prevedere ulteriori sviluppi della rete tranviaria verso altre aree non servite da sistemi di trasporto di massa a guida vincolata (i Cantieri e Vergine Maria o l’asse di via Notarbartolo-via Duca della Verdura). Questa antenna fino a Gichery è comunque opzionale nella discutenda proposta di sviluppo tranviario.

Oltre agli appena citati nodi di interscambio, di fine corsa per il tram, si potrebbe creare un ulteriore terminal tranviario sul foro Umberto I, di fronte villa Giulia, (doppio binario tronco, sfruttando, come nel caso di Giachery, la bidirezionalità dei tram acquistati da AMAT), creando di fatto una stazione tranviaria a servizio del fronte a mare, ormai sempre affollato, specie nei giorni festivi, da palermitani che hanno riscoperto, grazie al prato, il piacere e la bellezza di questa parte di città.

Ultima considerazione, da non sottovalutare: questa linea rappresenterebbe di fatto una prima penetrazione del sistema tranviario nella parte storica e centrale del tessuto cittadino (finora la rete prevista di fatto serve solo zone periferiche), andando però a insistere su arterie per lo più ampie, ovvero creando disagi minimi al traffico veicolare gommato.

Verrebbero servite zone centrali come Piazza Politeama o Porta Felice, o ancora la Cala (per non parlare del porto), con un sistema di trasporto di massa integrato (e non concorrenziale) alle altre opere attualmente in costruzione o in progetto, mettendo nel contempo in comunicazione il nucleo storico ed economico della città direttamente o indirettamente con le zone più periferiche (che verranno presto servite in primis dai tram, o dagli altri sistemi ad esso sinergici).

L’opera d’arte più imponente di questo progetto è senz’altro costituita dal sottopasso (a un solo binario) da realizzarsi in corrispondenza dell’incrocio tra la via Lincoln e il Foro Umberto Primo, ciò per evitare il taglio di quest’ultima importante e trafficata arteria stradale. il binario tranviario che va verso mare, dovrebbe scendere di quota con un sottopasso unicamente dedicato al tram (ed eventualmente aperto a mezzi di servizio) in corrispondenza di villa Giulia, per poi “sbucare”, dopo una curva in galleria, a lato del prato del Foro italico. Una soluzione spesso adottata in molte città, compresa Milano.

L’altra opera, accessoria certo, ma da prevedere in occasione di lavori così ingenti e importanti, sarebbe un cavalcavia (magari stilisticamente gradevole…) alla Cala, di servizio all’omonima fermata: questa struttura eliminerebbe così il pericoloso semaforo all’altezza di piazza Fonderia, che attualmente serve i pedoni che vogliono arrivare sul molo.

Passo ora a spiegare il tracciato:

partendo da piazza Giulio Cesare, in corrispondenza della Stazione Centrale, il tram si immette, in discesa verso il mare, su via Balsamo (Sede Propria – da ora in poi SP), girando poi a sinistra, su Corso dei Mille (linea 1) e quindi a destra, in via Lincoln (SP). Da notare come il binario in arrivo verso la Stazione Centrale invece continui su via Lincoln (SP, come è già ora, di fatto, per i bus), e faccia il giro di piazza Giulio Cesare.

i due binari tranviari corrono poi lungo via Lincoln, sui lati, fino ad arrivare al Foro Umberto I. Qui, come detto sopra, il binario che va verso il Foro, va in discesa nel sottopasso, l’altro invece curva, alla stessa quota del manto stradale, sul Foro, in corrispondenza del Jolly Hotel (vedi immagine allegata).

Davanti Villa Giulia inoltre, sono previsti due binari tronchi (uno lato villa, l’altro lato mare, sullo spiazzo attualmente adibito a parcheggio… e mercatino) che costituiscono il terminal Tranviario di servizio alla zona del fronte a mare.

i binari camminano dunque lungo il Foro italico, ai lati delle carreggiate (SP) per poi seguire l’ansa della Cala (SP) e, da qui, dirigersi sulle corsie laterali di Via Crispi, impegnando dunque la Rotonda di piazza 13 Vittime, in sede promiscua, e correndo (di nuovo in SP, salvo ovviamente le traverse che si affacciano lato mare lato monte sull’arteria portuale) fino all’angolo con via Amari.

Qui, la linea tranviaria a doppio binario che serve il Politeama curva per portarsi, sempre alla quota stradale e in sede promiscua, verso Via Amari, proseguendo (SP ai lati) fino all’angolo con via Roma.

Il binario che sale verso il Politeama devia e va in sede promiscua a Piazza Sturzo risalendo poi per via Turati e via Dante, andando infine a fare il giro della piazza Castelnuovo di modo da ricongiungersi con il binario che, da via Amari, scende verso il porto (si crea di fatto un anello).

In via Crispi invece, è previsto un sistema di deviatoi da cui si genera l’antenna a singolo binario che si porta fino alla stazione Giachery, servendo Borgo Vecchio e la zona del mercato ortofrutticolo e dei Cantieri.

Le fermate previste, partendo dalla Stazione Centrale, sarebbero:

Piazza G. Cesare – Stazione Centrale (nodo con Passante Ferroviario, Linea 1 tram, metropolitana e linee ferroviarie extraurbane)

Piazza Magione – Spasimo

Porta Reale

terminal Villa Giulia (solo per i tram che arrivano dal foro italico e si attestano qui)

Foro Italico

Porta Felice

Cala – Piazza Fonderia

Castello a mare – Piazza 13 Vittime

Crispi – Stabile

Porto (nodo con la stazione “Porto” dell’Anello Ferroviario)

Bivio

linea Politeama:

via Amari

ramo salita: Piazza Sturzo

ramo discesa: via Roma

Piazza Castelnuovo (nodo con la stazione “Politeama” dell’Anello Ferroviario)

linea Mercato:

Borgo vecchio

Ucciardone

Giachery (nodo con la stazione “Giachery” dell’Anello Ferroviario)

Potrebbero essere ipotizzate più “linee” diverse su questo percorso, contando anche sul prolungamento del servizio sulla linea 1


centro storicofermateforo umberto Inuove lineeTram

34 commenti per “Il Tram a mare: un’idea di espansione

Comment navigation

  • Raven 16
    08 nov 2010 alle 10:03

    @Xemet il tuo sarcasmo non è sarcasmo.Ah non ti ho piu rispoto nell altro post perche sei irrecuperabile.
    Io mi faccio un mazzo tanto a studiare, cosi come i miei colleghi, cosi come i miei cugini lavorano sodo e non conosco una persona lagnusa tra i miei contati a palermo. Forse sarai tu lagnuso, non accetto che il palermitano venga infangato da te in questo modo.
    Poi mi racconti cosa fa lo stato, quello stato della trattativa con sig. Franco, quello stato che fa i compromessi coi parcheggiatori abusivi ( GRAZIE mobilitapalermo per aver reso noto questo schifo), quello stato che manda uno 007 ad ammazzare insieme ai mafiosi Falcone e Borellino, quello stato li, che se chiami per far fronte alla vergogna dei parcheggiatori abusivi che pretendono 2 euro ti risponde “cambi zona”.

    Studia la storia dal dopo unità d Italia, impara cosa erano i prefetti, impara cosa è stato l accordo latifondo meridionale governo piemontese, impara cosa è stata la rivolta del brigantaggio, in breve impara cosa hanno fatto dopo Cavour i signori dello..”stato”.
    Impara cosa è stato Bronte.
    Impara che al nord hanno fatto un mare di opere pubbliche e al sud nulla.
    Impara, insomma. Studia prima di dire che siamo lagnusi.

    E ricordati che palermo piu catania fanno 13 milioni di passeggeri l’anno con questi due aeroporti miseri, mentre il grande malpensa costato miliardi su miliardi ne fa solo 18 milioni. Ricorda che Wind Jet è siciliana, ricorda che Siciliana Petroli è siciliana e ha centinaia di distributori in italia ( anche a milano), una compagnia petrolifera.
    Ricorda che il nostro PIL regionale è 85mld e quello del piemonte 125. Non male per una isola senza infrastrutture in mano a uno stato pirata e mafioso.
    Dove stanno le FS?
    Sai cosa è GMC-SRC ?
    compagnia siciliana trasporto merci e passeggeri?
    Ce la stiamo facendo noi una ferrovia moderna.
    E le ferrovie dello STATO??? DOVE STANNO CARO???
    Dove sta la TAV qua? Dove stanno le linee ad AC?
    Svegliati dalla catalessi delle tv nazionali e leghiste.
    Svegliati.

  • Raven 16
    08 nov 2010 alle 10:03

    @Xemet il tuo sarcasmo non è sarcasmo.Ah non ti ho piu rispoto nell altro post perche sei irrecuperabile.
    Io mi faccio un mazzo tanto a studiare, cosi come i miei colleghi, cosi come i miei cugini lavorano sodo e non conosco una persona lagnusa tra i miei contati a palermo. Forse sarai tu lagnuso, non accetto che il palermitano venga infangato da te in questo modo.
    Poi mi racconti cosa fa lo stato, quello stato della trattativa con sig. Franco, quello stato che fa i compromessi coi parcheggiatori abusivi ( GRAZIE mobilitapalermo per aver reso noto questo schifo), quello stato che manda uno 007 ad ammazzare insieme ai mafiosi Falcone e Borellino, quello stato li, che se chiami per far fronte alla vergogna dei parcheggiatori abusivi che pretendono 2 euro ti risponde “cambi zona”.

    Studia la storia dal dopo unità d Italia, impara cosa erano i prefetti, impara cosa è stato l accordo latifondo meridionale governo piemontese, impara cosa è stata la rivolta del brigantaggio, in breve impara cosa hanno fatto dopo Cavour i signori dello..”stato”.
    Impara cosa è stato Bronte.
    Impara che al nord hanno fatto un mare di opere pubbliche e al sud nulla.

  • Raven 16
    08 nov 2010 alle 10:06

    Impara, insomma. Studia prima di dire che siamo lagnusi.

    E ricordati che palermo piu catania fanno 13 milioni di passeggeri l’anno con questi due aeroporti miseri, mentre il grande malpensa costato miliardi su miliardi ne fa solo 18 milioni. Ricorda che Wind Jet è siciliana, ricorda che Siciliana Petroli è siciliana e ha centinaia di distributori in italia ( anche a milano), una compagnia petrolifera.
    Ricorda che il nostro PIL regionale è 85mld e quello del piemonte 125. Non male per una isola senza infrastrutture in mano a uno stato pirata e mafioso.
    Dove stanno le FS?
    Sai cosa è GMC-SRC ?
    compagnia siciliana trasporto merci e passeggeri?
    Ce la stiamo facendo noi una ferrovia moderna.
    E le ferrovie dello STATO??? DOVE STANNO CARO???
    Dove sta la TAV qua? Dove stanno le linee ad AC?
    Svegliati dalla catalessi delle tv nazionali e leghiste.
    Svegliati.

  • Raven 16
    08 nov 2010 alle 10:13

    No, non credo proprio che i palermitani o i siciliani siano lagnusi.
    Forse tu si.

    Fine.

  • Andrea Bernasconi 12
    08 nov 2010 alle 10:25

    Per Raven:
    Ehm… non vorrei dire, ma il tram tra i monumenti è una normalità piuttosto apprezzata.

    a Friburgo:
    http://www.freiburg-camping.de/img/freiburg2.jpg
    http://farm2.static.flickr.com/1107/664965003_12565008b7.jpg?v=0
    a vienna:
    http://images.travelpod.com/users/siandnel/1.1252438166.vienna-tram.jpg
    a Graz:
    http://www.metrodelabahia.com.ar/proyectosdelexterior/otrosLRV/TramTrain_archivos/tt-graz-Murgasse.jpg
    ad amsterdam:
    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a2/Tram_16_Amsterdam_Dam.JPG
    a Augsburg:
    http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:uJcZeHERUlSDqM:http://i247.photobucket.com/albums/gg131/robertoamori/Augsburg28Dicembre2006_25.jpg?t=1201316782&t=1
    a zurigo:
    http://lh5.ggpht.com/_3xw0agXxYRg/SVUhFMUjSdI/AAAAAAAAEcE/1PrXaxaEnxg/tram_zurigo-21.jpg
    a budapest:
    http://hampage.hu/trams/eletkep34/img_4386.jpg

    insomma… ho fatto solo qualche esempio. ho scelto città grandi e piccole per far capire che in europa il tram al centro storico è la regola, non l’eccezione. E i tram divengono, se vogliamo vederla dal punto di vista estetico, elemento caratterizzante della citta (mettete sul motore di ricerca le parole tram seguite dalle città in cui viene esercita una rete per capire di cosa parlo).
    Che possa piacere o meno è opinabile, gusti personali. Che in tutto il vecchio continente siano considerati “belli” e preziosi, è un fatto assodato. ;)
    A proposito, non sapevo che l’Europa, ovvero l’area di cui noi facciamo parte geograficamente e politicamente, fosse da considerarsi un esotismo…
    Ti faccio una domanda: è più esotico un intero continente che vede e ragiona in un certo modo… o un triangolo di terra, ai margini di quest’area, che fa SEMPRE tutto in modo diverso…?
    Guarda che quelli strani, statisticamente parlando, siamo noi… e ahimè, non facciamo le cose meglio.
    Ripeto, per dovrebbe essere un obbligo viaggiare, per arricchire la cultura (non sono un’estremista, i viaggi scolastici esistono apposta). Fa capire tante cose viaggiare per la nostra terra (l’Europa non è un’isola caraibica “esotica”, è suolo nostro. Shengen ed euro dovrebbero dirti qualcosa ;) ), in primis che siamo noi l’eccezione negativa alla regola.

  • Andrea Bernasconi 12
    08 nov 2010 alle 10:50

    sempre a Raven:

    “Poi, me ne sbatto se è a emissioni zero, il lungomare umberto I dovrebbe essere patrimonio dell’umanita. intoccabile.”

    il foro italico patrimonio Unesco? … dico, non ti sembra di esagerare un tantinello? Amare Palermo è un conto, ma pensare che il sole ruoti attorno piazza Marina… beh… ;)
    un po’ di misura

    “Poi emissioni zero una ceppa, l energia elettrica usata dal tram ce la fornisce l uccellino? Viene prodotta in centrali a petrolio.”

    anche qui, la considerazione è vera fino a un certo punto: ammettendo che le sottostazioni siano tutte alimentate da centrali a petrolio (cosa alquanto bizzarra perchè devi vedere la rete elettrica come enorme area di stoccaggio dell’energia prodotta con qualsiasi sistema in tutta italia, ergo, le percentuali realizzate con idrico, carbone, solare, petrolio, etc sono da considerarsi valide in campo nazionale e quindi non puoi dire che un’utenza usa solo quel sistema), cosa ritieni (pardon, sai) che inquini di più? la centrale o il corrispondente di veicoli privati che si muoverebbero per portare le stesse persone che porta un tram?
    Io parlo da ingegnere meccanico e ti confesso che ho pochi dati, anche se lavoro nel ramo fotovoltaico. Se sei del settore (energetica)
    potresti fornirci i tuoi valori.

    “Ricorda che il nostro PIL regionale è 85mld e quello del piemonte 125. Non male per una isola senza infrastrutture in mano a uno stato pirata e mafioso.”

    beh, non mi sembra che la ricchezza prodotta in Sicilia si fermi qui. Anche questo è un dato. Ma non vedo cosa c’entri con una discussione sui sistemi di trasporto. Ti chiedo dunque, se possibile, di mantenere la barra della conversazione sull’argomento del topic per evitare confusione ;)

    “Dove stanno le FS?
    Sai cosa è GMC-SRC ?
    compagnia siciliana trasporto merci e passeggeri?
    Ce la stiamo facendo noi una ferrovia moderna.”

    uhm… qui il discorso si farebbe mooooolto lungo per i non addetti ai lavori. Sinteticamente:
    FS non vuol dire nulla. Devi scindere la compagnia che gestisce l’infrastruttura (RFI e altre società) da quella che esercisce i treni (trenitalia e Cargo per i merci).
    Al di la di come lavorano, c’è da dire che il contratto di servizio con la regione, che da i soldi per effettuare i treni regionali, non si firma da due anni. Questo vuol dire niente soldi per manutenzioni, rinnovo materiale rotabile e tracce treni.
    TI potrebbe operare meglio? senz’altro
    TI non ha i soldi per farlo che dovrebbero venirgli dalla regione? senz’altro

    Circa le infrastrutture: al di la dei lavori dei nodi metropolitani che tutti conosciamo, ma limitandoci all’alta velocità (e dovremmo capire cosa si intenda per AV), la domanda è: Serve? è giustificabile in costi?
    Per me, su una tratta come la PA-CT si. Su nuovo tracciato? ci sono pro e contro. costruita per 200 i 300? anche la prima sarebbe valida. Ci stanno lavorando? no. Ci stanno seriamente studiando? si.
    RFI sta investendo in infrastrutture in sicilia? si e no. risposte complesse. ma qualcosa negli ultimi tempi si muove. E la creazione dei nodi metropolitani, primo fra tutti il passante, denota un cambio di visione della ferrovia in sicilia epocale: per la prima volta la ferrovia non viene vista come porta da-per la sicilia ma come struttura di servizio interna alla regione (o alla città).

    Circa la GMC di Catania: ben venga un’altro operatore sulla rete. questa compagnia ha due licenze, una merci (che usa) e una passeggeri. Si dice abbia ordinato alla stadler svizera e alla Pesa polacca una serie di elettrotreni e automotrici per servizi passeggeri. Sul sito stadler questa commessa non è segnalata.
    Potrà fare concorrenza a TI? si.
    Potrà sostituire TI? no, non in breve tempo. Al di la del numero di treni effettuabile con il parco rotabile di trenitalia rispetto alla nascente flotta GMC, la manutenzione dove la si fa? i depositi sono di TI.
    Piedi per terra. Sono belle notizie, maaa… nisura nel giudicare le cose ;)

  • MAQVEDA 17489
    08 nov 2010 alle 13:37

    Ottima proposta Andrea, sarebbe davvero bello se si realizzasse anche solo qualcosa di simile. Personalmente anche io vedo i tram (moderni o antichi che siano) come un valore aggiunto ad una città e ad un centro storico, possono solo impreziosire un ambiente urbano, e le foto inserite poco sopra ne sono piena dimostrazione. Io spero vivamente un domani di vedere sfrecciare i tram anche in via Maqueda, corso Vittorio Emanuele (quindi anche ai Quattro Canti) e in via Roma, eliminando di fatto le auto.

  • Paco 7942
    08 nov 2010 alle 14:39

    GMC? Un’azienda microscopica che non ha neanche minimamente la forza per offrire un servizio passeggeri.

  • antony977 166164
    08 nov 2010 alle 15:12

    Microscopica insomma….che ti piaccia o no, intanto sarà ufficialmente il secondo gestore del traffico passeggeri in Sicilia.Sono state fatte pure prove sulla Pa-Me, ed ordinato materiale rotabile (nuovo) per servizio passeggeri :D

  • Andrea 0
    08 nov 2010 alle 18:29

    @Andrea Bernasconi: ciao Andrea, io credo che prlolungare il tram fino a mondello sia necessario. innanzitutto i tram non soffrono dei ritardi dei mezzi gommati, pertanto una linea tramviaria x mondello sostituirebbe di fatto un collegamento metropolitano che ancora manca e che chissà per quanto mancherà! inoltre i turisti che arrivano con le navi da crociera al porto, troverebbero subito il modo per recarsi nella borgata marinara in poco più di 20 minuti! il tram costa molto meno della metropolitana e i tempi di realizzazione sono molto più veloci; inoltre realizzare una linea di tram che attraversi la favorita, non solo potrebbe significare l’inizio di una riqualificazione del parco, ma rievocherebbe la vecchia linea che con lo stesso percorso collegava palermo a mondello.

  • Andrea Bernasconi 12
    09 nov 2010 alle 1:04

    beh, che mondello sia “appetibile” come meta per il tram, siamo d’accordissimo ;)
    tutto sta a capire da quale tragitto è meglio farla passare. E questo vuol dire scegliere i parametri coi quali decretare la bontà o meno di alcune scelte.
    far passare un tram dalla favorita accorcia i tempi di arrivo, farlo passare da via del Fante, s. lorenzo e pallavicino fa servire zone urbane densamente abitate. Sono comunque d’accordo sul fatto che una metropolitana a mondello, nelle più rosee aspettative, la vedremo da non meno di un 15ennio, un tram potrebbe metterci meno a raggiungere la borgata marinara ;)
    Ma bisogna ragionare a piccoli passi, e una prima penetrazione del centro su vie larghe sarebbe una buona strada.

    Anch’io poi mi sogno il tram in corso vittorio (su via roma e via maqueda pure, ma li faccio i conti anche con il progetto del metrò… e non bisogna accavallare le reti, questo è giusto) e, diciamolo, fino a monreale (che gran sistema era lo spintore funicolare… solo a trieste si può vedere oggi una cosa del genere!). Sarebbe un asse non servito da altri sistemi a guida vincolata. ma… per farlo passare bisogna togliere le auto, e questo si potrebbe ottenere (cosa auspicabile) dopo tante altre opere, compresi i parcheggi ;)

    Chi vivrà vedrà. Piccoli passi, se si riuscisse a portare il tram a piazza politeama e alla marina, credo che si aprirebbero molte strade.

  • PeppePa 35
    10 nov 2010 alle 10:23

    Trovo l’idea molto suggestiva e interessante, ma onestamente mi sembra un’opera che riguardi un tratto troppo breve della nostra città, penso che per fare una passeggiata in quello spazio non sia necessario il tram…

  • Andrea Bernasconi 12
    10 nov 2010 alle 10:49

    beh, per il servizio Stazione Centrale-politeama, secondo il percorso citato, stiamo parlando di 4,5 km circa, idem per Giachery, sempre venendo da piazza G. Cesare.
    non lo definirei un percorso corto. Al di la dell’interesse nell’attraversare le zone su cui si propone di realizzare la linea, ma guardando la cosa soltanto in un ottica di raggiungimento punto-a-punto dei terminal, la gente, per andare da Palermo C.le fino a Giachery o al Politeama, passando per via Roma, l’autobus lo prende comunque (linea 101 attuale). E stiamo parlando di circa meno della metà della distanza (circa 2.4 km) che percorrerebbe la linea tranviaria proposta.
    E, ripeto, è un ragionamento fatto senza tenere conto della cosa più importante, ovvero il servire una zona centrale non interessata da altri sistemi di trasporto di massa, raccordandola con le linee più periferiche ;)


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