05 nov 2010

Stufo dell’inciviltà.


Per la rubrica, articolista per un giorno pubblichiamo la lettera di Claudio A.:

Gentile Mobilita Palermo,
sono un diciassettenne stufo di come stiano andando le cose nella nostra città. Ritorno da un viaggio fatto nel nord Italia e mi rendo conto di quanta inciviltà ci sia al sud. Sono stato a Torino, a Genova, in Toscana. Ma la mia attenzione si sofferma su Torino. Tutto perfetto: bus ogni tre secondi precisi, tutti gentili, indicazioni ovunque , decoro urbano , strade sempre pulite. Un vero paradiso.
Neanche un’ automobile in seconda fila. A Torino, come nel resto dell’Italia del Nord le persone hanno senso civico, il senso della Res Publica.
Mi sentivo all’estero pensando di come facesse veramente schifo la nostra fantastica Palermo distrutta sia dagli amministratori locali ma anche dalla grande maggioranza della popolazione. Meno male comunque che resiste gente onesta come voi che si batte sempre per la legalità e per il senso civico.
Appena arrivato a Palermo era come essere nel Far West. Cassonetti dell’immondizia strapieni, cartacce ovunque, automobili in seconda fila, corsie preferenziali occupate, posteggiatori abusivi. Qui, a Palermo, se fai qualcosa di civile ti guardano male.
E non parliamo del trasporto pubblico. A Torino era fatto benissimo: il tram aveva le rotaie su strada, non qua che lo stanno facendo al centro della carreggiata distruggendo tutto; il tram era sempre pulito e le fermate si susseguivano ogni 500 m. I bus non avevano bisogno dei cordoli perchè la gente con le automobili non si sognava di andare sulle strisce preferenziali. Ma la cosa straordinaria era che tutto era funzionante. Il centro poi era un vero salotto.
Veniva piacere passeggiare in quei portici puliti. Al centro veniva spiegato attraverso delle cartine come raggiungere i migliori musei.
Mi dispiace vedere Palermo così. Vedere come i turisti vengono e scappano. Spero che ci possa essere una svolta nella mente dei palermitani. Dal punto di vista della mobilità propongo cordoli dovunque, zone blu con parkimetro (e non biglietto venduto dai tabacchini) , ztl a zone, aree pedonali, parcheggi(mi viene in mente Corso Tukory dove c’è l’”ottava” fila).
Parcheggi in parallelo e non a spina di pesce. Mi auguro che con il passante ferroviario la situazione del traffico possa migliorare.


inciviltà palermo

32 commenti per “Stufo dell’inciviltà.

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  • alext.91 33
    05 nov 2010 alle 21:27

    @Matteo O. io ti ammiro! non è facile per una persona ormai lontana da questa città avere ancora queste speranze!! la gente dovrebbe pensarla come te! di certo se tutti i palermitani credessero nella propria città e fossero più fiduciosi si potrebbero risolvere molti problemi! devo dire che a Palermo si stanno muovendo un po le acque, più di quanto è stato mai fatto negli ultimi anni di completa stasi! se prima ci avevo tolto le speranze, adesso inizio a credere ad una progressiva rinascita! ovviamente piano piano!
    IO CREDO IN QUESTA CITTA’ e spero che col passare del tempo tutto possa sistemarsi!

    @Daniele….invece la città sta rinascendo…è ovvio però che non possiamo notare istantaneamente i risultati! ripeto, stanno venendo approvati moltissimi progetti che qualche anno fa potevamo sognarci! se questo non è un passo verso la rinascita!

  • matteo O. 163
    05 nov 2010 alle 22:01

    @daniele
    non vivo piu a palermo da soli 3 mesi, quindi quello che dici non c’entra nulla.
    comunque alext.91 ha espresso perfettamente il mio pensiero. (e lo ringrazio per l’apprezzamento).

  • AngeloCh 104
    06 nov 2010 alle 9:28

    @cicinho: dimettiti dalla P. di S. Ti aspettiamo a braccia aperte. Poi ce la discutiamo di nuovo tra un paio di anni.. e vediamo chi è ancora triste.

    Claudio: VATTENE!!

  • cicinho 27
    06 nov 2010 alle 13:12

    @ daniele! penso non avrai letto bene il mio post! io sto a torino da maggio ma solo ed esclusivamente perchè mi hanno trasferito! sinceramente non sarei mai venuto in una citta’ come torino a fare il poliziotto e a lottare contro extracomunitari irregolari di varie etnie che violentano le nostre donne e che hanno migliaia di malattie pronte a trasmettersi a noi che li trattiamo!
    @ angeloch : io non mi dimetto perchè il mio lavoro mi piace e mi gratifica in quanto credo di fare un servizio utile alla popolazione!
    appena posso scendo a palermo e credimi che non sono affatto triste quando sono nella mia citta’ anzi! qua sto vedendo che parlate parlate e dite solo di andar via! io penso solo che in sicilia molti nostri giovani non hanno il coraggio di rischiare e investire nella propria citta’! sinceramente io che sto girando il mondo sto vedendo un paio di attivita’ che al sud non esistono e sto pensando di investire a palermo ed ovviamente oltre a dare un servizio guardo anche il ritorno economico! a mio avviso i siciliani non hanno coraggio a gettare il cuore oltre lostacolo!

  • Faso 55
    06 nov 2010 alle 15:13

    @cicinho. leggo una vena di razzismo nelle tue parole. “ottare contro extracomunitari irregolari di varie etnie che violentano le nostre donne e che hanno migliaia di malattie pronte a trasmettersi a noi che li trattiamo!”:
    le malattie le possono avere anche persone che vengono dalla tua stessa città, così come i violentatori. quante violenze ci sono tra le mura di casa? ma nessuno dice niente. i giornali o i telegiornali mettono in luce le notizie che fanno più scalpore. Una su tutte è la violenza su una donna subita da un’extracomunitario. Però quando è una ragazza rumena ad essere uccisa da un nostro connazionale la notizia passa in secondo piano.

    Scusate per l’o.t. ma avevo bisogno di rispondere

  • zavardino 226
    06 nov 2010 alle 17:42

    cicinho non è che lavori per caso in via grattoni?
    terrificante la ZONA corso giulio cesare-corso vercelli a torino, lo zen in confronto è un quartiere di educande.
    evitaiamo buonismo eccessivo nei confronti degli extracomunitari torinesi, vi assicuro che è una situazione agghiacciante e un agente di p. s. ha dalla sua statitiche che non ammettono repliche (se si occupa di espulsioni poi…)

  • Roberto1 520
    08 nov 2010 alle 11:33

    Sabato nel palazzo di fronte il mio hanno consegnato dei mobili. Poi gli operai sono andati via e hanno lasciato accostati al marciapiedi degli scatoloni pieni di polistirolo. In un primo momento ho pensato che sarebbero tornati con un altro carico e poi avrebbero preso tutti gli scatoloni. Poi ho pensato che il proprietario dell’appartamento a cui erano stati consegnati i mobili avrebbe provveduto. Nel frattempo dei ragazzini cominciavano a giocare con il polistirolo e a fare un casino per strada. Sono passate le ore e gli scatoloni erano ancora li e anzi qualcuno gli aveva accostato il suo bel sacchetto di munnizza. Ebbene sono sceso, ho preso gli scatoloni e in 3 viaggi ho messo il cartone nei contenitori per la carta e il polistirolo in quelli della plastica (nel mio quartiere non c’è la differenziata porta a porta). Sono veramente allibito per la naturalezza con la quale gli operai hanno abbandonato tutto per strada e per l’indifferenza di quanti in quel momento hanno assistito alla scena e soprattutto il destinatario della merce. Mi chiedo: con questa gentaglia, ci sono speranze di vedere una Palermo migliore? Purtroppo ho già la risposta.


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